mercoledì 7 dic
  • Leoluca Orlando e Biagio Conte

    Biagio, “il rompiscatole di Dio”

    Si è appena conclusa l’Eid Al-Adha, la Festa del Sacrificio, momento di condivisione e di preghiera per i fedeli musulmani di tutto il mondo. Per questa festività, iniziata venerdì 3 ottobre, il Foro Italico di Palermo si è trasformato in un teatro «di pace e di pacificazione». Queste sono le parole che Biagio Conte ha sottolineato ripetutamente e a gran voce al sindaco Leoluca Orlando, come ogni anno presente, in prima fila, alla solenne celebrazione di giorno 4, a fianco di Adham Darawsha, presidente della consulta delle culture.
    La Festa del Sacrificio è anche chiamata Festa del Montone per l’usanza di immolare un animale in memoria dell’episodio biblico del sacrificio di Ismaele, primogenito di Abramo, Padre di tutti i popoli, primo patriarca del cristianesimo, dell’ebraismo e dell’islam. Proprio quest’anno, l’Eid Al-Adha, festeggiata con grande gioia, cibi abbondanti e indossando gli abiti migliori, coincide con il Kippur ebraico, giorno della penitenza e dell’espiazione dei peccati, del digiuno e della semplicità. Questo momento d’incontro delle due festività, coincidenza possibile solo una volta ogni 33 anni, estende la sua solennità sovrapponendosi alla giornata dell’essenzialità per il santo patrono d’Italia: Francesco. Jahvè, Dio e Allah, in uno dei giorni più santi dell’anno, s’incontrano nel sentimento comune della riconciliazione.

    «Ci provano i fratelli musulmani oggi per farci incontrare. Questo è un segno», afferma infatti sorridendo Biagio Conte ai fedeli islamici, che in questa giornata di festa sono testimoni di un momento di confronto tra Biagio e il sindaco di Palermo. Per la Missione di Speranza e Carità, che cerca di rispondere alle drammatiche situazioni di povertà ed emarginazione di quanti vivono sul nostro territorio, non c’è distinzione di etnia o religione: «tutto il mondo, tutti quanti, popolo cultura religione, non c’è differenza» afferma Biagio. Ed è proprio in questa occasione che egli dà risonanza alla parole pronunciate dall’Imam musulmano, chiaro messaggio d’amore, condivisione e solidarietà tra gli uomini, «uno slogan, un messaggio bello, Salam uguale pace/pacificazione e unisce le mani tutti insieme. Pacificazione di tutto. Oggi è una grande pace». Continua Biagio, con occhi limpidi e sinceri, «forse non ci capiamo proprio», rivolgendosi a Orlando, ma «oggi i fratelli musulmani mi hanno fatto vedere col sindaco», sorride. Li interrompe con decisione un fedele musulmano, che avvicina fisicamente e simbolicamente il suo capo a quello del sindaco e di Biagio Conte dicendo: «inshallah (Se Dio vuole) uniamoci insieme, nel nome di Dio.
    «Delle volte la burocrazia, il sistema, si aggroviglia», ripete con insistenza Biagio, che a monito e quasi cercando la complicità e l’interessamento del sindaco, ricorda che la sua missione opera da venticinque anni con serietà e impegno sul territorio palermitano, sostenendo oltre mille persone. Il sindaco conosce la missione sin dall’origine, «tu la conosci molto bene, solo che io sono un po’ quello che sempre, ecco, creo problemi, lo so, però, Dio sa», dichiara Biagio. «Sei quello che io chiamo il rompiscatole di Dio», conclude il sindaco, chiudendo il discorso e la questione con un affabile sorriso e con un nostalgico e, si spera, anche propositivo tweet.

    Palermo
  • 61 commenti a “Biagio, “il rompiscatole di Dio””

    1. Quando organizziamo noi cristiani una bella messa di Pasqua in una grande piazza di un paese musulmano?

    2. Persona insopportabile

    3. Un comune incapace di adempiere ai propri doveri che delega ad uno pseudo santone ciò che sarebbe di propria competenza.

      Tristezza e amarezza da parte dei cittadini.
      Manie di protagonismo ed ego smisurati dalla parte opposta.

    4. Buonismo del cavolo, se ne vada a vivere in Maghreb, che gli si addice… O nei paesi di coloro che stanno trasformando la città il suk, letamaio, latrina a cielo aperto, mercato illegale della contraffazione – su bancarelle orrende o nei negozi – e delle cianfrusaglie inutili e dannose, posteggiatori abusivi in gran parte d’importazione, lavavetri, mendicanti, ristoranti sui generis(discutibili), svuotamento di denaro tramite economia illegale fatta quasi sempre di merce orrenda, negozi puzzolenti… Insomma tutto l’opposto dell’attrattiva turistica.
      Palermo sta diventando una fogna, rating “spazzatura”, appeal socio-culturale e attrattiva per turisti sottozero… città satura, scarsissime prospettive di lavoro, emigrazione di manodopera e “cervelli”, e questo finto sindaco che peggio di cammarata ha rovinato la città, è contento di vedere aumentate le problematiche e gli elementi che abbassano il rating a “spazzatura”, è incapace di applicare politiche di sviluppo e affermazione di identità e caratteristiche socio-culturali locali, e come un chierichetto buonista del cavolo è contento di esibire il suo buonismo senza capire i danni che sta arrecando ai cittadini locali.

    5. Sono interessanti questi commenti.
      Sono uguali a quelli che per tanti anni hanno subito gli italiani, ed i siciliani in particolare, in giro per il mondo.
      Consiglio a tutti una visita al museo dell’immigrazione a Parigi per vedere come i francesi trattavano gli italiani che andavano lì a lavorare a fine ‘800.

    6. per eventuali superficiali che pensano al razzismo…. Palermo ha già gravissimi problemi interni, tasci, rozzi, incivili, e disperati per disoccupazione ne ha già troppi tra gli indigeni, come ha già troppi delinquenti, e illegalità.. non è necessario aggiungere problematiche importate in una città già fallita di suo. Oggi, un turista che viene a Palermo non sa e non può motivare un suo interesse per determinate caratteristiche socio-culturali riferibili alla città, identificative della cultura del posto. Oggi è un minestrone di infima espressione socio-culturale, di interessi modesti(ssimi), che sprofonda verso il rating “spazzatura”… a parte una minoranza snob e/o privilegiata… a parte l’attrattiva (ridotta in numeri, rispetto a città e paesi a vocazione turistica) per monumenti lasciati nei secoli passati, peraltro valorizzati male.

    7. il solito superficiale, libero, che non vede al di là del proprio naso.
      Andare a lavorare, creare valore aggiunto, imbellire le città è una cosa ben precisa.
      Andare a delinquere, deturpare le città, fare economia illegale e trasferire denaro, affossare l’economia legale, detestare la cultura locale (facendo finta del contrario per opportunismo) e volere imporre le proprie tradizioni retrogradi, sono cose MOLTO DIVERSE. Come volere senza rispetto, e spesso con arroganza, pi suvicchiaria, trasformare in suk interi quartieri tradizionali rappresentativi di cultura locale.
      Palermo ha problemi gravissimi, fare buonismo del cavolo MENTRE si portano i propri cittadini alla miseria, e si fa sprofondare la città a rating “spazzatura” è da INDEGNI.
      Alcuni mi sembrano solo deficienti, incapaci di discernere.
      Fermo restando che i problemi si risolvono dove esistono, non si risolvono trasferendoli e moltiplicandoli altrove. Fermo restando che i buonisti sono i principali alleati di tutti coloro che costringono milioni di persone alla fuga (dai quali escludo i maghrebini e gli altri imboscati che sono solo clandestini), e quelli che li costringono sono i guerrafondai occidentali, i predatori occidentali, e tutti i beneficiari della business charity, oltre agli sfuttatori della manodopera a basso costo.
      Buonisti e pure scemi.

    8. Le responsabilità di atti illegali, di situazioni di degrado o di atti incivili sono individuali e come tali vanno sanzionate dai soggetti preposti al controllo.
      Mi sembra che a Palermo manchino i controlli ed i controllori che invece sono presenti in qualsiasi città europea.
      E’ troppo facile attribuire il degrado “aggiuntivo” a tutti gli stranieri.
      Se si generalizza così: “tutti i siciliani sono mafiosi”.
      Senza distinguere le responsabilità individuali si crea un clima di ostilità verso tutti gli stranieri, come quello che hanno subito gli italiani negli ultimi due secoli:
      http://www.histoire-immigration.fr/dix-themes-pour-connaitre-deux-siecles-d-histoire-de-l-immigration/terre-d-accueil-france-hostile/l-etranger-envers-du-national

    9. completo il concetto: affossare l’economia legale E LA PRODUZIONE LOCALE
      nell’incapacità a intervenire da parte del finto sindaco buonista e di tutta la finta politica locale
      e in cambio di cosa? rimpiazzata da cosa?
      Cianfrusaglie, merce pessima, e altro denaro trasferito dalla città già fallita, come se non bastasse la gdo e simili produttori predatori legalizzati (pero’)
      Furbi i palermitani, e siciliani.
      P.S. non abbiamo bisogno del suo suggerimento per viaggiare in Europa e visitare città e musei; lei si impegni a ragionare con intelligenza.

    10. lei ha difficoltà di comprendonio e mischia situazioni che non hanno niente in comune.
      Gli italiani andavano a lavorare, a volte pure venduti dall’indegno stato italiano (alle miniere).
      Io ho descritto una serie di situazioni REALI, INCONTESTABILi, che stanno trasformando la città in fogna in città ininteressante e miserabile.
      E che recano danno all’economia locale e ai cittadini locali.
      Gli italiani che lei cita creavano valore aggiunto (quindi in quel caso era vero razzismo, o paura istintiva animalesca)
      ESATTAMENTE: quello che ho descritto è degrado aggiuntivo E VISIBILE SOPRATTUTTO (al turista) e che determina il rating per il decoro, e di quello parlavo, come del mercatino illegale della contraffazione. SONO FATTI, e non ho MAI SCRITTO TUTTI.
      Ho pure precisato che già c’è troppo lavoro per occuparsi a eliminare tutti i problemi simili LOCALI, degli indigeni.
      RIPETO: chi fa il buonista mentre la città è fallita, degradata, disperata per disoccupazione, emigrano manodopera e “cervelli”, molti sono sfruttati nonostante diplomi e lauree, è solo un INDEGNO, o è scemo, immaturo, e si auto-compiace nel buonismo, o specula con la business charity.
      Che caz.zo c’entra il paragone con società che erano in crescita, dove gli immigrati italiani creavano valore aggiunto e bellezza? Dove non avrebbero tollerato i suk e fogne a cielo aperto? Anche Montecarlo fu costruita dagli emigranti italiani che vivevano a Beausoleil (limitrofa all’attuale Montecarlo).
      I controlli? E se non trasformano la città in suk e fogna e mercato della contraffazione che fanno in alternativa? Rubano? Certo, il buonismo li fa scappare dai loro paesi…

    11. Viaggiare allarga la mente e visitare i musei e leggere i libri di storia evita di ripetere gli errori del passato…
      protezionismo, chiusura delle frontiere, nazionalismo, dare la colpa della crisi alle minoranze straniere… nella storia hanno prodotto solo guerre.
      Intelligenti pauca… e per gli altri è inutile aggiungere ulteriori commenti.

    12. Io condivido ciò che è stato scritto da Libero, chi chiude le porte a culture e religioni stranieri piò essere considerato soltanto un ignorante. Secoli di storia insegnano come i paesi che hanno chiuso le porte agli stranieri siano stati sempre in procinto di guerre. Il mondo ha bisogno di città multiculturali che siano gestite per la prevenzioni di ingiustizie e nella salvaguardia di tutti. Più controlli devono essere fatti, questo è vero, ma i palermitani doc, spesso non sono da meno di molti immigrati in termini di illegalità. La mafia e l’incutere paura e sottomissione nella gente è il male che ci affligge. Il pizzo.. L’omertà..Il favoritismo… Il nepotismo… Sono questi i fenomeni che vanno combattuti e non di certo l’immigrazione. Palermo deve essere il simbolo del miscuglio etnico, è questo che la nostra storia e arte ci dicono, è questo di cui dobbiamo essere fieri. Personalmente ciò di cui non sono fiero è quello che è diventato il palermitano medio oggi: omertoso e mafioso nell’animo. Il posteggiatore abusivo e l’incarnazione dello spirito di questa città. Puliamo dal basso la nostra città e apriamo le porte ad arabi, africani, cinesi, coreani, americani, inglesi, tedeschi. Palermo può essere la capitale della cultura mondiale. Chi non apre le porte può benissimo trasferirsi in paesi sigillati come la Corea del Nord o a Cuba. E se fossero troppo lontani, basterebbero certi paesini leghisti del nord Italia o del Sud Tirolo.

      Palermo a tutti!

    13. I turisti sono attratti dal nostro mix interculturale. Sai GIGI da cosa non sono attratti? Io ho vissuto in ben 5 paesi fuori dall’Italia e conosco persone da ogni parte del mondo che ho invitato a visitare Palermo. Sai cosa dicono tutti? Bellissima città, bellissimo mare, bellissima arte, entusiasmante tradizione multietnica e ottimo cibo! Ma… troppa spazzatura, amministrazione della città pessima, maleducazione diffusa di gente locale ai bar, molti palermitani non sanno neanche parlare italiano (figuriamoci inglese ecc.), mentalità mafiosa, mercatini invasi da persone che vogliono sempre fregarti, assurdità dei posteggiatori abusivi che ti rigano la macchina o lasciano ricordini malodoranti sulle auto, violenza verbale e fisica diffusa, omertà, polizia che non vede e non sente… Probabilmente ne dimentico molte altre, ma purtroppo a un certo punto provo a non ascoltare più certi commenti. Solo una persona è tornata e torna con me in questa città. Si tratta della mia fidanzata che lo fa per amore per me (solo e unicamente). Aprite gli occhi. Non siate sempre gli stessi, coloro che si lamentano per la chiusura di strade in centro a Palermo, della chiusura di strade per lo sviluppo dei trasporti. Io tra poco riparto, vado in Africa e starò li per qualche mese. Lì c’è gente che ha veramente bisogno ma almeno non c’è omertà e mafia d’animo come qui a Palermo. Palermitani cambiate la mentalità e aprite le porte a tutte le culture

    14. Allora, i due deficienti sopra devono sapere:
      il sottoscritto dall’età di tredici anni fino a 17 trascorreva tutte le vacanze scolastiche a Firenze; poi mi sono rotto le scatole di certi sistemi locali siciliani (e soprattutto che la sicilia appartenga a un similstato colonizzatore) e me ne sono andato a Londra – in “esilio” – che ero ancora studente, poi a Parigi dove risiedo ancora nove mesi l’anno (e grazie al mio lavoro viaggio in paesi diversi) ma creo plusvalore da sempre e do molto quando in quel paese pago tasse e oneri… quindi razzismo e chiusura li possono interpretare solo ignorantoni come voi due che avete anche difficoltà di comprendonio quando leggete.
      Io ho criticato il buonismo scemo vostro e di Orlando, quando esso produce illegalità, prevaricazione, favoritismi per gli immigrati a fronte di ostracismi per i locali, danni all’economia legale, deturpazione dell’ambiente, ghetti di sottosviluppo e sottocultura. Non ho scritto in nessun commento che i locali sono perfetti, ma che già Palermo ha gravissimi problemi e non è in grado di accollarsene di importazione; Palermo è ufficialmente città fallita, non ha spazi, non ha lavoro, tranne che tutti quelli che sopravvivono di economia illegale non ve li portiate a casa vostra, voi due buonisti del caz… e orlando. Io ho scritto di fatti reali, incontestabili, che non c’entrano niente col razzismo… esempio per voi scemi: il posteggiatore abusivo africano o il venditore di cianfrusaglie tossiche non rappresentano multiculturalismo ma sottosviluppo e degrado, portateveli a casa vostra e fateli evolvere, invece di farli gravare sugli altri. Invece di scrivere sciocchezze dovete replicare sui fatti che elenco nei miei commenti, parlate di razzismo senza capire niente, io non ho scritto di razzismo ed emigrazione, ma di buonismo del cavolo e dei suoi danni, quando una società è già SATURA in tutti i sensi (spazi, lavoro/disoccupazione)… e di meccanismi geopolitici che causano scientificamente questo fenomeno, dove gli schifosi alleati, alcuni inconsapevoli altri perché ci speculano, siete voi buonisti scemi, che dovreste vergognarvi ad accogliere centinaia di migliaia di persone che fate scappare dai loro paesi (per sfruttare i loro paesi e per specularci qui) e come alternativa a molti di loro proponete il parassitismo e la delinquenza. Paragonate con l’emigrazione verso paesi in crescita che ne avevano bisogno di riceverla, ignorantoni… d’altronde, io non mi sono mai riferito agli immigrati che lavorano regolarmente (e magari è sfruttato dagli imprenditori italiani).
      Se non l’avete capito, vi ripeto che critico il buonismo scemo che fa danni, e non ho specificato, e lo faccio ora, che nelle carceri italiane c’è un tasso di detenuti immigrati di 440 ogni 100.000 immigrati, contro 80 ogni 100.000 italiani, che costano 1 miliardo l’anno (ma potrebbero scontare la pena nei loro paesi, secondo gli accordi, lo stato italiano non ha interesse a farlo?); non ho scritto degli stupri che si moltiplicano (vi auguro che uno di questi giorni stuprino i vostri familiari); non ho parlato della stazione di Milano e dintorni una fogna a cielo aperto; o delle centinaia di posteggiatori abusivi africani in via xx settembre a Palermo e in tutte le strade limitrofe uno ogni dieci metri; del mercato della contraffazione sulle bancarelle già detto; voi buonisti siete complici di questo degrado e illegalità dannoso per la città, sia economicamente che per il rating. E non rompete le scatole dicendo che lo fanno pure i palermitani, perché l’ho scritto io stesso, e dato che già è grave la situazione tra gli indigeni non c’è bisogno di importarne. Se non capite quali sono i fattori che determinano i fatti illegali che descrivi, fatevelo spiegare; sia quelli geopolitici, sia le strategie volute per abbassare rating e altro.
      Per quel che riguarda la foto del post, a me dà fastidio pagare tasse quando orlando cascio regala gli spazi pubblici della città per i suoi capricci buonisti, anche perché a me non è permesso di fare altrettanto nei loro paesi. OK? Oltre al fatto che io quando viaggio non impongo nei paesi che mi ospitano le mie abitudini né pretendo che cambino le loro per le mie.
      Se gli amici stranieri di uno dei due buontemponi che hanno commentato sopra vedono solo i difetti dei palermitani e non vedono il degrado di importazione sono sce,mi come lui…. ma dubito che esistano realmente, la sua frase mi sembra inventata… quelli che vengono con me da Parigi o dalla costa azzurra i fatti che descrivo li considerano disgustosi.
      ESEMPIO DI BUONISMO SCEMO ITALIANO:
      https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=182586205245256&id=122183891285488

    15. tra l’altro questo qui mischia il passato, arte, monumenti, col mix attuale fatto di disperazione, sfruttamento, lavori umili, o attività illecite?
      Entrambi citino, se ne sono capaci, un solo evento di questi descritti che rappresenti crescita, apporto culturale.
      Mettete da parte stereotipi, clichés, frasi fatte, retorica buonista, e azionate il cervello, soprattutto per quel che riguarda la geopolitica studiata e messa in atto in modo subdolo, spesso subliminale, che produce in voi lavaggio di cervello e non pochi danni in esso, fino a rendervi incapaci di comprendonio; pertanto ho scritto cose semplici, che non si devono fraintendere.

    16. Gigi ti invito a essere rispettoso nei confronti degli altri commentatori. Grazie.

    17. d’accordo Rosalio, calmo la rabbia che mi provocano i buonisti dannosi,
      allora mi limito a mettere qui alcuni link tra centinaia di casi che si verificano ogni giorno in italia che sta diventando la pattumiera d’Europa. Perché in un paese fallito si spendono diversi miliardi per detenuti immigrati, sussidi vari, regali di case, speculazione delal business charity tra recupero in mare e strutture su terra gestite da coop, associazioni, ong, privati, religiosi, mentre milioni di italiani hanno gravissimi problemi di sopravvivenza e molti si suicidano, e non si gestisce l’immigrazione con criteri sani (secondo i reali bisogni):
      http://www.imolaoggi.it/2014/10/12/padova-nordafricani-assaltano-palazzina-occupata-da-centri-sociali/
      I DUE COMMENTATORI BUONISTI SOPRA
      ci dicano dov’è l’arricchimento culturale
      il multiculturalismo

    18. Concordo in pieno con quanto scritto da Gigi………..
      Aggiungo che i buonisti sono solo degli snob che si accodano a tutti i clichè che la televisione ci propina, “buoni” a parole ma di fatto non fanno nulla se non alimentare in questi poveri cristi false illusioni di benessere sociale ed economico.

    19. Coloro che offendono sono i primi ignoranti. Rinnovo l’invito a trasferirsi tra le mura di quelli che votano lega nord. Quello è il posto che si addice a tutti quelli razzisti come GIGI. Mi dispiace sei razzista, probabilmente te l’avranno già detto a Londra e Parigi, per questo risulti così permaloso. Ora ho meglio da fare che insegnare educazione civica e cooperazione allo sviluppo a persone che hanno faticosamente conseguito la licenza elementare (con favoritismi).

    20. Mi auguro che in questo blog ci siano anche persone che sappiano sviluppare un discorso che non sia razzista.

    21. In qualunque paese civile una persona che dice quello che dice il Sig. GIGI sarebbe etichettato come razzista. Ah.. dimenticavo che siamo in Italia. Per questo anche nel nostro sport nazionale abbiamo dei massimi esponenti che si lasciano uscire frasi che fanno rabbrividire.
      Finchè il razzismo non sarà sradicato da cuore, cervello e lingua delle persone, l’italia sarà sempre più in degrado.

    22. RICCHEZZA CULTURALE, multiculturalismo, anche per le forze dell’ordine
      RICONOSCENTI gli ospiti salvati in mare
      http://www.piovegovernoladro.info/2014/03/29/piacenza-scontri-immigrati-pretendono-soldi-impiegate-aggredite-poliziotti-feriti/
      E le forze dell’ordine prendono tante di quelle legnate che anche un sito di bufale li prende per il cu,lo
      ANCHE I POLIZIOTTI SONO RAZZISTI
      ho promesso a Rosalio che controllo la mia rabbia, quindi afccio finta di non leggere quello che scrive il cretinetto sopra, che fa parte di quelli che fanno finta di non capire, e francamente me ne frego di essere definito razzista da simile ignorantone,
      gente pericolosa
      probabilmente è uno di quelli che ci specula con la business charity

    23. @ Full, molti non capiscono niente della geopolitica perversa che c’è dietro, molti ci campano con la business charity, molti non capiscono i rischi, molti non capiscono quanto sta costando agli italiani che hanno gravi problemi e tanti si suicidano… se fossero buoni e non buonisti del cavolo andrebbero a protestare dai veri colpevoli per arrestare i meccanismi che costringono alle fughe…. ammesso che capirebbero i disegni che ci stanno dietro… Preferiscono spacciarsi per buoni, ma vedrai che tra non molti anni saranno i primi a scappare lontano.
      Comunque, per non perdere il filo: io avevo evidenziato i danni che causa questo tipo di buonismo che tollera, e favorisce, certa economia illegale e delinquenza, i danni che causa al rating socio-culturale e all’economia locale… e me ne frego del parere di due buontemponi del web, di questi fenomeni sono abituato a parlarne con professionisti che per mestiere ne conoscono i meccanismi e ad altre latitudini anche geografiche; d’altronde due ragazzini come loro non sono in grado di contestare sui fatti… solo frasi fatte, clichés… confondono l’analisi di realtà pratiche col razzismo… coi loro cervelli devastati.
      Non capiscono nemmeno che se milioni di persone, italiani, francesi, tedeschi, spagnoli, austriaci, non vogliono fare gli utili-idioti dei suddetti sistemi perversi, e pagarne i danni (dei quali ho postato solo alcuni link ma potrei postarne centomila), loro, i buonisti, non devono imporli a questi milioni di cittadini, ma farsene carico nelle loro case

    24. infine, e poi esco perché mi sto lanzàndo a leggere certi individui…
      questo ragazzino che sa scrivere solo frasi fatte, ma ha gravissimi problemi di comprendonio, ma addirittura parla di titoli di studio, anche se non capisce niente,
      utilizza lo stesso linguaggio di quelli che hanno subito lavaggi di cervello dalle ong, insomma come i cooperanti, pedine utili a coloro che speculano sulle miserie nel mondo per fare business.
      Individui che giustificano tutte le malefatte di uomini irriconoscenti, salvati in mare, e definiscono razzisti chi fa notare per onestà le malefatte di questi “ospiti” ingrati, MENTRE sono capaci di elencare tutti i difetti sociali dei loro concittadini senza l’indulgenza che hanno per i delinquenti immigrati. Vabbé, forse sono loro i razzisti… ma con una parte dei loro concittadini… dei quali non sono migliori, perché da come e da quello che scrivono sono solo ragazzini ignorantoni.

    25. Rimuoverò ulteriori commenti offensivi nei confronti degli altri commentatori.

    26. Molte affermazioni fatte da GIGI
      sono condivisibili.
      Il punto e’ che il continente africano e’ troppo vasto e popolato e finora nessuno e ‘ riuscito ad arginare
      ne’ le guerre ne’ i conseguenti fenomeni migratori.
      La situazione di partenza e’ talmente disperata che gente che non sa Nuotare non esita ad affrontare
      la traversata del mare mediterraneo.
      Ed i morti si contano ormai a migliaia.
      Adesso ci mancava pure Ebola !
      E chi ci va in Africa ?

    27. Bisogna poi capire i meccanismi che regolano i flussi migratori.
      La ricettività ha una geometria piramidale.
      Ai vertici ,
      ci stanno i paesi più evoluti del pianeta,e
      sia per mansioni che per remunerazioni,
      ci arrivano i super laureati,
      Un paese come L’Italia sta in mezzo la Piramide,
      Entra manovalanza a basso prezzo
      ed escono i cervelli,
      Difficile tentare di intervenire su un sistema tanto complesso.
      Ogni elemento emigrante trova la adeguata motivazione,

    28. Un immigrato dal cuore del Continente Africano,che lavora in nero,
      con 3 o 4 giorni di paga
      ci campa la famiglia per 1 mese nel paese d’origine.
      E viene a fare lavori che nessuno dei locali e’ disponibile a fare.
      E lavora sodo!

    29. Sarà per questo che un immigrato cui offrite un lavoro,sta in allegria.
      Già dormire in un paese dove nessuno ti brucia la casa e ti taglia le mani,
      dove 3 pasti non te li nega nessuno,sono altri forti elementi di motivazione.

    30. A chi usa insulti, rabbia e odio verso chi la pensa diversamente consiglio una bella doccia fredda o un bel bagno a Mondello.
      Per nostra fortuna l’Art. 3 della costituzione italiana prevede che:
      “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.
      Quindi a tutti, anche a chi odia gli stranieri, è concesso il diritto di parola.
      Per avere questi diritti abbiamo dovuto abbattere una dittatura fascista, alleata del nazismo, che ha introdotto le leggi razziali in italia e che ha partecipato alla guerra che ha prodotto più morti nella storia dell’umanità.
      Speriamo di non rivivere più questi momenti.

    31. Ma perchè quando uno espone i problemi che porta l’immigrazione, clandestina e non, deve essere tacciato di “razzismo”. Vi riempite la bocca di questa parola!
      Se una persona espone, come ha fatto Gigi nei suoi commenti , una serie di verità tangibili e sotto gli occhi di tutti, non per questo deve essere razzista.
      Qualcuno usa impropriamente il termine “odio” , ma perchè si dovrebbe odiare un immigrato?

      In molti articoli si è spesso discusso dei posteggiatori abusivi, e la stragrande maggioranza di questi individui è extracomunitaria (in centro ad ogni isolato ne incontri almeno 2), moltissimi commenti sono spesso feroci verso questi individui che esercitano questa attività definita dai più illegale.
      Devo pensare che sono tutti razzisti?
      No, non lo credo…………Penso che questi commentatori lamentino un malessere sociale punto!

      Rosalio se mi posso permettere, senza volere essere l’avvocato di nessuno, definire offensivi i commenti di Gigi dove apostrofa qualcuno ignorante e ragazzino (dire a qualcuno che ignora qualcosa non è offensivo, e dare del ragazzino a qualcuno vuol dire che deve ancora crescere e maturare) e non dire nulla a chi lo apostrofa RAZZISTA con tanta acredine non mi pare equilibrato.

    32. Natale, io sono convinto che nessuno di quelli che causano le fughe e ci speculano sia in Africa che in occidente ha interesse a fermare le cause, anzi, si servono del buonismo per camuffarle e alimentarle. Capita quindi che persone che non vedono al di là del proprio naso, per sentirsi buonisti e provare auto-compiacimento diventano complici inconsapevoli dei colpevoli; ma il loro buonismo si ferma alle parole perché non pagano mai di tasca loro, non se ne portano mai a casa (a casa mia a Palermo veniva regolarmente una famiglia africana, per diversi anni… invitata), anzi spesso ci campano con la business charity (forse i due che commentano qui ma non capiscono quello che scrivo).
      Io critico i buonisti, non le persone costrette a scappare, che se poi sono costrette a delinquere in Italia la colpa è dei buonisti e di coloro che li arruolano per delinquere. i razzisti sono i buonisti, che da una posizione PRESUNTA di superiorità malcelata e auto-soddisfazione scema, fanno finta di accogliere milioni di uomini che fanno scappare sapendo che non avranno lavoro né case, sono loro i razzisti anche verso gli italiani che per diversi milioni sono in miseria e molti si suicidano… ed uno stato che toglie ai propri cittadini per foraggiare la business charity è indegno, oltre a creare situazioni di gravi disagi sia per gli immigrati che per gli italiani… Se fossero veramente buoni andrebbero da quelli che causano le fughe – guerrafondai e predatori dell’Africa – e li obbligherebbero a cessare le cause, invece obbediscono ai disegni perversi.
      INOLTRE è un dato di fatto, tutti i casi di delinquenza sono reali e i due buonisti sopra non sono capaci di commentarli, e ne succedono centinaia su tutto il territorio italiano, ciò vuol dire che a fronte di milioni di immigrati onesti ce ne sono una percentuale, piuttosto alta di delinquenti (com’è dimostrato dalla cronaca e dalle cifre), oltre al commercio e altre attività commerciali illegali che fanno danni all’economia locale.
      Io a Parigi ne ho incontrati tanti e certe volte ne ho impiegati, regolarmente, quindi me ne frega delle deformazioni di chi nemmeno sa leggere.
      E’ vero che ho provato rabbia, perché non sopporto chi deforma il mio pensiero, che è chiarissimo, ho provato rabbia perché forse sono entrambi in malafede, forse campano con la business charity (?), è insopportabile tanta malafede, ripetizione di luoghi comuni, senza sapere contestare i fatti che ho descritto che sono tutti reali e dannosi.
      MA la discussione che si è allargata a tematiche geopolitiche che, si conferma, non si possono discutere nel web con gente che non ne è informata o fa finta di non capire per vantaggi vari, o semplice buonismo ingenuo, PERO’ il mio primo commento era riferito al buonismo ridicolo come quello di Orlando, e di chi gli è simile in questo, che sta recando non pochi danni alla società palermitana e siciliana. Questo critico, io non parlavo né di razze né di emigrazione. E non potrei parlare in termini negativi di razze ed emigrazione io che sopporto di stare nel similpaeseitalia (in realtà a Palermo) solo tre mesi l’anno, perché non accetto che la Sicilia ne faccia parte, e me ne vado in esilio in Europa.
      Chiedo a Rosalio di comprendere il mio inc…zamento, proporzionale alla malafede di chi inventa razzismo, odio, e altre sciocchezze, solo perché fa finta di non capire di cosa parlo, ripete incessantemente la stessa idiozia sul razzismo perché non ha argomenti per contestare le evidenze che descrivo, perciò li ritengo in malafede e fanno inc…zare.

    33. @ Full, come ho scritto, mi chiedo se sono ignoranti, buonisti ingenui, o in malafede. ho il sospetto che uno dei due ci campi con la business charity… e questi sono i peggiori razzisti, perché sfruttano la situazione, e sanno tutte le difficoltà alle quali vanno incontro gli ultimi 140.000 sbarcati, ma se ne fot.tono. 140.000, tra i quali, è giusto ricordarlo, molti sono IMBOSCATI, del Maghreb e di altri paesi.
      ORA UNA RINFRESCATA DI MEMORIA:
      a proposito di arricchimento culturale e plusvalore
      http://www.ilmattino.it/BENEVENTO/benevento-parcheggiatori-abusivi-poliziotti/notizie/858614.shtml

    34. ALTRA RINFRESCATA
      certo, se uno ce le ha piene, e vede che la propria città si sta trasformando in fogna
      e grida la propria rabbia, è razzista
      MA IN QUALE PAESE SI ACCETTA CHE SI PICCHINO TUTTI GIORNI LE FORZE DEL’ORDINE ?
      similpaeseitalia RIDICOLO
      http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/vigili-aggrediti-in-pieno-centroda-otto-stranieri-ubriachi_1079411_11/

    35. AH § uno che ripete incessantemente “razzista” quando INVECE non capisce quello che scrivo, non sta usando insulti… poi è sorpreso se mi fa inc…zare per questo.
      @ Natale, quello che scrivi circa la piramide è vero, anche se è ingiusto.
      Se pensiamo, per esempio, a certi paesi africani che dovrebbero essere ricchi e dove la popolazione dovrebbe poter vivere in buone condizioni se le risorse non fossero depredate (spesso da occidentali) o in mano a pochi uomini locali, invece di distribuire le risorse.
      L’Italia non dovrebbe essere nella posizione che indichi (giustamente), e già è indegno esportare cervelli e importare manodopera a basso costo da sfruttare (prima parlavo di rating “spazzatura”, imminente in Sicilia). Ma è soprattutto indegno costringere mezza Africa alla fuga, per soddisfare certi disegni perversi… spesso mascherati col buonismo

    36. Scrive Alex
      “Palermo può essere la capitale della cultura mondiale”
      Intanto su 10 prodotti innovativi capaci di rivoluzionare il modo di vivere dei cittadini,
      otto si basano su brevetti registrati in USA,
      uno in Francia ed uno in Cina
      e dell’Italia non vi è traccia.
      Alex
      se ci sei,
      batti un colpo.

    37. In quanto all’arricchimento culturale,
      mi pare che siamo fuori strada.
      Cosa ha da imparare un italiano da un africano,da un rumeno o da un albanese?
      Sono per lo più persone adibite a manovalanza
      spesso dotate di buona energia fisica,
      roba che nella civiltà delle macchine trova un interesse relativo.

    38. Non voglio più battere colpi. Tra poco riparto… Purtroppo bisogna viaggiare, vedere e avere sete di sapere per poter parlare di immigrati e integrazione. A parte Libero dubito che gli altri abbiano visto realtà civili. Palermo e l’Italia resteranno come sono finché il fascismo e il razzismo non saranno sradicate da chi vive qui. Forse i palermitani meritano di avere quello che hanno. Oggi finalmente ho camminato alle spalle di piazza S.Anna, finalmente con le strade chiuse ho potuto ammirare i monumenti che ci appartengono. Chi va contro Orlando non si ricorda bene cosa era Palermo nei tempi Cammarata. Nonostante questo Orlando potrebbe ancora fare meglio, ma sono convinto che anche i palermitani mafiosi, razzisti e fascisti non glielo permettono. Quegli stessi palermitani sono quelli che vogliono chiudere le frontiere agli africani e asiatici, quelli che buttano la cartaccia a terra dicendo ‘tanto tutti fanno così’, quelli che rubano tutto il giorno, quelli che fanno gli abusivi nei luoghi più belli. Finché la mia città e il mio paese saranno fatti di gente come GIGI io non vorrò vivere qui. Meglio per loro e meglio per me. Ora per cortesia, rimanete pure della vostra opinione, ma non riproponete commenti razzisti su questo bellissimo blog. io sto ripartendo e prometto che non risponderò più a nessun messaggio. Ciao Italia, ciao Sicilia mia bellissima. Un giorno nei miei sogni c’è un posto dove tornare che sarà pulito, caloroso, civile e multietnico, senza lo spirito del razzismo insidiato dentro siciliani e immigrati.
      La guerra nasce dalle parole e non dalla spada.

    39. Quando si va su una strada sbagliata,bisogna cercare di tornare indietro.Non puoi dare del razzista a uno che scrivendo descrive la realtà palermitana a seguito di tanti immigrati abbandonati a se stessi,senza un contratto di lavoro e quindi senza diritti ed alla merce’ di profittatori.Questa forma di immigrazione abusiva,irregolare,selvaggia,avviene a scapito di ogni rispetto umano e di ogni logica di convivenza civile.Ne’ possiamo pensare di potere continuare indefinitamente ad accogliere queste persone con questi criteri.
      Il problema e’ complesso da risolvere,però sono d’accordo con chi sostiene che la questione va regolamentata nei paesi di origine,L’obiettivo dovrebbe essere quello di contingentare gli emigranti e metterli su un regolare volo di linea dopo avere sottoscritto un regolare contratto di lavoro.
      Poi bisogna distruggere questi natanti che vanno ai co ed infliggere pene severissime agli scafisti.
      Ma questi sono per adesso solo sogni nel cassetto!

    40. …distruggere i barconi che vanno a picco..

    41. So che scrivo qualcosa di molto cattivo, ma quando spieghi in tanti modi e con fatti e cifre a supporto, incontestabili… quando, anche, c’è gente che non capisce che un essere umano non deve essere costretto lasciare la propria terra da traffichini occidentali – guerrafondai, predatori, business charity -, e che seguendo questo flusso saranno 1 miliardo, e chi ha il cervello funzionante immagina le gravi conseguenze, la mancanza di spazi e lavoro, e i problemi sociali moltiplicati (già adesso gravissimi) … Ebbene, scrivo qualcosa di cattivo: raramente in vita mia e in qualsiasi città dove sono stato, ho visto simili acefali… ma sono quasi certo che è falso (oltre a non capire niente), un cooperante della business charity, speculatore.
      Strano: al contrario, io me ne vado dall’italia, in esilio, per non avere a che fare con questa gente, purtroppo chi usa l’ingenuità dei buonisti, a cominciare dai neo dc, che si spacciano per sinistra, che stanno definitivamente affossando il paese, rimane, in Africa ci mandano le loro pedine acefale.
      ANCHE I SEGUENTI SONO DANNI DEI BUONISTI
      http://www.imolaoggi.it/2014/10/15/clandestini-subito-e-gratis-in-struttura-sanitaria-anziani-non-autosufficienti-in-coda-e-devono-pagare/

    42. … e l’ultimo commento che ha scritto qui, dove si evince un individuo squilibrato che delira, sembra pure scritto da un bambino ingenuo che divaga senza senso né coerenza… pertanto parlava di titoli di studio. Costui è un fanatico pericoloso.
      Capitale della cultura? Dei disperati, lavavetri, posteggiatori, venditori di cianfrusaglie, lavapiatti, facchini, manodopera sfruttata… è una realtà, non è un mio giudizio… e quando ne capita uno che dice di essere laureato nel suo paese, basta vedere come ragiona in fatto di emancipazione e senso civico, e rispetto della cultura altrui (quella che trova qui)… di quale capitale della sottocultura parla? Dei portici di piazzale Ungheria trasformati in fogna? Ci bastava la munnizza e i delinquenti locali…
      Concludo: i buonisti devono accollarsi dentro le loro case e a loro spese il loro buonismo scemo, non devono imporlo a quei cittadini che conoscendo i veri motivi del fenomeno “fughe volute scientificamente per scopi perversi” non intendono farsi fottere.
      Anche questa che segue è cultura multietnica?
      http://www.palermotoday.it/cronaca/aggressione-rapina-foro-italico.html

    43. L’errore fatale e ‘ quello di personalizzare eccessivamente i dialoghi e di colpevolizzare gli interlocutori
      tirando in ballo termini come fascista,razzista,etc.
      A me e’ capitato di avvalermi della collaborazione di uno di questi immigrati,
      ed alla richiesta di quale fosse la remunerazione,ho aggiunto un 15% in piu
      in via del tutto spontanea.
      E quando e’ possibile,cioè molto frequentemente,gli accorcio l’orario di lavoro,anche del 20 e
      30 %
      In sostanza sto dicendo che davanti una esigenza dell’immigrato,mi sento buonista e cerco di dare un aiuto,
      ma se torniamo al tema di fondo,
      sono dell’opinione che bisogna agire nei paesi d’origine e stroncate la vergogna di questi esodi,
      che hanno costi elevatissimi e provocano tante disgrazie.

    44. Chi vende armamenti ai paesi africani ?

    45. Scusate,
      non potevo esimermi dall’intervenire. Per i commenti che leggo, il primo che menziona il termine razzismo è proprio GIGI, probabilmente colpito dalle parole di chi gli ha fatto notare un’importante verità. Purtroppo razzismo è un termine forte, ma in taluni casi, e questo ne è un esempio, non può che non essere usato. Questa città pullula di volgarità e razzismo. Mi meraviglio di come Rosalio possa permettere certi commenti assolutamente offensivi di individui che non riescono ad accettare l’opinione altrui. Questa è la prima volta che mi imbatto in un commentatore come GIGI.
      Rosalio, a te la scelta, o perdi me o perdi lui.

    46. Credo sia meglio perdere te che preferisci mettere benzina sul fuoco riaprendo inutili polemiche ,
      mentre nulla ci dici sulla possibile soluzione del dramma della emigrazione.

    47. Natale, mi permetto di suggerirti di non dare importanza alle farneticazioni di alcuni… spesso si tratta di individui che agiscono per motivi torbidi, ben nascosti ovviamente (anch’io uso un nick, ma l’amministrazione di questo sito, e alcuni utenti mi conoscono nella vita reale, e sanno che io dico apertamente, perché sono libero, quello che molti non osano, su questo fenomeno, impregnati come sono di ipocrisia buonista). Sono individui per i quali provo talvolta pietà, altre volte mostro un sorriso di disprezzo… ma importanza accordata zero… Le loro parole certe volte rendono evidente la scarsa evoluzione di molti cervelli umani… un mio amico usava dire “in questo ambiente il 90% sono capre” riferito di volta in volta a ambienti diversi… io amo le capre ed ero poco d’accordo; ma mi accorgo che, in un cero senso, aveva ragione: in realtà si trattava di acefali (ma di percentuale inferiore al 90%), di altri col cervello “montato arriviaissa”, di altri col cervello “montato ammuzzu”. Come i tre sopra che, a causa di questa deformazione, riescono, addirittura, a stravolgere i pensieri semplicissimi che ho esposto, e per rendere loro più facile la comprensione ho usato a supporto una lunga serie di documenti, ai quali, alla fine di questo post, ne aggiungo un altro che dimostra la grande utilità e ricchezza culturale dell’invasione selvaggia, dove molti degli invasori infiltrati tra gli immigrati onesti provengono dalle galere dei loro paesi.
      I tre buontemponi sopra non li considero nemmeno, sono dei “faire-valoir”, usati da me per esporre un discorso su un tema complesso…
      Seguendo flussi e metodi attuali l’Italia tra dieci anni sarà un paese invivibile (molto peggio di ora), resteranno pochi turisti temerari che verranno a visitarlo, ci saranno gravi disordini sociali, i buonisti saranno i primi a scappare. Spero ovviamente che non succeda…
      Se i buonisti non avessero il cervello montato al contrario, andrebbero a fare cas.ino -dai responsabili – per eliminare le cause di guerre, depredazione dell’Africa, quindi fughe, invece ognuno per motivi diversi – chi per auto-compiacersi, chi perché ci specula – hanno interesse a che la situazione continui e peggiori, è il loro fondo di commercio, morale(?) e economico; invece il vero buonista opera per lo sviluppo dei paesi da dove milioni di uomini sono costretti a fuggire per colpa ANCHE dei buonisti (quelli attivi, e quelli utili-idioti)… gli stessi buonisti dovrebbero sapere che in Sicilia molta gente è nella mer.da, ma non muovono un dito, indigeno e buonismo vanno poco d’accordo.
      http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VENEZIA/evaso_swilah_tawfik_tunisino_detenuto_carcere_pordenone_padova_scorz_amp_egrave/notizie/961072.shtml

    48. correggo:
      – io amo le capre e non ero d’accordo… perché offendeva le capre
      – in un cerTo senso

    49. I miei interventi si sono resi necessari ,
      non essendomi trovato d’accordo con chi vede Palermo e la Sicilia votati alla multietnicita’.
      Gli USA recepiscono,per non dire razziano,cervelli e non guardano la provenienza.
      Ed hanno il loro tornaconto.
      Quindi negli USA si realizza una Società multietnica,ma d’Elite.
      Pero’hanno anche una politica severa verso la immigrazione,accentuata dopo l ’11 settembre.
      Anche loro se la devono vedere con gli immigrati clandestini
      Quando li scoprono,li mandano a casa.
      Qui abbiamo avuto Mare Nostrum.
      Si sono intensificati i viaggi,e con essi i naufragi ed i morti.
      E ci ritroviamo le strade piene di posteggiatori abusivi,cioè una mansione inutile.
      Oppure mercatini con prodotti contraffatti e spesso pericolosi.
      Eppure ci sono attività in cui l ‘immigrato può avere un ruolo produttivo.
      Per esempio,in campo agricolo.
      La vendemmia,
      la raccolta delle arance.
      La raccolta delle olive,
      la raccolta dei pomodori
      Ma dovremmo avere dei governi capaci di dialogare con i governi di provenienza,di concordare e pianificare il fabbisogno di mano d’opera.

    50. @ Free
      Alla tua conclusione credo siano già arrivati in molti.
      La presenza continua di troll prolissi e insultanti ha provocato l’abbandono di tanti acuti commentatori che costituivano la novità e la ricchezza di Rosalio. Peccato.

    51. Mi spiace,
      ma se avete da fare acuti commenti,se ne avete,non potete lasciare il campo,
      Anche se prolisse e colorite,quelle tesi secondo me meritano attenzione.
      Provo a riassumere,a beneficio dei distratti,come l’ho capita io.
      Gente senza scrupoli vende le armi a determinati paesi africani che aprono dei conflitti,operano dei massacri
      terrorizzano la popolazione.Chi può fugge via (si pensi che il pedaggio costa migliaia di dollari).
      Si affronta il deserto in condizioni estreme.
      Nei paesi di transito viene data la possibilita di sopravvivere in cambio di lavori pesanti.
      Si affronta la traversata del Mediterraneo.
      Scatta l ‘operazione Mare Nostrum.
      Per un verso si salvano molte vite,per un altro verso si incoraggia l’esodo.
      Nascono molte polemiche.
      Una cosa e’ certa,In Italia il Lavoro manca,
      L’impiego degli immigrati in attività varie
      sottrae possibilità di lavoro ai locali.
      Qualcuno in questo giro fa profitti.
      Chi vendendo armi,
      chi utilizzando mano d’opera in nero ed a costi bassi.
      I falsi buonisti.
      E’ una tesi,

    52. Certi toni non sono graditi e l’ho già manifestato, mi auguro di non perdere nessun commentatore e che i toni migliorino. Vi invito a rimanere in tema. Grazie.

    53. Gigi io ti stimo sul serio.
      È troppo semplice e scontato darti del razzista, ad ogni modo sono anche io convinto che chi ti attacca e non condivide i tuoi pensieri è sicuramente uno speculatore del business charity.

    54. Natale, mi permetto di notare, in aggiunta al tuo ultimo commento, che pochi sono i veri profughi (che comunque li fanno scappare per realizzare disegni perversi), e molti sono gli infiltrati maghrebini in testa.
      Non lo so se sono stato prolisso, torno dopo una settimana di assenza, leggo solo gli ultimi commenti. Ho postato una serie di commenti contenenti documentazione incontestabile che dimostra la gravità del fenomeno e l’assenza di serietà del paese Italia, nessun buonista è stato capace di commentare nel merito, sono capaci solo di ripetere “a pappagallo” luoghi comuni che gli hanno messo nelle teste, in un certo senso fanno pena.
      @ Luca, oltre a quello che scrivi tu, si evince che hanno gravi difficoltà di comprendonio, oltre ad avere subito lavaggi di cervello.

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