mercoledì 18 ott
  • E venne il giorno…

    Quello che tutti si aspettavano si è concretizzato: è finita un’era. Il Palermo è retrocesso matematicamente, con una giornata d’anticipo, e diciamo anche meritatamente. Questo è il prezzo che si paga quando non si programma o quando si gioca con un’azienda secondo i propri capricci, perché cambiare decine di dirigenti e allenatori, significa assecondare i propri sfizi. Inutile prendersela con un gruppo di giocatori non all’altezza, non sono stati loro a “scegliersi” all’inizio del campionato. Senza troppi giri di parole, il presidente Maurizio Zamparini è l’unico responsabile di questo dramma sportivo. Negli ultimi anni ha sbagliato di tutto, ma nell’Italia di oggi basta una frase ad effetto ed una lettera di scuse per dimenticare troppo in fretta fatti e sentenze. Speriamo sempre che “domani andrà meglio”, perché in pochi hanno il carattere di sbracciarsi per provare a cambiare le cose. Ormai è Serie B e non c’è neanche bisogno di dilungarsi nei processi. Tanti ringraziamenti a Zamparini per ciò che di prezioso ha regalato al Palermo in questi dieci anni, ma adesso è arrivato il momento di fare un esame di coscienza, di guardarsi allo specchio per capire che per competere ad alti livelli non bastano solo i soldi. Sono necessarie molte energie, tanto entusiasmo e soprattutto coerenza e programmazione.

    Palermo
  • Un commento a “E venne il giorno…”

    1. e venne il giorno, vi spiego…

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