venerdì 24 nov
  • Legambiente: “Nell’aria di Palermo benzene e polveri sottili”

    Legambiente, alla conferenza finale della tappa di Treno Verde a Palermo, ha comunicato dati preoccupanti sull’aria di Palermo dicendo che ci sono preoccupanti e insoliti livelli di benzene e che se il Pm10 è nella media lo si deve probabilmente soltanto alla favorevoli condizioni climatiche di questi giorni che hanno ripulito l’aria. Nel fine settimana si erano invece rilevate concentrazioni preoccupanti di polveri sottili.

    Anche il livello di inquinamento acustico è alto.

    Palermo
  • 10 commenti a “Legambiente: “Nell’aria di Palermo benzene e polveri sottili””

    1. Che dire…l’unica cosa per cambiare rotta è dare ai palermitane valide alternative per non usare la propria auto…tra qualche anno tra tram, anello ferroviario, raddoppio del passante ferroviario, e efficienza del sistema bus, si potranno porre divieti e limitazioni drastiche al traposto privato, ma adesso la vedo dura.

    2. A me l’inquinamento che da’ piu’ fastidio e’ quello acustico, dato che a Palermo il clackson e’ lo strumento musicale preferito da larghe fasce di popolazione.
      Ricordo che quando arrivai a Londra e passeggiavo nel centro, rimasi basito dal silenzio intorno a me..mi ero immaginato una metropoli ovviamente piu’ incasinata e rumorosa di una piccola citta’ (in proporzione) come Palermo, e invece..pensai addirittura che fosse qualche giorno di festa o che quello non fosse il vero centro della citta’..

    3. Per non parlare dell’approccio quasi Zen che hanno qui quando capita di restare imbottigliati nel traffico: tutti fermi, apparentemente tranquilli, con i clacksons rigorosamente muti, attendendo che la situazione si sblocchi: a volte guardo con attenzione dentro le vetture in fila per capire se al volante vi sono dei veri esseri umani o dei manichini..bah!

    4. Inoltre l’inquinamento atmosferico potrebbe aumentare il rischio di impotenza e tumore ai testicoli, anche se ancora gli studi a riguardo devono trarre delle conclusioni.
      David, se noi palermitani fossimo educati e civili come i cittadini londinesi sarebbe un sogno!

    5. Gli Inglesi sono educati, ma solo quando sono sobri.
      Quando bevono, e lo fanno spesso e in quantita’, divengono qualcosa di molto diverso, dato che si comportano e dicono cose che il loro bon ton impedisce loro di fare e dire normalmente.
      Mi viene in mente cio’ che accadde tanti anni fa..ci troviamo ad una cena di gala con tanta aristocrazia e potenti di turno.
      Ad un tratto Churchill, essendo un po’ brillo, si lascia scappare cio’ che realmente pensava di una dama dinanzi a lui “Milady, lei e’ proprio brutta!”
      “E lei e’ proprio ubriaco” risponde la dama.
      “Giusto! Ma domattina io saro’ sobrio, mentre lei sara’ ancora brutta!”
      British humour lubrificato da qualche bicchiere di troppo..irresistibile.

    6. Pensate solamente alle auto in doppia fila o posteggiate in modo incivile ( via Maqueda, Corso Finocchiaro Aprile…) che impediscono il normale flusso del traffico: secondo voi è piu inquinata una strada dove il traffico scorre oppure una dove il traffico va a rilento e la congestione è costante?
      State certi che l’inciviltà ci fa anche perdere la salute fisica oltre che quella psichica.

    7. Infatti…gran parte dell’inquinamento è dovuto agli ingorghi che si creano…quindi ringraziamo i nostri stessi concittadini e vigili urbani permissivi.
      Per il resto ovviamente manca una adeguata rete di mezzi di trasporto…quella che c’è ora fa ridere i polli.
      Biglietto autobus 1,40…è così che si incentivano i mezzi pubblici??

    8. l’aumento del biglietto poi + la ciliegina sulla torta!!! A dire il vero però, l’amministrazione Orlando, si è battuta per evitarlo, ma siccome + dipeso dal governo regionale non è riuscito nel suo intento.

    9. Come minimo dovrebbe durare almeno due ore…visti i ritardi assurdi specialmente in periferia!!

    10. si hai ragione alex, l’ideale sarebbe costare circa 1 euro, una cifra ragionevole per entrambe le parti, farlo durare due ore, e sono sicura che si incrementerebbero sia i ricavi che i numeri di passeggeri che obliterano il biglietto, riducendo così al contempo anche il numero di portoghesi.

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