martedì 6 dic
  • Pasqua con la spazzatura in piazza a Palermo? Torna l'emergenza rifiuti

    La Procura ha aperto un fascicolo sull’emergenza rifiuti

    La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo d’indagine ricognitiva su disservizi nella raccolta dei rifiuti da parte della Rap.

    Nei giorni scorsi le assemblee sindacali hanno di fatto bloccato il servizio in diversi quartieri creando una nuova emergenza rifiuti e il sindaco Leoluca Orlando aveva scritto una lettera aperta alla cittadinanza.

    (foto di Fulvio Bivona)

    Palermo
  • Un commento a “La Procura ha aperto un fascicolo sull’emergenza rifiuti”

    1. Da quando è arrivato il nuovo procuratore Lo Voi, sembra che finalmente la magistratura palermitana si è resa conto che : “C’è del marcio nel regno di Danimarca”. Il fallimento dell’AMIA e la costituzione di una nuova società, la RAP, presentano diversi aspetti di opacità. Il sindaco scrive: “Quel fallimento ha lasciato un quadro noto all’opinione pubblica e ai magistrati della giustizia fallimentare e penale: non una spazzatrice, non una autobotte, cassonetti e auto compattatori in disastrose condizioni numeriche e di conservazione, raccolta differenziata al lumicino e una discarica, quella di Bellolampo, in condizioni di degrado e abbandono, evidenziate nell’inquietante incendio dell’estate 2012”. Belle parole, però il sindaco dimentica che quel fallimento lo ha voluto fortemente lui.
      Nella sua lettera aperta il sindaco Orlando continua la sua disamina scrivendo :” A sindacalisti e ai dipendenti RAP, la cui stragrande maggioranza rischia di subire delle conseguenze senza responsabilità, mi limito a far presente che non consentiremo che si torni alle ruberie e ai fallimenti del passato e che si ostacoli l’azione di contrasto al già più volte denunciato “sistema criminogeno” nel settore dei rifiuti.” Peccato che il sindaco non dice che tutti quei dipendenti li ha “ traghettati” lui alla RAP, senza un minimo sforzo per fare un po’ di pulizia all’ interno della nuova azienda ( dove ci sono tanti lavoratori che lavorano onestamente). Ora si scopre che nel 2014 oltre il 50% di tali dipendenti della RAP ( precisamente 1080) sono sotto procedimento disciplinare perche “assenti ingiustificati dal posto di lavoro, oppure presenti ma scoperti a chiacchierare, poggiati a un muretto, mentre le strade loro assegnate soffocavano tra le cartacce.”. Sindaco Orlando, l’operazione RAP è stato un fallimento perché non si è avuto il coraggio, o la volontà politica, di togliere le mele marce.

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