mercoledì 20 set
  • Presentato il Piano Utilizzo Demanio Marittimo

    Città di Palermo

    È stato presentato ieri il Piano Utilizzo Demanio Marittimo, il nuovo piano del Comune per l’utilizzo, la tutela e la valorizzazione spiagge e coste. Si tratta di una deliberazione di Giunta che adesso dovrà essere approvata in via definitiva dal Consiglio comunale, per essere, successivamente, trasmessa all’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente.

    Il 56% per cento dei 7 Km da Sant’Erasmo ad Acqua dei Corsari, quindi oltre la metà, dovrebbe essere gestito con concessione ai privati e il 46% dovrebbe essere orientato alla fruizione pubblica.

    In applicazione della direttive europea Bolkestein col 31 dicembre 2015 decadranno tutte le aree in concessione e bisognerà fare i bandi per l’assegnazione ai privati delle aree del demanio marittimo.

    Il PUDM è un documento di pianificazione, previsto dalla Legge regionale 15/05, che individua le modalità di utilizzo del litorale marino della città e ne disciplina gli usi sia per finalità pubbliche, sia per l’esercizio di attività rimesse alla libera iniziativa e regolamentate attraverso il rilascio di concessioni marittime e ha come obiettivo lo sviluppo sociale, economico e urbanistico dei 29 km della costa palermitana, si suddivide in due settori:

    L’Amministrazione comunale, in adesione al dettato normativo e di concerto con la Regione, può ridefinire dal 1° gennaio 2016 le concessioni demaniali per tutte quelle aree che già sono in possesso della concessione, mentre potrà concedere nuove concessioni giá dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale del PUDM in tutte quelle aree che oggi sono sprovviste di concessioni demaniali

    Gli obiettivi principali del Piano Utilizzo Demanio Marittimo riguardano le demolizioni delle opere abusive non acquisite al demanio marittimo, il miglioramento dell’accessibilità alla costa, la messa in sicurezza e bonifica finalizzata ad un utilizzo residenziale o a esso assimilabile dei interessati in passato da fenomeni di discarica abusiva, riconversione delle concessioni demaniali esistenti destinate ad attività non connesse alla fruizione del mare, programmazione e razionalizzazione del rilascio di nuove concessioni demaniali marittime e la regolamentazione delle nuove connessioni in aree “Sic/Zps” per promuovere un uso ecosostenibile della fascia costiera.

    Palermo
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