martedì 6 dic
  • Nino Di Matteo

    No del Csm a Di Matteo alla Procura Nazionale Antimafia

    Il Consiglio Superiore della Magistratura a maggioranza ha detto no alla candidatura di Nino Di Matteo, pm del processo sulla trattativa Stato-Cosa nostra, al concorso per la copertura di tre posti alla Procura Nazionale Antimafia.

    Eugenia Pontassuglia, Marco Del Gaudio e Salvatore Dolce sono i nuovi sostituti.

    Palermo
  • Un commento a “No del Csm a Di Matteo alla Procura Nazionale Antimafia”

    1. Il CSM ha nominato 3 nuovi componenti alla procura nazionale antimafia ( DNA). Essi sono il sostituto procuratore napoletano Marco Del Gaudio, pm del processo all’ex presidente di Finmeccanica , il sostituto Pg di Catanzaro Salvatore Dolce, titolare di diverse inchieste sulle cosche calabresi e Eugenia Pontassuglia, pm del processo di Bari sulle escort che frequentavano le residenze di Silvio Berlusconi. Tale scelta è stata fatta tenendo conto del curriculum dei candidati . Come si vede si tratta di magistrati impegnati in processi molto delicati . Il dott. Di Matteo , a cui sono andati 5 voti, contro i 16 attribuiti agli tre magistrati scelti, non è stato “bocciato”, come sostiene qualcuno, ma semplicemente ha trovato dei colleghi che avevano più titoli di lui. Il fatto che qualcuno dei tre prescelti era “meno noto” mediaticamente del dott. Di Matteo è la dimostrazione che i processi non si dovrebbero fare nei giornali o in televisione. Comprendiamo il dispiacere di qualche estimatore del dott. Di Matteo ma, salvo che qualcuno ritenga che il CSM sia un pericoloso covo di “mafiosi”, bisogna rispettare tale decisione.

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