martedì 24 gen
  • Spremiamo delle idee per migliorare anche Palermo! Dai!!

    Giorni fa parlavo da solo dentro la mia auto e mi incavolavo con il mondo mentre ero bloccato nel traffico cittadino e mi districavo tra i vari ostacoli ed impedimenti che si creano.
    Poi mi son calmato ed ho provato a dare delle risposte, magari improbabili, alla mia sofferenza ed alla necessità di una soluzione necessaria.
    Palermo è di certo una delle città più indisciplinate alla guida ed il suo traffico è riconosciuto universalmente come il più incasinato e disordinato.
    I turisti entrano nel panico e trovano assurdo tutto questo.
    Noi palermitani invece ci lamentiamo e non facciamo niente per evitare questa realta’ ed anche la cattiva fama che ne deriva.Nella nostra bella Italia non è di certo l’unica città con questo problema.
    Seppur con tanta fantasia o tanta ignoranza io vorrei sforzarmi e provare a dare qualche consiglio o soluzione che seppur simpatica o fantascientifica magari possa dare un suggerimento o una scintilla di idea o di intuizione a chi di competenza o a chi può trasformarla in qualcosa di realmente utile.
    Io tra me e me, molto ingenuamente, ho spremuto tre probabili o assurde soluzioni che spero possano tornare utili, magari rismontandole ed assemblandole in modo più razionale, alle tante città che subiscono un traffico irrazionale come la mia cara ed incasinata Palermo.
    Proporre e suggerire non fa danno, forse è meglio di star fermi a guardare, aspettare e sperare che qualcuno si muova e cambi qualcosa.Chissà quando…..

    1 – Violazione del segnale di STOP

    Riadattando il sistema degli autovelox fissi si potrebbero posizionare in prossimità degli STOP (vicino al cartello) delle colonnine con dei sensori che registrassero/valutassero la velocità di passaggio o il tempo di permanenza delle auto davanti ad esse.
    Se per esempio una vettura passa davanti la colonnina senza fermarsi allo STOP (con un programma istallato che calcola velocità minima e lunghezza media di un auto) dopo il suo passaggio la colonnina scatterà una foto sulla targa e poi si eleverà la multa per la trascressione.
    Se invece la vettura si ferma non verrà scatta alcuna foto.
    Certo non si potranno mettere colonnine per ogni STOP della città ma almeno nei punti più nevralgici.

    2 – Guida con cellulare

    Sarebbe una cosa risolutiva se le case produtrici di auto istallassero dei sensori sul volante e sul cambio che a motore acceso con marcia inserita (quindi non in folle/neutro e non in retromarcia) registrassero la pressione di entrambi le mani o il loro calore (sono stati applicati i sensori per le cinture).
    In questo modo ogni volta che alla guida si stacca una mano per più di cinque secondi (per alzavetri, volume radio ecc.) scatta un allarme acustico (più alto di quello delle cinture) che dà fastidio e non permette di parlare al cellulare.
    Lo stesso sensore si dovrebbe mettere sul pomello del cambio.
    Quindi se entrambi le mani non sono sul volante e sul cambio per più di cinque secondi scatta l’allarme acustico.
    In questo modo nessuno potrebbe parlare al cellulare durante la guida e si eviterebbero tante morti.

    3- Violazione del divieto di sosta

    Si potrebbero istallare in prossimità del divieto di sosta (vicino i marciapiedi o bordo strada) dei sensori a terra (come i faretti incassati a terra) distanziati ogni due metri circa, in modo che ogni volta che questi faretti vengano coperti per più di dieci secondi da un auto, scatta un forte allarme acustico che può durare 5/10 minuti per far desistere a posteggiare l’auto.
    Se dopo quei minuti l’auto non verrà spostata verrà fatta una foto alla targa ed elevata la multa.
    Certo non si potrà istallare questo sistema ovunque ma nei punti più necessari.

    Magari tutto questo fa ridere ma non si sa mai…….e vuoi vedere che…….
    Chissà chi……..e chissà quando…….
    In Italia o magari a Palermo ci saranno mai idee concrete per risolvere i problemi reali???
    Proponete…………..non farà male………
    E dai!!!!!

    Ospiti
  • 9 commenti a “Spremiamo delle idee per migliorare anche Palermo! Dai!!”

    1. Sig. Russo compliemnti per la voglia di risolvere alcuni annosi problemi legati alla maleducazione dei palermitani alla guida (dico palermitani perchè di quelli mi interessa).
      Allora le sue idee non sono affatto male, la migliore credo sia quella dello stop, fattibilissima e utile ai fini educativi.
      Provo a proporre come ha fatto lei qualche idea a riguardo:

      1- Rotonde.
      il problema delle rotonde per i palermitani è diventato epico, se ne parla addirittua in un testo greco del 4 sec., come poter risolvere la totale mancanza di discernimento del palermitano che si appresta ad affrontare una rotonda? Si potrebbe installare un fascio di led al centro della carreggiata, affogato dentro l’asfalto, della rotonda, di colore verde che si attiva quando una macchina è all’interno della stessa, e coadiuvare il tutto con una altro fascio di led, sempre affogato nell’asflato, di colore arancione in prossimità delgli ingressi alla rotonda, così da dare indicazioni cromatiche al distratto guidatore.

      2-Corsie preferenziali.
      Le corsie preferenziali a Palermo funzionano al contrario, sembrano preferenziali per tutti tranne che per gli autobus, allora si potrebbe mettere dei dissuasori alti 40 cm, che al passaggio di un autobus, dotato di sensore apposito, si abbassano, e si rialzano quando l’autobus lo ha superato, non ne servirebbero tanti, solo all’ingresso della corsia e nelle varie traverse che incrocia.

      Sempre con trafficata sincerità.

    2. oh luca, ma ancora cca sì????
      ma un t’avii a pigghiari u primo aereo pi l’australia????
      Picchì si tu ti nni vai e un toinni cchiù, tu in australia camini c’a machina beddu sciacquatu senza trafficu e al massimo a ddari a precedenza ai canguri!!!!
      e nuatri cca, c’a tò macchina in meno, n’arrifriscamu n’anticchia!!!!
      ti piace sta spremuta d’idea ah????

    3. Sig. Chiddici, sinceramente ci vuole uno come lei,senza offesa naturalmente,ma uno che commenta tutto con la perizia e la intelligente sagacia come lei proprio ci vuole,geniale l’ uso del palermitano a sembrare uno quarumaro del capo.
      Sempre con affetto e sincerità

    4. oh tonuzzu, n’accumiciamu a sgarrari a parrari ah???? u cutieddu me frati è, menza palora ti rissi!!!!
      i quarumari sunnu cchiù vastasi ri stigghiulari e paneddari misi insemmula, quindi cca quarumari un ci nnè, picchì io peissona educata e puru allittrata sugnu, e tu rico con sincerità, affetto no picchì un te canusciu

    5. sig. Russo…ce ne fossero di più come lei! ma come si può notare anche su questo blog tira molto di più l’articolo sulla squadra di calcio o quello sulle patatine olandesi…
      tornando al discorso: gli allarmi acustici troppo alti di volume credo non siano consigliabili…giusto per evitare che scende il sig. Chiddici di turno con apposita arma.
      anche l’idea dei led nell’asfalto non credo sia proponibile e in ogni caso mi vien da dire che se il palermitano medio ignora gli attuali segnali stradali non vedo cosa possa cambiare inserendone di nuovi.
      Per le corsie preferenziali avevano già provato a limitarle con dei dissuasori ma credo che la cosa sia finita perchè provocavano incidenti.
      Provo comunque a dire la mia proposta: credo di poter dire con certezza che l’unica cosa che può funzionare solo le telecamere…sarebbe bello se il Comune desse la possibilità ai cittadini di contribuire ai costi per l’acquisto e l’installazione di telecamere per il controllo del traffico tramite un’iniziativa di crowdfunding.
      Lo so che molti mi prederanno a parole sostenendo che già paghiamo le tasse al Comune ma è inutile nasconderci dietro un dito: il Comune allo stato attuale non ha soldi o cmq non ne usa per queste cose, se io abitassi in viale Lazio (per dirne una) sarei felice di dare il mio contributo anche piccolo per tappezzare tutta la strada di telecamere e debellare le seconde file, le macchine in corsia preferenziale e tutto il resto del repertorio. E magari ne beneficia anche la sicurezza in generale…

    6. oh zibbibbo, chiddici m’ha ffari n’anticch’i vinu cu ttia ah??
      io sugnu bon’e caro, ma si quaiccuno sbagghia a parrari è miegghiu chi si v’ammucciari sott’u liett’i so nanna

    7. a disposizione sig. chiddici (non capisco mai molto dei suoi post ma credo mi abbia inbìvitato a bere del vino, giusto?) 😛

    8. Ciao Luca, complimenti per le tue idee ! Non fanno affatto ridere, anzi, fa forse sorridere il fatto che in questa città servirebbero degli illuminati (che purtroppo non abbiamo) che diano credito alle idee di persone (visionarie ma non troppo) come te. Fa sorridere e fa rabbia il fatto che le soluzioni, come quelle che proponi tu, esistono, sono fattibili, ma non vengono messe in atto.Le giudicherebbero fantascienza oppure ti direbbero che qui non ne vale la pena, perché qui non dura niente. Poi però quando viaggiamo nei “paesi civili” ci guardiamo attorno basiti per le meraviglie tecnologiche che vediamo in giro e che rendono molto più “smart” e vivibili le città.

    9. mamaaaa chi ssì chiusu ri cirivieddu!!!!
      mancu capisci ‘nzoccu scrivo e io scrivo puru in bella copia!!!! ma a facisti a scuola?? pi mmia tu avii a essiri unu ri ddi picciriddi chi stannu sempre all’ultimo banco a taliare u soffitto e ar infilarisi i dirita ‘nta nasca, vieru???? io invece sempre attaccato alla maestra ero, picchì idda mi vulia accanto, assinnò pigghiavu sempre a male palore giuvannino badalamenti picchì era pacchiuni!!!!
      oh michelina u sai chi mi vinni na beddissima idea spremuta?? vistu chi ti piacciono i raggionamenti a per’i tavulinu ri Luca, picchì un ti nni vai cu iddu in australia?? a dda banna a stu mumento è inverno, tu u cappedduzz’i lana ci l’hai già ‘ntiesta quindi pobblemi un ci nni sunnu!!!! accussì puru a tò machina sta fiemma e nuatri n’arrifriscamu ancora choissai

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