martedì 21 nov
  • No exit strategy

    Mi succede da sempre di ospitare amici d’estate e ho sempre sfruttato la conoscenza di tempi e luoghi per presentare al meglio questa terra che di suo avrebbe solo bellezza, se non fosse per i suoi abitanti.

    Prelevandoli personalmente all’aeroporto, conducendoli in auto per strade meno trafficate ed evitando accuratamente scene imbarazzanti, portandoli in giro per monumenti seguendo percorsi particolari e scegliendo oculatamente tempi, luoghi, tragitti, ristoranti degni di competere con altrui standard, al momento della partenza ero sempre sicuro di aver offerto loro un’immagine diversa e in contrasto con precise informazioni in loro possesso tacciate per pregiudizio.

    Attendo a giorni un nuovo arrivo, ma non riesco più ad elaborare una exit stategy per aggirare i cumuli di immondizia già sulle strade che costeggiano l’autostrada che porta all’aeroporto: anche il collegamento via eliporto non risolverebbe il problema perché ritroverei analoghi cumuli nel tragitto verso il centro cittadino.

    Forse l’ultima prospettiva attraverso cui ammirare una terra dove la munnizza poté più della bellezza è quella di Parmitano, dalla navicella spaziale.

    Sicilia dallo Spazio di notte
    (foto di Luca Parmitano)

    Palermo, Sicilia
  • 41 commenti a “No exit strategy”

    1. Non è certamente questo il modo di far conoscere una città, a maggior ragione se si tratta di una città così complessa come Palermo. Quella che lei ha fornito ai suoi ospiti è un’immagine distorta della realtà. Già, ma chi ha il coraggio di affrontare la realtà, di guardarla in faccia, di comprenderla, di “leggerla”, anziché rifugiarsi nel mondo fantastico dell’immaginazione? E poi un’ultima considerazione: i palermitani fanno parte di Palermo, senza sarebbe soltanto un’idea, un’astrazione.

    2. Molti palermitani sono la vera immondizia di Palermo: questa é la realtà!

    3. Che noia, che barba. Che barba, che noia. Ancora un altro post su quanto sarebbe bella Palermo senza i Palermitani.
      Certo che anche Bari sarebbe bella senza certi Baresi: che infatti si sono esiliati a Palermo. E viri chi manci.

    4. @ Franco Torre, basta osservare le foto Alinari per rendersi conto che anche nei ceti e nei quartieri più polari il senso del decoro era in passato molto più alto. Il degrado cui assistiamo é un fenomeno che é andato peggiorando negli ultimi decenni e il guaio é che le montagne di rifiuti diventano normali e entrano a far parte del paesaggio come Monte Pellegrino. La responsabilità maggiore é delle pubbliche amministrazioni che hanno perseguito politiche clientelari invece di assicurare servizi efficienti, ma anche di chi tollera e di chi contribuisce con il proprio silenzio al perdurare di questo stato di inciviltà.

    5. ParmiTano

    6. Ai palermitani
      non resta che pagare la Tarsu
      ed andare a scoparsi le strade.

    7. Ma,
      Non riesce ad entrargli in testa!

    8. Io trovo corretto il modo di agire del Dott. Didonna. Lo fa per fare bella figura, lo fa per non mortificare la nostra città, per farla apparire al meglio. Ed è come quando noi invitiamo a casa nostri amici e parenti, magari evitiamo di fargli vedere la camera in disordine e chiudiamo la porta.

    9. Cioe’, secondo lei il sig. Didonna e’ una specie di pro loco? Interpretazione piuttosto ardita, ma se lo vedremo in giro con attaccati sulla sua fronte spaziosa almeno un paio di depliants pubblicitari su Palermo e dintorni potremmo cambiare idea.

    10. @David, a chi ragiona come te verrebbe da ricordare che tutto ciò che ammiriamo e celebriamo della cultura siciliana é venuto da fuori portato dai suoi invasori: fenici, greci, romani, arabi, spagnoli, genovesi, … baresi 🙂
      Persino i fichi d’india e le arance sono state importate… non vorrei che di autoctono restasse solo l’immondizia.
      @ Colorina, celare ciò di cui ci si vergogna é umano: stupido é tentare di giustificarlo e di legittimarlo con “letture” ad uso e consumo di un un orgoglio degno di miglior causa.

    11. I problemi di cui soffre la nostra città sono noti a tutti, e sotto i nostri occhi ogni giorno purtroppo. Non è per giustificazione o per orgoglio che bisogna celarli, ma semplicemente per vergogna e per impotenza. Ricevere ospiti e turisti in determinate condizioni mi fa provare un profondo sentimento di tristezza e di vergogna, una colpa che sento mia in quanto cittadina che ospita chi ha desiderio di visitarci. Lo provo quando li vedo che non riesco ad attraversare, e mi ringraziano per essermi fermata. Quando fanno slalom tra rifiuti e auto ovunque. O quando subiscono un furto. E spesso l’unica cosa che possiamo fare è quindi di rendere più piacevole possibile il loro soggiorno, anche con un occultamento delle cose che non vanno.

    12. Giusto, non vorremo mica comparare quella miseria dei Templi e Teatri greci e romani sparsi per l’isola con la maesta’ e il senso di grandezza che incutono i Trulli pugliesi.
      Poi, le do’ una notizia che forse la sconvolgera’: tutta la civilizzazione europea discende da un unico ceppo eurasiatico nato in Asia centrale nella notte dei tempi. Quindi, a rigor di logica, tutta l’Euroaa e’ stata colonizzata, e le successive colonizzazioni sono tutte figlia di quella primigenia.
      Comunque e’ vero: la Puglia e il suo principale ridente borgo marinaro Bari, hanno graziato il mondo di due meraviglie: le orecchiette con le cime di rapa e Lino Banfi. Grazie di esistere.

    13. Anche io mi sono accorto di agire, quasi inconsapevolmente, come il sig. Didonna.
      Ad esempio ho consigliato ad alcuni turisti soggiornanti a Cefalù, che dovevano imbarcarsi a Palermo per Genova, di non seguire le indicazioni Porto-Via Giafar, ma di fare Via Oreto- Stazione- Via Roma- Via E. Amari. Non avevano mai visto Palermo neanche durante il loro breve soggiorno in Sicilia, e non volevo che l’unica immagine che si portassero dietro della città fosse il degrado e la munnizza della zona Via Giafar e dintorni. Per lo meno hanno visto, anche se per pochi minuti in auto, un pezzo del centro storico. Ho giustificato il fatto del tratto più lungo di strada, dicendo che in zona Giafar c’erano dei lavori e quindi molto traffico, ma è stata una bugia a fin di bene!
      Risultato…mi hanno mandato un sms dalla nave con su scritto: “Splendida città Palermo, peccato averla solo vista dal finestrino dell’auto…ritorneremo”. Non so quale sms mi avrebbero inviato se prendevano da Via Giafar. Spero che un giorno possa dire a qualcuno. “Puoi girare tutta Palermo in tutti i quartieri della città, sono tutti gradevoli, puliti, ordinati e sicuri”.

    14. Che bello il tuo commento Pablo 🙂

    15. @David, a parte gli insediamenti preistorici antichissimi e ricchi di dolmen, menhir e puli, l’architettura romanica, normanna e sveva pugliese mi farebbe vincere facilmente questa tua sterile polemica: occupiamoci dell’immondizia qui e ora invece di tergiversare!
      Mi chiedo come mai albergatori e pubblici esercenti non chiedano i danni di immagine ai comuni del palermitano per questo spettacolo indecoroso che disgusta i turisti.
      E in quanto alle soluzioni la ricetta é semplice: separare esigenze occupazionali da quelli funzionali: quando si riempie di dipendenti in eccedenza al bisogno il gruppo di società in cui si articola la raccolta e il trattamento dei RSU succede che non ci sono più risorse per i mezzi e i rifiuti si accumulano. Fare bandi con vincoli occupazionali non serve perché nessun imprenditore si accolla volentieri costi inutili e la situazione si avvita. La prova di questo ragionamento é che non tanti anni fa sotto la gestione Artioli l’Amia era in salute: la responsabilità é quindi delle politiche clientelari, di chi le ha votate e di chi le sostiene ancora con la propria omertà mentre si propongono solo aumenti tariffari.

    16. Donato,
      secondo me sminuisci Palermo così facendo.

      Mi spiego meglio.

      L’unicità di Palermo è di avere dei tesori(arte ma anche persone, cucina etc) e delle meraviglie dietro ogni angolo nonostante il degrado quasi totale nel quale esse risiedono.

      Persone che come te cercano di far vivere questa città nei migliori dei modi nonostante la qualità della vita molto scarsa (intendo servizi etc).

      Presentare e far dire “oh che bello” di un posto dove tutto è perfetto è facile.

      Io lavoro nel turismo, recentemente una cliente inglese mi ha detto che voleva andare a vedere i palazzi bombardati durante la seconda guerra mondiale e dove c’è molto vita notturna …

      Cioè … non so se mi spiego.

      Ovviamente è una riflessione personale, ovvero di rendere omaggio a quelle persone e monumenti che fanno tanto nonostante la situazione che vivono.

    17. Grazie :)…Purtroppo però mi rendo conto che cerchiamo di nascondere la polvere sotto il tappeto.

    18. @Gaetano, così facendo gli amici, al momento della partenza, mi dicevano con una punta d’invidia: “vivi in un paradiso!”. Quelli che, magari per non “disturbare” si avventuravano da soli mi commentavano invece: “ma come fai a vivere in quell’inferno?”
      L’editore Flaccovio a chi gli chiedeva come faceva a vivere a Palermo in queste condizioni rispondeva: “non vivo a Palermo, ma a casa mia!”. Risposta che non esime comunque da responsabilità sociale.

    19. Sterile polemica? Coraggio, sig. Didonna, lei sa far di meglio nell’offendere, abbia un guizzo intellettuale e lasci quell’aplomb da travet anni 50 cosi’ misero.
      Comunque, se proprio vuole ingaggiare con me una gara a chi prende in giro piu’ ferocemente la avverto: lei e’ alle elementari e io all’universita’. Le consiglierei di soprassedere quindi, a meno che il suo lato masochistico non voglia provare forti emozioni.
      Ritorniamo al contenuto del suo post, e’ meglio. Ah, si’..che noia, che barba. Che barba, che noia.

    20. Se il post l’annoia tanto perché perde il suo tempo? Se ha tempo da perdere, frustrazioni da sfogare, orgoglio ferito da vendicare, continui pure: magari le fa bene!

    21. Ma certamente fa bene alla salute dialogare con uno dei piu’ grandi comici viventi, anche se inconsapevole di esserlo, qual e’ lei, esimio Dott. Ing. Cav. Grand’Uff, etc. sig. Didonna. Queste si’ che son soddisfazioni.
      Parlare con Didonna? Impagabile. Per tutto il resto c’e’ Mastercard.

    22. Mi dispiace constatare di come anche su internet si facile che tutto sfoci in “immondizia” giusto per rimanere in tema.

      Sig. Donato e Sig. David, sebbene avrete tanto da insegnarmi vi posso suggerire di evitare questa polemica?

      Tornando in topic:

      @Donato:
      Nascondere la realtà non ha mai giovato a nessuno. Forse siamo arrivati a questo anche per simili comportamenti in decisioni più serie.

      Ovviamente capisco il suo intento e non lo discuto.

      Volevo solo porle un argomento sul quale riflettere.

      Come dicevo mi occupo di turismo e dolentemente mi sto impratichendo a far compiere gincane e altro.

    23. Caro Gaetano, capisco molto bene e ti segnalo quanto scritto in tempi non sospetti:
      http://www.rosalio.it/2007/12/04/ecco-come-4-turismo-di-qualita/

    24. WoW un bell’articolo.
      Non appena arriverò a casa lo leggerò con molto molto piacere.
      Ci rivediamo di là eheh.

    25. Io, a differenza di Donato voglio piu’ bene ai miei amici che agli “imprenditori del turismo” di Palermo. Per questo, quando un mio amico straniero mi chiede consigli sulle mete turistiche gli cosiglio di evitare Palermo, la Sicilia e in generale l’Italia. Quelli che non hanno seguito il mio consiglio se ne sono pentiti amaramente.

    26. Dimenticavo, come mai nel resto del mondo (anche in posti come la Libia e il Marocco) il turista e’ SACRO, dato che porta ricchezza, mentre a palermo il turista e’ il pollo da spennare tanto ne arrivano sempre? Come mai a Istanbul puoi comprare qualcosa senza dover contare il resto, mentre a Palermo cercano sempre di fregarti sul resto di quello che compri? Persino i gabbiotti AMAT cercano di fregarti sul resto e fanno pure gli offesi se glielo fai notare?

    27. Beh Link ti posso assicurare che non è come dici tu.
      O meglio è sempre sbagliato fare di tutta l’erba un fascio.

      I veri imprenditori nel turismo ci sono ma sono pochi e soprattutto sottoposti ad un fuoco incrociato dove la Sicilia viene considerata lowcost per l’assenza di servizi e infrastrutture (che poi lowcost non è anzi è cara la Sicilia).

      Non ti credere che fuori dall’italia sia meglio nel turismo.

      Come strutture alberghiere … beh … li purtroppo ereditiamo una realtà tremenda ovvero:

      Gli hotel sono stati costruiti da gente proveniente dall’Edilizia (facile capire il perchè e come) e con la stessa mentalità volevano fare turismo.

      Sai quanti hotel hanno chiuso infatti e quanti convivono con denuncie ed altro?

      Sembra quasi che ti dia ragione e certe volte anchio ho pensato che la Sicilia meriterebbe la distruzione di tutti i suoi beni per come li gestisce.

      Ma ovviamente non è la soluzione anche perchè sarebbe la via più breve e facile per reiniziare.

      Invece no, la Sicilia di oggi si deve sobbarcare il peso di tutta l’eredità che ci hanno lasciato i predecessori.

    28. Che mentalità ! E si vanta pure, didonna di mentire, e fregare, i “suoi amici ospiti” (o clienti? da quanti ne vengono da lui la domanda è spontanea).
      Palermo è un immondezzaio a cielo aperto, degradata, ripugnante in tutta la sua superficie; dove trova allora didonna queste vie non degradate?
      E come fa a nascondere tutti gli episodi quotidiani di maleducazione e inciviltà?
      I monumenti si vedono appena, ma marciapiedi e strade non si vedono sotto lo strato di sudiciume ACCUMULATA DA ANNI e immondizia di ogni sorta, il verde ormai è giallo e sudicio. Cosa mostra didonna per sentirsi dire paradiso su terra? Resta la perversione di ricevere complimenti sapendo di essere stato un bugiardo, avere fregato gli amici (un po’ stupidi, a dire il vero, se non hanno percepito il degrado e l’inciviltà). Non è questa la soluzione, anzi si devono invitare i turisti a non mettere più piede a Palermo, perché solo sprofondando del tutto, e non solo nelle attività legate al turismo, a costo di una rivoluzione civile, si potrà riemergere. Non nascondendo la rovina generalizzata. CHE MENTALITA’ !
      … la dice lunga sul didonna?

    29. P.S. NON HO LETTO PROPOSTE. Solo uno stratagemma per ingannare i turisti; e il solito post inutile.
      Che Palermo è un immondezzaio lo sappiamo tutti, lo dicono ogni giorno tutti i palermitani col cervello funzionante: avvocati, imbianchini, disoccupati, muratori, venditori ambulanti, professori, medici, lustrascarpe, magnacci… da chi pretende di fare l’opinionista ci si attendono proposte, o si stia zitto.
      N.B. Non mi si venga a indicare il link sopra di didonna, perché sono i soliti infantilismi di didonna.

    30. … definisco infantilismi gli “ecco come” (1, 2, 3, 4, etc.) di didonna, ovviamente.

    31. Non polemizzare mai con un idiota: ti porta al suo livello e ti batte con l’esperienza!

    32. Caspita Marco,
      quanta rabbia. è tangibile.

      Tu oggi dove vivi?
      Scusa la domanda ma ne vorrei capire di più su questa tua rabbia.
      Magari è simile alla mia, solo che forse la manifestiamo in maniera diversa.

    33. il post di sopra “Mastroburattinaio” sono sempre io 🙂

    34. Gaetano, io ci vivo all’estero e ti assicuro che molte cose si vedono solo a Palermo. Purtroppo il palermitanp medio queste cose non le sa, dato che e’convinto che tuttu u munnu e’paisi. Se vivessi fuori anche solo un anno avresti una brutta sorpresa…

    35. Link ehm ehm sbagli proprio persona.

      Viaggio da quando ho l’eta per ricordarlo …

      Ho lavorato 3 anni nelle navi da crociera che mi hanno fatto girare anche quelle parti più difficili da vedere …

      Ho vissuto pure fuori e sono tornato (spiegare il motivo non mi sembra il luogo adatto)

      Link ti consiglio per il futuro il non valutare in maniera cosi easy e soprattutto non giudicare altrimenti rischi di fare tu la figura del paesano sceso dalle montagne eheheh 🙂

      Ma almeno lo hai letto tutto il mio intervento, semprerebbe proprio di no.

      P.s. Oggi lavoro sempre nel turismo solo con grossisti stranieri … il mio punto di vista è ben supportato dall’esperienza.

    36. Vi invito a essere rispettosi nei vostri commenti, a rimanere in tema e vi ricordo che questa non è una chat. Grazie.

    37. il post di didonna è utile solo per far capire il senso dell’onestà intellettuale del didonna stesso, capace di ingannare gli ospiti, vantarsi di averli ingannati, con bugie ed omissioni; peraltro il didonna contribuisce a mettere la testa sotto la sabbia (che perpetua una situazione di degrado gravissima) invece di denunciare la ripugnante realtà, denunce che se fossero espresse da tutti i turisti (chiedendo anche il rimborso per i soldi spesi nell’immondizia) forse provocherebbero la vergogna in tutti i palermitani, e una reazione.
      Il didonna già conosciuto per le mistificazioni che scrive su altri temi, stavolta ci svela un’altra sua tristissima tendenza.

    38. Evidentemente non mi spiego: rimuoverò ulteriori commenti fuori tema. Saluti.

    39. DiDonna hai scritto un post intelligente, intelligente come te.

      Disclaimer: Se noti il sarcasmo è perchè sei intelligente sorridi.

    40. @Nando, un popolo di persone veramente intelligenti, come credi di essere anche tu, non si sarebbe mai ridotto in questo stato 🙂

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