venerdì 9 dic
  • Si presenta “Onorate società” di Piero Messina a la Feltrinelli

    Verrà presentato alle 18:00 a la Feltrinelli (via Cavour, 133) Onorate Società di Piero Messina. Interverranno con l’autore Peppino Lo Bianco e Sonia Alfano.

    Piero Messina - “Onorate Società”

    I membri insospettabili, i patti con lo Stato, le vendette a colpi di bombe: in un’inchiesta che attinge a documenti riservati e testimonianze di ex massoni e membri dei clan rimasti nell’ombra per decenni, Piero Messina fa luce sulla trama criminale nascosta dietro i grandi misteri della storia italiana dal dopoguerra a oggi e racconta i meccanismi che regolano la potente alleanza tra criminalità organizzata, apparati dello Stato e lobby massoniche nel nostro Paese. In un inquietante percorso che va dalle prime stragi mafiose agli scandali più recenti, passando per quella zona grigia fatta di tentati golpe, governi destituiti e politici corrotti, l’autore ricostruisce i legami inconfessabili che hanno permesso la ramificazione della “massomafia” in Italia. E nello svelare gli elementi chiave di questa struttura di potere occulta, ci costringe a guardare in faccia le perverse dinamiche criminali che da decenni minano la democrazia italiana, condannando il nostro Paese all’instabilità permanente.

    Palermo
  • Un commento a “Si presenta “Onorate società” di Piero Messina a la Feltrinelli”

    1. Scusate mi è successo qualcosa di strano, ho per caso trovato nella spazzatura una copia della tessera della massoneria di un collega ingegnere iscritto all’ordine di Palermo. Ora secondo il regolamento deontologico ed il protocollo di legalità dell’Ordine degli Ingegneri di Palermo, il collega dovrebbe essere soggetto al giudizio della commissione disciplinare, per appurare se si tratti di una affilizione ad una società segreta, tipo P2 per interdeci, nel qual caso sarebbe soggetto a sanzione anche in assenza di indagine della magistratura, o di una condizione comunque compatibile con l’iscrizione all’Ordine, se si trattasse di massoneria “legale” tipo il Grande Oriente d’Italia. Inoltre, sempre secondo il protocollo di legalità, l’acquisizione di eventuali notizie rilevanti sui requisiti morali di un professionista iscritto può avvenire attraverso “qualsiasi mezzo” quindi anche attraverso comunicazioni anonime. Secondo voi cosa dovrei fare ?

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