martedì 24 ott
  • Al cinema con i viaggi straordinari di Igor D’India

    Lunedì 19 ottobre alle ore 20 al cinema Rouge et Noir, Palermo tornerà a viaggiare grazie ai racconti di Igor D’India, videomaker esploratore palermitano già artefice di grandi avventure come il mezzo giro del mondo in Y10, la risalita del fiume Oreto, il viaggio dei Mille al contrario con bici e iPhone da Marsala verso Torino, in omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia.
    Stavolta vedremo due docu-film che ci trascineranno dal sottosuolo di una grotta di Palermo al Grande Nord: dalla Geologia di un sogno alla sua realizzazione on the road, The Yukon Blues.

    Sono passati tre anni da quando Igor D’India ci appassionava, raccontandoci tramite il blog i suoi trenta giorni nella grotta del Pidocchio, a Monte Pellegrino durante i quali ha realizzato il suo esperimento narrativo in assenza di tempo.
    Da quell’esperienza è nata l’idea per due film documentari sorprendenti.
    INCONTROTEMPO è il nome della rassegna organizzata da VEDIPalermo, in occasione della presentazione del documentario, unica data a Palermo: la storia di una risalita emotiva lungo “terre lontane”, da una Palermo sotterranea, all’Alaska, risalendo il grande fiume Yukon sulle orme del celebre alpinista Walter Bonatti.
    Igor sarà presente durante la serata, insieme a Martino Lo Cascio, co-regista di Geologia di un sogno.

    Ci vediamo lunedì alle 20 al Cinema Rouge et Noir – Piazza Verdi, 8 – Palermo
    Ingresso 5 euro
    Infoline: info@vedipalermo.com – 3288116482 – 3928888953
    Evento facebook: www.facebook.com/events/1529660940658707

    Film in rassegna:

    GEOLOGIA DI UN SOGNO 28 min.
    700 ore sottoterra
    di Igor D’India e Martino Lo Cascio
    voce narrante: Alessio Boni
    musiche: Sei Ottavi, Fabrizio Cammarata
    produzione: Eidon
    Palermo

    Un inedito racconto dei 30 giorni che Igor D’India, ha passato a 25 metri di profondità dentro la grotta del Pidocchio, nella Riserva naturale orientata di Monte Pellegrino (MARZO-APRILE 2012), alternato alle spettacolari immagini del Grande Nord canadese attraversato alcuni mesi dopo, viaggiando rigorosamente in autostop e sognando una grande avventura sul fiume YUKON.
    Un esperimento narrativo tra “dentro” e “fuori”, firmato a quattro mani con il regista Martino Lo Cascio, che senza appoggiarsi a un resoconto dettagliato del vissuto, o a riferimenti geografici precisi, mostra un percorso introspettivo fino a diventare, accompagnato dalla voce narrante di Alessio Boni, un fiume di pensieri e paure in cui ogni viaggiatore può trovarsi immerso. Privato del tempo scandito dall’orologio, libero dalla dittatura dell’utile, in assenza di azione, Igor comincia a concepire quella che sarà la sua nuova avventura agli antipodi della sua condizione in grotta, vissuta nel buio e nel fango. E sarà quel viaggio da cui nascerà The Yukon blues.

    THE YUKON BLUES 48 min.
    Sulle orme di Walter Bonatti
    di Igor D’India
    musiche: Sarah MacDougall, Alberto Giuroli, Max di Carlo
    produzione: Kobalt Entertainment
    Fort Yukon

    Un viaggio di 16.000 km in autostop e 1.400 km in canoa in solitaria, tra “On the road” e “Into the wild”.
    The Yukon Blues, prodotto da Kobalt Entertainment, è il documentario di Igor D’ India, impegnato a ripercorrere le tracce del grande alpinista ed esploratore Walter Bonatti, recatosi in Canada e Alaska nel 1965 per la rivista Epoca.
    Risalire il fiume Yukon è il coronamento di un sogno infantile di Igor, ispirato dalla lettura del libro “In Terre Lontane” di Bonatti, riaffiorato durante la sua permanenza in grotta e inseguito per anni con dedizione.
    Un’avventura forte e intensa, che ha avuto origine cinquant’anni fa e che non esaurisce il suo richiamo per altri viaggiatori attratti dalla magia di quel fiume che cerca sempre nuovi incontri.
    Il film è andato in onda su Deejay Tv nel dicembre del 2014 ed è stato distribuito dalla Gazzetta dello Sport con la collana Le Leggende dell’alpinismo.

    Palermo
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