giovedì 21 set
  • L’Ars approva l’abolizione delle province

    L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato ieri il maxiemendamento del disegno di legge che prevede l’abolizione delle province.

    Oggi ci sarà il voto finale. Gli enti andranno commissariati e salteranno le elezioni previste per maggio.

    AGGIORNAMENTO: la legge è stata approvata con 51 voti a favore, 22 contrari e un astenuto.

    Palermo, Sicilia
  • 9 commenti a “L’Ars approva l’abolizione delle province”

    1. …i sali, i sali…I SALI!!! Portate i sali per Avanti!!!!

    2. forse è buono, ma questi consorzi eletti dai sindaci potrebbero essere la stessa cosa, con la differenza che non vengono eletti, quindi meno democrazia.
      se qualcuno mi spiega cosa sono i consorzi e quanto costano…

    3. svegliatemi sto sognando, da domani tutti i politici e dirigenti provinciali disoccupati ???????? ma quanto mi dispiace!

    4. E’ un’ottima notizia: finalmente! Il nostro Governatore Crocetta insieme ad un Movimento Cinque Stelle davvero coscienzioso e costruttivo, devo ammetterlo, stanno facendo davvero un ottimo lavoro, e siamo all’inizio. Mi sono sempre vergognata dei precedenti Presidente di Regione, adesso ne sono addirittura orgogliosa.

    5. Ma come non riuscite ad accorgervi di come vanno le cose? Crocetta usa il megafono e fa proclami. I M5S urlano e strepitano. E cosa si ottiene? Problemi.
      La ragioneria non può pagare perchè manca il dirigente che è stato “ruotato” e allora migliaia di imprese muoiono. Però vuoi mettere che bella pubblicità con il megafono?
      E ora le province. Tolte. Wow. Bellissimo. Ma come? Chi gestirà le cose che erano della provincia? I consorzi che peso avranno? In base agli abitanti? Oppure nominale? Le scuole provinciali passano al consorzio o al comune di appartenenza?
      Perchè il sindaco di Palermo (per dire) dovrebbe tra tutti i problemi occuparsi anche della strada provinciale che collega Geraci a Petralia? e così via….
      Le cose si fanno con Intelligenza, oppure, come diceva Tomasi di Lampedusa, tutto cambia affinchè nulla cambi…

    6. sinceramente non m’intendo di amministrazione. il risparmio sembra notevole, ma si deve vedere quali sono i costi per la collettività in termini di sospensione di servizi, scuole ecc.
      del resto la sicilia non ha mai beneficiato di alcunché né dalle province, né da tutti quegli enti preposti a favorirne lo sviluppo. la loro utilità o meno verrà fuori quando non ci saranno più. qualcosa mi dice che non ne sentiremo la mancanza

    7. qualcuno che conosce bene l’argomento potrebbe illuminarci per pietà con un post chiaro, elencando tutte le modifiche che le provincie subiranno e come lw funzioni che prima erano in carico alla provincia verranno diatribuite o svolte? e inoltre nel dettaglio quali sono i risparmi per la collettività. grazie.

    8. Ottima notizia! Ora però aboliamo pure l’ARS, non ce ne facciamo un tubo di tutti sti “onorevoli” incapaci che si fottono 20.000 euro/mese!!! i soldi sono nostri!!!

    9. Si va per gradi. ORmai le funzioni delle regioni sono ampiamente sovrapposte a quelle d elle province.Fanno bene ad abolire il livello politico provinciale

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