venerdì 9 dic
  • Il cartello di Rap in via duca della Verdura

    Il cartello della Rap in via duca della Verdura

    Il cartello di Rap affisso sopra un cumulo di spazzatura in via duca della Verdura (pieno centro abitato servito dal porta a porta) serve a farci capire un po’ di cose, non ultima quanto sia difficile garantire la raccolta differenziata in assenza del rispetto delle regole da parte di una inossidabile minoranza di cittadini e senza adeguati controlli da parte del Corpo di Polizia Municipale. Questo avviso suona come un campanello d’allarme e come un sfida indirizzata a quanti sono abituati, nell’indifferenza generale e al riparo da qualsivoglia vigilanza, a conferire i propri rifiuti per strada. Non solo, appare come un tentativo per rompere l’incantesimo nel quale si trova Palermo e scuotere l’opinione pubblica. Un modo per dire che di questo passo non si va da nessuna parte e che sulla raccolta differenziata non si torna indietro. Un’azione che attirerà le critiche di molti (benpensanti e non), provocatoria quanto si vuole ma efficace (da giorni nessuno si azzarda a buttarvi altra immondizia). Adesso tocca all’Amministrazione Comunale, di concerto con il Comando di Polizia Municipale, raccogliere il guanto. Pensare di affidare esclusivamente ai gruppi nati nella rete, ai comitati di quartiere o ai singoli cittadini virtuosi il compito di segnalare disservizi, abusi e quant’altro non produce risultati duraturi nel tempo ed espone gli stessi ad inutili rischi. La tanta auspicata svolta collettiva non può prescindere dal buon esempio, dal rigore e (perché no?) dal coraggio delle istituzioni cittadine.
    Le reazioni della gente che ho colto sul posto sono di stupore frammisto a indignazione e imbarazzo. Chiunque, leggendo quel cartello, ha ritrovato un pezzetto di verità. Non resta che recarsi in via duca della Verdura, leggere il cartello, vedere per un attimo il riflesso di Palermo e lavorare per una città migliore.

    Il cartello della Rap in via duca della Verdura

    Ospiti
  • 5 commenti a “Il cartello di Rap in via duca della Verdura”

    1. Forza, datevi da fare: moltiplicate questi cartelli. Suggerisco il prossimo: via Marconi angolo via Riolo.

    2. Il cartello recita: “..questo non e’ un sito adibito al conferimento abusivo dei rifiuti..”
      Forse avrebbero dovuto scrivere “..questo non e’ un sito adibito al conferimento dei rifiuti..” oppure “..questo e’ un sito adibito al conferimento abusivo dei rifiuti..”.
      Invece, per sicurezza, hanno fatto un bel mix, creando un italiano spazzatura, forse pero’ adeguato all’argomento rifiuti.
      Se e’ cosi’, geniale.
      PS. -5, e il mistero continua.
      Forse tra 5 giorni, dopo la Scozia, anche Palermo avra’ il suo referendum sulla secessione..ovviamente secessione dalla logica, dato che in citta’ il nonsenso e’ imperante.
      Vedremo.

    3. Parola d’onore: mi apposterei con telecamera per riprendere gli zozzoni che lasciano i sacchetti dove gli pare.
      Pare, forse, che una piccola svolta ci sia? Qualcuno comincia ad indignarsi? Oppure anima e cervello sono ancora coperti da strati di lardo?

    4. è inutile! non si potrà mai fare affidamento sul senso civico di tutta la cittadinanza! l’ignorante incivile che se ne frega ci sarà sempre e purtroppo è in buona compagnia.
      Le strade sono due
      1) educare col terrore in stile bolscevico dando multe molto salate, ma questo presuppone un forte controllo e sembra che i vigili siano molto indaffarati a fare altro (che cosa poi è un mistero)
      2) rendere “conveniente” la raccolta differenziata ripristinando il vuoto a rendere, distribuendo dei raccoglitori che in cambio di bottiglie e lattine rilascino un credito spendibili nei supermercati, installare (dove possibile) le campane all’interno dei condomini in modo da controllare la qualità della raccolta e di conseguenza premiare con un abbassamento della tassa rifiuti

      l’ho detto in più sedi e lo ripeto, basterebbe copiare quello che hanno già fatto in altre parti d’italia e del mondo rivedendo però gli interventi per essere compatibili con la nostra città. inutile pensare di mettere cassonetti con tessera magnetica e bilancia come a Bolzano, sarebbero vandalizzati entro 24 ore.
      Alla RAP e al comune c’è qualcuno che ha capito (e che voglia) portare avanti misure concrete ed efficaci o no?

    5. Sul regolamento TASi 2014 e’ riconosciuta la detrazione per compostaggio domestico(da certificare e documentare).
      Comunque il cartello non fa onore nemmeno alla RAP .Non si puo’ dire ” i rifiuti potrebbero stare a lungo” ,in primo luogo perche’..non e’ cosa nuova che aPalermo i rifiuti siano raccolti in ritardo e siamo avolte persino sommersi,in secondo luogo perche’ ,adibito o non adibito,i rifiuti sono pericolosi per l’igiene pubblica.Un conto e’ la raccolta che deve sempre essere celere , anche in casi eccezionali e causati da incivilta’,altro conto e’ la giusta contravvenzione o multa o sanzione per i negligenti e incivili

    Lascia un commento (policy dei commenti)