giovedì 23 nov
  • Disney voleva aprire un parco divertimenti a Termini Imerese?

    Secondo alcune indiscrezioni circa un anno fa il vicepresidente della Disney Media Italia Jay Visconti aveva preso contatti con la Regione Siciliana e il Comune di Palermo con l’idea di aprire un parco di divertimenti in Sicilia.

    Dopo diversi scambi di e-mail e un incontro l’occasione sarebbe sfumata.

    Disney voleva aprire un parco divertimenti a Termini Imerese?

    Palermo, Sicilia
  • 19 commenti a “Disney voleva aprire un parco divertimenti a Termini Imerese?”

    1. forse per i troppi interessi che c’erano a catania con lo sviluppo dei nuovi parchi a tema la cosa poteva disturbare. da Palermo andiamo a Parigi per vedere il parco disney, averlo qui era troppo no?

    2. La Florida con i parchi a tema ha creato una nuova tipologia di turismo. Ma mi sa che ho fatto un paragone troppo azzardato!

    3. Certo.
      E la Nasa voleva costruire una rampa di lancio a Ficarazzi, il nome ispirava.

    4. STA’MINKIA che sinteticità.
      Io questa notizia l’ho appresa solo oggi attraverso un altro organo d’informazione ( se Rosalio dovesse rientrare tra questi).
      Bene, io mi sono incazzato parecchio e la notizia l’ho considerata molto grave, gravissima, anzi.. azzardo, la trovo pari all’uccisione di Falcone se non piu grave.
      Se la notizia è vera e supplico i mezzi d’informazione d’approfondirla, è di una gravità unica.
      Stiamo parlando di Disney, mica QUARUMALANDIA.
      MIGLIAGLIA E MIGLIAGLIA DI POSTI DI LAVORO!!!!!!!
      E molti di questi … SENZA RACCOMANDAZIONE ( vuoi vedere che questo è uno dei motivi che ha fatto saltare tutto?).
      Sembrerebbe poi che tutto sia saltato perchè Crocetta non aveva tempo ed ha mandato la “reginetta delle stronze” a discutere con imprenditori qualificatissimi che erano pronti ad investire una barca di soldi.
      SPERO vivamente si faccia luce su questa notizia, perchè se confermata significherebbe aver negato alla Sicilia la possibilità di intascare parecchi introiti, di avere maggiore e piu notevole visibilità a livello mondiale e … AVER NEGATO MIGLIAGLIA DI POSTI DI LAVORO.

    5. ‘n cachì David, lì Rocco Siffredi ci voleva trasferire la capitale europea dell’hard da Praga!

    6. Grazie dell’informazione, mrs. Colorina: scommetto che questa notizia riservata gliel’ha passata la sua cara amica Jessica Rizzo, giusto?
      Non c’è niente da fare: lei ha sempre la testa al cacio. Nel caso specifico un bel provolone dolce Auricchio, lungo, grosso e cilindrico.
      Dico bene?

    7. Concordo con Goku. Sul fatto che si sia una cosa grave. Il fatto che si sia parlato poco della cosa dà la misura che fosse una cosa concreta e poco voluta, ed è chiaro che la “politica” senza p di questa gente non avrebbe mai potuto controllare nulla. Come puoi immaginare giochetti e malaffare con una multinazionale del calibro di Disney (più utili alla causa delle loro tasche “imprenditori” alla cimino). Da anni assistiamo a conferenze stampa che anticipano il niente e che sono carta straccia già il giorno dopo, quindi non credo alle remore di non dare speranza, visto che sulla speranza dei tanti lavoratori di Termini hanno costruito più di una campagna elettorale. Riconvertire dall’industria al terziario ed al turismo è la sola strada possibile per termini. La strada industriale fu un grave errore a suo tempo (come dimostra Cefalù) tanto più che a detta dei più anziani Termini era una delle zone più belle della nostra costa. Non illudiamoci il potere di Crocetta e la sua strategia purtroppo è costruita sulla paura, e per autoalimentarsi ha bisogno di seminare incertezza ed instabilità. Speravamo fosse la soluzione ha dimostrato di essere l’esemplificazione del problema.

    8. si certo, con le ciminiere della centrale elettrica in bella mostra, con l’autostrada e la ferrovia che delimitano un fazzoletto di landa desolata tra la costa inquinata e capannoni industriali abbandonati…il luogo ideale. Mettiamo caso fosse vero, ma una Multinazionale come la Disney si mette a dialogare con il sindaco di Termini??? Con tutto il rispetto, ma penso che questi progetti importanti avvengano agli alti livelli.

    9. Ma nell’articolo non dite il motivo reale per cui l”‘accordo è sfumato?perché quelli della Disney avrebbero chiamato la persona mandata da crocetta signora e non dottoressa….che vergogna….

    10. ok che stiamo parlando della Disney, ma non crediamo alle favole per carità divina! Ma può essere mai che una multinazionale si fermerebbe davanti a queste sciocchezze???

    11. Giovanni Callea, convertire la zona di Termini al turismo sarebbe stata una buona idea 40 anni fa. Ora e’ ridotta in modo orrendo, inquinatissima, piena di orribili capannoni industriali dismessi, irragiungibile coi mezzi pubblici. Che turismo ci vorresti fare, se non quello per i fanatici dell’orrore post-industriale? Bonificare una zona del genere e’ fuori discussione, i palermicani non sono neanche in grado di pulire una aiuola di Mondello!

      @Xavier, queste sono accuse molto gravi anche se plausibili. Posso sapere le fonti? I “sentito dire” e “tutti sanno che” non valgono granche’…

    12. Dimenticavo, lavoravo come tecnico per la Ciprogest dei tempi che furono, quella del succo di arancia rossa. Ne avrei da raccontare su quella ditta, sugli “imprenditori” che la “gestivano” e sulla gente che ci lavorava. E’ stato quello il momento in cui ho capito che la sicilia non si sarebbe mai ripresa e che era meglio emigrare alla svelta!

    13. Link
      Non capisco perché’ insisti a scrivere inesattezze.
      40 anni fa l’area industriale di Termini Imerese era tale e quale.
      C’era la Termoelettrica con i suoi pontili per l’attacco delle petroliere,c’era la Sicilfiat,c’era la Chimed poi abortita,che ha lasciato tanti scheletri.
      Il litorale di quelle zone non fu mai ritenuto interessante per lo sviluppo turistico
      essendoci in Sicilia spiagge e scogliere ben più interessanti.
      C’era tanta fame quanta c’è ne è oggi.

    14. Più’ esattamente la centrale Enel di termini Imerese entrò in esercizio negli anni 50/60
      decretando la sorte di quei territori.

    15. @link, il sito è inadatto ad interventi industriali, le merci prodotte partono dal porto di catania, giusto per dirne una, e la sicilia non è logisticamente il luogo ideal eper produrre. Quindi o bonifichiamo o cancelliamo Termini dala cartina geografica.

      @adessobasta potresti citare le ofnti sulla bellezza di quell’area prima dell’intervento industriale? Mia madre ci andava a mare e mi diceva che era una delle zone più belle e frequentate della sicilia occidentale. Stimo parlando si capisce di molto tempo fa.

    16. Caro Sig. Callea, io ci ho lavorato da quelle parti e le posso assicurare che bonificare quel posto non sarebbe facile, non sarebbe economico, non sarebbe veloce (si parla di decenni di lavoro) e soprattutto non sarebbe fattibile da parte di un’amministrazione pubblica che non riesce neanche a tenere le aiuole pulite. La seconda scelta mi sembra la migliore, ho votato apposta grullo sperando che porti il paese alla rovina (come merita). Se avessi potuto, avrei votato Orlando allo stesso scopo.

    17. Ma come poteva essere una delle zone più frequentate se nemmeno c’erano le vie d’accesso?Solo trazzere attraverso i carciofeti.In tempi in cui il privilegio di disporre di una automobile apparteneva a pochi.

    18. col sindaco che hanno riconfermato faranno l’eurodisney delle panelle e sasizza per tutti

    19. Peccato,mi sarebbe piaciuto indossare il vestito di Topolino per lavoro,ma dato che sono alto forse avrei dovuto puntare su Pippo.Abbiamo perso quest’occasione di diventare “strappatori” di biglietti professionisti o “raccoglitori” di vomito da montagne russe.
      La gente si può divertire anche stando in mezzo agli amici e la natura,noi siciliani meritiamo altri tipi di economia,come quella eco-sostenibile o un’industri legata alla produzione locale.

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