venerdì 20 gen
  • Il vero nemico di Palermo

    Parliamoci chiaro: Palermo è davvero una città fantastica. Altrettanto chiaramente è bene ammettere che se c’è uno che ne ha sempre parlato male, quello sono io.
    Vivo in questa città da 33 anni e ogni mese, ogni settimana, ogni giorno non fa che deludermi con le sue amministrazioni, con la sua decadenza e con il totale disinteresse che buona parte dei cittadini sembra quasi voler ostentare.
    Eppure, la scorsa settimana, ho attraversato la via Maqueda a piedi. Una strada che sembrava destinata all’oblio e che, invece, sta lentamente rinascendo sotto nuove vesti. Il mio professore di geografia umana ai tempi dell’università non ne sarebbe affatto stupito. Nel suo La città incompleta infatti, il professore Guarrasi espone come sia fisiologico per ogni città raggiungere le periferie per poi tornare nel centro con nuova linfa e nuova enfasi per le attività commerciali e le zone residenziali.
    Quello che sta avvenendo in queste settimane in via Maqueda ha comunque del magico. Botteghe che nessuno voleva affittare improvvisamente cominciano a colorarsi con brand culinari, profumerie e catene di vario genere. La Galleria delle Vittorie che promette tantissimo. La gran quantità di passanti che affollano la strada regalandole un’immagine dinamica, colorata e attraente. La tanto contestata pedonalizzazione che sembrava aver ucciso la città adesso sembra aver restituito il respiro internazione e turistico che a Palermo da anni mancava e la recente (e attualmente in fieri) iniziativa de Le vie dei tesori ha aiutato molto portando sulle strade numerosi palermitani e una quantità davvero sorprendente di turisti. Completa l’opera l’apertura straordinaria di palazzo Costantino da cui, dopo lunga e arzigogolata passeggiata interna, è possibile affacciarsi direttamente da uno dei Quattro Canti di città: stupefacente!
    Per una volta non posso che notare il bello, che vedere rinascita, che leggere entusiasmo nel mio passeggiare per una città fresca e piena di iniziativa e dinamismo.
    Però, come scrivevo prima, la città è sì fantastica ma io sono comunque il suo peggior critico; anche stavolta – infatti – punto il dito contro i palermitani nelle loro cattive abitudini e contro lo scarso livello organizzativo che si distingue nella gestione degli spazi e nelle stesse – pur lodevoli – organizzazioni già citate. Assistere alla riapertura della fontana di piazza Pretoria, di per sé lodevole e di forte impatto, cozza con il trovarsi in mezzo ai bambini urlanti in bicicletta che girano tra i turisti come squali intorno ai bagnanti; così anche ascoltare le risposte dei vigili urbani presenti in loco che, per scacciarli, non lesinavano minacce e urla altrettanto volgari. Poi apri il giornale e leggi che, nella notte, sono stati rovesciati molti vasi con piante e fiori posizionati lungo corso Vittorio Emanuele in prossimità della Cattedrale…e allora pensi che non c’è proprio alcuna speranza e l’amministrazione dovrebbe proprio applicare la linea dura, durissima contro chi continua a lottare contro Palermo: i palermitani.

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  • 14 commenti a “Il vero nemico di Palermo”

    1. comunque caro sig angelo, i cittadini di palermo sono palermo. a venezia i cittadini sono i turisti come tanti altri posti.

    2. certo che ci vuole la linea dura! ma ci voleva già 40 anni fa!

      il lassismo che lei tanto odia oggi consideri che è figlio di decenni di mancata applicazione delle leggi da parte delle istituzioni, ci fosse stata più presenza sul territorio anni fa oggi vivremmo (vivreste sigh) in una città meno caotica e anarchica.

    3. finalmente i commercianti hanno iniziato ad apprezzare la pedonalizzazione di una via che oggi, grazie anche alle navi da crociera, è diventata una ghiotta occasione x il commercio.
      Speriamo che duri!

    4. Perfettamente d’accordo con zibibbo: linea durissima. Il palermitano va educato. Anche con maniere forti, molto forti.

    5. Sono una palermitana verace , nata e cresciuta a palermo poi i miei genitori hanno deciso di comprare casa a carini e siamo partiti, bam 10 minuti di autostrada ed eccomi di nuovo nella mia città , ma ormai è diventata invivibile ed io che abito a carini me ne rendo conto perché nella maggior parte dei casi non trovo parcheggio, ci sono troppe strisce blu che non eliminano i problema dei parcheggi ma aumentano i soldi del comune , c’è traffico , e appena ci sono dei lavori in corso o un incidente , o peggio la pioggia si blocca tutta la città.

    6. Non mi preoccupa tanto il vandalismo quanto il quotidiano che uccide peggio ma lentamente.

    7. Peggio ancora è quando se la prendono con gli animali , poveri cagnolini trovati con le siringe attaccate al collo e buttati nei cassonetti come spazzatura o con gli animali spiaccicati sull’asfalto, cuccioli di gatto trovati sbudellati e nessuno li raccoglie. Molto spesso vengono pestati e strapestati da tutti quelli che seguono. Odio le crudeltà sugli animali.

    8. la pedonalizzazione sarà la componente vincente della rinascita del centro storico. la domenica vado a girare al centro all’aria aperta ad incontrare amici tra splendidi angoli della nostra città….certamente non mi vado a chiudere nei centri commerciali che sono le gabbie che ci ha regalato il falso progresso di questi ultimi anni

    9. e poi va a mangiare dalla mamma e la sera si fa la pennichella, non credo nelle pedonalizzazioni esasperate

    10. la penonalizazione solo la domenica c’è troppo traffico durante la giornata

    11. sono contro le pedonalizzazioni

    12. basta pedonalizzazioni meglio iil traffico

    13. COME IL SINDACO DI NAPOLI CHE FA QUERELE ASSURDE AI PRESENTATORI INNOCENTI ? IL SINDACO DI PALERMO CHE FA?

    14. il vero problema di palermo è la mafia

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