giovedì 21 set
  • Natale Giunta e consumo critico

    Un’idea semplice e un comportamento personale, civilmente responsabile e coerente: mettete in programma da oggi in poi una cena in uno dei locali di Natale Giunta e, se vi capitasse di incrociarlo, stringetegli la mano, così senza aggiungere altro: lui capirà.
    Qui i riferimenti: Castello a mare.

    Palermo
  • 35 commenti a “Natale Giunta e consumo critico”

    1. E se incontrate per strada Donato Didonna, fategli una pernacchia, così senza aggiungere altro: lui capirà.

      Scherzo 😀

    2. Non scherzi, invece: hai problemi seri e non te ne rendi conto…

    3. Fabio ti invito a essere rispettoso nei tuoi commenti e non mi sto divertendo. Saluti.

    4. Quattro parole, post essenziale ma dal valore importantissimo. Ti ringrazio perché di esempi positivi ne abbiamo davvero bisogno.
      Dott. Di Donna, però le posso chiedere cosa significa bene l’ultima frase scritta con il rating?

    5. penso che sia una nuova funzione introdotta nel blog per dare un voto ai post

    6. Ah ok, la ringrazio. E’ una funzione che ancora ignoravo.

    7. Ottima funzione, ora do il mio voto… 🙂

    8. Fabio ti invito a rimanere in tema. Grazie.

    9. Se vi capitasse di incrociare Di Donna, toccatevi.
      E spostatevi, di corsa, sul marciapiede opposto.
      Lui capira’.

    10. … 😀

    11. GIGI, per favore, rimani in tema e dai anche tu il giusto voto a questo post 🙂

    12. Grazie Donato, proprio giovedi mattina mentre ascoltavo la notizia alla radio pensavo che andare a cena da lui sarebbe stato il modo migliore per comunicargli la mia solidarieta’. D’altronde e’ la stessa semplice idea su cui anche AddioPizzo lavora da anni:Consumo consapevole Consumo critico.

    13. Belle parole, con cui concordo.
      Ma proviamo ad immaginare se in una cena succedesse qualcosa… come ritorsione.
      Onestamente, che fareste?

    14. Fabio e Gigi rimuoverò ulteriori commenti fuori tema e chattanti. Saluti.

    15. Non riesco a usare la funzione (è bloccata) per votare questo post, al quale metto zero, per la retorica.
      Al mio prossimo viaggio a Palermo probabilmente andrei in uno dei locali di Giunta, per apprezzare le sue ricette, ma non gli stringerei la mano senza proferire parola, perché dalle nostre parti certi silenzi potrebbero essere equivocati nel suo messaggio reale…

    16. Certo che di gente complessata e frustrata, in giro non ne manca…
      Lo spunto promosso da Didonna mi sembra più che pertinente visto il momento difficile vissuto da Giunta. E non c’è di meglio che mostrare solidarietà a iosa a chi mette in gioco il proprio sederino e, quello dei propri vicini, in situazioni dove molti, anzi tantissimi, hanno scelto di abbassare la cresta nei confronti di un fenomeno malavitoso che attanaglia l’economia di una regione Sicilia ridotta all’osso.

    17. Certo, che a Palermo nel 2013 c’è ancora troppa gente (un mio amico che si occupa di comunicazione li definisce “capre” umane) che non capisce quello che è scritto, non conosce il significato delle parole, né il senso, non ne capisce l’importanza, non capisce l’importanza e conseguenze di concetti o pseudo-concetti.
      Come c’è ancora troppa gente nel 2013, a Palermo, che contribuiscono da cittadini (e elettori) con comportamenti socialmente retrogradi alla formazione di una società appunto retrograde, dove mafia e malcostume trovano terreno fertile, per non parlare di certe attitudini – inconsce e non – pseudo-mafiose… ma che poi credono di risolvere il problema del cancro mafia a colpi di retorica.
      Non mi riferisco a Di Donna in particolare, sono serio e lo preciso. Problema generalizzato, in epoca (falsa)buonista.
      E poi, è illogico che Di Donna, che si schiera sempre con i cavalli sbagliati, che ha sempre mostrato ingenuità nei suoi propositi, venga a posizionarsi come “donneur de leçons” e suggeritore di comportamenti.
      Tra l’altro immaginate la scena che si verificherebbe seguendo il suggerimento ingenuo di Di Donna: 200 persone al giorno, 1000 in 5 giorni, in un locale dove lavora Giunta, che dopo aver pranzato gli stringono la mano senza proferire parola, solo sguardi e strette di mano, eventualmente gesti facciali; nella terra dove “il non detto, spesso, ha detto più di quello che è stato detto con la parola”; vuol dire che Giunta si dovrebbe “quartiàre” e sapere distinguere per decifrare se tra 2000 messaggi silenziosi ce n’è qualcuno che dice “troppe cose”? INGENUO !
      Preferisco un Stato che funziona e vuole debellare definitivamente la mafia, ma usando le armi della guerra, perché la mafia è guerra contro il popolo, e le armi attuali non sono adeguate… troppo docili…

    18. correggo: che si schiera sempre con i cavalli perdenti, che cambia convinzioni e scelte alla velocità del cambio-calze, perciò poco attendibile, venga a posizionarsi come “donneur de leçons”, e suggeritore di comportamenti.
      QUESTA E’ LA FRASE CORRETTA.

    19. Bravo Matteo! Bellissime parole che faccio mie.

    20. Intanto ho letto notizie secondo cui i responsabili Rai del programma e Antonella Clerici hanno chiamato lo Chef Natale Giunta per manifestargli la loro vicinanza e l’apprezzamento per il suo gesto, comunicandogli anche l’anticipazione del suo ritorno al programma, adesso previsto per lunedì 4 marzo. Grande Antonella!

    21. La sera in cui Vincenzo Conticello denunciò in aula i suoi estortori nel suo locale eravamo in tre e la poca solidarietà che in seguito ricevette lo costrinse a cercare (e trovare) fortuna altrove; l’altra sera da Natale Giunta c’era più gente, segno che la cultura del consume critico sta prendendo piede mentre i cultori della critica a tempo perso si autoqualificano da soli.

    22. Anche DI Donna capisce poco quello che è scritto, e confonde l’analisi con la critica, a parte la giusta osservazione – che ripeto pure ora – sulla sua inattendibilità. Ma lui è un temerario, e più accucchia malefiure più si fa vedere…
      Il consumo critico, ok, la solidarietà, ok, ma conta la guerra da combattere con le armi della guerra, lo ripeto… invece questo cancro si rinnova e moltiplica, nonostante gli attestati di solidarietà, vuol dire che gli antidoti non sono adeguati.
      Io pubblicherei, addirittura, la “tracciabilità” di tutte le attività commerciali, e forse se ne leggerebbero delle belle sulle nostre abitudini di clienti consumatori, ma c’è gente che non capisce le semplici osservazioni che scrivo.
      Buonismo e retorica, due scemenze di questi tempi, e dannose…

    23. Gigi non mi risultano anomalie nel sistema di voto. Ti invito a rimanere in tema in tutto il commento e non soltanto in parte. Grazie.

    24. Ognuno vede ciò che vuol vedere. E’ questa una realtà. Non è forse un combattere con le armi della guerra, denunciare e far arrestare quei malavitosi? E non è forse ammirevole e degno di solidarietà tutto ciò?

    25. Coglierei al volo l’invito del dott.Didonna, se non fosse per un motivo: QUANTI SOLDI CI VOGLIONO PER CENARE DA GIUNTA????Sicuramentw ben spesi, ma chi ce li ha?????

    26. Rosalio, ho fatto il test in un altro post, dove sono riuscito a mettere il voto, ma in questo no, la funzione sembra bloccata quando ci provo; non importa ho detto il mio voto a questo post, con alzata di mano: ZERO.
      P.S. l’utente sopra evidentemente confonde le cose e capisce cose diverse di quelle che ho scritto. Chi subisce un reato denuncia e fa arrestare chi lo commette fa cosa legittima democratica civilizzata, ma la guerra è un’altra cosa e le armi sono armi, ma preferisco non dire di più (troppa gente che non capisce un tubo, e troppo delicata la questione per parlarne con essi)

    27. Massima solidarietà a Natale Giunta, ma purtroppo , contrariamente all’autore del post, non ho le possibilità di poter spendere le cifre necessarie ad una cena nel locale del noto chef.

    28. Oggi mi sono emozionata guardando La prova del cuoco: una sensibilissima Antonella Clerici ha dato il benvenuto al coraggioso e onesto Natale Giunta, ringraziandolo e omaggiandolo per il bellissimo gesto.

    29. Mi complimento con lei, miss Colorina, per il suo buon gusto nello scegliere di vedere trasmissioni di alto valore culturale, che innalzano lo spirito ma soprattutto la pancia.

    30. Anche questa è pubblicità!

    31. Grazie David per le tue attenzioni, ma non ho un filo di pancia…si vede che smaltisco bene le calorie 😛
      Scherzi a parte, anche se si tratta di un programma di intrattenimento, trovo che sia molto importante ed educativo un’attenzione simile.

    32. Dunque, ricapitolando cio’ che e’ stato reso noto sinora, miss Colorina e’ una libera cittadina e non impiegata comunale, ardita tessitrice di lodi sperticate per il sindaco taumaturgo, ed ha pure un fisico da mannequin. Sono in trepidante attesa di nuove sconvolgenti rivelazioni.

    33. Colorina e Davide vi ricordo che questa non è una chat e vi invito a rimanere in tema. Grazie.

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