lunedì 22 gen
  • Azzolini e la festa di Sel,”il puzzone” e “il vichingo”, il sosia di McCartney…

    WikiVas

    – 1 –

    C’è rimasto parecchio male il giornalista e sindaco di San Mauro Castelverde Mario Azzolini per non essere stato invitato a partecipare ad almeno uno degli appuntamenti della festa di Sinistra ecologia libertà tenutasi la scorsa settimana a Piana degli Albanesi. Eppure il suo curriculum parla chiaro: tra i fondatori di Sel in Sicilia, primo sindaco vendoliano della storia della Regione Siciliana, unico sindaco siciliano di Sel che ha voce all’Anci, l’Associazione nazionale comuni italiani. Ma si sa, ormai la storia non fa più curriculum.

    – 2 –

    È un deputato regionale del Movimento 5 Stelle. Se ti presta il suo pc e scrivi nella barra del suo browser per navigare su Internet la parola “you…”, il primo link che appare è quello di YouPorn. Inoltre è soprannominato “il puzzone”, per il tanfo che emana il suo corpo, anche a più di due metri di distanza. Insomma, non ha un buon rapporto con l’acqua. E siccome manca qualche settimana al suo compleanno, circola voce che i colleghi dell’Ars (di maggioranza e opposizione) stiano facendo una colletta per comprargli il sapone. Queste sì che sono larghe intese.

    – 3 –

    Ok, si sa che il cinema Fiamma non aprirà la prossima stagione cinematografica. Ma chi paga la rete elettrica per illuminare il tabellone vuoto?

    Cinema Fiamma

    – 4 –

    Chi è il ragazzo di questo video (dal minuto e mezzo in poi) che la scorsa settimana ha avuto il coraggio di affrontare faccia a faccia i negozianti della Vucciria che hanno distrutto l’isola pedonale di piazza San Domenico? WikiVas sa che è soprannominato “Il vichingo”. Ma serve sapere il nome e il cognome. Se si candida alle prossime elezioni, lo votiamo tutti.

    – 5 –

    Artisti contro? Qualche giorno fa il musicista Manlio Noto ha scritto su Facebook:

    «Facebook è troppo duci…lo apri ed ecco le prime foto di un tramonto…bello!…scendi ed ecco uno stato dove lei chiede incazzatissima di non essere invitata ai giochi…scendi ancora ed ecco che una tizia ha perso il cellulare, un altro inveisce contro i preti, ancora uno che cerca casa per un gatto…finche TAAAC! ecco che mi spunta la foto di due tizi, che non sono tra i miei amici per giunta, che mi stanno sul cazzo a livelli inverosimili, fussi pani unn’i manciassi, ci rassi tanti rì di vastunati a due a due affinchè un diventano dispari, mi piglia un chiummo allo stomaco seguito da una voglia irrefrenabile di fumare, medito una qualsiasi forma di rivalsa, poi penso che non ne vale la pena ma scendo ancora e si ripronone un secondo scatto da un’altra angolazione AHHHHHHHHHHHHH!!!!…sono i momenti in cui vorrei tornare all’era del telefono in bachelite….».

    …Chi di certe cose ne capisce ci informa che lo sfogo di Noto riguardasse la Bottega Retrò, ovvero Cocò Gulotta e Al Di Rosa. Se chiedi a Gulotta cosa è successo ti risponde: «Non lo so, non lo vedo da anni». In America hanno i rapper della West coast contro quelli della East coast. In Italia Elio e le Storie Tese polemizzano contro Gué Pequeno. Qui ci dobbiamo accontentare degli scazzi tra Manlio e Cocò. Ognuno ha gli artisti che si merita.

    – 6 –

    A Palermo c’è un negozio che si chiama Guitar point. Si legge nella home: «Primo centro in Sicilia specializzato in strumenti a corda acustici ed elettrici». Entrando nel sito si scopre che lo spazio ha in catalogo i bassi della Hofner, sul modello di quelli utilizzati in passato da Paul Mc Cartney. Dovrebbero informare il proprietario Alfredo Dini che la foto nella pagina non è di Sir Paul, ma di un suo sosia. Per l’esattezza Mister Mike Oltersdorf, che lavora per questa agenzia. Ah, il poveretto soffre anche del morbo di Parkinson. WikiVas spera vivamente che alla veridicità della foto del sito non corrisponda la qualità del prodotto pubblicizzato in catalogo.

    WikiVas (dal siculo “vasate”) è un’organizzazione locale e senza scopo di lucro che riceve in modo anonimo (e-mail), grazie a un contenitore (Rosalio) protetto da un potente sistema di facce di bronzo, piccole storie vere che altri media non hanno il tempo di raccontare. WikiVas più che di notizie vive di “rasche di pesce” e gossip, le cui fonti sono coperte da anonimato. L’organizzazione dichiara di verificare l’autenticità del materiale prima di pubblicarlo e di preservare l’anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella “fuga di notizie”. Alla fine il contenuto di WikiVas è tutta roba che non serve a un cazzo, ma almeno spera di strapparvi un amaro sorriso.

    WikiVas
  • 32 commenti a “Azzolini e la festa di Sel,”il puzzone” e “il vichingo”, il sosia di McCartney…”

    1. A me fa sorridere poco.
      4) quando si dice: abbiamo i politici che ci meritiamo. Che dice Sortino? Uno che dice tre parole banali che si intuiscono appena, per non dire peggio a livello argomenti, solo perché si mette a parlare con i commercianti inca-zzati è da votare. Ecco perché Palermo è la città peggio amministrata d’Europa e tra le più degradate. E le competenze, le capacità, la professionaltà?

    2. ma tanti anni fa questo non era un bel blog? che cosa è successo? come ci siete arrivati a post come questi?

    3. Il video dalla piazza e’ molto istruttivo per capir un po’ meglio come sono andate le cose. Il comune decide di rendere la piazza pedonale, i commercianti non sono ovviamente, a torto o a ragione, d’accordo. Chiedono un incontro per esporre le proprie idee e presentare qualche contro proposta. Vengono ignorati da chi di dovere al pensiero di “per ora facciamo, poi si vede quello che succede”. I commercianti perdono la pazienza e protestano in modo vistoso. Allora, come per magia, i tromboni comunali sono disponibili ad un incontro. Nel frattempo il prode paladino viene visto come colui che risolve il problema, quando la vera responsabile di tutto e’ la cialtroneria e superficialita’ di tutti i vertici amministrativi a partire dal sindaco chiomato e untuoso, ma pochi sembrano capirlo. Ah, menzione speciale per lo spettacolo danzante: c’e’ il Pifferaio di Hamelin e ora c’e’ pure la suonatrice di fisarmonica di Palermo. Chissa’ dove se li sara’ portati.

    4. Ma che post e’ questo? È di una stupidità imbarazzante, mi spiace che Rosalio, un sito che frequento spesso perché da’ un certo spaccato della mia città, si sia ridotto a pubblicare questi post… Che tristezza.

    5. WikiVas è una rubrica storica di Rosalio, probabilmente chi non la ricorda frequenta il blog da poco tempo. Vi invito a rimanere in tema nei commenti. Grazie.

    6. Il signor Sortino perde lucidità. Le scorse edizioni era più brillante, ma sempre di gossip di infimo livello si tratta.

    7. Non posso che dar ragione agli altri commentatori… il livello del post è veramente infimo. Vassily, ma perché seguiti a far cazzate una dopo l’altra?

    8. a tutti i “rognosi”…sono i numeri a parlare….

    9. Ho paura di chi non comprende e non capisce il pop. Bentornato WikiVas! 🙂

    10. Non mi spiego: rimuoverò ulteriori commenti fuori tema. Saluti.

    11. David, quello che dicevo nei post a commento dei due recenti articoli sulla piazza.
      Lui crea il problema, gli ignari cittadini si schierano in fazioni (alcuni nella speranza di entrare nelle grazie dell’amministrazione), poi arriva con la sua claque (infatti chiede l’applauso per l’isola pedonale in mezzo all’immondizia), si pone come problem solver, populismo applausi quando è lui il responsabile. Affronteremo il problema… che lui crea ad hoc… ne parlavo con un amico che lo conosce: “non dimenticare la sua formazione, dc” mi ha detto.
      Ora se Sortino propone per politici certe persone come quel ragazzo nel video, si capisce qual’è la domanda del cittadino palermitano, e perché abbiamo i politici che meritiamo, che hanno portato la città al fallimento, al degrado da quarto mondo.

    12. Denigratori di professione a parte,
      trovo centrato il video e come e’ stato montato.
      In sostanza “questa volta”
      devono piangere i Commercianti di piazza S. Domenico.
      Incredibile che ci siano persone che non hanno alcun interesse economico
      intorno a quella piazza,
      pronte a muoversi di casa per andare a fare il girotondo,per “appropriarsi”
      di un diverso concetto di spazio,
      e,se gli esercizi chiudono,chi se ne frega!
      Ma che bravi concittadini che abbiamo!

    13. Sortino, io risponderei alle critiche con un bel #WikiVasam!

    14. 6) chi se ne frega se quello nella foto è un sosia, nell’annuncio si parla del Beatle Bass, ed è quello che conta.

    15. Sospendo il giudizio e aspetto di leggere i prossimi WikiVas che, mi auguro, siano più pungenti.

    16. Gentilissimo Sig. Sortino, purtroppo mi sento in dovere di rispondere al suo divertentissimo post visto che sono coinvolte altre persone oltre me: Io, il Sig. Gulotta e il Sig. La Rosa non ci vediamo da anni, come giá Le ha detto lo stesso Sig. Gulotta, quindi non capisco come Lei abbia associato le tre persone. La stima nei confronti dei Signori di cui sopra non è altissima, non ne ho fatto mai un mistero e francamente non capisco dove stia la notizia o il gossip…del resto credo che ai Signori Gulotta e Di rosa della mia stima non gliene importi proprio nulla, figuriamoci al pubblico. Pescare nel torbido e fomentare vecchi dissapori non è molto elegante tantomeno utile. Invece devo ringraziarla per la chicca che mi ha fornito sulla foto di Paul sul sito di GuitarPoint. Alfredo, oltre ad essere un grande musicista, è una persona dotata di grande umorismo. Chi conosce un tantino i Beatles conosce anche la quantità di fake che li riguarda, ad ogni modo, vista la foto sul sito, mi è sembrata una bellissima idea associare la foto del Ripodotto Paul nella pagina delle Riproduzioni del suo mitico basso. Certo una finezza per pochi ma solo chi suona da una vita può permettersi questo lusso. A proposito: la mia chitarra acustica è giusto una Hoffner acquistata da Alfredo ed io sono il sosia di Manlio Noto. Distinti Saluti

    17. A me Vikiwas è sempre piaciuto, mi ha sempre fatto ridere e reputo Vassily molto bravo.
      Quindi attendo le prossime 😀

    18. Noto…consiglio per la prossima volta di non lasciare il profilo “pubblico” (va beh che ora mi ha vigliaccamente bannato).
      Ho associato perché le circostanze corrispondono e lei neanche smentisce.. Ergo, al momento ho ragione.

    19. ah, Noto, consigli al suo amico questa foto con l’originale baronettp http://101basses.com/wp-content/uploads/2010/06/hofnerPaul63.jpg

    20. ahaha grande Vas!

    21. Il titolato direttore di palcoscenico.
      Io non so sicuramente se Pippo Balistreri tenga dei corsi, dove e quando. Ma conosco quelli che molti teatri tengono della durata di almeno un anno, ma leggendoti sicuramente avrai imparato da Balistreri più che fare il direttore di palco, come dire le parolacce sul palco …Sanremo docent!

    22. Toglietemi tutto, ma non WikiVas.

    23. forza Wikivas!!!!!!

    24. Sanremo docent? ma che latino è?
      DOCET!!!!

    25. @fabrizio grazie per la correzione, sei stupendo! rimprovererò sia il mio ditone che i tecnici della Apple per aver creato una tastiera così piccola nell’Iphone…
      Comunque alla fine stu Direttore di Palcoscenico quanto ha studiato, per essere stato chiamato (poi ci dirà anche da chi) per il Festino?

    26. Facciamo un po’ di gossip:
      Vassily Sortino, famoso giornalista, opinionista e “scrittore di testi sacri” ha svolto la professione di Direttore di Palcoscenico per il Festino, senza averne i titoli e percependo pure un compenso.
      Ma i soldi pubblici vengono spesi alla vecchia maniera della prima Repubblica?

    27. È indecente che chi svolge un lavoro debba percepire un compenso!!!1!!uno!

    28. Più che indecente è scandaloso che si paghi un generico, senza nessuna esperienza in merito, per un lavoro da professionista!

    29. Come dicevo in un altro commento, mi piace giudicare gli output dei processi, visto che qui non stiamo a salvare vite umane. Ha svolto un buon lavoro? Mi interessa solo questo. Non è che uno si laurea in direttoredipalcologia e allora ha i titoli per dirigere il palco, eh.

    30. Per quelli che pensano che lo studio non serve a nulla.
      Corso di direttore di scena, scuola per diventare direttore di scena
      Il direttore di scena è il responsabile dell’allestimento di uno spettacolo e conosce a fondo tutti i ruoli tecnici della compagnia (luci, audio, scena, ingresso e uscite degli attori). Il direttore di scena, formatosi alla scuola per diventare direttore di scena nel corso di direttore di scena, è inoltre a capo dell’attività artistico-tecnica che si svolge a teatro, del concerto con la regia e la direzione musicale (nel caso dell’opera lirica) e della coreografia (nel caso del balletto).

      Dopo il corso di direttore di scena nella scuola per diventare direttore di scena, in alcuni casi coordina anche l’attività dei collaboratori di palcoscenico, di sala e alle luci. Il direttore di scena è responsabile del regolamento di palcoscenico e di struttura, nonché referente per tecnici e personale impiegato nell’allestimento di un lavoro teatrale. Frequentare la scuola per diventare direttore di scena significa imparare un ruolo che permette, a discrezione e responsabilità del direttore di scena, di modificare, secondo le esigenze, parte dello spettacolo originale, mantenendone il più possibile l’atmosfera voluta dal compositore.

      Il profilo professionale è quello di uno scenografo completamente formato nel corso di direttore di scena della scuola per diventare direttore di scena, in grado di intraprendere la propria carriera professionale collaborando direttamente con registi, coreografi, scenografi, direttori di scena, direttori artistici e della fotografia o come ideatore e progettista di proprie personali ‘visioni sceniche’ reali o virtuali, oppure proponendosi a produttori cinematografici e televisivi, istituzioni teatrali e altre realtà produttive nell’ambito dello spettacolo quale assistente o collaboratore nello staff della direzione tecnica, come aiuto nelle fasi di costruzione della scena nei laboratori o come aiuto macchinista nelle fasi di montaggio degli spettacoli oppure come assistente alla stessa fase ideativa e progettuale della scenografia e costume.

      Il direttore di scena che si forma attraverso il corso di direttore di scena della scuola per diventare direttore di scena, possiede un metodo tecnico-concettuale d’alto livello che gli consentirà di esibire un curriculum di esperienze significativo e di occuparsi con la stessa competenza dell’ideazione e progettazione di allestimenti non propriamente scenografici trovando sbocchi nell’ambito dell’interior design, set fotografici e video, allestimento di mostre, vetrinistica, stand, allestimento di eventi, concerti, performance installazioni d’arte contemporanea e in tutti quegli ambiti in cui lo spazio ‘emozionale’ diventa elemento espressivo indispensabile per fini commerciali e/o artistici. Il direttore di scena, formatosi nel corso di direttore di scena della scuola per diventare direttore di scena, è in grado di padroneggiare gli strumenti tecnologici e concettuali per la creazione d’immagini per la gestione dello spazio scenico per il teatro, il cinema e al televisione, nonché per l’allestimento di eventi e di live performances nonché nella gestione delle tecnologie digitali e della scenografia televisiva e cinematografica.

    31. Gentile redazione, il commento sul vostro giornalista direttore di palcoscenico abusivo era ingiurioso o troppo veritiero, visto che è stato rimosso. Inutile sbandierare la libertà di espressione se poi i primi censori sono i giornalisti. Grazie comunque

    32. Gentile Azzara Giuseppe, qui non si pratica la censura. Invece è presente una policy dei commenti cui i commentatori sono tenuti se vogliono commentare, pena rimozione (come avvenuto a te).
      Vi invito a rimanere in tema. Saluti.

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