martedì 24 gen
  • Marino (Rap) contro i palermitani “incivili”: “Nei cassonetti c’è di tutto”

    Sergio Marino, il presidente della Risorse Ambiente Palermo ha dichiarato: «Durante la prima settimana di esercizio dei nuovi autocompattatori acquistati dalla Rap, si è confermato in modo eclatante e inequivocabile quanto sia necessario un cambiamento radicale nei comportamenti e nelle abitudini dei cittadini palermitani. Senza tale cambiamento radicale, nessun servizio di raccolta sarà sufficiente a controbilanciare l’inciviltà dei comportamenti. […] Gli autocompattatori che abbiamo acquistato sono infatti tarati per sollevare normali cassonetti, riempiti da “normali” rifiuti urbani, ma nell’arco di questa settimana, nei cassonetti, della nostra città è stato rinvenuto di tutto: lavatrici, frigoriferi, sfabbricidi, uno scooter e perfino una capra – certamente non pesante, ma esempio limite di come per molti palermitani il cassonetto possa accogliere davvero qualsiasi cosa, […] Fermo restando che gli addetti alla raccolta, hanno precise indicazioni su come comportarsi nel caso in cui i cassonetti contengano rifiuti “anomali”, per garantire la piena funzionalità dei compattatori, l’azienda ha quindi chiesto alla ditta produttrice una nuova taratura dei bracci meccanici».

    Il sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato: «Con l’arrivo dei nuovi compattatori, con la collocazione di 2000 nuovi cassonetti, 4000 cestini gettacarta e centinaia di nuove campane per la raccolta differenziata nessun cittadino di Palermo ha più alibi: la pulizia e il decoro della nostra città dipendono esclusivamente dal rifiuto e dalla lotta che tutti dobbiamo fare contro gli incivili e coloro che quotidianamente compiono violenza ai danni di tutta la nostra comunità».

    Il presidente della IV Circoscrizione Silvio Moncada ha replicato: «Il presidente Marino non cerchi alibi e non offenda i cittadini palermitani. […] Non si può generalizzare tacciando i palermitani di inciviltà. All’inciviltà e alle cattive abitudini di pochi, corrispondono l’educazione e le buone abitudini della maggior parte dei cittadini, che, fra l’altro, a fronte di tariffe fra le più alte d’Italia ricevono dalla rap un servizio a dir poco scadente e inadeguato. Adesso, è Il presidente Marino che non ha più alibi. Fin ad ora soltanto chiacchiere e promesse mancate, adesso i fatti o vada a casa!».

    Palermo
  • 2 commenti a “Marino (Rap) contro i palermitani “incivili”: “Nei cassonetti c’è di tutto””

    1. Vero. Basta guardare p.zza Trilussa

    2. Marino e il suo sindaco invece di spiegare come è possibile che gli autocompattatori appena comprati sono già inutilizzabili, si mette a parlare di capre e di elettrodomestici dentro i cassonetti. Prima di fare un appalto si dovrebbe analizzare l’uso di tali autocompattatori e la frequenza con cui gli operatori della RAP svuotano i cassonetti. E’ logico che se si raccoglie l’immondizia ogni 7- 10 giorni , si trova di tutto dentro e intorno ai cassonetti. Da quello che si intuisce sono stati acquistati degli autocompattatori “normali”, adatti per una raccolta quotidiana, mentre a Palermo, nell’ipotesi migliore , la raccolta avviene mediamente ogni 3-4 con i cassonetti stracolmi. Ciò non toglie l’inciviltà di molti palermitani.

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