venerdì 24 nov
  • “Palermo è pronta per essere capitale europea della Cultura”

    Palermo Capitale europea della Cultura 2019

    Veronika Ratzenböck, direttrice del centro di documentazione della cultura di Vienna e membro della giuria per la nomina della Capitale europea della cultura 2019, ha incontrato a Palermo i componenti del Comitato a supporto della candidatura di Palermo a Capitale europea della Cultura del 2019. Ratzenböck ha parlato a nome di tutto il Comitato: «Palermo ha tutte le caratteristiche per essere prescelta come Capitale europea della cultura per il 2019. In effetti è già pronta e potrebbe esserlo anche l’anno prossimo perché ha due elementi che fanno la differenza con le altre città italiane in competizione alle quali non mancano certo la storia e la bellezza. Palermo ha una posizione strategica nel Mediterraneo e una straordinaria identità culturale fatta di grandissime ricchezze e risorse e il suo progetto ha una forte sostenibilità, un grande respiro che viene dal basso. Tutto rappresenta già oggi una straordinaria risorsa, dovete imparare a mostrarla agli altri, a indicarla con puntualità continuando sempre di più a coinvolgere i cittadini, i giovani e i creativi».

    Moni Ovadia ha reso pubblico un appello, firmato con Simonetta Agnello Hornby, al quale già nelle prime ore dalla diffusione hanno aderito il regista Roberto Andò, l’artista Emilio Isgrò, il Presidente di Ntv Antonello Perricone, il Direttore generale Fondazione Istud Marella Caramazza, il giornalista e scrittore Roberto Alajmo e il disegnatore satirico Vincino.

    Il Comitato tornerà a incontrarsi a Palermo nel prossimo mese di novembre e continuerà in questi mesi ad offrire un contributo alla definizione dei diversi progetti.

    Rosalio promuove Palermo Capitale della Cultura 2019.

    Palermo
  • 54 commenti a ““Palermo è pronta per essere capitale europea della Cultura””

    1. E’ fatta. Una volta impaccata convinta la Ratzenböck con la sempreverde faccenda del centro del mediterraneo, del grande respiro… la parte difficile è sempre riuscire a convincerli che queste siano idee che vengono in mente a loro, invece che argomenti triti e ritriti che tiriamo fuori ogni volta che ci servono finanziamenti…
      Ma ormai siamo a posto.
      Certo, servirebbe l’endorsement di qualcuno tipo Peppuccio Tornatore, per chiudere la trappola, ma magari lo convinciamo con qualche bella promessa mirabolante alla Orlando-style.

    2. Che Palermo sia stata, soprattutto nel lontano passato, un crocevia di culture e’ pacifico, data la sua posizione geografica. E cio’ si vede nei monumenti come nelle persone.
      Ma che adesso sia anche una citta’ abbandonata a se stessa e’ altrettanto pacifico.
      Occorrerebbe quindi un sostanziale make up di tutta la citta’ per renderla veramente all’altezza di una capitale della cultura europea, anche se questo sembra una pia illusione, dato il normale funzionamento della macchina amministrativa.
      Altrimenti Palermo potra’ sempre esser la capitale della cultura..la cultura dell’approssimazione, pero’.

    3. A tutti quelli che criticano. Invece di essere felici che un membro esterno si esprima così dovere sempre buttare giù e non costruire nulla. Rimbocchiamoci le maniche tutti e vi ricordo che è per il 2019, non diciamo sempre cose scontate e diamo un po’ di positività e fiducia soprattutto.

    4. Questi mi sembrano pazzi,e sicuramente non hanno idea cosa e’ Palermo nel 2013.
      Eppure Recentemente la città e’ finita al fanalino di coda per qualità di vita tra cento città italiane messe a confronto.E la qualità di vita e’ un indice significativo del livello culturale raggiunto dai suoi abitanti.Non c’è qualità se non c’è cultura.
      Che altro posso dire?

    5. Ci deve essere un gran bel giro di soldi dietro.
      Tutto in nome di questa straordinaria candidatura.
      E pazienza se il cittadino, consapevole di vivere in un letamaio, rimane sbigottito ed incredulo di fronte a questa ennesima presa per i fondelli.

    6. Non per fare il solito discorso demagogico ma prima di essere capitale della cultura dovrebbe raggiungere i normali standard igienico sanitari che si addicono ad un paese civile. Le cataste di immondizia aumentano sempre, l’unica nota positiva é data dal numero sempre crescente di multe, unico deterrente nei confronti di coloro i quali si”divertono” a sporcare ciò che non sentono loro. La grandezza di Palermo è innegabile, sia dal punto di vista artistico che paesaggistico, mancano gli aspetti che rendono una città moderna, come un decente trasporto pubblico, speriamo che questa candidatura serva a valorizzare la nostra bella città. Speriamo che non si concluda con il solito “non sappiamo camminare e vogliamo correre”.

    7. Dalla lettura di questi commenti emerge chiaramente che il palermitano e’ davvero incapace di volare.

    8. Sbaglio o nessuno di questi entusiastici promotori vive a Palermo?

    9. ai molti critici rispondo che Palermo non è capitale della cultura nel 2013, ma si propone di candidarsi per il 2019, esattamente fra 6 anni. La città ha sicuramente tanta caratteristiche per essere prescelta, ma allo stato attuale presenta tanti problemi da risolvere (decoro urbano,traffico, manutenzione ordinaria, trasporto pubblico….tanto per citarne alcuni). Abbiamo 6 anni!!! bisogna che tutti si diano da fare, anche nel proprio piccolo, invece di criticare rassegnati e sicuramente la città ne avrà giovamento e questo indipendentemente dall’ esito della candidatura.

    10. GRANDE ANDREA!!!!!!!!!!!

      dei palermitani che sanno solo criticare e che si rassegnano sempre no ne possiamo piu’, sono insopportabili quanto i panormosauri!!!!

    11. Quello che proprio manca è il senso del ridicolo e in queste condizioni è molto difficile poter discutere seriamente, senza dividersi, come al solito, in fazioni contrapposte: ma come si fa, per esempio, a non rendersi conto che la Palermo di cui si propone la candidatura non è quella città meravigliosa dei tempi di Ruggero II né quella liberty dei primi del Novecento ma, molto più miseramente, quella di oggi, vale a dire un luogo privo dei requisiti minimi che fanno di una città un posto dove valga la pena di vivere? Come si fa a non rendersi conto che ambire a ricoprire un ruolo senza possedere i requisiti necessari è semplicemente velleitario, oltre che ridicolo?
      Ma poi, di quale cultura sarebbe portatrice l’attuale a Palermo? Quali i meriti che può vantare? Quelli di poter contare su monumenti risalenti a mille anni fa, che nemmeno è in grado di valorizzare? Quelli di aver distrutto praticamente tutte le opere del suo ultimo periodo all’altezza della sua fama, quello dei primi del Novecento? Oppure quelli di aver deturpato, dilapidato, quell’enorme patrimonio paesaggistico del quale (senza alcun merito) s’è trovata ad essere depositaria? Mi rendo conto quanto sia importante per alcuni sognare, a patto però di non abbandonarsi ai sogni e, soprattutto, di non permettere che altri, molto meno sognatori, approfittino di questa umana tendenza per lucrarci sopra.

    12. Forse il post andava impostato diversamente per aprire un dibattito costruttivo e non polemico.
      “Palermo è pronta per essere capitale europea della cultura?”

    13. Mettiamola cosi’: Palermo e’ una donna molto bella che va ad un concorso di bellezza dove affrontera’ altre donne affascinanti per vincere il titolo di bella tra le belle. Probabilmente lei e’ la piu’ bella di tutte le concorrenti, ma e’ anche l’unica che si presenta con un make up sbavato, vestiti sporchi, acconciatura raffazzonata e con un certo olezzo di sudore. Riuscira’ cosi’ a convincere i giudici?
      O non sarebbe meglio darsi una bella rinfrescata, prima di mettersi realmente in gioco? D’accordo che mancano 6 anni, ma e’ anche vero che le donne impiegano un’eternita’ per truccarsi e vestirsi. E Palermo e’ fimmina, come dice Maria Cubito.

    14. Qualcuno ha letto il regolamento?
      Considerato che città come Atene, Firenze, Amsterdam, Berlino, Parigi, Dublino, Madrid, Lisbona, Copenhagen, Stoccolma, Genova NON possono essere candidate (poiché hanno già vinto in passato) ecco che risulta più abbordabile la candidatura di Palermo, che deve vedersela contro Amalfi, Aosta, Bari, Bergamo, Brindisi, Caserta, Catanzaro, L’Aquila, Lecce, Mantova, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna, Siena, Siracusa, Turin, Urbino e Venezia.
      Capisco che Siracusa(patrimonio umanità UNESCO), Venezia (idem), Mantova(idem), Matera(idem), Torino e Perugia potrebbero essere forse più titolate di Palermo, ma tolte queste… non dovrebbe essere troppo complicato…

    15. Io non penso che la signora Veronika Ratzenböck non conosca l’attuale Palermo, con tutti i suoi problemi attuali; anzi penso che la conosca molto meglio lei che alcuni palermitani.

    16. Palermo non è patrimonio l’UNESCO solo perchè i monumenti solo mal tenuti, ma gran parte della città e del suo centro storico potenzialmente sarebbe da inserire come patrimonio dell’UNESCO.

    17. Eh, sig. Antonio, se lei ne e’ cosi’ sicuro, cos’altro dobbiamo aggiungere? Ubi maior..

    18. Signor david,

      io non sono sicuro di nulla, cerco nel mio piccolo con comportamenti quotidiani di far qualcosa per la mia città. La candidatura la vedo come una grande opportunità per rilanciare la città e non come la vedete in tanti… ” ma dove dobbiamo andare con questa Palermo “…..ma non tutti per fortuna. Così ragionando rimarremo nella melma per sempre. Di questo sono sicuro.

    19. Anch’io ovviamente spero il meglio per Palermo, e che nel relativamente breve lasso di tempo che ci separa dal 2019 la citta’ abbia un’immagine migliore di quella attuale.
      Tuttavia non si puo’ negare che al momento c’e’ un forte contrasto tra la realta’ quotidiana della citta’ e le sue ambizioni culturali. Ecco tutto.

    20. ” Letta pensa all’Olimpiade
      Il premier rilancia la candidatura dell’Italia per i Giochi del 2024. E’ il caso di portare avanti questa idea o ci sono altre priorità? Di’ la tua”

      Beh se Letta vorrebbe candidare l’Italia per il 2024 alle olimpiadi non vedo perchè Palermo non possa fare altrettanto per la cultura nel 2019.

      Tanto per ridere naturalmente, ma c’è da riflettere.

    21. Palermo capitale europea cultura 2019 e’ un progetto ambizioso quasi irraggiungibile,per certi versi.Proprio per questo bisogna tentare e crederci.E’una sfida da vincere.Palermo,nulla togliendo alle altre città candidate,e’quella che ha più marce in più.Sembra incredibile ma è così.

    22. Tanto per precisare un po’ ed evitare chiacchere vane, una città, per essere capitale della cultura non occorre che sia bella. Marsiglia quest’anno è capitale della cultura e così bella non è. I requisiti sono altri.
      Dicono i documenti che per essere nominata capitale la città deve essere un modello avanzato e, possibilmente, innovativo di convivenza, accoglienza e creatività socio-culturale.
      Posti come Sibiu, Salonicco, Genova, Patrasso, etc sono state capitali europee della cultura, non per la loro bellezza, ma soprattutto per la riuscita multietnicità. Palermo, (che bella non è, anzi è città brutta ed assuefatta alla bruttezza, che è l’esempio reale di scempio urbanistico), può pure starci, nel 2019, non oggi.
      Ricordiamo pure che fino a 12 anni fa Palermo, culturalmente, era città di cui poter andar fieri, poi certo oggi e da tempo è quella che è.

    23. Bisogna crederci?
      Bene,
      da domani armatevi di mascherine,guanti scope e sacchi e datevi da fare.
      Ne sarete capaci?

    24. ” Posti come Sibiu, Salonicco, Genova, Patrasso, etc sono state capitali europee della cultura, non per la loro bellezza, ma soprattutto per la riuscita multietnicità. Palermo, (che bella non è, anzi è città brutta ed assuefatta alla bruttezza, che è l’esempio reale di scempio urbanistico)”

      Palermo non è bella? Orazio dal nome non mi sembri palermitano…dai scherzo ma dire che Palermo non è bella mi sembra una falsità incredibile, che ci sia uno scempio urbanistico “in parte della città” puo’ essere, ma guarda che lo scempio esiste anche in altre città. Quando si parla di Palermo si tende ad enfatizzare lo scempio perchè Palermo in passato era molto molto piu’ bella, ma questo non significa che oggi sia l’esempio reale di scempio urbanistico come scrivi tu

    25. Quanto cose scritte in malafede……

    26. Antonio, Il Cairo ha nel suo ambito alcuni tra i monumenti più belli del mondo, ma come città è orribile. Palermo ha monumenti assai belli ma nell’insieme è (diventata) assai brutta. Poi capisco che il gusto estetico è soggettivo e quindi non insistiamo reciprocamente sul punto.

      Comunque la sostanza del mio post era un’altra, cioè che Palermo può ambire ad essere ciò per cui il sindaco la candida.

    27. Cultura non sono solo i monumenti.
      Oggi ci sarebbe una nuova cultura,
      Quella che gravita intorno alla informatica.
      Ebbene
      Vado per compilare F24 online per pagare la Tares
      ed il sistema mi da vari errori
      ad esempio l’anno di riferimento
      che e’ 2013.
      Qualcuno Sto arrivando! Spiegare l’arcano?

    28. Sto arrivando = s a

    29. Io l’ho compilato correttamente ed inviato senza problemi, si è problema di cultura informatica, ma non di tutta Palermo però 🙂

    30. “Light 2013”, l’edizione italiana della “Researcher’s Night” europea, si terrà il 27 settembre, dalle 17 alla 1 di notte a al Planetario e Museo della Civiltà Romana dell’Eur a Roma e a Napoli alla Città della scienza. Ci vado di sicuro, è molto stimolante e mi incuriosisce sempre.

    31. Ciiiiiiiicccioooo prontissima è!

    32. Come al solito c’è’ chi prende fischi x fiaschi.
      Vero sig. Orazio?
      Cosa c’entra l’informatica con l’End User?
      Fa informatica chi progetta e realizza i sistemi informatici,
      non chi li usa.
      Un buon sistema non rende la vita difficile agli Utenti.
      Chi programma dovrebbe avere il buon senso di mettersi nelle vesti
      di un End User.

    33. Per quello che vedo in giro,
      siamo in tempo per ritirare la candidatura.
      RITIRARE

    34. L’end user deve saper almeno accendere il computer e poi saper digitare sui campi giusti pigiando sui tasti giusti. E tu non sei stato in grado, l’unico qui. Solo tu non ne prendi atto. E posa il fiasco che se no fischi.

    35. @Orazio. Tutto è relativo. Non puoi pretendere di trovare, a Palermo o nel mondo, le grandi bellezze di Catania. Gabut mundi.

    36. Gabut
      Da gabbare.

    37. Petulante come una vecchia zitella inacidita con la faccia di carciofo inaridito

    38. Manuello, non ho capito il senso del tuo post.

      Alberto sei solo un troll, anzi sembri un programma automatico.

    39. Orazio, secondo me ce la puoi fare.
      A proposito, oggi è il giorno di ” Via Castellana Bandiera ” di Emma Dante. A Catania, al King.
      L’ho già visto ma sarei particolarmente interessato ad un tuo giudizio. Sei sempre così lucido, competente ed obiettivo.

    40. Sarei invece interessato al suo parere, sig. Manuelo. Che ne pensa del film? E della regista? Much ado about nothing?

    41. @ david. Intanto il lei ed “Sig.Manuelo” sono veramente esagerati. Peraltro non sono nessuno, sono un fallito anche come critico cinematografico, nonostante una lunga carriera da spettatore.
      ” Via Castellana Bandiera ” a tratti mi ha persino commosso. Ed anche tecnicamente il film è come una fortezza imprendibile con le armi spuntate e grezze della critica spicciola, dell’Orazio di turno. Macchietta questa sempre in bilico tra folklore ed orrore; immagino tute al posto dei vestiti, bordate di rosso e di azzurro e cappellini e sciarpe in tinta, perchè Palermo è merda e Catania sempre regna.
      Anche questo blog non è da meno, scopre un film ( d’arte) come ” Via Castellana Bandiera ” solo grazie alle provocazioni, comunque legittime, della sua autrice.
      Promuove puntualmente, con il massimo impegno, i film di Ficarra e Picone ma poi si dimentica dell’esordio alla regia del palermitano Luigi Lo Cascio.
      ” La città ideale”, che ha tra i ( non pochi ) pregi l’interpretazione di attori come Massimo Foschi, Alfonso Santagata e Luigi Maria Burruano (oltre a sua sorella Aida, esordiente, ed al nipote Luigi).
      Che pronunciano i dialoghi meglio scritti del cinema italiano degli ultimi anni.
      Ps Un’ultima cosa, David. Che fine ha fatto Colorina ? Fuggita, d’estate, nei villaggi ?

    42. Allora, manuelo, se scherzi d’accordo, ma se sei serio allora ti chiedo di non dire che sei un fallito.
      Perche’ a prescindere da tutto, nessun uomo e’ mai un fallito.
      Tutti noi abbiamo successi ed insuccessi, ma la vita di ognuno di noi e’ comunque irripetibile ed e’ sempre un successo anche quando, sbagliando, ci paragoniamo ad altre persone che sembrano esser meglio di noi..attenzione, sembrano, non sono.
      Io vivo in una zona di Londra dove vedo in continuazione persone che potrebbero definirsi di successo, eppure per me non hanno niente in piu’ che denaro, rispetto ad altre persone che posso incontrare in zone disagiate.
      E c’e’ molto piu’ successo in portare avanti un’esistenza onesta lottando ogni giorno per sopravvivere che scendere da una Rolls ed entrare da Cartier sperperando denaro frutto di chissa’ quale business, onesto o meno.
      Ah, anch’io mi son chiesto che fine abbia fatto Colorina: ho pure chiesto notizie al dominus di Rosalio, il nostro Tony, ma anche lui non ne sa nulla.
      Forse era veramente una stipendiata comunale o forse le e’ semplicemente passata la voglia di partecipare. La donna e’ mobile, disse qualcuno.

    43. Potrebbe anche essere passata a miglior vita.?

    44. Come tanti altri Nick,d’altronde.
      .
      Attenti alla reincarnazione.

    45. Il disappunto di chi ha molti soldi e’ che arriva il giorno del grande distacco.
      Possedere una Rolls
      e pensare che prima o poi la devi lasciare
      ti riempie di infelicità.

    46. Manuelo, nonostante la tua non tenera (anzi…) età, i ragionamenti che fai sono da poppante. Sembri tanto la reincarnazione di un altro cetriolo che è scomparso da qualche mese. Ah il buddismo…

    47. @Orazio. La mia età ? Tenera, non tenera, cos’è, ti stai innamorando ? Lascia perdere, non sei proprio il mio tipo.
      @ david. Sarà, ma vuoi mettere una Porsche 911 Carrera, l’ultima versione Targa, roll-bar centrale e lunotto di cristallo ? Sette marce e Pdk. Nera, anche nei sedili, in pelle.
      E me la porterei a spasso, per le vie di Catania. Per far rosicare ancor di più Orazio, fermo ad una fermata dell’autobus, con il suo cappellino rosso e azzurro. Non originale ed anche un po’ sbiadito.
      Ps Secondo me, Colorina torna. Torna certamente. Che dici, non torna ?

    48. Vi invito a essere rispettosi nei confronti degli altri commentatori e a rimanere in tema e vi ricordo che questa non è una chat.
      Manuelo ci spiace che alcuni film siano sfuggiti ma è pur giusto evidenziare che alcuni hanno uffici stampa più efficienti di altri e alcune notizie se non arrivano diventa difficile darle.
      Grazie.

    49. Palermo pronta per essere capitale della cultura? Ahahahah Ahahahah ….. di quale cultura? ….. di quella di giovani ignoranti ed asini incapaci di fare le moltiplicazioni senza l’aiuto di una calcolatrice? Oppure della cultura degli sporchi mafiosi e loro familiari che hanno fatto perdere l’onore alla città ? Oppure la cultura di sindaci e presidenti di regione che pur di non affrontare le loro responsabilità e la loro debolezza politica offuscano le menti dei più ignoranti, organizzando volgarissimi gay pride spacciandoli per eventi culturali , così spostando l’attenzione della marmaglia , della massa dai veri problemi di una città collassata ? O la cultura che i turisti che si sacrificano a visitare la città, ci accusano, giustamente, di non tutelare, mortificandola?

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