venerdì 24 nov
  • Allagamenti: “Carenze Protezione civile, via agli interventi sulle fogne”

    Città di Palermo

    Ieri il sindaco di Comune di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore al Territorio Agata Bazzi, il vice sindaco Cesare Lapiana e i rappresentanti di Amg, Amap e Rap hanno tenuto una conferenza stampa a Palazzo Galletti sul tema della gestione delle emergenze legate agli eventi atmosferici e sul piano per gli interventi alla rete fognaria della città.

    Orlando ha dichiarato: «Domenica 6 ottobre parecchie città d’Italia hanno dovuto fare i conti con delle condizioni meteorologiche molto pesanti. A Palermo è caduta letteralmente una “bomba d’acqua”: ben 53 millimetri di acqua in appena 27 minuti di precipitazione. Questo, chiaramente, ha causato enormi disagi, che sono stati prontamente affrontati dalla generosità di tanti volontari, dalla Polizia Municipale, dall’Amap, dai Vigili del fuoco e dai volontari. Tuttavia, devo dire con molta franchezza che c’è stata una chiara insufficienza della Protezione civile comunale. […] Il personale si è speso con grandissima generosità e per questo devo esprimere il mio grande apprezzamento ma d’altra parte devo denunciare il fatto inammissibile che i mezzi della Protezione Civile comunale fossero fuori uso, così come è inammissibile che ci fosse un numero così esiguo di personale.
    Al di là di quello che i dirigenti avrebbero dovuto fare e non hanno fatto, io come sindaco farò d’autorità quello che serve. […] La prossima settimana approveremo una delibera che è frutto della collaborazione e del confronto con le associazioni di volontariato, che abbiamo voluto coinvolgere in questi mesi, e al tempo stesso faremo partire un rafforzamento di personale e di mezzi della Protezione civile comunale, sulla quale vogliamo fare affidamento, oltre che sui Vigili del fuoco e sulla Protezione civile regionale. […] Quanto che è accaduto è un evento assolutamente straordinario, ma dobbiamo ricordare l’insufficienza di strutture e di mezzi con cui abbiamo dovuto fare i conti. Faccio un esempio chiarissimo: l’Amia, azienda di igiene ambientale in fallimento, non aveva nessuna spazzatrice. E credo che questa situazione si commenti da sola. Ora la Rap ne ha una, disponibile solo da qualche giorno, ma è chiaro che per servire una città come Palermo è insufficiente. Sfido chiunque in queste condizioni a pulire l’intera città e questa è solo una delle conseguenze di quello che abbiamo trovato. Adessostiamo provvedendo ad attuare una serie di interventi che serviranno a rendere l’azienda Rap un’azienda vera e non un luogo di sprechi, di clientela e di ruberie com’è stato per l’Amia in questi anni. […] Per dieci anni il piano fognario di Palermo è rimasto bloccato. […] Tutti i nostri progetti sono stati approvati fra giugno e settembre, segno del fatto che l’amministrazione sta lavorando dal suo insediamento su questo tema, consci come siamo della sua importanza e delicatezza. […] L’unico progetto non pronto è quello di Fondo Verde di Sferracavallo. Per quest’area, infatti, abbiamo chiesto al Ministero di evitare il recapito a mare, in una zona protetta, dei rifiuti liquidi. Quando il Ministero approverà la nostra riformulazione del progetto, faremo partire gli appalti anche per quest’ultimo pezzo del Piano Fognario» .

    L’assessore Bazzi ha parlato del «grande lavoro che si sta facendo per adeguare ed ammodernare la rete fognaria della città, sia per renderla adeguata ad eventi climatici di grande portata, sia per migliorare complesaivamente il sistema di trattamento. […] L’elenco degli interventi fognari finanziati presentato oggi, racconta l’enorme sforzo progettuale compiuto in questi ultimi mesi: tutti i progetti hanno già completato la progettazione mentre soltanto all’inizio dell’anno, quando abbiamo redatto il Programma triennale delle opere pubbliche, erano alle fasi iniziali.
    Quando questo piano sarà ultimato ,la città avrà un sistema fognario completo ed efficiente. Inoltre l’insieme degli interventi metterà in moto cantieri per circa 155 ml di euro, il che significa lavoro e sviluppo. […] Entro la prossima settima metteremo a punto le azioni per contrastare l’emergenza, dotando la Protezione Civile di più uomini e mezzi, ma soprattutto coordinandoci con le Aziende per un’azione unitaria. A medio termine, infine, sono previsti interventi di manutenzione straordinaria su tratti di fognatura obsoleti, come la pulizia dei canali di gronda, già avviata con le forze interne del Comune (Ville e giardini, Coime e Manutenzioni).

    Palermo
  • 3 commenti a “Allagamenti: “Carenze Protezione civile, via agli interventi sulle fogne””

    1. Le risposte alle tantissime domande che tutti noi cittadini abbiamo posto subito dopo i gravissimi avvenimenti di domenica sono arrivate. Si è fatta chiarezza sulla gestione delle criticità e su tutti i lavori infrastrutturali che sono programmati. Tuttavia io ancora mi chiedo come mai non vengono pulite più celermente e frequentemente tutte le caditoie che di certo eviterebbero l’aggravarsi della situazione. E soprattutto la raccolta almeno entro la giornata di tutti i rifiuti prodotti.

    2. Ahahahahah..”l’elenco degli interventi fognari finanziati PRESENTATO OGGI”…

    3. Quante chiacchiere!
      Ma com’è che quando succede un evento straordinario, come il nubifragio di domenica, tutti i politicanti e dico tutti, sia locali e non, hanno sempre in mano piani, programmi, progetti, etcc..
      Ma credono ancora che siamo stupidi?
      La realtà è che non ci sono i soldi necessari per le infrastrutture, per i mezzi e per la manodopera, quest’ultima poi se di natura pubblica lagnusa e menefreghista.

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