giovedì 8 dic
  • Accenture Outsourcing: #262acasa

    Calda estate per 262 lavoratori della multinazionale Accenture Outsourcing, con sede in via Ugo La Malfa, Palermo: gli impiegati, infatti, stanno consumando un dramma iniziato sul finire dello scorso anno e che oggi sembra essere giunto al peggiore epilogo immaginabile.

    Accenture

    Bt Italia (British Telecom), che ha piantato radici in Sicilia nel 2000, grazie anche agli incentivi regionali erogati, ha deciso di rescindere anticipatamente la commessa per la gestione del suo customer care, consegnato ad Accenture nel 2005, a seguito della cessione del ramo d’azienda. I dipendenti, protagonisti della vicenda, che, in questi anni, forti di un contratto a tempo indeterminato, hanno ipotecato il loro futuro, creando una famiglia,impegnandosi con mutui, prestiti ecc., adesso non hanno più alcuna certezza per il loro futuro. Accenture, infatti, potrebbe “vedersi costretta” (cit.) a licenziare 262 persone, dal momento che ad oggi non è stata trovata alcuna soluzione: dal 1° novembre, i lavoratori saranno tutti a casa.

    Testimonianze di solidarietà, nel frattempo, sono state espresse dalle istituzioni locali nelle persone del sindaco Leoluca Orlando e dell’assessore comunale al Lavoro e alle Attività Produttive Giovanna Marano, intervenuti durante l’assemblea permanente istituita dai lavoratori stessi.Nel frattempo oggi alle ore 10:30 presso la presidenza della Regione Sicilia, i lavoratori si riuniranno per manifestare contro queste logiche di potere attuate dalle due multinazionali coinvolte (Accenture e Bt Italia).

    Tra le tante iniziative dei dipendenti per sensibilizzare e coinvolgere l’opionione pubblica, in evidenza la creazione dell’hashtag #262acasa, che raccoglie tutte le testimonianze relative al caso che dallo scorso 22 luglio toglie il sonno a 262 famiglie!

    Ospiti
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