mercoledì 18 ott
  • Repubblica ha “paura” di Google Analytics?

    Qualche giorno fa il Comune di Palermo ha richiesto a giornali, televisioni, testate giornalistiche e blog di informazione i dati di ascolto e di traffico per la pianificazione dell’uso di mezzi di comunicazione per le attività di informazione istituzionale.

    Per la carta stampata sono stati richiesti i dati ADS relativi al giorno medio 2012, per le TV i dati Auditel relativi al giorno medio 2012 e per il web i dati di accesso Google Analytics relativi al periodo dall’1 settembre al 30 dicembre 2013 riferiti alla sola provincia di Palermo.

    Ieri, con un articolo che è stato addirittura (!) sulla homepage nazionale di Repubblica la brava Sara Scarafia di Repubblica Palermo (che non avevo mai letto prima scrivere di web, a dire il vero) ha riportato le rimostranze di Audiweb, indicato come « l’organismo terzo che rileva i dati di audience di internet in Italia» al contrario del «colosso, privato, Google». Viene anche scritto che «numerose società» (quali non è dato sapere) «protestano perché hanno scelto altri sistemi di rilevamento del traffico web». Audiweb non ci sta e sarebbe pronta a insorgere e annuncia che nei prossimi giorni chiederà a Palazzo delle Aquile di rivedere la propria posizione. Perché? Perché «Google Analytics è uno dei sistemi più diffusi perché gratuiti, ma allo stesso tempo permette a Google, che vende a sua volta spazi pubblicitari, di avere accesso ai dati sensibili dei concorrenti. Molti dunque hanno scelto di non associarci a Google Analytics aderendo invece ad Audiweb che garantisce una valutazione super partes: Audiweb è una “Joint Industry Committee”, un organismo partecipato dalle associazioni di categoria che rappresentano gli operatori del mercato».

    Pietro Galluccio, l’esperto del Comune, risponde secco: «Abbiamo scelto Google Analytics perché è il sistema più diffuso».

    Resto basito dal candore con cui Audiweb, privata come Google in quanto s.r.l. e con un consigliere d’amministrazione in comune (Francesco Dini) con il gruppo l’Espresso che pubblica Repubblica, riterrebbe di poter essere considerato un organismo “terzo”. Inoltre i siti potenziali destinatari utilizzano in massa Google Analytics (compresa Repubblica, che non si capisce come potrebbe esserne svantaggiata, sempre che abbia numeri sufficienti per competere bene con siti come Live Sicilia o Gds.it).

    Insomma, questa volta il Comune ha ragione.

    DISCLAIMER: Rosalio è tra i siti potenziali destinatari.

    Palermo
  • 2 commenti a “Repubblica ha “paura” di Google Analytics?”

    1. Probabilmente il punto è che Google è un concorrente di Repubblica (nella raccolta pubblicitaria), mentre Audiweb no.

    2. Repubblica per caso ha a che fare con lo stesso De Benedetti assolutamente a favore della web tax allo studio del governo? Ah ecco.

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