martedì 25 lug
  • Al via lavori per semaforo pedonale in via Libertà/via Cordova

    Inizieranno stamattina i lavori per la realizzazione di un semaforo pedonale in via Libertà in corrispondenza di via Cordova.

    Lo scorso 17 maggio venne investita e perse la vita in quel punto Tania Valguarnera, dipendente di un call center.

    Il semaforo pedonale a chiamata sarà formato da quattro paline con quattro lanterne pedonali che saranno collocate prima e dopo l’incrocio con via Cordova. Su via Libertà sarà collocato anche un palo a sbraccio da sei metri con tre lanterne veicolati, altre due paline su cui saranno montate due lanterne saranno collocate all’incrocio con via Cordova e via Cuccia. Le lanterne saranno equipaggiate con lampade LED.

    (foto da Google Maps)

    Palermo
  • 4 commenti a “Al via lavori per semaforo pedonale in via Libertà/via Cordova”

    1. Sono colpito dalla incapacita’ di affrontare con razionalita’ e buon senso una vicenda drammatica che e’ solo l’epilogo di un comportamento drammatico e di questo atteggiamento emotivo e di pancia che porta a ricercare soluzioni che non sono soluzioni ma solo enfatizzazioni di un problema.
      Il semaforo NON è una soluzione; a Palermo ci sono migliaia di attraversamento pedonali dove quotidianamente gli automobilisti non si fermano, allora non può essere la soluzione pedonalizzarli tutti, ma bisogna fare pressioni sulle istituzioni affinché venga vigilato il rispetto degli attraversamenti ed eventualmente sanzionato come prevede il codice della strada.
      Invece gli automobilisti continuano incuranti a non rispettare gli attraversamenti, i vigili anche laddove vedono abbozzano lasciando andare il pirata con una semplice “ammonizione” e si aspetta il morto successivo (vorrei ricordare che ce ne sono stati prima e dopo Tania) per indignarsi.
      Il mio invito è innanzitutto a rispettare gli attraversamenti non solo quando si è pedoni, ma soprattutto quando si è in auto, e poi a sollecitare quotidianamente (segnalare alla Polizia Municipale i fatti) affinché siano le istituzioni a risolvere il problema come dovuto.

    2. il problema non è solo per gli attraversamenti pedonali ma bisognerebbe stroncare la strafottenza e la supeficialità con cui si guida a Palermo quindi cinture telefonino rispetto delle precedenze freccie revisioni stop non funzionanti …….

    3. Assolutamente d’accordo, ma data l’inerzia (spesso, non sempre) delle nostre forze dell’ordine deputate dovremmo stimolare molto di più la nostra amministrazione in tal senso (una bella massa di mail con foto in cui, in presenza della Polizia Municipale, qualcuno viola il codice impunemente ?)
      Due anni fa sono stato fermato dalla Polizia Municipale di Capaci dopo essere uscito dal meccanico, che purtroppo aveva dimenticato di mettere a posto il libretto. Mentre mi multavano facevo notare all’agente che davanti ai suoi occhi sfrecciavano persone in moto senza casco, automobilisti al telefono, senza cintura etc. e lui mi rispondeva “sulle infrazioni possiamo chiudere un occhio… sull’amministrativo no !” (cioè io rischiavo di uccidere qualcuno perché non avevo il libretto a bordo ?!?)…

    4. Scusate se cambio zona.Prendiamo Mondello.C’e’ il limite di 30 Km /ora,essendo zona balneare dove le strade sono continuamente attraversate dai bagnanti.Auto e moto sfrecciano ignorando ogni limite,ed ignorando se su strada c’è un bambino o un anziano.Motori fracassoni che andrebbero immediatamente sequestrati.Gente incivile che andrebbe pesantemente multata.in modo che a Mondello non ci dovrebbe più’ tornare per il resto della propria miserabile vita.Ma,chi li ferma ?

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