sabato 27 mag
  • 5 commenti a “Panni stesi al Tempietto della Musica”

    1. Ma scusate, dopo averli lavati, dove doveva stenderli?
      Inoltre dovete dire grazie che gli abitanti del tempio non fanno causa al comune per le condizioni igieniche del pavimento. Mai che mandino qualcuno a lavare a terra. E gli spifferi! tutte queste colonne creano una corrente che fra poco dovranno mettere – a proprie spese! – delle lamiere ondulate per bloccare la corrente. Ah, la corrente. Sarebbe bello se il Sindaco offrisse la corrente elettrica (e magari anche il wifi), così invece di lavare a mano potrebbero fare andare la lavatrice…

    2. Ma che c’e’ di strano?
      Di solito i panni sporchi si lavano in famiglia, ma a Palermo si lavano invece al Tempietto della Musica.
      Logico, no?

    3. magari è un’installazione di arte contemporanea… magari

    4. “Qualcuno ha stesso dei panni ad asciugare, in bella mostra nel monumento..”
      La notizia dovrebbe essere che il monumento ė divenuto dimora per senza tetto,i panni stesi sono una conseguenza,all’interno si trovano persone senza tetto con materassi e coperte..La foto piuttosto che ilarità dovrebbe suscitare profonda tristezza

    5. A Palermo il “bene” pubblico è di tutti –> quindi di nessuno. Logico, no?

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