sabato 21 ott
  • Palermo: blog, siti e stime numeriche a marzo 2014

    È stato un marzo mogio ma ci sono stati anche movimenti degni di nota nella classifica dei blog e dei siti palermitani basata sulle stime di Alexa. I dati sono puramente indicativi e interessanti soprattutto per confrontare più siti e valutarne i rapporti di forza basati sui numeri (posizioni in un ranking) messi a confronto (che non sempre rispecchiano il reale peso nella realtà cittadina).

    Palermo: blog, siti e stime numeriche a marzo 2014
    (clicca per ingrandire)

    Live Sicilia è in testa ma per la seconda volta da tanto tempo non migliora (se non lievemente nel dato dei visitatori unici). Sembra continuare a perdere terreno il Giornale di Sicilia che ha rischiato di scendere ai valori di BlogSicilia. Rallenta la corsa di SiciliaInformazioni che viene superato dall’Università di Palermo, a sua volta superato dal sito della Regione.

    Siciliabook è per la prima volta nono e torna tra i primi dieci Mondo Palermo.it. A chiudere il terzetto dei siti spinti da facebook Siciliafan che scende al numero 11.

    Cala ancora il sito del Comune di Palermo.

    Per Rosalio è stato un buon mese: si piazza al 18esimo posto superando Balarm e Mobilita Palermo. Il sito che sembra avere perso più posizioni a marzo è stato diPalermo, precipitato al 50esimo posto.

    Non sono disponibili i dati disaggregati di Repubblica Palermo e del sito di Palermo del Corriere della SeraCorriere del Mezzogiorno e manca anche il valore di PalermoToday che non viene restituito correttamente.

    Segnalateci anche nei commenti eventuali siti rimasti fuori, li integreremo cercando di tracciare un quadro sempre più chiaro della realtà web palermitana.

    Il documento Excel con i dati.

    AGGIORNAMENTO: i dati di marzo e di febbraio di BlogSicilia e quelli di PalermoToday dichiarati da loro.

    Palermo
  • 10 commenti a “Palermo: blog, siti e stime numeriche a marzo 2014”

    1. Il non miglioramento di Live Sicilia non mi sorprende, anzi. Da tempo ormai è un giornale illeggibile. Banner qua e là, pubblicità che sbuca fuori all’improvviso. Capisco che si deve pur campare, ma il buon gusto rimanere una regola fondamentale, anche nel web.
      Non mi sorprende neanche il calo di dipalermo.it che tra tutti (che sono siti e giornali simili tra loro e quasi inutili) è un prodotto di contenuti, eppure negli ultimi mesi si aggiorna con poca frequenza e i post sono spesso troppo faziosi. Peccato.
      Bene Rosalio, che in questi ultimi mesi è tornato a pubblicare con maggiore frequenza contenuti che non siano solo semplici segnalazioni.

    2. Sono d’accordo con Salvatore, LiveSicilia ha perso molta della sua originaria qualità. Io personalmente ho smesso di leggerlo dal giorno in cui appena collegatomi,un banner pubblicitario mi impediva di accedere al sito chiudendo la pubblicità. La sua forza però sta nel parlare praticamente solo di politica regionale e nella possibilità di fare “scannare” gli utenti con i commenti.
      MobilitaPalermo è unico nel suo genere, e svolge un ottimo servizio di informazione sullo stato dei lavori e sulle criticità in città, cosa che nemmeno GDS, in quanto quotidiano locale per eccellenza, riesce a fare.
      Rosalio si mantiene sempre sotto un buon profilo, non pubblicando notizie solo per fare numeri e coniugando bene news riguardanti cultura, denuncia civile e fatti “leggeri”. Complimenti.

    3. A mio parere, la presenza piu’ o meno invasiva della pubbilicita’ non e’ un deterrente alla lettura, se gli articoli hanno un loro spessore.
      Per esempio, io leggo quotidianamente tre giornali online: La Stampa (per informarmi), l’Huffpost.it (per approfondire) e LiberoQuotidiano (per qualche sana risata, essendo un giornale umoristico a sua insaputa).
      E La Stampa, negli ultimi tempi, ha aumentato esponenzialmente la quantita’ di pubblicita’, anche invasiva, ma non mi ha perso come lettore perche’ la qualita’ del prodotto e’ comunque notevole. E per quanto ne so, ha anche aumentato il numero complessivo di lettori online.
      D’altronde, avere un’informazione di livello e quasi completamente gratuita (a parte alcuni articoli in abbonamento) val bene sorbirsi qualche secondo di pubblicita’.
      Quando compriamo lo stesso giornale nella versione cartacea, per esempio, ci sono vagonate di pubblicita’, e perdiamo ugualmente tempo nello sfogliarle via. E abbiam pure pagato un prezzo non irrisorio.
      Quindi, a conti fatti, se il prodotto vale si vende, indipendentemente dalla quantita’ di pubblicita’.

    4. La domanda è: se la raccolta locale langue e il vortice dei banner CPM (costo per migliaia) porta pubblicità invasiva che l’utente non gradisce come fa a sostenersi un progetto online con dei costi? Bel dilemma.

    5. Tony, per natura chi naviga non ama la pubblicità invasiva, al limite la tollera, è un dato di fatto.
      Si possono tollerare benissimo i banner che spuntano a destra, a sinistra, sopra e sotto una pagina web, e non danno nessun fastidio poichè si è coscienti della necessità della pubblicità.
      Il problema però è sentito specialmente oggi che l’utilizzo di smartphone e tablet è aumentato a dismisura (c’è gente che non lavora con i computer che ha dismesso definitivamente pc e portatile).
      Quando con il ditino, aprendo una pagina su tablet o peggio smartphone, ti spunta la classica pubblicità da chiudere con la X, vista la dimensione minima dello schermo molte volte questa non si chiude ma si apre il non desiderato spot, peggio se video.
      Molto più fastidioso è se devi aprire una mail di fretta magari per lavoro.
      Per gli operatori web è un bel dilemma, ma si dovrebbe cercare di trovare una via di mezzo che accontenti un po’ tutti.
      So però che la valenza di un sito non si giudica per questo.

    6. Ciao ragazzi, volevo segnalare anche il CalcioGiovanileSicilia – Rank 37,056

    7. Rosario il dato che utilizziamo è quello mondiale dove avete rank 959799.

    8. Buon giorno ragazzi, volevo segnalarvi anche, laddove fosse possibile poi inserirlo, IlVideogioco.com
      Rank 157.210

    9. Leggete “La Gazzetta Palermitana”….senza banner e sempre aggiornato. Ciao

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