giovedì 23 mar
  • L’ex deputato dell’Ars Ferrandelli si traveste da Kung Fu Panda

    Fabrizio Ferrandelli, ex deputato del Partito Democratico che si era dimesso qualche mese dall’Ars fa in polemica col suo partito, si è travestito da Kung Fu Panda durante un intervista con Klaus Davi.

    Ferrandelli ha dichiarato: «Per fare passare alcuni messaggi oggi purtroppo non è sufficiente dare interviste ed essere trasparenti ma sono necessarie piccole provocazioni di buon gusto. Per questo ho deciso di travestirmi da panda, un animale che amo molto, simbolo del WWF, di un mondo pulito, amatissimo dai bambini. Una specie che ha rischiato l’estinzione e nella quale mi identifico per la mia storia politica. Infatti, su oltre un milione di italiani che vive di politica, ho deciso di dimettermi dall’Assemblea Regionale Siciliana rinunciando a pensioni, vitalizi e ogni sorta di privilegio. Cariche che avrebbero previsto un compenso di oltre 200 mila euro da qui a fine legislatura. Cosa che i miei colleghi, in primis il presidente Crocetta ma anche i deputati grillini e tutti gli altri, si sono ben guardati dal fare. Proprio gli M5S stanno lì attaccati alla poltrona, guadagnano anche loro come gli altri 90 deputati. Rinunceranno sì a un 40% delle indennità ma io ho dimostrato di sapere rinunciare al 100%. Loro invece stanno lì a fare il palo a Crocetta, come gli altri deputati. […] Crocetta purtroppo si è rivelato un grande bluff. La Sicilia sta crollando, i dati negativi superano le fantasie anche dello stesso Crocetta. Ha cambiato 45 assessori in meno di 35 mesi, adesso parla di rimpasto, arriveremo probabilmente a 50. Questo è segno di discontinuità amministrativa, di non chiarezza, di non programmazione. Lui e i suoi consiglieri hanno trasformato il parlamento siciliano in una trattoria a 5 stelle, in cui Crocetta fa da chef di lusso e loro non fanno altro che mangiare alle spalle dei siciliani che hanno la pancia vuota”.

    Ferrandelli sarà alle 17:30 al Mondadori Multicenter (via R. Settimo, 18) con Pietrangelo Buttafuoco e Claudio Fava.

    Palermo, Sicilia
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