venerdì 9 dic
  • Arancine

    Arancindromo – Santa Lucia: una donna e tre a, come l’arancina!

    È il 13 Dicembre ed è Santa Lucia
    Palermo è in festa, come tutta la Sicilia
    Tra riso, legumi, carne e verdure
    Evitando pasta e pane
    “Gli occhi siano sul piatto”
    È importante però che
    Si mangi il piatto giusto!
    L’arancinu è masculu, e quindi è arancino
    È sbagliato dire che
    L’arancina è con la A, è fimmina ed è bona… ricorda le arancesimbolo della nostra terra.
    Mettetevelo in testa!
    “Catania ha inventato il Supplì, mera imitazione… che si tengano quello!”,
    È pura invidia!
    Che sia un cono o una sfera, abburro o accarne
    In siciliano si dice arancinu… molti frutti sono “maschi”
    È puerile insistere asserendo che
    La bellezza è donna, e con essa la sensualità
    Che si impari il nome giusto!
    Catania si impone su Palermo,
    Non è vero che
    “L’arancina è femmina e suona pure meglio”!
    È una storia che non regge!
    In Italia tutta la si chiama arancino,
    Pronunciando parole femminili come “bontà, ricchezza e dolcezza”
    Si parla di una donna… e non di un piatto tipico
    Tu di Catania puoi anche fermarti qui e godere a metà (anche se Catania ha tre A, come Santa Lucia e, soprattutto, l’arancinA…potresti anche AccollArtelA… ma vabbe’ non continuiamo a disquisirne), tu di Palermo invece rileggi al contrario, sorridi e goditi il pasto con la tua donna preferita.

    Ospiti
  • 4 commenti a “Arancindromo – Santa Lucia: una donna e tre a, come l’arancina!”

    1. Non si può sentire più parlare di questa ridicola disputa tra Palermo e Catania sull’arancinu basata sul NULLA.
      Attappativi a vucca e manciati.

    2. I supplì li fanno a Roma. A Catania non hanno mai fatto supplì, ma solo arancini con le p…e!

    3. Annibale mi fa piacere il tuo commento perché mi da modo di dire quello che penso a proposito dell’arancina 🙂
      In quanto palermitano sarò sempre pronto a chiamarla “arancina”, bella e femmina.
      Ma io penso che sia corretto sia di sesso maschile che femminile.. di fatti in siciliano si dice arancinu e non vi è alcuna differenza di sesso tra frutto e albero.. quindi aranciu maschio, arancinu maschio.. il problema sta nel “tradurre” la parola in italiano, a quel punto l’accademia della crusca ci dice che è arancia femmina, e quindi arancina fimmina!

      Poi sti cavoli.. masculu o fimmina ca sia.. basta ca manciamu! 🙂

    4. Quello che conta è la bontà del prodotto.
      Fino a 20 anni fa uno degli obiettivi dei siciliani che viaggiavano in treno o auto era mangiarsi la palla sul traghetto, e tutta sta discussione manco esisteva, ora sono tutti scienziati di linguistica e glottologia quando arancino e arancina sono la stessa cosa e nessuna delle due forme primeggia sull’altra. Fate vostra la tradizione, e non modificatela in ingozzamento o gare “a chi ne mangia di più”, altrimenti si perde lo spirito della memoria e il significato ancestrale che lega questa giornata alla terra.

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