giovedì 23 mar
  • Piccolo Teatro Patafisico, la settima stagione

    Siamo arrivati alla stagione numero sette del nostro Piccolo Teatro Patafisico. Ahinoi siamo più vecchie e non più sagge ma sempre perdutamente innamorate delle soluzioni immaginarie. D’altronde come diceva père Alfred, la semplicità non ha bisogno di essere semplice e come aggiungiamo noi «non è certo un ripiego» ma una sfida, una pratica di resistenza, una passione. È questo che è stato il Patafisico in questi anni da quando ha aperto i battenti nel 2010 in una ex stalla dietro la cattedrale dove ci si diceva «ma qui non è possibile fare un teatro» e noi pensavamo che certo il luogo ti influenza nel bene e nel male ma un teatro lo puoi fare ovunque.
    Il Piccolo Teatro Patafisico è stato da subito un piccolo spazio off aperto agli artisti e agli appassionati di teatro, musica e cinema e dal secondo anno anche di poesia, portando per la prima volta a Palermo il Poetry Slam. Jarry direbbe che «se ne sentiva generalmente il bisogno», e ci piace pensare di aver inaugurato una stagione in cui poi si sono aperti e rianimati diversi spazi indipendenti in città.

    Il Patafisico nasce dall’incontro di Laura e Rossella a Barcellona e dalle loro serate all’”Antic Teatre” – uno spazio teatrale indipendente attivo tra i fascinosi vicoli della città catalana. Ci si diceva quanto sarebbe stato bello avere un luogo del genere a Palermo e quanto sarebbe stato bello poter ospitare artisti in grado di portare in città le loro sperimentazioni e contaminazioni. E così ci siamo messe a lavorare e grazie al sostegno di tanti amici il progetto è diventato un luogo reale. Uno spazio che ha affrontato diversi traslochi e di questi si è nutrito per arricchirsi di storie, di collaborazioni, di spunti e ispirazioni: dopo la ex stalla, siamo state ospitate nella sala della Parruccheria di Giovanni Ventimiglia per l’esperienza temporanea della Tenda Patafisica e adesso dal 2013 siamo in un padiglione dell’ex manicomio (a proposito di quello che i luoghi possono darti e come possono influenzarti) presso le Comunità Urbane Solidali in via La Loggia 5. Sarebbero tanti i nomi da ringraziare guardandoci indietro e guardandoci attorno, tanti gli artisti e i liberi pensatori che ci hanno aiutato a trovare casa, che hanno organizzato con noi cinerassegne, spettacoli, festival e che ancora adesso si sbracciano se serve una mano e gli si illumina lo sguardo se gli si parla di un nuovo progetto artistico. Quello che vogliamo fare dal principio e ancora adesso dopo sette anni è vivere uno spazio di creazione e diffusione di teatro e arte a Palermo, dove ci si senta bene, dove venga voglia di fare e proporre.

    Non nascondiamo che sia difficile a volte gestire uno spazio teatrale indipendente in questa città e avere l’obiettivo di costruire una stagione di qualità e ospitare compagnie da fuori ma questa è la sfida e questa è la necessità. L’approccio è quello ‘patafisico, quello in grado di generare soluzioni immaginarie, che si concentra più sulle eccezioni che sulle regole, consapevole che ogni evento così come ogni individuo è diverso e unico, approccio quindi per sua natura inclusivo e creativo.

    Quest’anno ci sono tante novità, nuovi allestimenti in sala, una direzione triangolata per evitare la crisi del settimo anno, e nuovi membri della famiglia patafisica che chi vorrà potrà conoscere durante la stagione.
    La stagione 2015-2016 propone teatro e musica e si confermano gli appuntamenti del Poetry Slam e dei due festival organizzati annualmente dal PTP, il Minimo Teatro Festival per corti teatrali 18-19-20 marzo (il cui bando sarà pubblicato a breve) e SorsiCorti, Festival internazionale di cortometraggi a maggio. Quest’anno una nuova edizione delle Cene Patafisiche A cena dagli Ubu festeggerà questa volta il compleanno della nostra madre Ubu.

    Aspettiamo tutti coloro che vorranno saperne di più sabato alle 21:30 per festeggiare insieme l’apertura di questa nuova stagione: sul palco si alterneranno alcuni degli artisti in cartellone, tra cui Vito Bartucca, Salvino Calatabiano, Dario Frasca, Francesco Giordano, musica delle Matrioske e Circo degli Errori. Special poetry slam Nicola Bartolotta. In anteprima la proiezione del secondo episodio di T.H.R.A.T.H.- The History of Rock’n’Roll according to HalfChicken.

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