martedì 17 ott
  • Violenza ad un altro palazziono alla Vucciria

    care donne, cari uomini e concittadini! quando si fa l´amore nella macchina con il proprio partner si deve stare attenti per non sporcare i sedili. si prende un fazzoletto per salvare i sedili dal succo bianco mascolino. poi si apre il finestrino e subito si butta il fazzoletto fuori dalla macchina, perché chi se ne frega e si guarda in un altra direzione certamente negli occhi profondi del proprio partner.

    esattamente cosi, ieri notte alla piazza garraffello, in questa maniera hanno distrutto alcuni uomini vestiti da vigili urbani e pompieri con una scala lunga automatica e moderna, la mia opera d´arte >>banca nazion< < sulla terrazza del nostro amato palazzo lo mazzarino.

    >>Banca Nazion<<

    invece dall’ altro lato della piazza nella loggia dei catalani crollavano 3 piani. e allora non è più possibile distruggere qualcosa da questa parte. é noioso. allora distruggiamo come sempre le mie cose, perché tutti lo sappiamo l´opera >>banca nazion<< è là da 7 anni, curata ogni 2 mesi personalmente da me con´amore per la sicurezza, perché qui a palermo abbiamo venti forti e lampi allucinanti e giú alla piazza ci sono mille dei nostri picciotti felici e sereni che ballano o fanno l´amore con il proprio partner. ho costruito una banca per tutti alla vucciria, uno dei tanti miei regali per voi, perché nessuno dei ragazzi che vivono qua vogliono andare a fare una bella rapina in una banca a torino o in germania o magari negli stati uniti. qua abbiamo la nostra banca, qua siamo a casa, qua facciamo le nostre rapine. semplice. fatemi capire: perché allora sempre questa cattiveria? picchi? kaputtmachen?

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  • 58 commenti a “Violenza ad un altro palazziono alla Vucciria”

    1. Hai contribuito al degrado della Vucciria. Non ho altre parole. L’Arte è un’altra cosa.

    2. UWE un ta pigghiari a male, ma la VUCCIRIA è tutta pericolante, mi dispiace per la tua opera d’arte.
      Quando sarà tutto ristrutturato/restaurato ne farai altre amunì!

    3. Colorina, il degrado è altro, non è Uwe. Inoltre informati sull’idea da cui parte il suo lavoro, non si tratta di estetica del degrado e decadentismo bla bla.

    4. @ Colorina adoro!

    5. Complimenti soprattutto per l’inizio del post, in pieno stile di commedia all’italiana, che ricorda il miglior Toto’: “Italiani, elettori, inquilini, coinquilini, militari e cani sciolti”.
      Mitico.

    6. Colorina come fai a dire che l’ arte di Uwe ha contribuito al degrado?Semmai ha dato vitalità ad una zona IN DEGRADO.A risanare le condizioni della Vucciria devono pensarci gli enti preposti, e non credo che rimuovendo un’ insegna il compitino venga eseguito.La Vucciria potrebbe dare molto di più se strade, palazzi e opere d’ arte venissero risanate, e se ad esse si aggiungesse il valore artistico di uno come Uwe o di qualsiasi altro artista, insieme alla movida giovanile(monitorata e regolamentata ovviamente).Ma il risanamento del centro storico, in una città civile, dovrebbe partire in primis dalle istituzioni, con sovvenzioni, rilascio di licenze, restauri e affini.

    7. E quella sarebbe arte?

    8. Bella domanda..cos’e’ l’arte?
      Difficile rispondere.
      Migliaia di libri e di critici si son cimentati nel corso del tempo per darne una definizione univoca, ma a tutt’oggi ancora una risposta definitiva non c’e’.
      Prima di tutto, il confine tra arte e artigianato, di non facile definizione.
      Poi occorrerebbe decidersi se accettare una definizione classica dell’arte, come quella, per esempio, che si trova sul frontone del Teatro Massimo “L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita. Vano delle scene il diletto ove non miri a preparar l’avvenire”.
      Oppure se accettare qualche altra definizione, piu’ moderna, in cui l’arte e’ qualcosa che stimola il pensiero, comunque essa sia prodotta, anche se a prima vista rivoltante.
      D’altronde, molte delle correnti artistiche che andavano contro il comune sentire, al loro inizio non furono apprezzate e catalogate come arte, basti pensare al dadaismo o allo spazialismo..per esempio, tagliare piu’ volte una tela di quadro in cui non c’e’ dipinto nulla..pareva un’assurdita’ (e in parte lo sembra tuttora) ma adesso questi cosiddetti quadri sono considerati dei capolavori dell’arte del secolo scorso, perche’ spostano l’attenzione dalla semplice funzione rappresentativa della tela alla sua vera natura di oggetto in se’..almeno cio’ dicono i critici d’arte..
      A mio parere, c’e’ solo un critico che decidere se qualcosa e’ arte o no: il tempo.
      Se un’opera resiste nella memoria e nell’immaginario collettivo, quella e’ un’opera d’arte.

    9. david…la tua disamina è brillante ed esaustiva…anche se io non sono molto concorde col fattore tempo…mi fermerei all’ accezione di arte che, attraverso un progetto,manuale o semi-manuale, stimola il pensiero, incita a delle riflessioni, oltre che a far “bella mostra di sè”.O meglio, un’ opera d’ arte può essere solo e semplicemente bella.O può essere non particolarmente bella ma stimolante dal punto di vista della riflessione.O può essere entrambe le cose.Sta agli uomini, al di là del fattore tempo, riuscire a cogliere la sottigliezza.

    10. Nel caso dell’ arte di Uwe: non conosco sinceramente quali siano state le reali intenzioni delle sue installazioni.Posso dire cosa ha suscitato in me.Ha reso interessante una delle tante parti di palermo cadute nell’ oblio.Ha richiamato l’ attenzione sul degrado e sulla fatiscenza dei palazzi.Ha richiamato visitatori e turisti.In una parola, è stata uno stimolo al “fare”.Una volta richiamata l’ attenzione, le istituzioni avrebbero dovuto salvaguardare quello che è rimasto dopo decenni di incuria.Invece si limitano a rimuovere, di volta in volta, quanto di interessante viene fatto per portare la vita in quel posto, nascondendo la polvere sotto al tappeto.

    11. ci sono molti reati e crimini in Italia, non è che io per attirare l’attenzione sul problema mi metto a fare rapini e omicidi. Io vedevo solamente tanta spazzatura messa in mostra, scritte su edilizia storica: gesti da condannare, altro che lodare!

    12. E invece son convinto, mrs, Colorina, che se lei si mettesse veramente a fare RAPINI l’attenzione l’attirerebbe, eccome!
      Se non altro per la novita’..a proposito, che sono? Piccole, tenere rape di sesso maschile?

    13. cara colorina, l´arte é fare l´amore nella macchina con il proprio partner, si prende un fazzoletto per salvare i sedili dal succo bianco mascolino, si apre il finestrino e subito si butta il fazzoletto fuori dalla macchina, peró: si deve firmare il fazzoleto usato! questo é molto importante! perché i critici d´arte hanno studiati, sono itelletuali, luminosi e soprattutto loro sanno leggere. allora in una strada ci sono millioni di fazzoleti usati buttati delle macchine senza firma, senza nomi. diciamo talenti bruciati, cara mia.

    14. colorina ti vorrei far notare che Uwe la spazzatura non se l’ è portata da casa.L’ ha raccolta, previe smentite, dalla Vucciria stessa.Io l’ ho interpretato come un atto di denuncia.Lo schifo messo in mostra, come una vergogna con funzione catartica.Da condannare sono la lurdìa dei palermitani e l’ incuria del Comune semmai.

    15. Atto di denuncia accettuando un problema, acuendo i suoi effetti nefasti? No grazie, mi dispiace pure per il risalto mediatico che si è dato a questa persona.

    16. Non entro nel merito delle discussioni, destinate a non aver mai fine, circa la definizione del concetto di arte.

      Mi preme però ricordare che il palazzo in questione non è un edificio tra tanti. Ha un grande valore storico perchè vi è nato e vi ha vissuto il padre del cardinale Giulio Raimondo Mazzarino, primo ministro di Francia sotto Luigi XIV nonché uno dei più grandi statisti europei del ’600.

      …E non è tutto. C’è un enigma siculo-francese, di cui si è occupato, tra gli altri, il docente Giuseppe Ferreri, relativo all’ipotesi che il re Sole potrebbe essere stato il frutto della relazione (confermata ampiamente dai rapporti epistolari) fra la regina Anna d’Austria, moglie del re Luigi XIII, e il cardinale Giulio Raimondo Mazzarino. Insomma, nelle vene del re Sole forse scorreva sangue siciliano. Anche in Francia sanno di questa ipotesi, tanto da averci scritto libri e da averci realizzato film.

      A mio avviso, quel palazzo andrebbe solo ristrutturato, così come l’intera Piazza Garraffello.

      Esiste già un importante progetto di recupero complessivo di quell’area. Credo che dopo il crollo di palazzo Monti (l’edificio di cui è venuta giù un’ala), non passerà molto tempo per l’inizio dei lavori.

    17. Questa è Arte!!! Cultura!

    18. Intanto il problema della movida anarchica senza regole e senza controlli è stato temporaneamente risolto.
      Che culo questo sindaco:
      Massimo risultato col minimo sforzo

    19. Se non sbaglio l’edificio già in rovina nel lato curvo della piazza è stato “smontato” sistematicamente (non so quando) per consentire il ritrovamento dei resti della cosiddetta Loggia dei Catalani. Roberto, siccome ti vedo abbastanza informato, tu ne sai niente?

    20. MA SONO IMPAZZITI???? SI RICHIEDE AL SINDACO ORLANDO L’IMMADIATA RIMOZIONE DELL’ASSESSORE BAZZI QUALE PERSONA INIDONEA A RICOPRIRE IL PROPRIO RUOLO. INVECE DI METTERE IN SICUREZA E RICOSTRUIRE A PALERMO IL SINDACO INIDONEO ANCHE LUI E LA BAZZI MURANO LE STRADE E LE PIAZZE. SINDACO ORLANDO LE RICORDO E ROCORDO ALLA BAZZI CHE I BOMBARDAMENTI SONO FINITI DA ANNI

    21. Uwe ha contribuito alla rinascita della Vucciria, non al degrado, insieme agli altri artisti austriaci e tedeschi, Jurgen, Boris, ma anche italiani come Croce Taravella, l’associazione Mondotondo sono quelli che la Vucciria l’hanno per primi riabitata, una ventina di anni fa, e salvata dalla inesorabile fine che avrebbe fatto con la fine del mercato (che, a dispetto di quanto dice chi non conosce la storia di quei luoghi, era decaduto e prossimo alla fine a prescindere dall’avvento della movida e la riconversione delle antiche botteghe a locali notturni). Uwe, come lui stesso ha scritto, ha realizzato una banca virtuale, la “banca nazion” la cui scritta campeggiava sulla piazza Garraffello, un’opera d’arte, che ha davvero funzionato da aggregante sociale ed economico in quel quartiere: piaccia o no, la Vucciria è un posto dove l’economia è rinata, ed il contributo di quei ragazzi che l’abitarono per una scelta precisa, l’istallazione di quella banca virtuale ha dato un contributo serio ad alternative devianti. Non sono chiacchiere.

    22. brava calorina, questi 3 piani eranno un parte della loggia dei catalani. il parte principale della ldc ha distrutto il comune ca 1 anno primo quando io sono arrivato in piazza a iniziare a lavorare. i patroni privati della ldc sono fino ad oggi in causa con la cittá, forse non sono stati molto contenti con questo servizio della cittá. uquale come adesso alla piazza con 5 strade murate e cosi non posso entrare in piazza. semplice. certo non tutti sono contenti.
      peró cara calorina, david (leggi sopra) ha scritto sulla cultura di palermo una bella cosa: elettori, inquilini, coinquilini, militari e cani sciolti. ed io ti scrivo: tutti hanno i diritti qua per costruire una bella cultura in questa super cittá e questo mi piace mmolto. poi cara caronia, ho notato che tu mi sequi un pó troppo, ma tu devi capire io amo una bellissima donna che si chiama costanza e se vuoi lei anche gelosa. poi pericolosa. c´é niente da fare.

    23. errata corrige: leggasi … e l’arte di quei ragazzi che l’abitarono per una scelta precisa …

    24. Certo che Uwe e’ proprio un artista, perche’ come tutti i veri artisti riesce ad estrapolare l’essenza delle cose e delle persone: ha infatti cambiato Colorina in Calorina, e conoscendo quanto la suddetta commentatrice abbia un debole per il sesso opposto, mai nome fu piu’ appropriato!
      Questo significa essere un artista. Chapeau!

    25. Caro Uwe, vada altrove a fare queste installazioni di monnezza, tipo a Napoli, lì può trovare tantissimo materiale adatto ad esprimere al meglio le sue discutibili “doti artistiche”, qui ha peggiorato la situazione di una parte della città già sensibilmente compromessa di suo. Grazie.

    26. Meglio di uno che una volta mi chiamò Carolina! Come la mucca!…a me! Mah 😀
      Ok, discutiamo allora…che cosa ha fatto di concreto la “banca nazional” di Uwe?

    27. @roberto: tutte queste cose sono arcinote.conosciamo il valore di palazzo mazzarino.ma che c’ entra questo??Non è che il degrado di quel palazzo è iniziato con Uwe alla Vucciria.Lui ha solo puntato l’ attenzione su quel palazzo e su quell’ area.E guarda caso tutti ne parlano, il comune rimuove la qualsiasi, ma nessuno risana.Ora si alzano anche muri.Dici che la riqualifica inizierà presto?Mi auguro che i miei nipoti possano vederla.

    28. ps: ho 27 anni

    29. colorina ma potresti informarti prima di parlare di qualcosa che non conosci a fondo?ci sono fiori di turisti che hanno scoperto la vucciria grazie a uwe.fior di scrittori che hanno parlato nei loro libri su palermo delle sue installazioni.Ma ti sembra poco?Ha attirato l’ attenzione ripeto.Questo non bastya?che doveva fare, prendere la cazzuola in mano e fare quello che Comune e proprietari non fanno?C’ è poco da fare…Tomasi aveva troppo ragione

    30. infatti ho chiesto in concreto cosa è questa “banca” creata da Uwe. Non era un’affermazione, ma una domanda. Ma da qui si capisce il livello della tua discussione, e non mi interessa.

    31. andate in pace

    32. Bella la piccola macchina della polizia municipale al centro nella foto

    33. Ogni volta che vengo a palermo a trovare la mia ragazza mi sembra di venire a Kabul…e tanti mi sembrano talebani.e non esiste una piazza tutta decente, prospettica e bella da vedere.

    34. e tu non ci venire,a Palermo…

    35. Quando vedo certe opere sento una voce, anzi un coro diretto dal maestro stigghiolaro, un coro che regolato da principi armonici e cazzillici scandisce nella mia mente: “Chiù longa è a pinzata, chiù grossa è a minchiata!” Ad libitum…

      è vero,non si riesce a definire l’arte ma la supercazzola l’abbiamo inventata noi italiani e dovremmo riconoscerla immediatamente. Esistono anche le supercazzole figurative.

    36. Certo alberto, dillo a tutti i turisti di non venire più a palermo se appena arrivano la trovano come kabul….scarsi e supirbiusi….a posto di mortificarvi per le critiche rispondete col veleno.Ribadisco.Tomasi aveva ragione

    37. Forse il nostro errore più grande è stato collegare il nome di Uwe e delle sue “opere” a quello di arte. Senza questo equivoco, lui sarebbe stato l’ennesimo provocatore che cerca di attirare su di se l’attenzione, come quello che ha gettato una valanga di palline colorate dalla scalinata di Piazza di Spagna, o colorato di rosso l’acqua della Fontana di Trevi.

    38. Uwe non è il degrado, non è neanche un Genio come è evidente ma col degrado c’entra poco. Le responsabilità sono del comune e delle migliaia di cittadini noncuranti che ogni sera si ritrovano sotto delle rovine che rischiano di fare andare di traverso lo shot di alcol diluito. Se Uwe si fosse chiamato totò una birra e un calcio in culo gli avrebbero dato.

    39. ah, grazie a lui tanti turisti sono venuti in vucciria, ma ogni volta che sento questa frase mi sento come in un circo di animali in una piccola teca, il turista fuori che mi guarda e si sorprende di come possa vivere la gente in mezzo al quel porcile che oggi continuiamo a chiamare piazza.

    40. Scusa colorina, non prendere questa mia domanda come una provocazione, è una domanda sincera.Ma hai qualche titolo particolare per poter stabilire cosa è “arte” e cosa non lo è?O ti basi su mere considerazioni personali?Perchè se così fosse sei liberissima di esprimere il tuo giudizio ovviamente, sul fatto che si tratti di “bella” o “brutta” arte.Ma sempre di arte si tratta.Mai sentito parlare di happening, di land art, di performance, di Duchamp, ecc ecc ecc?Sai che alla biennale di Venezia un’ artista ha lavato per due giorni ossa di animali per rimandare alla purificazione dei pecati dell’ umanità?No perchè il concetto di “arte” non è fermo a quello della Gioconda.Come a suo tempo Leonardi non era fermo alle pitture rupestri.L’ arte è un concetto in continua evoluzione e siamo liberissimi di dire che sia brutta o bella.ma fermiamoci lì, io non mi sognerei mai di andare a dire in giro come potare un albero, perchè non sono un botanico.Posso solo dire che mi sembra esteticamente brutto l’ albero potato, ma non so se in effetti quella potatura sia servita per rinvigorire la pianta.Con questo chiudo perchè mi è siddiato, ognuno pensi quel che vuole, solo, almeno, prima si documenti

    41. Uwe non è causa del degrado primario della Vucciria ma sicuramente il suo operato l’ha accentuato, mi chiedo se il disegno dell’enorme svastica sia anche opera sua. Ah già, è arte…

    42. A tutto c’è un limite.
      Cosa c’entra Kabul con Palermo?
      Cosa c’entrano le stranezze di uno che assembla rifiuti con le opere d’arte?
      Un’opera d’arte deve suscitare ammirazione ed emozione.
      Se guardo i bronzi di Riace,e’ una cosa.
      Se guardo un mucchio di ferraglia che roba e?
      Capito?

    43. Per secoli le opere che venivano considerate opere d’arte dovevano destare stupore meraviglia,ed in certi casi mettere i brividi.In questo furono maestri gli antichi greci
      nella scultura e gli italiani del cinquecento in pittura.
      A molti sfugge che l’arte di oggi si manifesta nell’Hi Tech.
      Un Ipad e’ certamente un capolavoro

    44. Ora non è per male, davvero… Capisco la sofferenza dell’artista perché, onestamente, pure io me la sarei presa decisamente “a male”, come si dice a Palermo… Però cavolo: se io piazzo un’installazione in mezzo ad una piazza che è tutta un pericolo, o sul tetto di un palazzo mezzo accartocciato, credo sia più probabile il rischio che la mia opera vada distrutta!
      Questione vigili urbani che hanno distrutto l’opera: che dovevano fare? Io non penso che i Vigili se ne vadano in giro a vandalizzare le opere: se hanno ritenuto necessario agire in quel modo, credo che il motivo c’è!
      Ripeto: fatta salva la delusione dell’artista che, giustamente, si vede frantumare davanti agli occhi la sua opera, credo che bisogna analizzare la situazione in uno sguardo “d’insieme”, valutando i pro ed anche i contro!
      Un grande artista moderno, Bansky, le cui installazioni valgono miliardi (celeberrima la sua “cabina telefonica assassinata), si è spesso visto rimosse o eliminate le proprie opere. Certo, ci sarà rimasto male, ma è ovvio che se metto un’installazione in un posto dove 9 costruzioni e mezzo su 10 stanno in piedi per miracolo… Beh!

      Lo ripeto ancora una volta, anche per evitare che si dica che vado contro l’artista: NULLA CONTRO DI LUI, lo ripeto, e capisco perfettamente la sua ira e delusione… Però credo fosse prevedibile, tutto qua!

    45. @ colorina
      uwe ha detto:
      “super cittá e questo mi piace mmolto. poi cara caronia, ho notato che tu mi sequi un pó troppo”
      Caronia?

    46. Gianos, molto attento! Immagino che Caronia sia l’ennesima storpiatura del mio soave nick 😀 però non fa ridere come cAlorina 😀

    47. Uwe perchè non ti ritiri a Vienna che è meglio…così userai la tua spazzatura!

    48. 75 anni che è finita la guerra
      ed agli amministratori del comune di Palermo
      non sono bastati per verificare e mettere in sicurezza
      gli edifici pericolanti.

    49. aiutiamo la vucciria,non distruggiamo l’opera del maestro.simbolo di palermo.condirettore pepi aiutaci.solo tu ci resti,la gente della vucciria ti ringrazia.sindaco ascoltaci.ciao da geffry.

    50. La VUCCIRIA va ripulita dai rifiuti,anche umani.

    51. oggi è domenica e i nostri palermitani non vanno al forum palermo o alla concra d’oro come sempre a domenica, vanno tutti a guardare la piazza garraffello murata. adesso sono buttati tutti i muri giù a terra. perchè tutti portono un pezzo muro a casa, come souvenire. faccio grande complimenti ai nostri palermitani per questo. i tedeschi avevono bisognio 40 anni per buttare il muro di berlino giù, i palermitani invece solo un giorno.

    52. Bene,se è’ così’
      Vuol dire che saranno stati i palermitani a ripulire la piazza dalle macerie.
      Io invece dico che la gente va a vedere perché’ seriamente preoccupata.
      Se fosse accaduto in un fine settimana sarebbe stata una strage.
      UNA STRA GE
      Vi rendete conto ?
      UNA STRAGE
      Responsabili i nostri amministratori assolutamente incapaci
      ed impuniti.

    53. Condirettore Pepi??? Oddio ci scambiano per il blog del GdS?

    54. Vi invito a rimanere in tema. Grazie.

    55. Tutta quella zona è interamente da radere al suolo, ci ricavino una piazza, un parcheggio, un parco e tanto altro si possa creare di bello ed utile, ma così rappresenta solo un’immensa vergogna, una fogna inutile e pericolosa. E poi, anche se Palermo è molto bella e ha un potenziale notevole, mi piange il cuore ammettere che allo stato attuale il centro sembra davvero Kabul: invivibile, sporco, trascurato, arretrato ed incivile, e chi lo osserva con gli occhi del turista lo nota e ne soffre molto più di noi che ci viviamo quotidianamente e ormai a tutto quel lerciume siamo purtroppo assuefatti. Per lavoro sono sempre in giro per tutta la sicilia, e vi posso assicurare che di realtà così tristi ormai non se ne vedono quasi più, soprattutto nelle città maggiori. Svegliamoci!!

    56. Prima cosa: la gente la domenica mattina andava a far visita ai muretti perché aveva ricevuto la notizia di quanto accaduto. Non erano li per piangere le torri gemelle crollate, ma per semplice curiosità. Se davvero fossero andate li per seria preoccupazione Palermo sarebbe ben altra città. I Palermitani la odiano Palermo, ed è inutile prendersi per il culo. Se avessimo un minimo di ritegno assumeremmo comportamenti assai diversi, soprattutto nei confronti di chi da fuori viene a farci visita. Se qualcuno ha l’ardire di criticare la città che, come è evidente, ha dei grossi problemi, il palermitano è pronto ad attaccare, dicendo:” e perché non te ne vai?”. Non credo sia questo un atto d’amore nei confronti della città, ma un peccato di omissione. Chi abita a New York, dove le strade vengono calpestate giorno dopo giorno da stranieri, che dovrebbe fare? Spararsi? E’ una città sporca, piena di merda umana e non. Se qualcuno da fuori ce lo fa notare la cosa dovrebbe farci riflettere, non farci reagire da trogloditi. Siamo la città meno ironica dell’universo, sempre pronti a prendere tutto sul serio. Uwe ha fatto un’istallazione con la spazzatura, credo sia ovvio, per chiunque abbia delle connessioni neuronali efficienti, che la cosa possiede un sottotesto ironico, provocatorio. Non si tratta di attirare l’attenzione. Qualcuno scriveva di andare a fare una cosa del genere a Napoli: posso assicurare che Napoli, rispetto a Palermo è si più sporca e più violenta, ma ci sono un sacco di esempi di ragazzi che dialogano con la città attraverso l’arte. Non è compito vostro discutere di cosa sia arte o no. Il delirio di onnipotenza di Internet fa parlare cani e porci di cose di cui, fino a qualche decennio fa, avrebbero avuto timore. Oggi siamo tutti critici d’arte, o peggio ancora, siamo tutti artisti. Così va il mondo. Ad ogni modo, lo smantellamento dell’istallazione di Uwe, banca nazion, è stato scorretto non per l’evento in se, quanto per il fatto che non hanno detto niente al diretto interessato. Credo che almeno questo gesto avrebbe dimostrato un minimo di rispetto. Ma era più semplice andare li e distruggerla, senza dire ne “a” ne “b”. Altra cosa: Uwe sarà pure sciroccato, austriaco, pazzo, deficiente. Ma io vi domando: e allora? Va bene è uno sciroccato. E allora? Meglio essere invidiosi, sputamerda, frustrati, dalla mentalità chiusa e bacata? La sua arte può anche non piacere, ed io in primis posso essere d’accordo. Ma lo spirito di certi commenti è davvero quanto di più cretino possa esserci, ripugnante e ipocrita. Piuttosto che rompere le scatole ad un austriaco trapiantato a Palermo, iniziate a fare voi per primi qualcosa per la città. Uscite, fuori dalle vostre case, e cominciate a migliorare ciò che vi circonda. Palermo è davvero la città che dei propri regnanti ha assorbito solo i vizi e nessuna virtù.

    57. carissimi amici Rosalio e Palermitani che credono
      alla verità.
      sono un tecnico del suono ne cinema e molto semplice capire al verità.
      ho già scritto al sindaco e alla assessoressa.
      il problema oltre all’incurie e al degrado nauseabondo e ben altro.
      le onde sonore che per anni hanno appestato il vostro rione che ricordo 40 anni fà era meraviglioso.
      ha indebolito le strutture proprio sotto gli altoparlanti, distruggendo le già precarie strutture
      con milioni di decibel tirati al massimo.
      ecco perche i crolli… e sono in pericolo anche quelle in ottimo stato.
      peccato.
      povera vostra città
      giuseppe improta

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