mercoledì 18 ott
  • Miccoli: “Mi fa male quando mi urlano mafioso dagli spalti”

    Fabrizio Miccoli
    (foto di A. Tuttoilmondo)

    L’ex capitano del Palermo Fabrizio Miccoli è tornato a parlare della vicenda delle intercettazioni nell’ambito delle indagini per estorsione in cui sono emerse frasi ingiuriose nei confronti del giudice Giovanni Falcone, ucciso da Cosa nostra nel 1992. Miccoli ha dichiarato a Lucignolo 2.0 (Italia 1): «Mi fa male quando mi urlano mafioso dagli spalti. Giustifico i tifosi dicendo a me stesso che lo fanno perché vogliono innervosirmi. Io ho sempre sognato di fare il calciatore, non il mafioso».

    Aveva detto: «Vediamoci davanti all’albero di quel fango di Falcone», dice Miccoli a un amico mentre è insieme a Mauro Lauricella, figlio del boss Nino detto “‘u scintilluni”. In un altro caso i due cantano insieme «Quel fango di Falcone».

    Miccoli è attualmente infortunato e ha anche detto: «Andare via da Palermo mi ha fatto male. È la cosa più brutta che mi sia capitata nella mia carriera. Nella vita tutti sbagliano. Ma sono riuscito a mettere questa situazione da parte, a ripartire. Adesso vorrei organizzare partite benefiche per raccogliere fondi, qualunque cosa. Se la sorella di Falcone volesse, io ci sono».

    Intervista completa.

    Palermo
  • 7 commenti a “Miccoli: “Mi fa male quando mi urlano mafioso dagli spalti””

    1. Ma tu allora proprio non sai cos’è la vergogna!

    2. Senza pudore. Senza ritegno. Ma perché non manifesta palesemente il suo ritegno rinnegando la sua amicizia con quel figlio del mafioso, dicendo che gli fa schifo lui e la sua famiglia? Sarebbe già andare le solite parole generiche stile “la mafia mi fa schifo”.

    3. Lasciatelo in pace

    4. Miccoli non è un mafioso…è solo una persona debole.

    5. Sembra passata una vita, già ti abbiamo dimenticato, dimenticaci pure tu. Saresti rimasto nel cuore di questa martoriata città e ora, non sei neanche degno di nominare le parole Sicilia e Palermo. Pena.

    6. Miccoli non é un mafioso, é solo uno dei tanti cretini che hanno fatto soldi con il calcio, senza sapere cos’é la vita.Uno che ha tatuato Che Guevara perché l’ha anche Maradona e poi é amico di figli di mafiosi.Un cretino…poi se sei calciatore dagli spalti ti gridano di tutto, figurati se hai alle spalle una storia di queste…

    7. Caro Fabrizio sei solo un calciatore, nulla di piu’, non e’ giusto petendere qualcosa in piu’ dal punto di vista cerebrale, solo calci ad un pallone. In fondo sai fare solo questo, sei nato per questo e fai solo questo.Non esprimerti e’ meglio, dai solo calci ad una sfera e’ meglio. In fondo non hai niente di diverso dai tuoi famosi colleghi mentecatti e decelebrati come Vieri, Cassano, Balotelli ecc.solamente ignoranza e potere del denaro. Cosa ci possiamo aspettare. Meglio comunque che tu stia zitto anziche’ combinare altri casini. Stai a casa tue tra le viscere della tua terra, qui hai gia’ fatto abbastanza come calciatore non certo come uomo.

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