venerdì 18 ago
  • Eva Riccobono non può parlare di mafia e dei palermitani ma…

    Eva Riccobono

    Nelle ultime ore tra agenzie stampa, twitter e facebook ho letto queste reazioni su Eva Riccobono: “puttana”, “arrusa”, “viziata”, “superficiale”, strega” “Manico di scopa”, “Ridicola”. “Qualunquista”, “Slavata”, “ha offeso i siciliani” “era mia compagna di scuola al linguistico sta stronza”. Tutte dichiarazioni, non a caso, fatte da donne. E per cosa? Perché la Riccobono ha detto: «…alcune cose dei palermitani non mi piacciono, come la mentalità mafiosa. Detesto quelli che si lamentano sempre e che vogliono la raccomandazione e soprattutto il familismo e i soprusi». Ora, non neghiamo che ha detto una cosa vera. Che addirittura sia insita in noi è anche dato di fatto delle nostre vite (pagare il posteggiatore, chiedere aiuto all’amico per dare una spinta per la parente o la figlia, sentirsi dire «se tu mi fai questo…io ti faccio quello»). Quel che ha raccontato Eva siamo noi. E lo è anche lei in quanto palermitana e siciliana. Punto e basta. Accettiamolo. Fa strano che le offese nei confronti di una delle palermitane più famose del mondo – per ora madrina del Festival del cinema di Venezia…non del cartellone del teatro Zappalà – provengano da donne. Diciamoci la verità… Avesse parlato la buon anima di Tina Pica, tutto sarebbe passato in cavalleria… Ma siccome per una volta una strafiga parla e dice una cosa esatta…allora il mondo femminile corre a gridare allo scandalo inesistente. Poi chi ha detto che una come Eva Riccobono non può parlare di mafia, di sociologia, di politica o di cha altro. Certo, si intenderà più di come muoversi in una passerella, di look, di come farsi belle per il ballo…ma nessuno le vieta di parlare di cose più serie. Vengono in testa le parole di Lorenzo Cherubini in Salvami, la sua canzone più sottovalutata e meno ipocrita: «La giornalista scrittrice che ama la guerra, perché le ricorda quando era giovane e bella»… C’è gente che, appunto, fa guerra alle donne per partito preso. Ma almeno Lorenzo aveva il coraggio di attaccare la splendida Oriana Fallaci. Qui di che stiamo a parlare? Siamo una città dove gli uomini (ma anche tante, troppe donne) hanno giustificato il calciatore Fabrizio Miccoli, nonostante troppe, eccessive, e spudorate frequentazioni mafiose. E appena una ex modella parla a suo modo contro la mafia, sono tutte le donne a darle addosso. Ecco l’ipocrisia made in Palermo. Città dai tanti, troppi, fili scoperti. Dove Eva Riccobono ha detto semplicemente qualcosa che è alla pari di “l’acqua è bagnata”. Forse molti e molte, prima di parlare, dovevano leggere quel che recita il sottopancia del profilo twitter di Eva Riccobono «From Sicily with love…». Bastava solo questo…e il più grande corto circuito mediatico del 4 settembre 2013 si sarebbe perso nei rivoli dell’informazione, come una scorreggia nell’universo…

    Palermo, Sicilia
  • 25 commenti a “Eva Riccobono non può parlare di mafia e dei palermitani ma…”

    1. Miss Eva non ha detto niente di particolarmente nuovo o scandaloso. Ha solo dato ad alcune signore (?) l’opportunita’ di sfogare la propria invidia.
      Nulla di nuovo sotto il sole.

    2. Certo. Perchè nel resto d’Italia le raccomandazioni, il nepostismo, lo scambio di favori sono del tutto sconosciute, come è facile notare leggendo le cronache nazionali…
      E già, solo a Palermo, vero?…

    3. Miccoli è stato fortemente criticato e attaccato da moltissimi tifosi, invece.
      Non è vero che è stato difeso. Vedi Repubblica del 23 giugno scorso, articolo del quale riporto solo il titolo:
      “I tifosi condannano capitan Miccoli
      “Non sei degno della Sicilia”

      Caso Falcone, l’ira sul web. Dai tifosi più sfegatati ai dirigenti del mondo dello sport, la condanna è unanime. Zamparini: “Sconcertato”. Su Facebook è nato il gruppo “Vogliamo la radiazione di Miccoli per la frase su Falcone” che in poche ore ha raggiunto un migliaio di adesioni”
      di VALERIO TRIPI

    4. Ora chiedo a mio cugino se può fare qualcosa contro la Riccobono, che si permette di dire che noi palermitani soffriamo di familismo… 😉

    5. D’accordo con ogni singola parola di quest’articolo. La verità è che la Riccobono ha toccato un nervo scoperto, e quando si toccano nervi scoperti i primi a saltare sono quelli col “carbone bagnato”…

    6. Anche io la penso come giacomo, tutti sti politicanti che si sentono offesi e fanno gli ipocriti!!! Ma offesi di che? Perchè non è vero che c’è mentalità mafiosa, e chi può si fa raccomandare.
      E.R. è una palermitana normale come lo siamo noi e ha tutto il diritto di dire quello che pensa, sopratutto se ciò che pensa è la pura VERITA’. Come diceva la mia maestra delle elementari, togliamoci il prosciutto dagli occhi!!! (Ovviamente riferito alle grandi menti che col carbon bagnato si sono subite sentite in diritto di attaccarla!)

    7. mi dispiace ma devo dire che poteva risparmiare che il problema è di palermo, E’ L’ITALIA COSI’ TUTTA, la mentalità mafiosa è una cosa italiana il cercare le raccomandazioni è una cosa italiana

    8. Quando la criminalità prende il sopravvento al punto da ridurre intere regioni al sottosviluppo economico, limitando la possibilità dei cittadini di fare impresa, di emanciparsi ed affermarsi come individui, le ragioni non sono affatto culturali. L’individuo è abbandonato al proprio destino: rimane assoggettato al potere criminale che corrompe profondamente le istituzioni e nega l’esercizio delle libertà e dei diritti fondamentali. Ogni volta che qualcuno parla di “mentalità mafiosa” per additare spregiativamente chicchessia o addirittura un’intera cittadinanza, salto dalla sedia e penso all’ulteriore torto subito dagli individui onesti, che non si sognerebbero mai di violare le leggi ma che pure in questo modo vengono accomunati a schiere di criminali con il pregiudizio razzistico di un’endemica “forma mentis”. Vorrei ricordare le parole di Giovanni Falcone, il quale sosteneva che “Per lungo tempo si sono confuse la mafia e la mentalità mafiosa, la mafia come organizzazione illegale e la mafia come semplice modo di essere. Quale errore! Si può benissimo avere una mentalità mafiosa senza essere un criminale”. Certo queste parole si prestano ad una molteplicità di letture e di interpretazioni, molte delle quali, forse, quantomeno tendenziose. Ed attenzione, perché il concetto di “mentalità mafiosa” rischia di portare il ragionamento dritto verso l’atavismo criminale di lombrosiana memoria e le sue logiche conseguenze! Come, ad esempio, continuare a pensare che il fenomeno mafioso domini più il sud che il nord d’Italia, quando ormai da oltre un ventennio si è capito che non è così!

    9. Scusate, ma dire che a Palermo vi sia una certa mentalita’ mafiosa o un deciso nepotismo non significa negare che gli stessi non vi siano in altre localita’. Una cosa non esclude l’altra, mi par logico.
      La Riccobono parlava di Palermo, e ha elencato degli aspetti della citta’ che non le piacciono, e non e’ la sola.
      Ma come tutte le generalizzazioni va presa con le molle, perche’ certamente non e’ vero che tutta la cittadinanza ha un modus vivendi mafioso. Ma allo stesso tempo lei non poteva prendere l’elenco telefonico di Palermo e cominciare ad elencare: “Il Sig. X e’ un mafioso, il Sig. Y no. La Sig.ra W e’ una raccomandata, la Sig.ra Z no. Etc”
      Sta all’intelligenza di chi legge comprendere il messaggio che si vuol mandare. E, ripeto, certe brutture esistono anche altrove, e vengono spesso ricordate.
      Anche se e’ pacifico osservare che, per esempio, la densita’ del fenomeno mafioso e’ piu’ elevata in Sicilia che, per esempio, in Trentino Alto Adige. Come probabilmente il bracconaggio dell’orso bruno sara’ piu’ frequente in Trentino piuttosto che in Sicilia. Ad ognuno il suo.

    10. totalmente d’accordo cin la Riccobono e con l’autore di questo post.
      totalmente in disaccordo con Simona Vicari che si scaglia contro eva dicendo che soltanto una piccolissima parte dei siciliani raggiona così…. COOOOSAAA???? ma stiamo scherzando? il problema dei siciliani, tutti i siciliani, è la mafiosità, il sentirsi sempre i più fighi, i migliori, il sale della terra (diceva tomasi di lampedusa).
      E posso dirvi un’altra cosa? non credo che in tutta italia sia così, io vivo a milano, la sanità funziona, per esempio, e non chiedo favori a nessuno o cerco amici di amici per fare una radiografia: vado, prenoto, aspetto (non 6 mesi) e faccio quello che devo fare.
      il problema è sempre lo stesso: sentirsi meglio degli altri, più forti, più intelligenti, più tutto.
      grande Eva!!

    11. Chi nega quello che dice Eva Riccobono vive a Palermo ancora meno di lei.

    12. In realtà Eva Riccobono essendo palermitana verace ha soltanto praticato lo sport preferito dai palermitani: gettare fango sulla propria città, sui suoi concittadini prendendone le distanze come a dire
      “attenzione io non sono come loro”.
      Soprattutto quando vivono fuori da Palermo magari prendendo subito l’accento locale perchè non sia mai che si venga riconosciuti.
      Avete mai sentito un napoletano famoso che dice che la sua città è piena di camorristi, ladri, truffatori, spacciatori etc.? No parlerà del mare del sole, delle sfogliatelle, della gente “vera” e così via.
      Purtroppo continuiamo ad avere la presunzione di essere peggiori degli altri.

    13. Purtroppo nessuno ha messo in evidenza la stupidità della frase detta dalla modella in questione. Sappiate che quando si generalizza su una popolazione,su un gruppo etnico, su una nazione e cos1 via, non si fa altro che esprimere pregiudizi, frutto della non conoscenza, dell’ignoranza e di una mentalità provinciale.E lasciamo pure perdere chi sostiene il fatto che le donne si sono scagliate contro di lei, perchè è bella.Anche questo è indice di superficialità e stupidità.Pensate che le donne non possano avere dei principi, delle ideee,che ragionino solo per isteria?Sono veramente stupita ( è dire poco ) da quanta ignoranza viene fuori da questo chiamiamolo “dibattito”.Dico soltanto che sono palermitana, non ho una mentalità mafiosa,nè io,nè i miei familiari,nè i miei amici,anzi ho cercato sempre di combatterla e di contestarla.Allora,tutti coloro i quali si battono contro questo cancro non sono pure palermitani? E i ragazzi di Addio pizzo e tanti altri giovani e non.Dunque smettiamola di dire stupidaggini.Sappiamo pure che molti Palermitani,purtroppo, non hanno ancora acquisito i concetti di legalità e di senso civico e per questo non si vive bene in questa città,non lo nego,ma,per favore bisogna evidenziare che non tutti siamo cos1,anzi spero di far parte della maggioranza,

    14. La Riccobono ha ragione. Purtroppo.

    15. Ha ragione anche secondo me. Lettori di Rosalio che pensate che lei abbia detto cose sacrosante che ogni palermitano per bene sperimenta sulla propria pelle giorno per giorno, metteteci nome e cognome (o anche solo nickname!) e esprimete anche solo con un “sono d’accordo con Eva” il vostro supporto. Vedrete che saremo moltissimi!

    16. Mangiapane ti contraddici. Non puoi dare ragione alla Riccobono e parlare di palermitani per bene. La Riccobono ha parlato della mentalità dei palermitani e non di alcuni palermitani. Detto questo nessuno potrà rispondere al tuo appello.

    17. Buh secondo me risponderanno, perché è chiaro a moltissimi che vivono in città di cosa stava parlando 🙂

    18. La Riccobono ha ragione, Sortino pure, ma da lui dissento solo quando, se ho capito bene, accomuna i palermitani sotto un unico modello (…quel che ha raccontato Eva siamo noi. E lo è anche lei…).
      Infatti esistono anche (pochi) palermitani che non vivono secondo il modello tipo, non chiedono favori e raccomandazioni e non sono familisti. Io non lo faccio e, per aver parlato, credo che pure la Riccobono si distingua da tale modello.
      Infine, ma è chiaro, le donne ancora una volta perdono un’occasione per fare “massa” confermando la loro propensione ad essere una contro l’altra armate, e poi ci si domanda perché nella vita trovano difficoltà.. triste a ben pensarci.

    19. Perchè, “tutte” le donne nella vita incontrano difficoltà? E dai ancora con questi discorsi qualunquisti e stupidi Conosco molte donne che hanno successo e altre che soffrono.Ma gli uomini difficoltà non ne incontrano?Io non ho mai avuto rapporti conflittuali con altre donne,ma piuttosto di solidarietà femminile.Ma in questo blog si fanno solo discorsi poco condivisibili ,per non dire da ignoranti?

    20. Ha ragione, è strafiga ma mi fa antipatia lo stesso…
      E neanche Sortino mi è tanto simpatico…

    21. Mari buonasera
      critichi me con tutta evidenza, però non c’è motivo perché sono totalmente d’accordo con te, ho soltanto riportato un sentire comune a molte donne che però non corrisponde al mio modo di pensare.

    22. Ecco, finalmente ho scoperto le “gravi” dichiarazioni della Riccobono. Vas, d’accordissimo con te su tutta la linea!

    23. Anch’io condivido con virus!! È indole di molti palermitani gettare letame sui propri concittadini e la propria città! I nostri problemi sono presenti ovunque in italia e anche all estero!! Ovviamente chi parla di milano e di sanità dimenticherà tutti i disservizi che nel tempo sono stati denunciati nella capitale meneghina…..e onestamente sfido la signora riccobono ad andare in qualche ospedale o ufficio x del nord e ad aver rispettato il proprio turno……ho qualche serio dubbio a riguardo!! Ma poiavete mai avuto a che fare con il ceto medio di realtà come torino o milano?? Altro che mafiosi gli famo un baffo….

    24. I palermitani si lamentano di situazioni che creano loro stessi.
      La Riccobono ha ragione, ha detto cose vere, e toccando comunque un tema simile, scatena l’ira del palermitano medio che si lamenta sempre ma non fà nulla per cambiare le cose.
      firmato una palermitana che a palermo non abita più

    25. In sostanza tu sei andata per la soluzione più drastica.
      Per cambiare le cose,hai cambiato città.
      Ci farò un pensierino…

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