mercoledì 18 ott
  • Battiato ripensaci: “Ypsigrock” va finanziato!

    Chiunque ami la musica conosce Ypsigrock, il più importante festival di musica indipendente in Sicilia e probabilmente una delle esperienze più importanti in Italia. Vi sono tutti gli ingredienti che invitano a gridare al miracolo, nato dall’entusiasmo di due giovani di Castelbuono, negli anni è cresciuto fino a raggiungere le diciotto edizioni consecutive. Il fatto che non abbia avuto finanziamenti pubblici stabili ne fa una impresa ciclopica non solo per la Sicilia.
    Si tratta di un evento ormai imperdibile per le migliaia di ragazzi che lo frequentano, ma è anche e sopratutto la dimostrazione di un modo vero di fare impresa, è stata una palestra di creatività per i ragazzi dell’associazione Glen Gould che industriandosi e cercando le soluzioni più diverse hanno fatto crescere negli anni budget, progetto e programma.
    Eppure nell’anno della “rivoluzione”, il progetto resta fuori dai finanziamenti per la musica erogati dall’assessorato al Turismo diretto dal mitico Battiato. Non entro nel merito del sistema e delle scelte, certo a scorrere l’elenco delle associazioni finanziate viene da chiedere quante abbiano il numero di spettatori di Ypsigrock, quante attirino spettatori non residenti più di Ypsigrock, quante siano una icona nell’immaginario collettivo e conosciute da cosi tanta gente.
    Bastava togliere 100 euro ad ogni progetto finanziato per dare un segnale simbolico ma forte che la musica stava cambiando e che finalmente il merito veniva premiato. Sul merito di questo progetto e di questi ragazzi nessuno può discutere, non Crocetta, nonostante il suo blasone antimafia, non Battiato, nonostante sia il grande maestro che è.
    Non condivido quanti si sono espressi contro l’Assessore, anche rispetto a questa distrazione, contestandogli la sua latitanza dovuta all’attività artistica. Anche Gilberto Gil mentre era ministro si esibiva: ho avuto la fortuna di vederlo al Carnevale di Bahia nel 2007, e ricordo ancora oggi l’emozione di vedere ministro un pezzo della storia della musica brasiliana su uno dei “TRIOS ELETRICOS” del carnevale. Gilberto Gil ha lasciato il segno come ministro, oltre che come musicista, e sono certo che anche Battiato saprà fare la sua parte per la nostra terra.
    Da ottimista cronico credo che personalità della qualità e dello spessore di Battiato, preso nota di un errore, sappiano e possano porvi rimedio, tutto sommato serve al timone gente che voglia ascoltare e rimediare agli errori. Per questo ho creato una pagina Facebook, per supportare l’idea che un progetto come Ypsigrock debba rientrare nella visione strategica del futuro turistico della Sicilia, un modo per dare voce a quanto questi ragazzi hanno fatto, fiducioso come sono per quanto potranno fare quando qualcuno concederà loro un po’ di fiducia. Non è una pagina contro qualcuno, sia chiaro, ma piuttosto a supporto del lavoro di pulizia che solo un uomo sopra le parti come Battiato può fare in uno degli assessorati più strategici della Sicilia. È l’occasione nel nostro piccolo per dargli una mano e provare ad indirizzare le scelte dal basso con un po’ di buon senso e di buona volontà.

    Palermo, Sicilia
  • 7 commenti a “Battiato ripensaci: “Ypsigrock” va finanziato!”

    1. Per dovere di cronaca ecco cosa scrive Fabio Bagnasco sulla pagina facebook:

      YPSIGROCK FESTIVAL ESCLUSO DAL SOSTEGNO REGIONALE

      IL BANDO E LA RELATIVA GRADUATORIA SONO IL FRUTTO DELLA PRECEDENTE GESTIONE.

      Si precisa che la graduatoria dei contributi per le attività musicali, recentemente pubblicata in gazzetta ufficiale, è stata predisposta PRIMA dell’insediamento dell’assessore Battiato, facendo essa riferimento a un bando pubblicato nel 2012. Detta pubblicazione era quindi, dal punto di vista amministrativo, un “atto dovuto” e non corrisponde necessariamente ai criteri che detto assessorato intende applicare nella futura definizione dei bandi e la conseguente valutazione dei progetti.

    2. Io credo che al di là degli aspetti tecnici, e considerando apprezzabile la precisazione di Fabio Bagnasco, resta nel merito che un festival di primo piano e con questo tante iniziative di qualità, non rientrino tra le politiche ad oggi dell’assessorato. Trascurate a favore di un sistema arcaico di gestione del consolidato che poco ha a che fare con il Turismo. Sarebbe auspicabile una posizione nel merito oltre che l’apprezzato intervento sugli aspetti tecnici.

    3. Il fatto che ogni amministrazione che succede ad un’altra blocca l’operato della precedente la dice lunga sul clima di fiducia.

    4. Ypsigrock è una delle cose piu serie che si riescono a fare da noi.. bloccarla sarebbe veramente un errore clamoroso.

    5. Oltre ad essere la più interessante rassegna musicale di Sicilia è tra le poche cose fatte bene nel settore dello spettacolo. Un modello da imitare.

    6. Io penso che, le inziative delle persone di buona volontà vanno sempre sostenute. in questo mondo dove si pensa che la pappa arriva sempre dal cielo senza sudare, e per questo dico,chi ha la possibilità deve aiutare sempre queste iniziative, cmq in qualsiasi modo interpetrerà questo mio appello affinche finanzi “Ypsigrock”,per me rimane sempre il mio più grande ” Faro “.

    7. Se questo Festival deve continuare ad esistere, speriamo non sia la solita organizzazione mangiasoldi messa su con il patrocinio di qualche partito o associazione politica…

      Spero sia e resti realmente indipendente dalle logiche di Partito.

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