mercoledì 7 dic
  • Non ci scusiamo per il disagio

    Traffico e Tram, questa sofferenza servirà davvero a qualcosa?

    Ottantasette. Sono tante le ore all’anno che i palermitani passano in mezzo al traffico/caos cittadino.

    Lo ha rivelato qualche mese fa uno studio dei ricercatori della TomTom, il fornitore di prodotti e servizi per la localizzazione e la navigazione. Per di più, Palermo si trova al sesto posto tra le città con il più alto livello di congestione (39%).

    Tutto ciò al netto dei lavori in corso per il tram e del «non ci scusiamo per il disagio». Una campagna pubblicitaria che, sinceramente, sa di presa per i fondelli, anche se taluni l’abbiano perfino bollata come “geniale”.

    Augurandoci, infatti, che il tram possa avere un senso nel miglioramento della mobilità cittadina, ovvero che i palermitani siano “folgorati” come San Paolo sulla via di Damasco e scelgano di utilizzarli così come si deve (e non solo all’inizio a mo’ di giostra), al momento questo “nuovo” mezzo di trasporto pubblico sta idealmente sulle scatole a tanti.

    In primo luogo, perché non è piacevole la consapevolezza di doversi fare il segno della croce prima di prendere l’auto per andare da una parte all’altra della città, perché si conosce l’orario in cui si parte ma non quello in cui si arriverà a destinazione (in pratica ci si mette meno tempo per andare da Palermo a Roma con l’aereo che da corso Calatafimi a viale Strasburgo con l’auto, con il rischio che nel frattempo “scada la patente”).

    E poi perché il traffico non è più soltanto una “piaga” ma uno stato d’animo. Nell’attesa, in un’auto, può accadere di tutto: litigare con te stesso, con chi hai accanto, con il “vicino” di strada e soprattutto con la già citata affissione pubblicitaria (o meglio con chi l’ha voluto).

    E metto la mano sul fuoco sul fatto che almeno una volta, fomentati dallo stress per l’ingorgo, avete urlato questo: «Vorrei prendere Leoluca Orlando e farlo sedere al posto mio…e vediamo se ha il coraggio di dire: “Non ci scusiamo per il disagio”».

    Bando agli scherzi, il traffico a Palermo ha raggiunto livelli insostenibili tali da contribuire in maniera radicale al peggioramento della qualità della vita.

    E, mentre in tante altre città d’Italia si sta decidendo di esortare l’uso della bicicletta – perché pedalare è salutare, aiuta l’ambiente e perfino l’economia (in quanto è stato appurato che chi va sulle due ruote tende a fermarsi di più davanti alle vetrine dei negozi) – da noi si è deciso di potenziare la mobilità cittadina con la risurrezione del tram, che fino a qualche anno fa pensavamo fosse appartenente soltanto alle cartoline d’epoca.

    Tutta questa “sofferenza” servirà davvero qualcosa? Lo scopriremo solo vivendo. Anzi, clacsando.

    Palermo
  • 91 commenti a “Traffico e Tram, questa sofferenza servirà davvero a qualcosa?”

    1. Non capisco il senso dell’articolo. Da un lato si parla di traffico insopportabile, dall’altro però si criticano i lavori che serviranno ad alleggerire tale traffico. Addirittura alla fine dell’articolo si ipotizza l’uso della bicicletta, come se un qualsiasi governante potesse imporne l’uso. Francamente mi sembra il classico articolo superficiale. Il traffico a Palermo dipende fortemente dal mal costume alla guida dell’auto e dalla abitudine tutta nostrana di dovere posteggiare “di fronte”. Nello stesso tempo la città di Palermo ha registrato un numero di verbali per divieti di sosta ed infrazioni vari quadruplo rispetto alla media nazionale. Eppure nulla è cambiato. Il tram sarà una valida alternativa. Ovviamente non immediata in quanto prima dovrà vincere le diffidenze del cittadino. Intanto però esisterà. E lo stesso con il radoppio ferroviario e la chiusura dell’anello. Poi se vuoi prendere la bicicletta sei liberissimo e la scusa “non ci sono piste ciclabili” è una foglia di fico….

    2. Classico articolo del palermitano medio che si lamenta di tutto, purtroppo ancora non è stata inventata una tecnologia che preveda la costruzione di linee di tram da un giorno all’altro, quindi per averle complete è ovvio che si deve fare un periodo di costruzione con i suoi conseguenti sacrifici.

    3. Mi auguro che possa servire anche se dubito che i palermitani lo utilizzeranno invece dell’auto. Sono troppo legati alle quattro ruote. E preferiscono i litigi in mezzo al traffico che fare pochi passi per andare alla fermata.

    4. Walter, sembri un vecchio di quelli che, non avendo nulla da fare, passano il tempo a lamentarsi senza peraltro portare alcun intervento costruttivo. Ma leggi un libro, guarda un film… fatti una vita insomma, anziché stare sempre a guardare in modo perbenistico ciò che fanno gli altri!

    5. Condivido il punto di vista di Walter. Da un lato il problema atavico del traffico, dall’altro i dubbi sulla reale utilità del tram, perché il vizio dei palermitani è stranoto. Speriamo che non sarà solo un boom iniziale.

    6. Pienamente d’accordo con Walter.
      Ha espresso un suo punto di vista, che può essere più o meno condivisibile.
      I commenti INUTILI di chi lo critica sono fuffa.

    7. Ok, allora non facciamo più il tram, aboliamo anche gli autobus e continuiamo a camminare tutti in macchina, una macchina per palermitano ed usiamola anche per andare a comprare il pane a due isolati dal nostro portone, posteggiando davanti al panificio in doppia fila…

    8. Che qualunquismo. E che fuffa. Mentre leggevo era tutto un “eh ora arriva al sodo”…”eh vediamo dove va a parare”… Eh…eh… Punto. Parole e basta, del tipico palermitano medio nemico ra cuntintizza che pur di lamentarsi… Si lamenta dell’acqua calda. Ovvietà su ovvietà. Ma come ogni buon Gianno’

    9. A me pare il classico post fatto piu’ per dovere piuttosto che per dire realmente qualcosa di nuovo o che spinga a riflettere.
      Probabilmente gli autori hanno l’obbligo di produrre un certo numero di post, e non posson esser sempre ispirati. E quando non lo sono, si rifugiano in argomenti triti e ritriti e/o pieni di banalita’, della serie “Eh, non ci son piu’ le mezze stagioni, signora mia” oppure “Ma e’ nato prima l’uovo o la gallina?”
      Nel caso in ispecie, si mette l’accento sui disagi che la costruzione del tram sta portando. Bella scoperta.
      E che andare in bici e’ bello e salutare. Scoperta ancor piu’ bella.

    10. A Borgo Nuovo, in piazza Santa Cristina, dovrebbe esserci ancora un centro anziani: suggerisco a Giannò di frequentarlo. Si troverebbe certo a suo agio fra i propri simili, passando il tempo a lamentarsi di tutto e tutti nel ricordo di quei “bei tempi andati” che stanno al cuore delle fantasie geriatriche, e rinnovando costantemente la convinzione di incarnare l’ultimo bastione dei “veri valori umani”.

    11. Condivido quello che dice @EH.
      Che noia.

    12. “Punto di vista”(?) che non ha contenuti ma soltanto lamentele sterili e dettate da chissà quale frustrazione personale.
      Il succo dell’articolo è “per adesso mi lamento perchè c’è più traffico e metto in dubbio tutto e tutti. Domani in caso dirò che avevo ragione”, omettendo che è facilissimo parlare così senza nemmeno esporre il proprio VERO punto di vista.

      Caro signor Giannò, ci dica se lei sposa o meno questo progetto e PERCHE’. Su quello potremo discutere ma dovrà sbilanciarsi in una posizione, MOTIVANDOLA con argomenti seri, non con la fuffa e la piangeria classica di chi critica tanto per cercare un pò di like che, nell’ultimo periodo, sono diventati più ambiti di una crociera sui fiordi norvegesi.

      Anche la redazione potrebbe fare un minimo di filtro, questi contenuti sono pattume (giornalisticamente parlando).

    13. Insomma, basta attaccare il povero Walter! Non vi vergognate a prendervela così con una persona anziana???

    14. Mai letta una simile accozzaglia di luoghi comuni, lamentele fine a se stessi e “minchiate” (termine da non censurare essendo presente sul vocabolario!)

    15. Ehi, fermi tutti! Noto con piacere che tutti state accentando il disagio perché pensate che il tram sarà salvifico per la mobilità palermitana. E tutti avete un sacco di tempo da perdere in mezzo al traffico. Complimenti! Vi invidio. Chissa che fosse successo se avessero chiesto ai palermitani che ogni giorno prendono l’auto per andare a lavorare… Quanta ipocrisia!

    16. Comunque … Tram, l’autobus alla fine prendono solo i extracomunitari. punto. Io invece mi muovo solo in motore o con la macchina in città onestamente, perché non sono un extracomunitario.

    17. Mimmo, io odio il traffico ed è per questo che cerco di prendere l’auto il meno possibile: da quindici anni vado a lavorare a piedi oppure, se proprio le condizioni meteorologiche non lo consentono (a Palermo è davvero raro!) con i mezzi pubblici.
      Anzi, spero fortemente che il tram sia meno influenzato degli autobus dal traffico di tutti quelli che, lamentandosi, continuano ad utilizzare la macchina.

    18. Questo post, data la modernità di vedute dell’autore rispetto la mobilità cittadina, è stato un successone!

    19. Vi risponderò con la cortesia che non è stata vostra più tardi. Intanto, mi piacerebbe che ognuno di voi criticoni foste in questo momento in Viale Regione Siciliana, nei pressi di Corso Calatafimi. È tutto bloccato e fila chilometrica e pattuglie di vigili urbani nervosi. Facile parlare a casuccia… Questo non è disagio ma danno per cui si potrebbe adire una class Action contro il Comune. Ma fatemi il piacere…

    20. Giannò, ma te l’ha ‘nzignato il dottore di prendere la macchina? E se anche fosse, sei sicuro che tutti quelli che da sempre, non solo nell’ultimo anno, creano giornalmente questi ingorghi non abbiano alternativa al mezzo privato? Ed infine, secondo te la soluzione al problema del traffico è non cercare di rendere più efficiente il trasporto pubblico, ma incentivare ancora di più l’utilizzo del privato?
      Una teoria rivoluzionaria, non c’è che dire…

    21. Ma Rosalio è diventato il diario segreto e personale di Walter Giannò? Perchè Walter si trova in macchina e non è in bici? Io giro in bici e il traffico lo sfuggo. Se dovessi scoprire che è disabile mi sentirei una m…da, ma se non lo è non capisco lo spirito lamentoso senza scopo. Usi il suo profilo Fb per le lamentele quotidiane…

    22. Fatemi capire, adesso è colpa mia e di migliaia di palermitani che prendono l’auto per andare al lavoro se c’è il “disagio” a causa dei cantieri del tram? Perché ora non vi recate in viale Regione Siciliana e dite le stesse falò altri automobilisti? Siete snob.

    23. Mai detto che è il privato la soluzione al traffico. Ma siete degli illusi se pensate che il tram, per magia, risolverà il traffico dell’intera Palermo. Io vecchio? No, realista.

    24. Giannò sindaco di una Palermo senza traffico, senza lavori, senza problemi, senza campagne pubblicitarie che sanno di presa per i fondelli. Bravo Giannò, tu sì che l’antisindaco lo sai fare!

    25. E’ colpa di migliaia di palermitani che prendono la macchina anche se potrebbero farne a meno (andando a piedi per piccole o medie distanze o usando i mezzi pubblici) e che, fra l’altro, la usano in maniera irrispettosa del prossimo, invadendo le corsie preferenziali, posteggiando in doppia fila, sui marciapiedi etc etc…
      Il tram, i cui lavori dureranno al più qualche anno, sarà un mezzo che, se usato da tutti (capisco che la gente come te per principio non lo contempla nemmeno come lontana possibilità!) contribuirà a diminuire il traffico, incentivando la gente a lasciare la macchina a casa.

      P.S. Io per andare e venire a piedi dal lavoro impiego 40 min. alla volta. Ma lo faccio solo per snobismo…

    26. Scusi Walter, ma ogni investimento richiede un sacrificio iniziale. Lei voleva il tram senza patire un sacrificio iniziale?
      Capirei le lamentele se si trattasse di un peggioramento definitivo della situazione, ma non è questo il caso! Ci sarà un servizio più efficiente del solito bus. Non le frega niente di questo??

    27. Come in ogni articolo pubblicato su blog, tutti a polemizzare. Walter ha espresso il suo parere, che io condivido, basta, sempre a polemizzare… Ma un vi siddia?

    28. Gianno’ e la presunzione. Che è sempre peggio dell’ignoranza. O coincidono? Articolo sterile, che scaturisce commenti solo per spirito di contraddizione e non per una reale argomentazione a fronte. Ma come un ti siddia? Il tuo amico Andrea avrà sicuramente sbagliato pronome 😀

    29. Ma scusa Walter come ti permetti di criticare sempre il comune? Il comune che ha già asfaltato la piazza Marina! Anche per favorire la velocità della tua macchina ! Non POSSO fare tutto in un giorno, perché la vecchia amministrazione ha distrutta la CITTA’ !!!!!!!!|!!!

    30. Adesso mi chiamo così !!! per te Walter !

    31. Io non uso la bicicletta perché ho i reumatismi… che volete, alla mia età…

    32. Allora Walter ? Prendi il tram je suis

    33. A me sembra che molti commenti siano scritti più per il gusto di criticare, che per esprimere davvero un dissenso rispetto all’autore dell’articolo.

      A meno che non siate tra quei pochi fortunati “muniti” di autista personale, noi comuni/medi cittadini a causa di lavori pressoche “inutili” siamo costretti a rimanere bloccati ore nel traffico. Conseguenze? Benzina sprecata, soldi in fumo, nervosismo e quindi danno alla salute ritardi mostruosi al lavoro e conseguente perdita di altro denaro.

      Quindi prima di criticare un’idea altrui, fermatevi e domandatevi ad alta voce “ma che min… sto per scrivere”.

      Saluti.

    34. La presenza dei vigili intralcia il traffico, i lavori in corso seppur necessari sono una rottura, il tram quando e se entrerà in funzione potrà risultare una grazia di Dio, questa città è balorda e balordi sono i suoi cittadini, questa pubblicità è una cagata pazzesca e Walter avrebbe fatto meglio a santiare in macchina senza scrivere questo inutile sfogapost e per ultimo mai e poi mai avrebbe dovuto pubblicarlo in questo blog.

    35. Intervengo pubblicamente in favore di Walter Giannò, che non è affatto un vecchio – come in modo insolente l’avete chiamato – ma un bambino di scuola elementare. Sono la sua maestra e questo articolo non è altro che un tema che gli ho assegnato, dal titolo “Parla delle cose brutte della tua città”.
      Gli ho dato OTTO PIU’ perché l’ha scritto veramente bene, rispettando la grammatica e la punteggiatura, e come premio gli ho permesso di leggerlo a tutta la classe: non immaginate gli applausi.
      Walter sta crescendo come un bambino bravo e giudizioso, e quando nei suoi occhi intravedo il disprezzo per i plebei che osano calpestare i Veri Valori di Dio, Patria e Famiglia… beh, non vi nego che mi riempio di orgoglio.

    36. Vado oltre i commenti denigratori, perché non meritano che io perda del prezioso tempo per scrivere altro. Mi basta quello che perdo ogni giorno in viale Regione Siciliana (e nel resto delle strade di Palermo).

    37. Laura e la maestra sono rispettivamente moglie e cognata di Gianno’? Esilarante tutto ciò 😀
      Gianno’ le do un consiglio non richiesto: ogni giornalista è sottoposto a un’opinione pubblica e quando ‘a scafazza’ dovrebbe non convincere i suoi lettori, che per definizione sono quelli per cui lei scrive, ma dovrebbe fare un’autoanalisi per migliorarsi. Molti commenti mi sembrano altamente costruttivi, non attacchi chi tecnicamente le dà pane da mangiare. Non sempre si possono trovare consensi. Stavolta è stato sfortunato, la prossima volta con le giuste misure d’osservazione potrà risultare almeno leggibile.

    38. Neanche scrivere su Rosalio immagino lo abbia prescritto il medico.
      Avere impiegato del tempo nel fare conoscere da una pubblica tribuna fra le più seguite della città la propria opinione e non accettare di impiegarne dell’altro per raccogliere il contraddittorio di opinioni diverse dalla sua, non fornire alcuna ulteriore esplicazione del proprio pensiero a fronte di molteplici, prevedibili ed argomentate critiche, qualifica per me completamente ed in maniera inequivocabile il valore del suo intervento.
      Si, penso proprio di aver perso del tempo rispondendole e me ne dispiace.

      Non sequitur.

    39. In una qualunque città, i lavori che possono fermare o intralciare il traffico vengono fatti di notte. Se posso dire la mia, reputo il tram inutile, ma ormai c’è e ce lo teniamo. Lo reputo inutile perché, a mio avviso, andava potenziato il servizio su gomma già esistente, non prima di aver riorganizzato l’azienda (AMAT). Io che vivo a Mondello, cosa me ne faccio del tram? Sarebbe bello se arrivasse nelle zone di maggior interesse turistico. E invece, cosa fa? Arriva al Forum. “Povero Zamparini chissà che incazzatura…” (cit.).

      Walter scrive benissimo e non si può essere sempre d’accordo con lui. Ma il plebiscito non esiste.

    40. Sì, Tony. Il tram è inutile. In periferia sarebbe bastato potenziare il bus.

      Questo post è un “divertissement” con il fine di sottolinearlo.

      Altra cosa: questo non è stato un articolo ma, per l’appunto, un “post” da blog (Rosalio lo è).

      Ovvero trattasi di commento. In molti avete detto la vostra, in pochi hanno risposto alla domanda: il tram sarà davvero utile? Limiterà il traffico?

      Ma, forse, state in un limbo: tra l’orlandianesimo e la snobberia.

    41. Certo in alcuni percorsi e ‘ utilissimo,in altri meno.
      Fate voi.

    42. Va bè comunque questo non è un articolo ma
      una riflessione personale. Dice cose trite e ritrite esprimendo la personale antipatia per Orlando aumentata dallo stress del traffico..ehehehehe. Non sono d’accordo con chi la definisce anziano, ed è vero che la bicicletta può fare bene, ma a palermo come prenderla, signor Giannò? Ci ha mai provato? Che anche se cammina sulla ‘pista ciclabile’ le suonano e le dicono di ‘cansiarsi’? E quella non è opera solo di Orlando mi pare, giusto? Il tram non è la più innovativa delle soluzioni e magari non serve a niente, ma magari avere mezzi alternativi può essere UTILE a lasciare queste stupide macchine a casa mentre lamentarsi esprimendo il suo punto di vista non lo è più di tanto, quindi deve accettare di essere criticato, così come dovrebbe accettarlo la moglie in incognito che si firma Laura 😉 meno male che in questo paese abbiamo la libertà di espressione, così entrambi potete dire quello che volete: ma non lamentatevi se qualcuno vi va contro, è il bello della libertà potere scrivere quello che si vuole ( anche nei commenti!!) mentre cercare di fare prevalere le proprie ragioni non è da giornalisti!!
      Il traffico è un problema e lamentarsi è palermitano, ci siamo. Diciamo che gliela diamo per buona e fingiamo che questo sia il suo diario personale! Saluti a lei e a signora!

    43. Giannò dice che bastava migliorare l’attuale servizio su gomma.
      Ma evidentemente non sa di cosa parla. Se già gli autobus rimangono impantanati in mezzo al traffico, lo stesso accadrebbe anche con 1000 bus in circolazione. Non crede?
      Il post rappresenta il vizio del palermitano che deve lamentarsi a tutti i costi.

    44. Scusate francamente non capisco tanta cattiveria nel commentare un post, tra le altre cose scritto abbastanza bene, per non parlare poi dell’ ipocrisia legata a discorsi del tipo ma perché prendere l’auto se si puo’ andare a piedi e bla bla bla…Io vivo proprio in zona Corso Calatafimi alta nei pressi del viale regione, ogni giorno mi reco a lavoro in zona stadio e prendo l’autobus pur avendo la macchina, la linea 305; andare al lavoro sta diventando impossibile sia in auto, sia in bus e pure a piedi in quanto è stata chiusa pure la passerella pedonale sul ponte che taglia il Corso; Il punto è che questi lavori sono fatti in modo scriteriato e poi questo tram che senso ha? Fino ad ora solo riduzione delle carreggiate, eliminazione del verde. Nelle città moderne è stato eliminato potenziando giustamente i servizi su gomma e metropolitana. Si presume poi che i collegamenti non saranno ottimali, ricordatelo quando per andare a lavoro sarete costretti a prendere sia il tram che l’autobus perché non esista un una linea unica di collegamento, visto che fate tutti a meno del’auto

    45. Non è vero che il tram sia un mezzo che è stato eliminato dalle maggiori moderne città. Ad esempio a Zurigo (che non mi sembra sia una città della Nigeria) c’è una rete tramviaria capillare, che copre tutta la città, e con tempi di attesa mai superiori agli 8/10 min, e sulla quale si basa l’intera mobilità cittadina. Il vero appunto che si può fare alla rete tram di Palermo, è il limitato numero delle linee che si stanno costruendo, nella speranza che nel futuro arrivino altri finanziamenti per ulteriori ramificazioni. Un altro appunto potrebbe essere l’utilità della linea che costeggerà V.le Regione Siciliana per svoltare in C.so Calatafimi e ritornare indietro in Via L. Da Vinci; si sarebbe potuto ad esempio, con gli stessi km realizzati in V.le Regione, realizzarne un tratto in Via Libertà proseguendo da Via Notarbartolo o, dal Ponte su C.so Calatafimi proseguire per un tratto scendendo da C.so Calatafimi stesso. Fa comunque riflettere lo scetticismo che molti cittadini hanno per il tram, ancora prima che questo sia finito. È naturale che non a tutti gioverà, vista la limitatezza delle linee, ma chi abita nei quartieri serviti secondo me vedrà dei cambiamenti sostanziali nella vita quotidiana. Già molti, compreso l’autore del post, sanno già che non lo prenderanno a prescindere; ad esempio molti abitanti in zona Stazione, che andranno al Forum, continueranno in maniera scellerata a prendere ugualmente l’auto, consumando benzina, fegato, tempo e intasando inutilmente le strade. Naturalmente un abitante a Mondello avrà la sola opzione dell’auto se vuole spostarsi meglio in certi punti de la città. Ci vorrà comunque tempo anche per convincere gli scettici più incalliti.

    46. Si era già scritto tutto o quasi,e..rieccoci.
      Trasporto di massa
      Meno necessita di parcheggi
      Minore tempo di percorrenza
      Meno inquinamento
      Economia energetica
      Vi basta?

    47. A proposito: visto che fino ad adesso non ci sono state forti ripercussioni sul traffico non se ne accorto ancora nessuno e dunque non se ne parla, ma in ambito mobilità urbana a Palermo c’è in cantiere anche questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Anello_ferroviario_di_Palermo che interesserà principalmente il centro città, collegando le due stazioni.

    48. Qualcuno dispone dei percorsi di tram ed anello disegnati su mappa?

    49. Scusate, l’autore dell’articolo nei commenti asserisce che il “Tram è inutile”. Da la sua sentenza che rinnega di fatto l’articolo stesso in cui provava a nascondere la sua manifesta posizione.

      Io sono sempre per un dibattito costruttivo, ma ribadisco che in questo caso c’è solo frustazione e, mi si permetta, ignoranza nel pretendere che un’opera infrastrutturale come questa non rechi un minimo di disagio alla cittadinanza.

      Saluti.

    50. Questa m***a di treno in mezzo alla città è una cagata pazzesca e risulta oltremodo inadeguata visto le dimensioni delle carreggiate stradali a palermo.
      Chissà chi si sta riempiendo la panZa con i soldi pubblici…
      PS ( u ferraru che fici i ringhiere si scoprirà essere parente dello zu iachino della situazione) vogliamo scommettere?

    51. Tutte ste critiche a Walter mi fanno ridere, perchè fondamentalmente il PALERMITANO fa RIDERE

    52. Soluzione alternativa al tram ?
      Qualcuno di voi ha mai sentito parlare di piste ciclabili ?
      Probabilmente no …
      Cercate su goooooogle 🙂

    53. Scimemi, mi pare di avere esaltato le piste ciclabili alla fine del post…

    54. Marcello Paolizzi, nessuna intenzione di nascondere il mio punto di vista. Era evidente per chi sa andare al di là delle parole in sè…

    55. In bici si suda ed il sudore puzza.

    56. Caro Walter, forse non l’hai capito, ma ti stavo appoggiando.

    57. Scimemi, ok. Scusa. Che vuoi, l’abitudine ai commenti negativi…

    58. Effettivamente l’articolo è poco più di uno sfogo personale ma quantomeno termina con una domanda, con un interrogativo, sintomo di intelligenza. Quella che i saccenti commentatori non possono avere poiché detentori della verità (presunta), anche detta ignoranza. Tutti a sentenziare state…. La stessa frustrazione che si legge nei commenti è quella degli operatori di questa città, degli amministratori e dei cittadini. Un consiglio: fatevi più domande ed aprire la mente, questo è quello che manca a questa città!!

    59. Partenza: Via Libertà. Destinazione: Falsomiele. A causa della città sconquassata dai lavori per tram, dopo 45 minuti, siamo ancora in Corso dei Mille (percorso indotto). Disagio? No, danno vergognoso. L’assessore alla mobilità meriterebbe una denuncia.

      P.s. Messaggio dedicato agli innamorati del tram.

    60. Giannò stai sereno!
      E da quanto scrivi si evince pure che nemmeno conosci le strade!

    61. Il traffico di oggi non si può confrontare col traffico che ci sarà a lavori finiti e tram in servizio.Altrimenti ,se così non fosse,i palermitani sarebbero un popolo di imbecilli che continuano ad usare l’auto per muoversi in centro città servito dai mezzi pubblici.

    62. A Walter una semplicissima domanda: perché non usi la bicicletta?

    63. @Paola: percorsi obbligati. Le strade le conosco bene.
      @Il Signor di Melanzano: non pensi che sia poco probabile che si possa usare la bici per andare da un punto all’altro della città?

    64. @Melanzano: WALTER non usa la bicicletta perché ha i reumatismi, ormai alla sua età !!!!

    65. E’ qui che sei vecchio, Walter, perché ragioni a partire da preconcetti. Io uso di continuo la bici per spostarmi da un posto all’altro della città. E credimi, parlo con cognizione di causa: quasi sempre, al netto del traffico, si impiega MENO TEMPO che in auto. E anche quando non è così, non c’è minimamente paragone in termini di stress.

    66. L’uomo saggio non va in bici.Qui ti investono e ti lasciano in mezzo ad una strada.

    67. ma secondo voi, il palermitano medio, che è fortemente disilluso dagli attuali mezzi pubblici e da come sono gestiti, che speranze può riporre in un mezzo datato come un tram?

    68. Sig. Giannò, ma quali percorsi obbligati?
      Non mi vorrà dire che per raggiungere la zona di corso dei Mille, il Foro Italico è l’unica strada?
      Ho ragione quando le dico che nemmeno conosce le strade. Ognuno ha i suoi limiti 😀

    69. Il palermitano medio senza speranze non avrebbe capito una mazza!il tram su binari protetti e quindi capace di mantenere medie costanti di velocità viaggerà su precise tabelle di marcia senza accusare ritardi o salto di corse.

    70. il signor melanzana provi a fare ogni giorno brancaccio-partanna mondello con la bicicletta.
      Se riesce a non morire dopo 2 ore gli regalo una vagonata di biciclette

    71. Bene, allora lasciamo le cose così: traffico e stress all’impazzata. Penso vada bene per tutti.

    72. Lasciate a casa le macchine,anzi non comprate macchine.Al limite chiamate un Taxi.Muovetevi in Bus.

    73. In effetti l’articolo non ha alcun senso. Se non quello di riflettere il qualunquismo tipico dei locali, senza ossequio per la logica.
      In realtà, se l’Autore avesse lasciato Palermo anche solo una volta, magari in viaggio di istruzione scolastico, per visitare una grande città del nord (Italia o Europa) avrebbe realizzato che esiste ed è sempre esistito un forte legame tra il livello evolutivo delle comunità ospitate, e i trasporti urbani su rotaia, segnatamente il tram.
      Casomai, le cartoline d’epoca possono mostrarLe, invece, quanto certi interessi particolari, sicuramente non riconducibili alla volontà popolare, abbiamo bloccato allora, a Palermo, quelle elementari strutture di pubblica fruizione che hanno altrove contrubuito sostanzialmente al decoro e alla crescita del sistema città.
      In realtà, il ripristino del tram è forse una delle poche scelte sensate a cui è dato assistere da queste parti. In ogni caso, condizione essenziale e propedeutica per ogni velleità futura di contenimento del traffico veicolare privato.
      Poi, certo, il disagio del cantiere aperto, ma questo è inevitabile.
      La bicicletta? Mi faccia il piacere.

    74. Picciotti ma siete polemici !
      Accusate il sig. Walter di lamentarsi, quando voi siete i primi a farlo.
      Un po di “parrapicca” ci starebbe MOLTO ASSAI

    75. @Massimiliano F. Tranquillo, ho visto grandi città: Madrid, Roma, Milano… La differenza? A Palermo troppi stravolgimenti nel giro di un breve periodo (perché pedonalizzare il centro mentre in periferica ci sono i cantieri per il tram? Perché non aspettare la conclusione dei secondi?). Facile “fare” gli snob…

    76. Forse Genny voleva mostrarci qualcosa del genere:

      http://img169.imageshack.us/img169/9570/palermo091qr4.jpg

    77. @Walter! Quale macchina che hai comprato tu?

    78. Roma non è da prendere ad esempio di buona mobilità! Quanto a Palermo: vogliamo renderci conto che il livello di densità di mezzi automobilistici è insostenibile? E’ deprimente leggere sul GdS che il presidente dell’Ordine degli ingegneri sostiene che “non è nella cultura del palermitano persare di prendere il tram al Cep, poi il treno a Notarbartolo per andare alla Stazione…” Cabaso ma è questa “cultura” che deve cambiare!
      I soliti “nemici della contentezza” potranno forse obiettare che l’Amministrazione si comporta in maniera un po’ dirigistica, ma, che diamine! E’ questa la direzione in cui si deve andare. Il trasporto individuale motorizzato deve ridursi drasticamente! Spostarsi sempre e comunque con la propria scatoletta di latta e dislocarla a piacimento non è un diritto naturale. L’offerta sinergica di vari mezzi di trasporto collettivo piú veloci e organicamente interconnessi, la mobilità dolce e i veicoli in condivisione, dovranno sbaragliare, mi auguro, le resistenze più oscurantiste e autolesioniste. Tutti ne guadagneranno in salute, meno stress diffuso e una migliore qualità dell’aria potranno essere risultati visibili, ottenendo soprattutto una migliore qualità urbana in una città meno compulsivamente congestionata.

    79. @Walter Giannò. Mi cita, cambiando però argomento.
      Ho espresso la mia opinione riguardo quel che Lei definisce ‘la resurrezione del tram’, ovvero ‘appartenente soltanto alle cartoline d’epoca’.
      Per quanto invece riguarda la gestione dei flussi veicolari durante la posa in opera dei cantieri, a cui sembra accennare e di cui pare lamentarsi, è argomento che attiene le scelte tecniche della municipalità e la professionalità di chi vi è direttamente preposto.

    80. Massimiliano F.
      Interessante la cartolina d’epoca che aggiunge un periodo antecedente a quello del filobus adottato a Palermo.Nella tua cartolina il tram si muove senza transenne,dunque con velocità limitata.
      Nei miei link ci sono aspetti tecnico funzionali che possono aiutare la comprensione del tema tram.

    81. Possiamo anche notare che c ‘ e il doppio binario ed il doppio senso di circolazione grazie alla scarsa densità di traffico delle auto.Senza le transenne le manovre per le auto sono più agevoli.

    82. Pero ‘ senza le transenne,la velocita del tram diminuisce per ragioni di sicurezza.
      Inoltre ai tempi della cartolina non c’erano i grandi insediamenti tipo Cep e Borgo Nuovo,o Zen
      e nemmeno i grandi ed ampi assi di scorrimento come Leonardo da Vinci e Michelangelo.

    83. Col servizio del tram,bastera’ una sola macchina per una famiglia e non una macchina per ogni componente la famiglia.

    84. il presidente dell’Ordine degli ingegneri sostiene che “non è nella cultura del palermitano pensare di prendere il tram al Cep, poi il treno a Notarbartolo per andare alla Stazione…
      Doveroso QUOTARE ciò che ha scritto Humby
      Meditate gente meditate

    85. In tutte le metro del mondo e’ usuale avvalersi di linee separate per andare da un punto A ad un punto B.
      Altrimenti prendi il Taxi.

    86. Per mera ‘par condicio’, sarebbe adesso il caso di sentire il parere di un antropologo e/o sociologo riguardo la composizione del calcestruzzo utilizzato per le traverse ferroviarie.

    87. Sono soddisfatto per per la realizzazione delle linee tram a Palermo che risolverà gran parte del traffico autoveicolare.
      Avrei però avrei da fare due osservazioni:
      1.se non erro (e spero di sbagliarmi) mi pare che non ci sia alcuna linea tramviaria che vada all’Università;
      2.ho forti perplessità sul restringimento dell’asse Notarbartolo/Da Vinci all’altezza del ponte ferroviario. Ritengo che il doppio binario abbia ridotto eccessivamente la carreggiata a doppio senso con la compromissione della fluidità del traffico sopratutto nel senso da via Libertà verso la circonvallazione. Infatti dopo il giro attorno piazza Boiardo e l’incanalamento molto difficoltoso in un’unica corsia il flusso veicolare incontra un’altra mezza rotazione a piazza Ziino.
      Vorrei chiedere all’Assessore al traffico Catania se siano stati utilizzati modelli matematici per verificarne la pratica realizzazione. Considerato l’ingorgo che si viene a creare sul ponte ferroviario in qualsiasi ora dalle 08.00 alle 20.00 a causa dell’imbuto in un’unica corsia non sarebbe stato meglio che la linea ferrata proveniente dal viale Regione S. si fosse fermata a piazza Ziino ossia alle spalle della Stazione Notarbartolo a poche decine di metri dall’ingresso posteriore? In alternativa non si poteva evitare il doppio binario sopra il ponte posandone uno solo con un tram-navetta che facesse avanti e indietro da Piazza Ziino girando attorno attorno a piazza Boiardo?
      Queste mie considerazioni sono comunque al netto della bruttezza mostruosa compiuta sul predetto tratto del ponte che io percepisco come una gretta violenza sia architettonica sia ambientale su uno dei più begli assi viari di Palermo.

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