venerdì 24 nov
  • Controllati otto locali: multe e irregolarità

    La Polizia municipale ha effettuato controlli col supporto dei tecnici dell’Arpa in otto locali in diverse zone della città: piazza Olivella, via dei Chiavettieri, via Bottai, piazza Garraffello, via Cassari, via I. La Lumia e via Q. Sella.

    50 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione erano pronti per essere invece venduti ai clienti come cibi freschi. Un locale che avrebbe dovuto essere chiuso per aver occupato abusivamente il suolo pubblico nelle scorse settimane ed era oggetto di sequestro, era semplicemente stato trasferito interamente all’aperto, occupando abusivamente un’area ancora più ampia. E poi sono state riscontrate diverse situazioni di mancato rispetto delle norme igienico sanitarie, la presenza di tavoli e sedie sulla sede stradale e infine la musica a volumi fuori dalla normativa nazionale.

    I controlli si sono incentrati su tre elementi: rispetto della normativa nazionale in materia di emissioni sonore nei centri storici (legge 447/95), che fissa a 55 db il limite massimo; rispetto delle normative sanitarie per la conservazione e manipolazione dei cibi e occupazione di suolo pubblico. Due locali superavano gli 80 db.

    Sul fronte sanitario, la situazione più grave è risultata a piazza Olivella dove pane e carni varie erano conservate in delle ceste di plastica poste direttamente sul selciato senza alcuna forma di protezione e senza alcuna cautela per lo stato di conservazione. Per il titolare dell’attività, peraltro svolta abusivamente su suolo pubblico, è scattata una denuncia penale e diverse ammende per oltre 3000 euro. Altra multa “salata” (5000 euro) è stata comminata al titolare di un locale di via Cassari che oltre ad occupare abusivamente il suolo pubblico svolgeva attività di somministrazione e bevande ed organizzazione di concerti senza alcuna autorizzazione. Sempre in piazza Olivella sono stati confermati i sigilli ad un locale che è attualmente chiuso per occupazione di suolo pubblico, in quanto il proprietario non ha adempiuto all’obbligo di dismettere le opere abusive e ripristinare i luoghi. Nel complesso sono state elevate contravvenzioni per oltre 14000 euro ed è scattata una denuncia all’Autorità giudiziaria oltre le prescritte segnalazioni al Suap per l’applicazione di eventuali ulteriori sanzioni quali la chiusura temporanea.

    Non sono stati resi noti i nomi dei locali.

    Palermo
  • Un commento a “Controllati otto locali: multe e irregolarità”

    1. l’omertà della pulizia municipale nel non comunicare i nomi dei locali sottoposti a controlli e trovati irregolari è degna della terra in cui viviamo

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