martedì 28 giu
  • Santuzza liberaci da e muovity

    Santuzza liberaci da

    «Chiediamo alla Santuzza di liberarci da quello che non ci piace di Palermo #dilloallasantuzza». Con la volontà di far parlare i palermitani su come migliorare la città è nata il 2 luglio 2013 la pagina Santuzza liberaci da che in pochi giorni ha ottenuto migliaia di like, una portata settimanale di 167.470 persone che visitano la pagina e l’uscita sui principali giornali della città. Un fenomeno virale che ha investito anche twitter con l’account @liberacida.
    «La pagina della “Santuzza” è stata ideata dall’agenzia di comunicazione e marketing Altraforma per il blog di muovity, primo step del progetto per informare i cittadini sui vantaggi della mobilità sostenibile. Muovity è una piattaforma social e interattiva di carpooling per Palermo ideata da Mobilita Palermo e finanziata dal Miur.
    «Abbiamo lanciato la campagna #dilloallasantuzza in anonimato per capire quali fossero le richieste dei palermitani e sondare la sensibilità dei palermitani sui temi a noi cari. In tanti hanno invocato la Santuzza per migliorare la mobilità e i comportamenti sulla strada dei palermitani. Ci piace!» ha scritto sul suo blog Mobilita Palermo committente della pagina per muovity.
    I social media sono lo strumento migliore per far parlare i cittadini dei loro desideri per la città di Palermo. Parlando con la “Santuzza” tutti i palermitani si sono sentiti coinvolti e chiamati a dire la loro.
    Gli ideatori di #dilloallasantuzza Rosa Tinnirello e Angelo Zito sono professionisti esperti di viral marketing e social media per Altraforma ma come primo obiettivo vogliono appoggiare cause civili per migliorare la città di Palermo con idee condivise.
    I palermitani hanno fatto migliaia di richieste alla Santuzza: alcune divertenti e altre molto serie, tutte in linea con la volontà di creare una Palermo più vivibile. Dalla chiusura al traffico nelle piazze storiche per incrementare il verde cittadino, all’esigenza di avere una città più pulita, sostenibile e vivibile. Eccone alcune:, «liberaci ra munniza di questa città», «liberaci dalla lagnusia del palermitano e dal “dopo lo faccio”», «liberaci dalla disinformazione di alcune testate giornalistiche che aizzano l’opinione pubblica per qualche click in più», «liberaci dalla dipendenza dal denaro e dal cinismo», «liberaci dal traffico» e ancora vogliamo le «fermate degli autobus libere dalle auto parcheggiate», «più spiagge “pizzo free”», «più aree pedonalizzate».
    Per chi si fosse affezionato alla bellissima icona della Santuzza sulla pagina vi riveliamo che a disegnarla è stata Cut&paste.
    Un successo, quello di Santuzza liberaci da che va attribuito all’intera città di Palermo che ha deciso di cambiare in meglio, guardare la pagina per credere.

    Ospiti
  • 36 commenti a “Santuzza liberaci da e muovity”

    1. Vorrei tanto sapere ci siano quei “privileggiati” che si son visti il Festino dal terrazzo di Porta Felice con tanto di lumini che decoravano….ma Porta Felice è privata?!?

    2. […] / Rosalio  / Sostenibile.com /Greemews / Livesicilia / BlogSicilia / PalermoMania / Balarm / LiveSicilia […]

    3. NOTO DUE ELEMENTI:
      – i palermitani vogliono cambiare la città in meglio. Purtroppo il menù della pseudo-politica propone finti politici incompetenti, disinformati sui criteri di gestione delle città in uso nelle società europee evolute; come chiedere a un cittadino di un quartiere popolare palermitano che parla solo palermitano “mpietra” di esprimersi correttamente in giapponese.
      – ho letto alcune volte con curiosità e un po’ di simpatia nel sito “mobilita palermo”. Ora leggo che, sia mobilita palermo che muovity (sua derivazione) sono finanziati da soldi pubblici per essersi aggiudicati due (o piu’?) bandi. Associazioni che vogliono cambiare la città e prendono soldi pubblici per fare il lavoro che INVECE dovrebbe fare la politica MA NON LO FA; artisti o pseudo-tali che organizzano eventi per sensibilizzare i cittadini e migliorare la vivibilità, anch’essi pagati da soldi pubblici per fare il lavoro che la politica (e le sue migliaia di impiegati) non fa; altri cittadini che aprono un parco (quando tutto l’enorme spazio verde cittadino, Favorita in testa, è un ripugnante immondezzaio ed è prioritario occuparsene), peraltro work in progress e dai criteri estetici molto approssimativi, bricolage dilettantistico, che se lo racconti a Berlino – che sono i cittadini e non l’amministrazione pubblica ad aprirlo – ti chiudono nel manicomio (riaperto ad hoc), su quest’ultimo elemento non si hanno notizie di eventuale partecipazione di spesa pubblica.
      Insomma, in questa città, iniziativa privata, imprenditoria e rischi di impresa con soldi privati (propri o presi a prestito nelle banche con i rischi connessi)… non se ne parla… bandi e soldi pubblici. Come dire: la politica incapace (e le sue migliaia di impiegati) consente visibilità a chiunque ne ha bisogno e la sa richiedere, e consente ad associazioni e simili di beneficiare di altri soldi pubblici, oltre a quelli dilapidati per la politica incompetente, per EVENTUALMENTE fare il lavoro che la politica non fa.

    4. Una bella iniziativa, bravi!

    5. Ma quale iniziativa, Dottor Siino?
      Troppo facile coi soldi pubblici.
      Dove sono lo spirito e il rischio d’impresa (che peraltro tu conosci) a stu priazzu?
      Che devono essere la base, l’energia, di ogni vera iniziativa.
      Una banca che crede in un progetto e lo legittima, privati che fanno altrettanto…. dove tutti prendono rischi, e benefici.

    6. @GIGI sono Andrea Baio di Mobilita Palermo. Ci tengo a precisare che Mobilita Palermo non va avanti con soldi pubblici. E anzi, è da 6 anni che mettiamo soldi di tasca nostra per mandare avanti questa attività assolutamente volontaria. Il progetto Muovity è tra i vincitori del bando “Smart cities and communities e social innovation”, e non vedo cosa ci sia di assurdo nel portare avanti un obiettivo così ambizioso attraverso soldi pubblici. Se poi ritieni che sia facile vincere e gestire un progetto finanziato da soldi pubblici, ti invito a cimentarti nell’impresa 🙂 ne riparliamo quando ne saprai di più eventualmente, perché di facile non c’è proprio nulla

    7. Criticare davanti ad un monitor è anche troppo facile. Specialmente con un nick o in anonimato.
      Il fomentatore da tastiera (fra l’altro poco informato) è un mestiere molto cool 😀

    8. Certa gentaglia, anzi no, mi riferisco proprio all’utente Gigi che nemmeno voglio chiamare signore, sa solo criticare e offendere. Ma si sa, dietro uno schermo è tutto facile, e quello ci riesce bene a rendersi una cosa inutile ai nostri occhi. Eh! Scusami Rosalio, riprendimi pure ma quando ci vuole ci vuole!
      Invece i miei complimenti ai ragazzi di mobilitapalermo che fanno le cose con passione e senza interessi, se non quelli che li spingono a fare anche loro la propria parte per il bene di tutti noi.

    9. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti. Grazie.

    10. invito ufficialmente rosalio a fornirmi l’ip dell’utente colorina, al fine di sporgere denuncia presso le autorità competenti. questa non avrà scampo.
      scrivo da smartphone commentero’ piu’ tardi Antony977

    11. Gigi non forniamo IP a soggetti diversi dalle autorità preposte. Sporgi pure denuncia ma commentando con uno pseudonimo mi sfugge quale potrebbe essere il reato. Ti invito a rimanere in tema. Saluti.

    12. Una volta venivo qui per dibattere di cose serie e semi-serie. Ora per leggere l’utente Gigi che immancabilmente mi riempie di buon umore.

      Però queto non nasce come sito comico…. ummmh

      Nel merito, ottima iniziativa.

    13. Gigi grazie di esistere.

      Ottima iniziativa.

    14. Vi invito a rimanere in tema. Grazie.

    15. Si si i benefattori che riempono il blog di annunci pubblicitari…

    16. … e se durante questo mio soggiorno a Palermo vieni a incontrarmi ti accorgerai che di presenza sono più divertente, d’altronde ne hai bisogno dato che qui e su LS ogni volta che entri ti “aggrediscono” perché non capiscono i tuoi commenti talmente sono intelligenti… Abbi coraggio, non parlare di me solo nel web; la redazione di questo blog puo’ comunicarti il mio recapito.

    17. Non mi spiego: rimuoverò ulteriori commenti fuori tema e chattanti. Grazie.

    18. blackmorpheu e antony977, quello che ho scritto è semplice da capire, se si mette da parte la suscettibilità. Ho scritto sopra che qualche volta leggevo nel vostro sito e vedevo con simpatia le vostre iniziative. Ma, appena leggo di soldi pubblici io divento un po’ allergico e cerco di capire “come e perché, e quali utilità” DA CONTRIBUENTE (qui e in un altro paese)… certo se qui dentro ci sono molti disoccupati o piccoli contribuenti (precari) difficilmente potrebbero capire la mia allergia. Io lo so cos’è il carpooling, ma voi qui, invece di fare gli offesi perché non avete capito il senso della mia osservazione (l’osservazione potrebbe non essere una crtica come la interpretate voi!), dovreste spiegare cos’è il progetto che vi hanno finanziato, quanti soldi, e perché non avete fatto ricorso a fondi propri o a un prestito bancario.
      La mia osservazione era di carattere generale, ovvero: in questa regione il principale datore di lavoro è “lo stipendificio pubblico”, la maggior parte delle attività sono intermediate dalla politica o finanziate da soldi pubblici. E’ questo sistema penalizzante per l’economia (peraltro quasi al default)? Penalizzante, e anche paralizzante come formazione (MENTALE) perché induce all’assistenzialismo che è l’opposto dello spirito di impresa e la sua energia (che non si sente il fermento, tranne che per sbafare e ubriacarsi, e si vede pochissimo quando si va in giro per la città) che crea sviluppo e il famoso “moltiplicatore”. Io ho letto di 2 bandi, non 1.
      Io non potrei aggiudicarmene nemmeno uno perciò non colgo il vostro invito, perché sono abituato ad altri metodi; anzi, mentre utilizzo tempo a scrivere un commento qui, l’orologio delle MIE (sottolineo MIE) spese gira, non si ferma.

      P.S.Quanto ai nick, non essendo qui novella 2000 ma un luogo di scambio di idee non è necessario mettere foto e stato di famiglia, ma potete chiedere il mio recapito alla redazione, vi offro volentieri un gelato a Valdesi… e vi ripeterei le stesse cose con la stessa serenità.
      Con immutata simpatia.

    19. @Daniel

      quali annunci pubblicitari? Certo che la gente è comica 😀

    20. blackmorpheu e antony977, io ho replicato ai vostri fraintendimenti, ora gradirei delucidazioni da parte vostra, semplicemente per non falsare la discussione, e per capire quali sono i meccanismi e le motivazioni che spingono anche le nuove generazioni, peraltro in questo caso di persone che fanno attività interessanri – come voi – , a non fare ricorso ai metodi (e fondi) dell’impresa privata.
      Eventualmente potreste spiegare, e mi dispiace ripeterlo, “cos’è il progetto che vi hanno finanziato e con quanti soldi, e perché non avete fatto ricorso a fondi propri o a un prestito bancario”.

    21. @blackmorpheus
      Vedo ad esempio un piccolo annuncio che linka e pubblicizza “Digital 2B snc”, non mi dire che non vi pagano per ogni click!

    22. @Daniel

      ma vedi di finirla 😀 la Digital2b ci ospita sul server, e noi la ripaghiamo con un bannerino pubblicitario. Aaaah, quando si parla tanto per dare aria alla bocca. Ma perché non provate a fare qualcosa anziché passare il tempo a fare i criticoni da tastiera? 😀

    23. E se invece pubblico gli screenshot di mobilita di 2 anni fa quando avevate più di 5 banner pubblicitari contemporaneamente? ognuno è libero di trovare il business che meglio crede ma tentare di passare per altruista e benefattore no…non è il vostro caso. Ripeto, vuoi che linko gli screenshot? che figura ci fai se lo faccio?

    24. pubblica pure. Tu hai parlato al presente. Non ho mai negato infatti che in passato ci sono stati sponsor, anche perché non vedo dove stia il crimine. Fai del sarcasmo sull’essere benefattori? Con i soldi di quei 5 sponsor ci abbiamo pagato il dominio per due anni forse 😀 in compenso tu ti sei bevuto gratis 6 anni di informazione completa, gratuita e imparziale. Grazie a Mobilita hai visto il tram in movimento per la prima volta, hai visto in anteprima le immagini delle grandi opere in costruzione, ti sei seguito i dibattiti politici sempre “aggratis” durante le elezioni comunali, e tante tante tante altre cose. Non sei capace di dire grazie? Ok. Ma almeno abbi la decenza di starti zitto. Qui c’è gente che si spacca in quattro per portarti a casa le immagini e le informazioni che altrimenti potresti andarti a procurare dopo settimane di “tuppuliate” alla SIS, all’AMAT, al Comune e quant’altro…gente che si spacca in quattro senza vedere un centesimo. Tu che cosa fai per questa città? Buona serata

    25. ahhah che ridere!
      Fa caldoooo 😀
      @Daniel, pubblica pure ‘sti screenshot…pubblicali! 🙂

    26. Ah…ora cominciamo a ragionare, allora non davo aria alla bocca. Quando si è con le spalle al muro, la baldanza la si perde in un attimo. Qualcosa di adsense ne capisco; oltre 2 mila visitatori unici al giorno portano bei soldini altro che dominio per 2 anni…(sommati a quelli che portano i vari progetti-progettini come quello in oggetto poi…). Quello che a me non va è il cercare di passare come “disinteressati” e “altruisti”…quando è chiaro che a tutti i soldini piace guadagnarli, non esistono nè altruisti nè benefattori.

    27. Prima parli a sproposito sul banner digital…smentito, allora ripieghi sugli screenshot. Poi ricambi discorso e ora passi ai visitatori unici…e quindi?
      La cultura del sospetto non ti rende onore.
      Comunque attendo ancora questi screenshot 😀

    28. Se mobilita guadagnasse soldi grazie a sponsor privati, pubblicità e simili, io non ci vedrei niente di scandaloso, anzi auguro a coloro che ci lavorano di guadagnarsi tutti lo stipendio, la considererei una “normale” azienda di informazione, peraltro informazione interessante e questo l’ho già detto due volte.
      Alcuni appartenenti al sito sono tornati a polemizzare su cose di poco conto… Dopo il mio primo post sono venuti dopo una decina di minuti a polemizzare senza argomentare, poi, dopo il nmio chiarimento e la mia richiesta di delucidazioni sono scomparsi, tranne tornare dopo tante ore per partecipare a polemiche inutili, eludendo le questioni essenziali che io ho posto. O forse oltre ad essere essenziali sono anche sgradevoli? Non capisco il vostro silenzio e la vostra scomparsa.

    29. refuso: mio chiarimento

    30. @Daniel

      non credo che tu abbia le capacità intellettive per affrontare una discussione. Tra l’altro sei palesemente in malafede. Fatti un favore, chiudila qui ed evita altre magre figure. Non credo che Mobilita Palermo debba dimostrare nulla di quello che già non dimostra abbondantemente. La mamma degli stupidi purtroppo è sempre incinta

    31. Riformulo la richiesta ai componenti di mobilita qui intervenuti. Avete reagito in maniera scomposta, farfugliando con poco senso, al mio primo commento, dopo i miei chiarimenti siete scomparsi, tranne apparire per polemizzare su sciocchezze senza importanza con un altro utente. Vi rendete perlomeno conto che date l’immagine di chi scappa davanti alle giuste osservazioni, ridicolizzandovi, se mostrate di sapere dibattere solo su sciocchezze insensate?
      Che si potrebbe interpretare che le mie osservazioni, e domande, sarebbero per voi scomode? Piuttosto che spiegare nei contenuti i termini del vostro progetto finanzizato da soldi pubblici. Ovvero: entità del finanziamento, cos’è esattamente e sua utilità, perché da giovani attivi e capaci quali siete non avete intrapreso utilizzando fondi propri o prestiti bancari.

    32. Blackmorpheus ti invito a essere rispettoso nei confronti degli altri commentatori. Grazie.

    33. @Gigi, il progetto è stato ufficialmente in TUTTE le circoscrizioni, presso la commissione urbanistica, presso la commissione attività produttive, presso l’assessorato alla mobilità, presso il comune di Altofonte, in 5 focus group organizzati pubblicamente ed anche presso un banchetto informativo all’interno del supermercato Ipercoop Forum.
      In tutti questi incontri sono stati distribuiti anche dei questionari conoscitivi sulla mobilità.
      Questionari distribuiti anche presso un paio di stazioni del passante ferroviario.
      Il tutto pubblicizzato nel nostro sito dove si invitava la gente a partecipare; ed anche attraverso la stampa locale che ha parlato del progetto.
      Ora alla luce di quanto ho scritto, ti pongo una semplice domanda: ma tu…dov’eri???
      il fatto che adesso mi parli di domande scomode (ma scomode de che?), mi lascia pensare che cerchi semplicemente della polemica sterile.
      Ci sta poi il sito ponrec.it dove trovi tutte le informazioni del progetto, compreso i fondi messi a disposizione.
      Non ti basta? La nostra porta è sempre aperta..ci trovi al consorzio Arca.
      Più trasparenza di così…documentati, leggi, informati, studia 😀

      A proposito: da giovane attivo e capace, la banca non mi concede alcun prestito in quanto non posso offrire loro alcuna garanzia.
      Gigi Gigi…meno male che facevi giuste osservazioni e io scappavo 😀

    34. *è stato ufficialmente presentato..

    35. A proposito….ma ‘sti screenshot???
      Comu finiu??? 😀

    36. Pecciò…comu finiu???

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