martedì 6 dic
  • Comune di Palermo

    Il Comune di Palermo promuoverà una proposta di legge contro i posteggiatori

    Il Comune di Palermo si farà promotore di una iniziativa legislativa sul tema dei posteggiatori abusivi. Verrà convocato un tavolo tecnico, composto da giuristi, esperti di normativa del Codice della strada e della sicurezza, Polizia Municipale, Forze dell’Ordine e associazioni dei consumatori, cui sarà chiesto di formulare, a titolo gratuito, una proposta di legge che il Comune sottoporrà a tutti i gruppi parlamentari della Camera e del Senato, cui compete la modifica o l’adozione di provvedimenti legislativi necessari per il contrasto e la repressione del fenomeno dei posteggiatori abusivi.

    Il sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato: «Il Comune di Palermo è impegnato, soprattutto grazie al lavoro incessante della Polizia Municipale che nel 2014 ha elevato oltre 700 contestazioni e denunce, a contrastare questo fenomeno, che vive però grazie ad un misto di inciviltà ed inadeguatezza normativa. Mentre continuiamo a chiedere ai cittadini di denunciare queste situazioni, sapendo che avranno sempre il Comune al proprio fianco anche con la costituzione di Parte civile, riteniamo utile richiamare l’attenzione del Legislatore. Per questo ci faremo direttamente promotori di un testo normativo, che speriamo venga sostenuto nelle sedi parlamentari da tutte le forze politiche».

    Palermo
  • 17 commenti a “Il Comune di Palermo promuoverà una proposta di legge contro i posteggiatori”

    1. Finalmente qualcosa si muove…Non si puo’ pensare che questo problema si possa combattere solo a seguito delle denunce dei singoli cittadini!!!
      Che si intende invece per lavoro “incessante della Polizia Municipale”??Sappiamo benissimo che le contravvenzioni elevate non vengono pagate!
      Ben venga qualsiasi tipo di lotta contro questo pizzo!!

    2. Definizione e significato del termine ridicolo

    3. Basterebbe regolarizzare: i piccioli andrebbero anche nelle pubbliche casse x manutenzione stradale, e si eviterebbe abuso, prepotenza, ingiustizia e soprattutto di mandare questa gente a rubare. E avrebbero la pensione x le loro famiglie.

    4. Nella sola zona del Politeama ci sono quattro o cinque gruppi di persone “stanziali” che stabilmente gestiscono i posteggi abusivi.
      Sono sempre lì, sempre le stesse facce, da anni. Tutti palermitani.
      Una mattina ho anche assistito ad una rissa fra alcuni di loro, a piazza Sant’Oliva per spartirsi una zona di marciapiede, rischiando pure di beccarmi una sassata. Ma era un sasso ad altezza gambe: non facevano sul serio, era solo una prova di forza, per sovvertire o ristabilire rapporti di potere già consolidati.
      Nella stessa piazza Politeama stazionano sempre gruppi di vigili urbani, in posizione strategica (es: di fronte a McDonald) per fare finta di non vedere. Sono pubblici ufficiali di polizia municipale in servizio, il loro dovere ordinario di tutela dell’ordine pubblico, senza bisogno di leggi od attribuzioni speciali e senza bisogno che alcun cittadino li solleciti, sarebbe quello di aprire gli occhi, guardarsi intorno, osservare quello che succede e denunciare queste persone, il cui atteggiamento non può essere in alcun modo equivocato, per molestie se non per estorsione. O per lo meno, fare con la semplice presenza da deterrenti. Basterebbe già questo.
      Questo è solo un esempio, se ne potrebbero fare tanti, uno per ogni zona della città.

      Se un giorno mi deciderò a denunciare qualcuno lo farò nei confronti di quei vigili, per omissione di atti d’ufficio.

    5. Aggiungo anche che io da cittadino sentirò di “avere il comune dalla mia parte” solo quando mi rivolgerò ad un vigile urbano e quello mi darà retta senza trattarmi come uno scocciatore e trincerarsi dietro i “non mi compete”, “ho un altro servizio”, “deve avvisare gli altri colleghi che se ne occupano” etc etc…
      Perché succeda questo non servono altre leggi, basta un codice di comportamento.

    6. Ma che state a dire???? Ma se la maggior parte dei palermitani addirittura li chiama gli abusivi per consegnargli l’autoi!!! Non ho l’aspetto di Rambo e soldi agli abusivi non ne ho mai dati, senza bisogno di andare a piagnucolare da un vigile.

    7. Zelig, sebbene ti assicuro, sarei perfettamente in grado di difendermi da un’aggressione personale, neanche io voglio essere Rambo! Nel senso che non sono in missione in una giungla in territorio nemico, abito in una città che si dice civile, in cui pago le tasse proprio per fruire di servizi fra cui, uno dei più importanti, la tutela dell’ordine pubblico.

      Per citare ancora una volta un episodio personale, una volta ho trovato il vetro della macchina spaccato da un posteggiatore a cui avevo tirato via il sacco di munnizza che addirittura aveva messo per “prenotarsi il posto”!
      Mi ha visto ed io ho visto lui, ma finchè ero presente (e mi sono pure “annacato” un po’ apposta!) non si è avvicinato, il mio gesto rendeva evidenti le mie intenzioni. Rambo si sarebbe nascosto per tendergli un agguato, io purtroppo avevo altro da fare.
      E ponendo anche la questione dal punto di vista puramente economico: sai quanti posteggiatori ci pagavo con il prezzo di un vetro rotto? Se succede di nuovo, da oggi posso mandare il conto al Comune, che è “dalla mia parte”?

    8. “Basterebbe regolarizzare” A.I.? Così avrebbero la pensione, e in cambio di cosa? E già che ci siamo, perchè non regolarizzare anche gli esattori del pizzo? E gli spacciatori di droga? (Anche se il lavoro di questi ultimi è di gran lunga più onesto dei primi due).

    9. Non potrebbe esserci migliore dimostrazione della mancanza di senso del ridicolo. E d’altra parte, cosa ci si può attendere da chi vive sulla demagogia? Come si fa a continuare non tenere conto della realtà, a non considerare, per esempio, il fatto che se c’è tanta offerta di illegalità è perché c’è tanta domanda? Se c’è una cosa che impedisce di cercare di migliorare le condizioni nelle quali vive una comunità è proprio quella di non tener conto della realtà nella quale quella comunità vive.

    10. Partecipo subito con una proposta:
      derubricare l’investimento di un posteggiatore abusivo con la propria auto da omicidio volontario a semplice illecito amministrativo. Così posso inviestirli, pago una multa, e avanti il prossimo.
      No, non va bene. Perché poi tutti starebbero ad investire innocenti con la scusa di “mi era parso che fosse un posteggiatore”.
      Allora ecco l’emendamento: Se dall’esame della vittima si evince che il numero di monete che aveva indosso è tale da far supporre che fosse un posteggiatore, allora è un posteggiatore.
      No, non va bene. Perché se voglio ammazzare mia suocera basta che mi porti dietro un sacchetto di monete da lasciare sul corpo senza vita…
      Dannazione… sembrava più semplice risolvere il problema dal punto di vista legislativo… 😉

    11. Impossibile muoversi e parcheggiare tra locali il sabato sera a Palermo senza imbattersi in questi veri e propri zombie viventi.

    12. denunciare cosa? Se chiami i vigili o i carabinieri, finanzieri, poliziotti o Batman ti dicono che se non c’è minaccia non c’è reato.

    13. che il Comune sottoporrà a tutti i gruppi parlamentari della Camera e del Senato, cui compete la modifica o l’adozione di provvedimenti legislativi necessari ..?

      A me sembra soltanto l’ennesima sceneggiata per far passare il messaggio: “stiamo facendo qualcosa ……dopo 2000 anni anni di abusivismo”
      Non so se occorre fare addirittura delle interrogazioni ma sicuramente i vigili non fanno del tutto il loro dovere.
      Vediamo come finisce sto film!

    14. La solita propaganda orlandiana che non prende in giro nessuno. Usi i poteri che ha e la Polizia municipale invece di generare fumo.

    15. 1. Il ‘posteggiatore’ è un mestiere di fantasia. Esiste solo nell’immaginario di chi avvalla l’esistenza di codesti ‘professionisti’.
      2. L’accattonaggio è vietato per legge.
      3. Promuovere una proposta di legge contro costoro fa ridere. E’, ovviamente, un modo creativo di professare un ulteriore disimpegno verso la semplice applicazione delle norme vigenti, che già basta e avanzano, ma che a quanto pare ci si guarda bene dall’applicarle.

    16. a Corona per ricatto gli hanno dato 13 anni, e a tutti i posteggiatori abusivi di Palermo, quasi quasi li ringraziano, per il loro “”lavoro”” di guardiani dei posteggi…..

    17. Non date mai un centesimo a questi parassiti, se venite minacciati o se subite danni alla macchina denunciateli immediatamente, la città è di tutti, non l’hanno comprata loro… Occhio a quei due farabutti della champagneria che se non li pagate fanno danni alle macchine, sono un ragazzino e uno brutto nano

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