giovedì 8 dic
  • “Si vende”, il video

    Palermo Report ha pubblicato il video del momento in cui l’artista austriaco Uwe Jäntsch ha scritto «Si vende» sulla fontana a piazza Garraffello definendola «provocazione».

    La scritta è già stata cancellata stamattina da Jäntsch prima dell’arrivo degli operai del Comune.

    Palermo
  • 31 commenti a ““Si vende”, il video”

    1. uwe ti ama 🙂

    2. fallito che nn sei altro,ti doveva scoppiare in mano la bomboletta..ma il tempo è galantuomo

    3. Uwe ha cancellato la scritta stamattina. Era fatta con vernice lavabile e non era la prima volta. Anni fa disegnò un punto interrogativo sulla fontana (come si vede in questo post) e mi fece molto incazzare. Uno degli autori del blog ci fece incontrare e mi spiegò le sue ragioni, convincendomi. Mi ha raccontato che quando è arrivato alla Vucciria la fontana era piena di spazzatura, siringhe e scritte e che lui la pulì a mani nude, fino a farsele sanguinare. Qualche giorno fa mi ha mostrato delle orrende larve (di libellula? Non apritelo prima di pranzo il link) dentro l’acqua della fontana recintata alla meno peggio e con le basole divelte dopo il crollo. Ha chiesto più volte di intervenire e nessuno lo ha fatto. Oggi c’erano gli operai. Sto con Uwe.

    4. grande UWE ed adesso tutti avanti con le scuse!!!

    5. *ovviamente* il palermitano medio, tipo Nat, non ha capito niente: come riporta http://www.palermoreport.it/notizie/scritta-sulla-fontana-a-p-zza-garraffaello-in-esclusiva-il-video-del-gesto la vernice era lavabile ed è già sparita.
      per 24h tutti i palermitani medi hanno preteso la testa di uwe per aver deturpato una fontana abbandonata da 20 anni nel degrado più totale, come se la scritta “si vende” avesse distrutto un esempio di bene artistico ben conservato.
      ora scopriamo che la vernice era lavabile e la scritta è sparita.
      però quando il palermo sale in serie A il palermitano medio salta in testa alla statua di ruggero settimo ed è normale.
      la fontana del garraffaello è obiettivamente da anni abbandonata a se stessa, con i liquami a galleggiare, le bottiglie di birra spaccate dentro, il basalto divelto. il palermitano medio dovrebbe indignarsi contro un’amministrazione che non riesce ad entrare in vucciria per far rispettare la legalità sempre, non come spot una volta ogni 12 mesi. il palermitano medio dovrebbe indignarsi per un centro storico che cade a pezzi in preda a mafiosetti locali.
      invece il palermitano medio si indigna contro chi gli fa notare di essere un palermitano medio.

    6. Che la vernice sia lavabile ha un’importanza relativa.L’idea di sfregio rimane.Se quelle zone sono come sono,si vede che non hanno appeal.Ed i motivi possono essere tantissimi.Puo darsi che fra due o trecento anni la città avrà le risorse finanziarie per
      restaurare qualche pezzo di centro storico.Allora nessuno si ricorderà di gente che oggi tenta di darsi visibilità senza impegnarsi in qualcosa di serio.Oggi il palermitano che ha avuto opportunità e scappato dalla VUCCIRIA.Quartiere invivibile.

    7. Non solo non si fa nulla di concreto per prendersi cura della città nella quale si vive ma per giunta si critica chi cerca di fare qualcosa. Per chi mantiene sempre viva quest’antica abitudine vale il famoso detto: ‘un cogghi e ‘un fa cogghiri

    8. Ottima performance! Ritiro, ovviamente, tutte le minchiate che ho scritto riguardo l’atto vandalico perché di fatto non è un atto vandalico ma una dimostrazione d’amore verso le nostre opere d’arte e verso la nostra città.
      Certo che però parecchia gente si è incazzata abbestia! 😉

    9. La vernice non era assolutamente lavabile, e l’artista non ha lavato assolutamente nulla, anzi ha sparso il colore su tutto il marmo della fontana. Le maetranze comunali hanno dovuto usare più volte un solvente prima di pulire la fontana. Prima di affermare certe castronerie accertatevi scendendo in strada dello stato di fatto delle cose. Andate sul sito di repubblica e verificate che l’artista non ha pulito nulla anzi ha peggiorato la situazione: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2014/05/20/foto/arcuri_garraffaello-86667277/1/#2

    10. Giuseppe eravamo presenti e la scritta era effettivamente stata cancellata. Cosa diversa sarebbe stato scrivere che non era rimasta alcuna traccia sul marmo.

    11. Continuare a chiamarlo artista equivale a volere proseguire la provocazione.
      Tra pochi giorni saremo chiamati a pagare una nuova tassa comunale che in pratica e’ una patrimoniale.Non vedo per quale motivo i miei soldi dati al Comune dovrebbero servire a finanziare lavori di uno specifico quartiere.Un quartiere che ambisce a valorizzarsi deve cominciare a far leva sulle proprie risorse,se ne ha.
      Oggi a mio avviso sono pochi i privati disponibili ad investire nel centro storico,ormai diventato regno di immigrati di ogni specie.

    12. Adessobasta non ci risulta che conduca altre attività, non entriamo nel merito della questione.

    13. Senza offesa e con il massimo del rispetto, però credo che sebbene siate un blog dovete fare anche informazione corretta…dai vostri post si evince che, quasi quasi, il lavoro degli operai comunali è stato superfluo perchè “l’artista” aveva già rimosso la scritta. Perchè non avete puntualizzato che comunque la fontana dopo l’intervento di Uwe era comunque imbrattata e rovinata?

    14. Giusto, Entita’ Moderatrice!
      Il Maestro dadaista aveva gia’ impiegato le Sue nobili forze per cancellare le lettere, si voleva chieder forse lo sforzo ulteriore di pulire le Sue tracce? Non sia mai!
      Per questo ben piu’ umile e non artistico compito esistono le maestranze comunali, che certamente non sanno usare le bombolette spray come un pennello d’artista, ma che sanno come pulire i resti derelitti della grande denuncia del Maestro.
      Aspettiamo trepidanti e anche un po’ imbarazzati la prossima, ecologica (dato che usa colori solvibili) provocazione del Maestro.
      Che di sicuro provoca i nervi di molti di noi, poveri trogloditi che non apprezziamo la Sua Arte.

    15. Giuseppe la tua è una interpretazione opinabile e ti ho già risposto. Saluti.

    16. David ti ricordo che questa non è una chat.

    17. Rosalio,io mi riferisco a quei numerosi commenti che in varie occasioni e circostanze fanno il tifo per il rilancio del Centro Storico,cui un ruolo determinante dovrebbe avere la Pubblica Amministrazione.Ebbene,io manifesto il mio diniego.Quel centro ha visto fuggire i palermitani nativi e chiudere le attività.Non ho alcun immobile nel Centro Storico.Oggi non ci scommetterei un solo euro.Non vedo le condizioni per farci alcun investimento.Il mondo e’ grande ed ognuno di noi i soldi li porta dove crede.

    18. Adesso attendo di sapere chi paga l’intervento del Comune.
      Quegli operai potevano essere utilizzati per interventi in questioni di interesse collettivo.

    19. Adessobasta la tua opinione ha piena libertà di essere espressa qui.

    20. Adessobasta: l’intervento lo paghiamo noi….

    21. Niente, proprio non ci riescono. Tutti a guardare il dito invece della luna e invocare “legge e ordine”. Io mi ricordo la fontana trasformata in cassonetto, quello che non mi ricordo sono gli indignati d’allora. La verità è che un capro espiatorio fa comodo a tutti e Uwe si immola per noi.

    22. Rosalio su “Giuseppe eravamo presenti e la scritta era effettivamente stata cancellata. Cosa diversa sarebbe stato scrivere che non era rimasta alcuna traccia sul marmo.” Siete assolutamente ridicoli. Foste seri (l’articolo e’ scritto da voi) vi sprechereste un minimo di riportare la realta’, non di giocare con le parole facendo disinformazione. Siete tali e quali al tg4 dei tempi d’oro, cosa diversa dall’essere un blog decente.

    23. Francesco sei libero di pensarlo (ovviamente non condividiamo) ma ti invito a rimanere in tema. Grazie.

    24. la violenza verbale che ha scatenato il gesto di Uwe è così mortificante che non voglio aggiungere altre parole.sono con te Uwe perchè ho la certezza che come hai amato e ami quella piazza in pochi in questa città… e rimango certo che la fontana tornerà pulita. NON UNO che ricordi che per BEN DUE VOLTE sei stato TU a ripulire quella fontana dalle vernici ,prima nere e poi verdi ,che altri avevano deturpato.

    25. A parte l’indignazione o meno che questo gesto ha provocato (io ad esempio sono incazzato), mi fa piacere che tutti o quasi abbiano a loro modo interesse per i monumenti della città, e che vorrebbero valorizzati.
      L’indignazione ci fa capire che ancora non c’è un’indifferenza assoluta verso il Centro Storico e, chi più chi meno, chi con competenza e chi per sentito dire, ha a cuore il patrimonio artistico.
      Spero che, se ne ha ancora voglia, Uwe per protestare utilizzi mezzi più idonei e che non arrechino danno materiale ai pur derelitti monumenti.
      Citavo su un altro post la storia dell’artista che tinse di rosso Fontana di Trevi, rischiando di provocare uno sfacelo; dopo qualche mese invece utilizzò palline di plastica colorate fatte rotolare dalla scalinata di Trinità dei Monti, dimostrando che si può far parlare di se anche non facendo danni.
      Se uno si sente un artista, cosa legittima, lo deve dimostrare anche capendo di avere fatto una stronzata e crescendo in intelligenza.

    26. Grazie a Uwe per aver insistito nel portare all’attenzione di tutti un problema che fino a un attimo prima ignoravamo.
      La prossima volta però, usa un fotomontaggio 😛

    27. Questa “giustificazione” di Rosalio …. “Giuseppe eravamo presenti e la scritta era effettivamente stata cancellata. Cosa diversa sarebbe stato scrivere che non era rimasta alcuna traccia sul marmo” …. è pari alla giustificazione di Scajola quando disse che gli avevano comprato la casa a sua insaputa…..

    28. spero che sia solamente una mia impressione ma vedo un endorsement da parte di Rosalio, una valorizzazione e un appoggio agli atti di questo ospite (sgradito a mio avviso) della nostra città.

    29. Carlo Lo Verso non è una giustificazione (non opportuna) ma una precisazione. Sei libero di pensare che sia pari a ciò che dici ma ti invito a rimanere in tema.
      Colorina ti sbagli.
      Grazie.

    30. scusate ma come fate a dire che era una vernice lavabile??? era una laky color che non e’ per niente lavabile…

    31. Roberto ce ne vuole coraggio a parlare di imbrattamenti tu che con Secco Glions avete imbrattato mezza citta’ e ancora si vedono gli stencil…

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