venerdì 20 ott
  • Sequestrato il palazzo della Vicaria

    Il Nucleo tutela patrimonio artistico della Polizia municipale ha sequestrato ieri il palazzo della Vicaria in corso Vittorio Emanuele, di proprietà del Ministero delle Finanze, già sede dell’Intendenza di Finanza. L’edificio venne costruito sui resti delle Carceri della Vicaria risalenti al XVI secolo.

    Il palazzo è chiuso da anni, quando gli uffici dell’Intendenza furono trasferiti in altra sede. Da allora nessun intervento di manutenzione e tutela dell’edificio è stato compiuto e l’edificio versa oggi in condizioni di gravissimo abbandono anche perché, al momento del suo svuotamento, furono rimossi parecchi infissi dalla facciata rivolta verso il mare, lasciando i locali esposti alle intemperie e agli agenti atmosferici. Parte della cancellata storica è stata divelta o asportata, lasciando possibilità di accesso indisturbato. Non a caso gli interni sono stati saccheggiati e danneggiati in modo gravissimo: oltre al “classico” furto di cavi e impianti elettrici infatti, sono stati asportati pezzi anche di notevoli dimensioni dei fregi decorativi ed è stata rubata una statua di grandi dimensioni raffigurante una Vittoria alata, opera di Antonio Ugo.

    Palermo
  • Un commento a “Sequestrato il palazzo della Vicaria”

    1. Che scempio! Mi chiedo come si possa trafugare una statua di grandi dimensioni, o parte della cancellata su corso Vittorio…
      Abbiamo un patrimonio inestimabile per ospitare nuove funzioni, quindi bene ha fatto l’attuale amministrazione guidata dal Sindaco Orlando ad indicare la strada: nessuna nuova edificazione selvaggia, recupero e riqualificazione di edifici in abbondono e dismessi, soprattutto per il social housing in centro storico. Una doppia risposta al risanamento dell’edilizia esistente e alla domanda abitativa da parte delle categorie più svantaggiate.

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