sabato 3 dic
  • 14 commenti a ““Made in Palermo””

    1. Ma come sono vestiti?

    2. @Kersal Fosse solo questo il problema…

    3. Ah, non sapevo che Maresco si fosse convertito alla realizzazione di videoclip musicali…

    4. Maronnasanta! O.o

    5. Ci tengo a chiarire il senso della mia condivisione. A me la canzone piace e trovo che l’operazione comunicativa sia molto ben congegnata e riuscita (il video va verso le 20 mila visualizzazioni). Da parte mia nessun intento di sfottò o mortificatorio, soltanto la solita attenzione ai fenomeni comunicativi. Ho avuto anche il piacere di sentire Tony Seminara che mi è sembrato un ragazzo molto gentile e ambizioso. Gli auguro di potere realizzare i suoi sogni.

    6. artisti e musica di rara raffinatezza. Come tutto ciò che ha origine a Palermo.

    7. Un sacciu si mi veni i ririri
      o mi veni i chianciri…

    8. Ma comu ficiru
      a ttruvarisi
      tutti nsemmula ?

    9. Non ci sono parole….

    10. Posto che a me la canzone non piace, ma per quale motivo dovete sempre denigrare questo fenomeno? L’unica critica che voglio muovere è: perché made in Palermo, se poi cantate in napoletano? Canzone un po’ così, ma sicuramente più divertente di tante perfomance recentemente viste a Palermo. Per dire, ho sentito le Morgane, e, a parte la gnoccolagine di 2 ragazze su 3, non c’è davvero niente da prendere. Questi sono senza dubbio più genuini e coinvolgenti.

    11. condivido ciò che scrive Antonio:on sarebbe stato meglio se la canzone fosse stata interpretata in dialetto siciliano? Sicuramente avrebbe avuto una nota di originalità!
      L’idea non mi sembra malvagia…mi sono divertita a guardare questo video!

    12. A me piace, anche come traino turistico per la città… Crocetta dovrebbr sostituire la Stancheris con Tony Seminara.

    13. Un lanciafiamme… Ci vuole un lanciafiamme.

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"Made in Palermo", 5.0 out of 5 based on 3 ratings