venerdì 25 mag
  • Orlando sul Comune: “Non c’è un rischio default”

    Leoluca Orlando

    Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando è intervenuto ieri su una presunta situazione di crisi finanziaria del Comune di Palermo.

    Orlando ha dichiarato: «Il default del Comune di Palermo non esiste perché è stato scongiurato ma esiste una indicazione della Corte dei Conti cui va il mio apprezzamento per averci ricordato di non commettere gli stessi errori fatti dalla precedente amministrazione. Ringraziamo i Giudici Contabili e siamo orgogliosi di aver evitato il dissesto, che tanti davano per scontato durante la campagna elettorale tanto che su questo si incentravano le domande dei giornalisti. Abbiamo avviato un percorso virtuoso esclusivamente nell’interesse della città, di tutta la città e di tutti i cittadini. Siamo orgogliosi di non aver fatto come altre Amministrazioni che sono ricorse al Governo nazionale per il Piano di rientro pre-dissesto. Siamo orgogliosi di aver avuto la capacità di non ipotecare il nostro futuro per pagare le vergogne di ci ha preceduto e di aver saputo costruire un percorso che ci permette di non avere l’affanno dei soldi da restituire per pagare i debiti del passato. Piaccia o no, in questa città è cambiato sia il direttore
    dell’Orchestra che la musica suonata. […] La Corte dei Conti ha certificato che nel 2009, 2010 e 2011 la situazione finanziaria del Comune era disastrosa. Avremmo potuto trincerarci dietro un “non è colpa nostra” e lasciare che il dissesto finanziario colpisse migliaia di palermitani, colpisse i servizi, facesse schizzare le tasse ai massimi livelli. Invece abbiamo scelto di assumerci la responsabilità di un percorso, di cui abbiamo informato la Corte dei Conti, che nella primavera di quest’anno ci ha permesso di approvare il bilancio consuntivo 2012, avendo messo ordine nei conti. È un percorso certamente ancora lungo e che non sarà facile, ma di
    qualità amministrativa».

    Palermo
  • 9 commenti a “Orlando sul Comune: “Non c’è un rischio default””

    1. CONFERENZA STAMPA DURATA POCHISSIMO CON PANZANATE A RAFFICA E SENZA DETTAGLI MA SOLO GENERICHE INDICAZIONI. E PER GIUNTA VOLEVA FATTI I COMPLIMENTI PERREBBE.!!!!!!!!!
      ORLANDO DIMETTITI NON TI CREDE PIU’ NESSUNO ANZI UNO SI PINOCCHIO!!!

    2. UNA PROPOSTA AL SINDACO ORLANDO CHE IL SINDACO LO SA FARE , COME FECE IL DOTTORE MUSACCHIA CHE PRENDENDO PALA E RAMAZZA PULI’ LE AIUOLE DI PALERMO INVITO ORLANDO A PRENDERE SCOPA E CESTELLO E FARSI PER UN GIORNO L’OPERATORE ECOLOGICO PULENDO ALMENO UNA VIA SPORCA DI PALERMO. LO FARA’???? O E’ TROPPO IMPEGNATO CON IL festini e fumo E A DIRE CHE AL COMUNE E’ TUTTO OK

    3. NON si puo’ sentire quest’uomo, è un oltreggio all’intelligenza dei palermitani.
      Quale musica? quali servizi?
      Palermo da quando è tornato a fare il sindaco – che non lo sa fare – non ha mai fatto tanto schifo, è un cesso ripugnante a cielo aperto.
      Verde pubblico, marciapiedi, strade, devastati, munnizza ovunque su tutto il territorio del centro cittadino e periferico, dentro le aiuole ingiallite munnizza e mer;da accumulata da mesi, balàte nel centro nauseanti, scene da post-bombardamenti, scene da terzo mondo.
      La Favorita fa schifo, altro che “come Central Park” come hanno millantato lui e il suo professore assessore al verde.
      E i trasporti pubblici?
      A parte la puzza e la sudiciume negli autobus quando non sono guasti, le lunghissime attese, e a una certa ora… per fortuna c’è ancora qualche taxi in giro.
      E in questo periodo, per spostarsi da Mondello verso il centro, e viceversa, meglio usare il taxi, perché oltre le lunghissime attese gli autobus – con viaggiatori ammassati come sardine, causa frequenza cervellotica, o da cittadina sperduta – sono desolanti e deprimenti come una “corte dei miracoli”; vomitevoli, di puzza e di bruttezze e bassezze varie, non solo per chi non ama la promiscuità (oltre la maleducazione, l’inciviltà, di molti, giovani generazioni soprattutto).

    4. … per dire che se il servizio trasporti pubblici, per frequenza e rispetto degli orari, fosse all’altezza delle capitali europee alle quali Palermo appartiene – addirittura come capitale della cultura – secondo le millanterie di Orlando, si vedrebbero meno sardine ammassate negli autobus e, forse, si noterebbe meno la “corte dei miracoli”.

    5. È notorio che la Corte dei Conti è un manipolo di ragionieri della Casta che ce l’ha con Orlando… MA BASTA, DIMETTITI INETTO!!!

    6. Mi rallegro del cambiamento del direttore dell’orchestra e della musica, però le cose da fare sono ancora tante, ma c’è la speranze in noi palermitani onesti, positivi e fiduciosi e vediamo nel Sindaco Orlando la persona giusta per fare passare a miglior vita questa nostra città.

    7. Certo che il suo commento, mrs. Colorina, trasuda di ottimismo: augura a Palermo di passar a miglior vita, cioe’ morire. Ora capisco perche’ e’ cambiato il direttore d’orchestra e la musica: stanno suonando la marcia funebre. Grande.

    8. ahah nooo caro David! Mi sono accorta solo adesso del misunderstanding! Ma io, ovviamente, volevo dire ben altro.

    9. Carlo ti invito a non utilizzare così il maiuscolo (equivale a urlare). Grazie.

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