lunedì 21 ago
  • Emergenze

    Dall’emergenza immondizia all’emergenza allagamenti. Emergenze buone per ogni stagione! Se le parole hanno un senso ed un peso, come è ovvio che sia, verrebbe da chiedersi se non si tratti piuttosto di una costante a Palermo: immondizia e allegamenti. Noncuranza e inedia, questo è Palermo. Girare per la città significa assistere ad una violenza – ad una violazione? – continua. Al di là delle inefficienze, delle incompetenze e delle arroganze, mi pare si sia perduto anche il senso dello smarrimento. Quel senso di smarrimento sano che non permette di girare lo sguardo dall’altro lato. Abitudine, inedia, o che altro? Allargare le braccia e aspettare che passi anche questa di emergenza. Attendere fino al prossimo delirio. Adesso, dalla sua rielezione, è Orlando il bersaglio preferito di automobilisti inferociti e cittadini stremati. Lo strazio del centro storico, poi, ridotto a discarica a cielo aperto. Il risanamento mai partito davvero. Il verde pubblico divenuto slogan buono per ogni campagna elettorale, salvo poi lasciare che tutto proceda tra erbacce e desolazione. E poi, tra una chiacchiera e l’altra, scopri che il problema è Emma Dante che con il suo Via Castellana Bandiera ha dato un’idea sbagliata della città e dei palermitani! Forse ripartire dall’ovvio, dalle basi, e si potrebbe iniziare a ripensare seriamente Palermo ed i palermitani. Da dove si riprende? Dall’idea del bello, per esempio, piuttosto che dalla rassegnazione alla deturpazione. Dall’idea del bene comune e, chessò, dall’ammissione delle nostre mancanze che, con buona pace delle piccolezze arroganti e superficiali, non appartengono né ad Orlando né ad Emma Dante. Forse ripartire dall’assunzione di responsabilità. Come terapia.

    Ospiti
  • 3 commenti a “Emergenze”

    1. forse anche dalle idee, da un pò di fantasia, dalla voglia di ripartire come si può e meglio possibile! tante cose si potrebbero fare a costo zero o poco costo, per esempio coinvolgendo la cittadinanza, quella giovane ma non solo, a fare qualcosa, ognuno per il proprio quartiere,chessò pulendo aiuole,organizzando concerti nei tempietti della musica le domeniche mattina,mettendo cestini nelle villette,creando isole pedonali nei posti più belli e caratteristici, o inventandosi un nuovo piano traffico per decongestionare i punti più nevralgici,mettendo i vigili(ma dove sono finiti?) nei luoghi più caotici…

    2. Purtroppo e’ risaputo che laddove arrivano i vigili,il traffico si blocca.
      Non a caso succede ne “Il vigile”con Alberto Sordi.

    3. Se Emma Dante fosse nata a Villa Sperlinga
      che film avrebbe proposto?

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