sabato 21 ott
  • “PartINComune”, profilo di comunità a Palermo

    Iniziativa
    È stato avviato nel mese di dicembre il primo progetto che, nell’ottica della Psicologia di comunità, stilerà un profilo di comunità per la città di Palermo.

    Il metodo dei “profili di comunità” consiste in una mappatura del territorio che mira, da un lato a coglierne le caratteristiche oggettive sotto i molteplici aspetti (territoriale, demografico, istituzionale e produttivo), dall’altro a conoscere i vissuti e gli atteggiamenti dei palermitani, la rappresentazione che hanno della città, nel presente, e come la immaginano nel futuro. Si tratta di apprendere – da più punti di vista e da più voci del sociale – le esigenze di chi vive la realtà cittadina per prendere coscienza dei vincoli e trasformarli, mediante proposte, progetti e idee, in possibilità di cambiamento per il bene comune.

    Il progetto “PartINComune” è stato proposto dalla scrivente Cinzia Novara (docente e ricercatore all’Università di Palermo), e dai colleghi Loredana Varveri (assegnista di ricerca, esperta sui temi della partecipazione sociale) e Stefano Ruggieri (psicologo, esperto di ricerca in psicologia sociale, dei gruppi e delle organizzazioni) all’Assessore alla Partecipazione del Comune di Palermo, Giusto Catania, il quale ha accolto e sostenuto l’iniziativa che assume tutte le sfumature di una scommessa. Infatti, sebbene le grandi città italiane abbiano, da tempo, sperimentato il profilo di comunità come uno strumento di programmazione socio-sanitaria-educativa, a Palermo nessuna Amministrazione precedente ha pensato di dover dare ascolto ai bisogni, espliciti ed impliciti, dei cittadini prima di predisporre qualsiasi piano di azione. Noi, in qualità di esperti della dinamica sociale e comunitaria, abbiamo deciso di spezzare il circolo vizioso della denuncia e dell’indignazione, mettendo al servizio del Comune la nostra professionalità, quindi gli strumenti che riteniamo possano dar voce ai bisogni della cittadinanza e che gli amministratori hanno il dovere di conoscere per orientare le loro scelte. La scommessa sta però nel fare incontrare le molteplici professionalità che, a titolo gratuito, si sono fatte avanti e la voglia di cambiamento dei cittadini. Non basta prendere parte dall’esterno, bisogna essere parte del cambiamento che vogliamo vedere realizzato.

    “PartINComune”

    Territori coinvolti
    Saranno interessate, in via sperimentale, due circoscrizioni di Palermo, la VI (quartieri Cruillas, San Giovanni Apostolo – ex CEP – Resuttana, San Lorenzo) e l’VIII (Politeama, Libertà, Montepellegrino, Malaspina-Palagonia).

    Obiettivi
    Tre gli obiettivi principali:

    1. favorire la presa di consapevolezza dei bisogni collettivi, dando voce alle molteplici identità e rappresentazioni sociali del territorio;
    2. avviare un pensiero critico sul processo di sviluppo in atto, definendo degli assi di intervento prioritari, sul territorio coinvolto;
    3. riconoscere gli ostacoli ai cambiamenti desiderati e innovare le risorse locali per indirizzarle verso progetti concreti di cambiamento.

    Cosa faremo
    La lettura dinamica del contesto in esame si realizzerà attivando azioni di natura diversa, che facilitino il passaggio da una “partecipazione concessa” a una “partecipazione agita” dai cittadini coinvolti che da “oggetto” della mappatura e della ricerca su alcuni atteggiamenti diffusi nella popolazione cittadina (azione 1), si trasformeranno in attori sociali in grado di dar voce al loro personale punto di vista, in merito alla qualità di vita nei quartieri (azione 2), sino a divenire attori di un cambiamento ideato e progettato dal basso (azione 3 e 4), in modo originale e partecipato (azione 5).

    Azione 1. Mappatura e ricerca psicosociale sui temi del rispetto delle regole, della capacità di attivare comportamenti prosociali a partire dalla condivisione di valori e di una visione del mondo, sul senso di comunità, inteso come soddisfazione integrata dei bisogni tra i cittadini, sulla fiducia sociale.

    Azione 2. Gruppi di discussione con soggetti di diverse fasce d’età per cogliere i vissuti e la rappresentazione sociale che i cittadini hanno del territorio di appartenenza, in una dimensione presente e in una proiettata nel futuro.

    Azione 3. Evento “common post”, eventi aggregativi che spostano l’approfondimento della discussione di gruppo in un luogo pubblico, con l’obiettivo di rendere palese l’interesse comune che è quello di facilitare il passaggio dal problema all’idea progetto.

    Azione 4. Gruppi laboratoriali e passeggiate di quartiere, durante le quali i cittadini approfondiranno con alcuni scatti (mediante la tecnica del photovoice) le diverse angolature del tema dominante emerso durante i common post.

    Azione 5. Pubblicazione di una bacheca virtuale, nella quale confluiranno le linee di azione che i cittadini avranno indicato come più impellenti per migliorare la qualità di vita nelle due circoscrizioni, oggetto dell’intervento. Un gruppo di esperti aiuterà i cittadini a tradurre tali esigenze in vere e proprie proposte progettuali che il Comune, con strumenti democratici e metodi deliberativi, metterà al vaglio della cittadinanza.

    Come partecipare
    I cittadini (residenti e non nelle due circoscrizioni designate) che vogliono partecipare devono inviare una mail a profilocomunita@comune.palermo.it o ai contatti personali dei referenti scientifici – cinzia.novara@gmail.com; loredana.varveri@tin.it; stefano.ruggieri@unipa.it

    Ospiti
  • Un commento a ““PartINComune”, profilo di comunità a Palermo”

    1. Una bella sfida dare un volto, o meglio un profilo, alla città di Palermo, ai suoi cittadini e alle speranze che essi nutrono per il futuro.
      Conoscere è il punto di partenza per tutte le azioni di policy, così come una buona indagine di mercato è necessaria per un corretto start up.
      Buon lavoro e buona partecipazione

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