lunedì 24 lug
  • “Smobilita Palermo”: sogno una Palermo pedonale e deserta…

    I have a dream: Palermo interamente chiusa al traffico e priva dei suoi abitanti. Sarebbe bellissimo.

    Sono fortunato: con la grandiosa combo tra l’emigrazione dall’isola con la più alta disoccupazione giovanile d’Europa e l’istituzione di isole pedonali in arterie fondamentali e che non tengono alcun conto dei flussi di traffico, attuata dal sindaco che lo sa fare Leoluca Orlando e dal competente assessore al ramo Giusto Catania, il mio sogno sta per diventare realtà come mostrano le foto che ho scattato ieri pomeriggio in via Maqueda e in corso Vittorio Emanuele, il cui asfalto fa parte del patrimonio Unesco.

    Via Maqueda Corso Vittorio Emanuele

    Corso Vittorio Emanuele Corso Vittorio Emanuele

    Purtroppo non è sempre così, durante alcune manifestazioni di gelatai o amici della Giunta e quando non ci sono partite o non piove si riempie. Purtroppo c’è ancora qualche pedone qua e là e tante sono ancora le vie da chiudere al traffico. Conto che presto Palermo sarà come nel mio sogno, che ho provvisoriamento battezzato Smobilita Palermo: un’enorme isola pedonale deserta.

    Palermo
  • 80 commenti a ““Smobilita Palermo”: sogno una Palermo pedonale e deserta…”

    1. per l’autore: a fare ironia si rischia poi che qualcuno si ricorda di articoli del genere quando ti becca a fare bisboccia nelle isole pedonali…
      a parte la battuta: avere pazienza per l’isola pedonale di corso vittorio che magari porta gli stessi benefici che si sono visti in quella di via maqueda? perchè tutto questo accanimento?
      e già da discussioni precedenti cerco di capire i volumi di traffico che passano da corso vittorio che alterano in maniera così tragica la viabilità di palermo…

    2. Quindi i commercianti che stanno aprendo per il traffico pedonale e i flussi turistici sono affetti da allucinazioni?

    3. Siccome ora è pedonale deve esserci sempre ed eternamente gente a qualsiasi ora del giorno e della notte?
      Mah…

    4. Donato anche loro si beano di questo paesaggio (più che allucinazioni potremmo chiamarli miraggi in questo caso).

    5. Joseffis non sia mai! Non ci deve essere più nessuno, la direzione giusta è quella!

    6. Sarebbe interessante sapere a che ora sono state scattate le foto.

    7. oramai Siino non ci dorme più la notte. pride, pedonalizzazioni sono i suoi pallini, troppo scontato.
      lo scorso anno a profetizzare fallimenti e chiusure di saracinesche. oggi, non contento, ripiega sul fronte dell’affluenza.

    8. Signor Siino, che la giunta Orlando è un disastro è un dato assodato. Che gli assessori siano incompetenti è un altro dato di fatto. Però l’unica cosa decente che questa giunta ha fatto è la pedonalizzazione di parte del centro storico. Possiamo discutere che è stata fatta in maniera confusa, dilettantesca e “ideologica” però ha fatto rivivere alcune strade che ormai erano destinati al declino e all’abbandono. E credo che i cittadini e i turisti, tornati a passeggiare in queste strade, hanno gradito. Ci ricordiamo cosa era Via Maqueda qualche anno fa?

    9. Zelig 15:22 e una di corso Vittorio Emanuele alle 16:22. Ne ho altre in orari e giorni diversi.
      Orazio in effetti il gay pride è un problema se passa di lì perché affollerebbe la zona rovinando il mio sogno. Anche le attività commerciali possono essere un problema perché magari qualcuno che vuole l’arancina passa da lì. Non ci deve essere nessuno! ☺️

    10. Belfagor la Giunta ci guida con il suo prezioso esempio: tra due anni alle elezioni smobiliteranno alla grande!

    11. Si può realizzare il sogno con qualche autobotte carica di Zyclon B (anche se forse non lo producono più) da scaricare nottetempo per le vie cittadine con appositi nebulizzatori… bisogna solo controllare che sia scaduto il brevetto a nome Adolf H., altrimenti rischi di dover pagare royalties salate.

    12. tanto sarcasmo ma pochi argomenti tranne due foto alle 15:22 e alle 16:22…aspetto sempre di sapere quale cavolo di traffico di così vitale importanza passa per corso vittorio! Tutti che citano i danni alla viabilità ma nessuno che si è informato su quante persone effettivamente impatta e finchè nessuno mi convince del contrario secondo me è un finto problema: quelli che hanno davvero la necessità di passare da lì sono così pochi che non possono essere motivo di critica alla pedonalizzazione.

    13. Certuni dovrebbero smobilitare dal proprio tugurio mentale in cui vivono.

    14. chi non ha argomenti dovrebbe evitare di partecipare alle discussioni invece di offendere

    15. E’ surreale. No perchè io da anni, ho il brutto vizio di spostarmi in bici, pur non abitando in centro. E tutte le volte, ho la strana sensazione che questa città sia piena di macchine e di smog e che ad ogni respiro sto ingurgitando veleno e un gettone premio per un tumore. Ebbene, quando finalmente arrivo a piazza verdi e oltrepasso vigili e barriere, non solo mi sento privilegiata e dico una malapoRora alle macchine che di là non possono passare -mentre io sì, tiè!- ma, incredibile, respiro! e mi sento libera. e mi sento sicura. e anche se faccio bile perchè su corso vittorio non si capisce una fava perchè i pedoni camminano sulla “ciclabile” perchè ci passano ancora macchine e poi le graste sono messe a muzzo e poi i furgoni per le consegne e gli autobus dei turisti etc. io arrivo addirittura a piazza indipendenza senza scanto!che prima me lo sognavo e dovevo fare il giro da ballarò, in controsenso e sape che prio. Lo sa perchè molti palermitani dicono di non prendere la bici signò Siino? perchè si scantano delle macchine. e fanno bene. perchè quelle che lei ha fotografato sono solo due strade, dico DUE…e lei si lamenta, ma palermo è grandicella, veda. Se si sente solo e ha bisogno di traffico, bastava spostarsi di 50 m, signor Siino. Si sposti su un’altra strada ma attenzione a fare la stessa cosa di fotografare mettendosi nel mezzo…che dove ci piace a lei c’è u scantu ca a pigghiano i petto. si arrasi, e faccia un piacere a tutti

    16. Mais e Zibibbo ben detto!

    17. Autoquoto i miei commenti a due post precedenti, la sostanza è sempre quella:

      “A parte la funzione turistica (diciamo sempre che potremmo e dovremmo vivere di turismo, poi appena si fa qualcosa che per il turismo è fondamentale stiamo tutti a lamentarci), in una strada che “possiede” Porta Nuova, Piazza Vittoria, Cattedrale, Piazza Bologni, Quattro Canti, SS. Salvatore, Palazzi Castrone, Riso e vari, i gas di scarico delle auto sono ne più ne meno che un tumore. Qualche anno fa si sono fatti lavori di restauro sui Quattro Canti, quanto tempo è durato l’effetto? Abbanza poco, tutto perchè una grandiosa scenografia monumentale è ridotta ad incrocio per il traffico automobilistico.”

      “non è soltanto una questione di persone per strada. La circolazione di auto nel centro storico rovina i monumenti: penso alle povere chiese di Sant’Anna o di Santa Ninfa, o ai Quattro Canti usato come incrocio trafficatissimo, con conseguente annerimento da gas di scarico e polveri sottili. Per questo per me la pedonalizzazione di Corso Vittorio Emanuele è un successo epocale, a prescindere dal numero di persone che lo frequentano ogni giorno, dato che si tratta di una delle strade più monumentali che abbiamo. Poi anche qua, si può sempre migliorare: se si desse il permesso di passare in automobile a chi ha la necessità (vera e provata) di passarci per andare a casa o per andare a lavoro sarei d’accordo.”

    18. anche questo é standard eurozona. la pavimentazione asfalto é standard usa. la tristezza dell´ambiente peró é la profonditá dell´anima del sig sindaco con la giunta che ho mangiato la civilisazione insieme con la pasta in un piatto di plastica con tutto il cuore che si trova al volo.

    19. Uwe! il tuo commento non mi fà impazzire

    20. uwe scrivi in tedesco e noi traduciamo con google translate, di sicuro capiremo di più!

    21. @uwe: io capire è standard poco di quanto tuo dire in non solo post questo altri uguale situazione 🙂

      @Siino: veramente mi sembra un ossessione… domenica pomeriggio autunnale (diciamo che 3/4 dei palermitani ancora non aveva finito il mitico pranzo…)
      Io continuo a farlo spesso la mattina e ci vedo tantissima gente, tanti turisti e soprattutto silenzio e aria pulita. Non credo che lo scopo della pedonalizzazione debba essere riempire le strade di pedoni, mentre per l’asfalto andrebbe sicuramente sostituito con una pavimentazione più adeguata al contesto, ma vale l’antica regola: se non ho i soldi per fare una cosa a regola d’arte ma posso lo stesso fare una cosa buona (non perfetta) a costo zero, cosa faccio ? Attendo per sempre di avere a bilancio la disponibilità per farlo (cioè l’alibi che hanno sempre usato i nostri amministratori) o intanto faccio ciò che posso ?
      Ribadisco come da analogo post precedente: non amo questa giunta, non mi piace, ma la pedonalizzazione per me è una delle poche cose buone fatte e si deve insistere in questo senso; fosse per me aggiungerei: pass a pagamento in un’area ZTL molto estesa (da reinvestire in trasporto pubblico) e raddoppio del costo dei parcheggi zone blu, oltre a inflessibilità contro la sosta selvaggia… allora sarebbe perfetto (asfalto a parte…)

    22. L’articolo di Siino è talmente intriso di faziosità politica da rendere superfluo qualsiasi commento sull’oggetto in questione.
      Sacrosante isole pedonali nel cuore della città storica.
      Il processo di adattamento è LENTO, e comprensibilmente gli imbecilli si accaniscono, aggrappandosi a questioni contingenti.
      Nel caso in questione il processo stenta a partire a causa della parzialità della pedonalizzazione.

    23. zona pedonale trash eurozona asfalto terror = deserto di m*nch*a

    24. Sono sicuro che il Sig. Siino, se va a Barcellona ( o se ci è andato) , tornerà e parlerà entusiasticamente agli amici delle Ramblas e del fiume di gente che le attraversa e ne fa una cosa spettacolare.
      Si, vabbè, lo sappiamo che non possiamo paragonare Barcellona a Palermo per via dei servizi, dei mezzi di trasporto, delle strade adeguate al traffico bla bla bla.
      Ma sappiamo pure che il centro storico di Palermo è un tantino più grande di quello di Barcellona (solo un po’ più di tre volte!), e che se le pedonalizzazioni si facessero con programmazione e investimenti, Palermo diverrebbe molto più appetibile per i turisti e potrebbe cominciare seriamente a ripensare alla propria economia.
      E’ questo in realtà quello che manca, programmazione e investimenti; e l’unica cosa che è vera sulle attuali pedonalizzazioni è il fatto che siano state approntate con superficialità e improvvisazione.
      Però nello stesso tempo le pedonalizzazioni, anche se approssimative in questo momento, quantomeno servono ad inculcare nella testa di tutti che da Via Maqueda non si passa, sperando che un domani possa essere veramente una passeggiata attraverso uno dei centri storici più belli del mondo.
      Comincerei pure a considerare come una risorsa da rispettare la categoria dei ciclisti (io non lo sono), che si avventurano in questa giungla di auto-dipendenti, dai quali prendono pure un sacco di maleparole 🙂

    25. Zibibbo dici bene, nessuno si è informato. 😀 Il mio problema consiste nel come fare sparire il casino che si crea in via Roma, al Foro Italico e a monte verso piazza Indipendenza. Credo che la soluzione sia fare tre belle isole pedonali pure lì.
      Marco veramente era lunedì.
      G.g. non si accanisca. Mi spiace essere di parte ma non intendo fondare un partito politico pro aree pedonali deserte…se ci riunissimo poi faremmo troppa confusione e l’idea è tutto l’opposto!
      Uwe <3.
      Pablo ci sono stato a Barcellona ma purtroppo sono ancora indietro sulla smobilitazione: lì c'è un sacco di gente, mezzi pubblici e animazione.

    26. Anche io sono pro isole pedonali. D’accordo che non sono lo stato dell’arte, ma non credo che siano la causa del traffico in altre zone della città, limitrofe al centro e non. Palermo è sempre stata intasata dalle auto, almeno adesso una parte della città non lo è. Personalmente lo preferisco. Mi pare anche che ne giovino le attività commerciali del centro storico, sbaglio?

    27. infatti, mancano gli animatori…

    28. Siino, Siino… giovane (una volta) italoforzuto, lascia perdere le isole pedonali, lascia perdere Orlando, che ti cagiona cirrosi al solo pensiero, sono concetti troppo estremi per un cammaratiano come te, concentrati sul tuo tema davvero riuscito: l’800A e la sua estetica.

    29. Orazio, Orazio…mai iscritto né votato Forza Italia né mai stato cammaratiano, né orlandiano. Non noto grandi differenze tra Cammarata e Orlando inoltre. Ma sicuro è subentrato? Mi sorge il dubbio. Grazie per la tua peer review sul mio grande cavallo di battaglia. Non mi hai scritto però la cosa più importante: condividi il mio sogno di una Palermo pedonale deserta in cui ci si muova coi droni?

    30. orazio, tony: sicilia é una terra difficile

    31. Anch’io sono bravo a fare foto facendo sembrare i posti deserti. Quando mostro le foto di viaggio la gente mi dice sempre: ma com’è che quando ci vai tu non c’è mai nessuno (me escluso!)? E magari sono foto del centro di Roma, Londra, Parigi, Praga, Siviglia…

      Ciò posto, spero che uno degli effetti a lungo termine delle isole pedonali sia anche quello di fare capire a certi palermitani che non è detto che siccome la strada c’è allora devo poterci passare per forza con la mia macchina!
      Che avere alcune zone della città, particolarmente belle e centrali, in cui chiunque quando vuole ha la libertà di passeggiare tranquillamente, può essere un valore in sé.

      Probabilmente comprendere cose come questa potrebbe fare la differenza fra abitanti e cittadini…

    32. @Siino la soluzione è riaprire corso vittorio? perchè quando era aperta non si creava traffico in via Roma, al Foro Italico e a monte verso piazza Indipendenza? io ricordo altrimenti ma magari è troppo tempo che non vivo a palermo…

    33. Non condivido questo post. L
      e zone pedonali sono la salvezza della città, dei suoi monumenti e dei polmoni dei suoi abitanti. C’è tanto da fare, ma per fare una bella pavimentazione ci vogliono tanti bei soldini…che il nostro comune non ha. Almeno per il momento.
      I negozi in quella strada stavano già chiudendo prima….ogni 4 magazzini, 2/3 sono di fatto chiusi oramai da anni…..qualcosa bisogna tentare..qualcosa di nuovo..una strada mai percorsa prima a Palermo. VI ricordate comesi presentava via Principe di Belmonte negli anni 80….chi c’era (io avevo 16 anni in quel periodo) ricorderà sicuramente quella era una strada di spaccio e di criminalità….la sera c’era il coprifuoco!
      Vorrei farvi notare che una zona pedonale deve essere assimilata al tessuto urbano, prima di essere utilizzata. A madrìd, per esempio, hanno pedonalizzato 10 anni orsono la calle de Fuencarràl, che era percorsa da auto e mezzi pesanti, ed aveva dei marciapiedi stretti e malmessi…..un pò come le nostre strade in questione. In un primo momento la gente non la frequentava…ma adesso sono al centro della movida madrilena. La pedonalizzazione è una cosa giusta e inevitabile. Palermo dovrà cambiare mentalità. non ha altra scelta. Non può più crogiolarsi nei propri errori…gli anni 80 sono finiti da un pezzo…dobbiamo cambiare.
      Uno spunto di riflessione……date uno sguardo a questo scorcio di rambla a Barcellona:
      http://caceresarquitectes.com/Fotos_obres_G/1990%20RAMBLA%20CATALUNYA/gen2%20y350.jpg
      Saluti a tutti

    34. Dimenticavo..una precisazione sulla foto. La foto ritrae una delle prime ramblas ad essere pedonalizzata…all’inizio degli anni 90. E per molto tempo le ramblas si presentavano così…deserte!
      E adesso come sono? Semplicemente il fulcro della vita barcellonese…un suo tratto distintivo.
      Una pedonalizzazione rappresenta un cambiamento RADICALE di una strada….abbiate pazienza prima di emettere sentenze!

    35. Nessuno ormai ne ho una certa collezione di foto con questa situazione.
      Franz speriamo che non si riempiano mai! Procediamo con impegno e senza esitazione verso la smobilitazione!

    36. Sarei curioso di vedere Tony Siino a capo dell’assessorato alla Mobilità oppure al Verde pubblico.
      Penso che ci sarebbe la circolazione libera delle auto e il divieto alle bici dentro al Giardino Inglese, e il ritorno alla circolazione anche su Via Principe di Belmonte.
      Naturalmente scherzo, ma un Sindaco del genere è sempre in agguato in questa città.

    37. Tony, se vuoi posso postare una foto al giorno (domeniche escluse) di via Libertà più o meno nelle stesse condizioni di traffico. E quasi quasi… mutatis mutandis, potrebbe essere un buon argomento per chiederne la pedonalizzazione, no?

    38. Pablo sono frustrato nel non riuscire a spiegarmi. Se fossi assessore alla Mobilità del sindaco Orlando istituirei una grande isola pedonale che va dalla rotonda di via Belgio a quella di via Oreto, il coprifuoco per gli essere umani e, siccome non sarebbe costituzionale la pena di morte in Italia, l’ergastolo per i pedoni che invadono le piste ciclabili. Non sarebbe meraviglioso?
      Nessuno dai! Pure in via Libertà stiamo allora avvicinandoci all’obiettivo di noi di Smobilita!

    39. a voler polemizzare su tutto mi sembra una prerogativa del provinciae di base palermitano
      appena le insigne di rango cominceranno a comprare negozi sul corso, bar con terrazze eleganti spazzeranno quei negozi indiani e chiaro che la gente prendera gusto a passeggiare e aspendere in luogo

    40. la nostra città come tutte le capitali Europee?!!!
      lo trovo triste e senza alcuna fantasia
      Palermo perderebbe il suo Spirito e tutto ciò che la distingue dalle altre città.
      non mi piace!

    41. Tony, ovviamente quella di via Libertà era una boutade, ma parlando seriamente capisco perfettamente le tue perplessità: Palermo ha un clima terribile, tipicamente continentale con lunghi inverni rigidi e brevi estati afose. Troppo lontana dal mare.
      Il suolo poi: tutto colli, colline e collinette, in qualunque direzione ci si muova si è fortunati a trovare cento metri di strada piana, prima di cominciare ad arrampicarsi o scendere lungo troppe scalinatelle… da spaccarsi la schiena.
      Poi, diciamocelo sinceramente: ha uno dei centri storici più brutti del mondo, trovarci un turista, sicuramente sperduto, è un evento da ricordare. Tutte le iniziative che cercano di valorizzare quel poco che c’è vanno sempre tristemente deserte. No, la cosa migliore da fare, se proprio si è costretti ad attraversarlo è sicuramente chiudersi in una macchina e cercare di fare più presto possibile!
      Fra l’altro, ci sono pochissimi parcheggi nei punti di accesso alla città e sono sempre strapieni, a differenza del centro dove posteggiare è semplicissimo ed economico. Non c’è né ci sarà mai un sistema di trasporti efficiente dalle periferie, come ad esempio un tram.
      No, davvero, che idea balzana creare aree pedonali o peggio ancora ciclabili!
      Per fortuna c’è chi come te riesce con la semplice evidenza del buon senso a farci ragionare…

    42. La mia perplessità sarebbe se non avessi scattato quelle foto. Così si smobilita alla grande!

    43. Si il concetto è chiaro, anche perché lo hai argomentato più con le foto che con le parole ed è chiaro anche il punto di vista di cui è espressione: le isole pedonali sono un diritteo negato, un esproprio piuttosto che una riappropriazione, perché l’unica maniera plausibile di mobilitare, cioè di vivere uno spazio urbano è dentro la propria automobile.

    44. No, non ci devono essere né auto né umani come nelle foto! Il Vuoto è così bello!

    45. @Siino

      perdonami, ma il fatto che continui a rispondere solo con la stessa solfa sarcastica, della serie “No, non ci devono essere né auto né umani come nelle foto! Il Vuoto è così bello!” e che non dai riscontri concreti e l’accanimento che hai risultano solo politicamente sospetti… no more

    46. Più delle foto che vuoi di concreto? Ribadisco inoltre che Smobilita Palermo non diverrà un movimento politico.

    47. Rosalio, critico il sindaco pure io…!
      Questo e’ il nuovo nome del blog.

    48. Non sequitur…

    49. Di concreto ?

      Avrei gradito una spiegazione con fatti concreti e probatori circa l’accanimento contro quella che è la cosa più sana e normale della terra, ciò che qualsiasi movimento cittadino ambisce, la pedonalizzazione di un centro storico

      L’abbiamo inseguita per anni, se ne vedono benefici (ambientali, feedback positivo dai turisti, commercianti – alcuni quelli più lungimiranti – con commenti positivi) che gradualmente potranno solo crescere, ed invece tu per portare avanti questa battaglia antiorlandiana sei disposto a criticare anche ciò che di buono viene fatto

      Non so, dato che 4 foto per te costituiscono prova del fallimento, vuoi che realizzo e pubblico qualche intervista a turisti soddisfatti ?

      Scusa ma mi aspettavo un atteggiamento più maturo, critico ed onesto, che non una battaglia basata su 4 foto scattate per strada; sono antiorlandiano quanto è più di te, ma
      non potrò non plaudere ciò che fa di buono (come criticare tutto il resto che fa di cattivo) solo per portare avanti una poco onesta battaglia politica; se anche il mio più acerrimo nemico fa qualcosa di buono devo avere l’onesta intellettuale di riconoscerla, anche rinunciando a segnare un punto a mio favore. Io la penso così e dai commenti (che mi sembrano non provenire proprio da fan di Orlando) mi sembra di essere in linea con tanti lettori di Rosalio

    50. P.S. – Dato che lavoro in zona, questa mattina – nonostante la giornata non splendida – ho fatto delle foto di Via Maqueda piena di turisti che passeggiano mangiando gelato, persone in bici e professionisti palermitani che discutono passeggiando a piedi felicemente…

      Se le mando le pubblicherete ?

      🙂

    51. Le foto mi sembrano probatorie del fatto che in alcuni momenti della giornata ci sia il deserto. Per la visione che espongo in questo post si tratta di un bene. Ti rimando agli altri post sull’argomento per una visione meno sarcastica http://www.rosalio.it/2015/11/09/dobbiamo-dirci-fieri-di-essere-panormosauri/. Rispetto e non condivido il tuo appunto sulla mia onestà intellettuale. Criticavo anche il sindaco precedente e lo continuerò a fare a qualunque parte appartenga quando fa cose che per me saranno non buone (anche se per te e i turisti possono esserle…ma questa città ha 660 mila abitanti e bisogna mediare tra le esigenze di tutti se si vuole fare buona amministrazione, altrimenti è il sindaco di parte). Detto ciò spero in un sindaco che sposi completamente la mia idea di smobilitazione totale! Basta con le mezze misure!

    52. Le foto dimostrano solo che uno, a seconda del momento e della prospettiva, può provare a dimostrare tutto ed il contrario di tutto

      I turisti sono e dovrebbero essere sempre più una delle colonne portanti della nostra economia e quindi se si fa qualcosa che va bene a loro, va bene anche a me; le foto delle Ramblas (ma anche una analisi serena della vicenda) fanno capire a tutti che bisogna solo avere pazienza, perseverare e crederci

      Il sindaco è stato eletto con uno strumento democratico e votato dalla maggioranza degli aventi diritto (magari contrariamente a qualche presidente del consiglio…)
      Se ritieni di essere portavoce della maggioranza dei 660.000 cittadini palermitani (ne dubito anche dal tenore dei commenti al tuo post che mi sembrano tutti pro-zona pedonale), hai uno strumento democratico che lo statuto del Comune di Palermo, come previsto dagli artt. 16 e 17, Iniziativa popolare e referendum consultivo

      Accucchia il numero legale richiesto e fai qualcosa di concreto, se ci credi, se è solo demagogia e distruttiva antipolitica ideologica allora continuerai solo con i post ironici… Attendo di essere convocato per una delle iniziative citate

    53. ^_^ il blog non ha cambiato slogan e non critica né loda il sindaco, né fa politica di parte. Pubblichiamo i post di autori e ospiti, critici e non, e sul tema specifico ci sono anche post con visioni molto diverse da quella qui esposta. Rispondo a Marco e a tutti dicendo che ogni contributo, fotografico o meno, è gradito e sarà pubblicato. Scrivete a info@rosalio.it.

    54. Ritengo di essere il portavoce di me stesso e ti assicuro che continuerò a farlo per una Palermo pedonale e deserta!

    55. Ok, se non avete capito Siino ha deciso di non rispondere a nessuno dei commentatori, e di non argomentare volutamente la sua opinione; non so se per mancanza di argomenti, per convinzioni politiche, per suo divertimento o semplice “linea editoriale” che vuole dare al post . E, visto che è lui stesso l’autore del post, e nello stesso tempo non ha risposto concretamente a nessuno chiarendo qual’è il suo pensiero, ritengo che sia inutile continuare a portare oltre questa discussione che non porta a nulla.

    56. @Pablo siamo arrivati alla stessa conclusione infatti ho smesso di commentare

    57. @Pablo
      @Zibibbo

      Avete ragione, quoto e approvo… deluso

    58. Toni, stavolta non ti condivido! Penso che la pochezza di questa giunta abbia fatto dimenticare la pochezza della giunta precedente. Penso che il percorso di pedonalizzazione potesse essere pensato e messo in pratica in modo diverso. Più chela desolazione delle aree pedonali a me infastidisce il casino fuori dalle aree pedonali, in quanto non è stato ripensato l’assetto della città. Le aree pedonali così sono squallide, asfalto, vasi in plastica ecc. ecc.

      Una città che “potrebbe vivere di turismo” non può convivere con le auto nel centro storico. Sul come discutiamo, ma se mettiamo in discussione il cosa non capisco dove possiamo andare a parare!

      Contestare le aree pedonali in quanto deserte è un po’ come prendersela con i cestini dell’immondizia perché la gente butta la carta a terra.

    59. il link a twitter significa che per avere una discussione ti dobbiamo seguire su tutti i social cosi dove potresti essere per rintracciare una tua risposta?!?!?

    60. Caro Zibibbo, mi spiace sapere che cliccare su quel link abbia provocato la slogatura del tuo dito indice. In questo post mi sembra di avere dato ampie risposte e spiegazioni del mio sogno di smobilitare Palermo. Vuoi forse portarmi a parlare di problemi come la viabilità o le pedonalizzazioni poco razionali attuate dall’amministrazione? No, qui il proposito è attuare il sogno Smobilita Palermo. Ci stiamo quasi riuscendo. 🙂
      Se vuoi discutere con altro tenore avevo già postato un altro link (http://www.rosalio.it/2015/11/09/dobbiamo-dirci-fieri-di-essere-panormosauri/), ma penso che in futuro non mancheranno altre occasioni.

    61. Giovanni ma quale contestazione? Io le amo così: deserte. Mi sono spostato più a sinistra della giunta. 😉

    62. ok ho capito sloggio

    63. @Giovanni Callea, non penso che hai letto i commenti, ma si è capito che il Sig. Siino non vuole argomentare il suo post con nessuno, evidentemente si diverte così e risponde con altri post evasivi e inutilmente ironici. Quindi, ti consiglio di non perderci più tempo e di impiegare il tuo tempo su Internet per altre cose più interessanti, cosa che molti di noi, commentando su questo post, non abbiamo fatto.

    64. Vi invito a rimanere in tema e vi ricordo che questa non è una chat. Grazie.

    65. Rosalio blog sempre più radical chic avulso dalla realtà ….ma unni viviti???

    66. caro giovanni callea, ma come si fa una bella rapina in banca adesso in una zona pedonale di asfalto con le vasi di plastica, con tanti fazzolettini a terra? con la bici? in piedi? che tristezza. i nostri turisti vengono a palermo per questo. per le rapine e per il caos di traffico e per le belle donne in divisa. alla polizia municipale lavorono piú di 2 terzi di donne per questo. i turisti, i turisti, il deserto hanno a casa loro e troppo.

    67. Sono le sette di mattina, e per motivi personali non dormivo, e mi sono ritrovato a navigare, ad un certo punto mi sono detto, vai torniamo da Rosalio che è un po’ che non ci vado, apro la pagina e mi soffermo sul titolo del post in questione e mi dico, vediamo il Sig. Siino che dice, magari è ironico ma parla di una cosa buona….via inizio a leggere, finisco e dico con un sorrisino amaro, ma che bravo il mio omonimo Tony, scrive sarcastico per evidenziare un aspetto positivo, ma invece poi comincio a leggere i commenti, e mi ricredo, ma allora è serio Tony Siino, ma comunque continuo a leggere sperando in una spiegazione che però purtroppo, non arriva. Ma siccome sono un tollerante e un aperto cronico, mi dico vabbè dai ora Tony ci spiega il suo punto di vista vero su una cosa che Palermo, i palermitani e i turisti aspettavano da secoli, LA PEDONALIZZAZIONE DEL CENTRO STORICO!!!!! Minkia ma quannu mai, Tony non spiega!!!! Non spiega se per lui è giusta la chiusura delle strade, ma bisogna pensare ai parcheggi fuori dalla zona chiusa, ai mezzi pubblici, magari elettrici, per collegare questi parcheggi al centro, non spiega che pedonalizzare va bene, ma magari devi anche incentivare con piani di sicurezza, di riqualificazione e di ristrutturazione del parco immobiliare, insomma Tony, Tonyno mio….Tonuzzo ma che minkia vuoi dire??!!?! La critica al sindaco Capace è legittima se fatta su cose criticabili, e portata avanti con argomenti validi, perché altrimenti ci fai la figura di chi non sa che dire allora ne spara una a muzzu……Non essere uno che predica nel deserto anche se mi sembra la tua massima aspirazione, fai una cosa, o ti spieghi, o inizi da te la realizzazione del tuo sogno, ovvero vuoi Palermo deserta e smobilitata…..VATINNI!!!!
      Sinceramente onirico vostro.

    68. Antonino se avessi avuto la pazienza di cliccare su almeno due link che ho postato avresti le risposte che chiedi.

    69. Antonino D’Agostino ti invito a utilizzare un linguaggio più consono.

    70. Scusate per il linguaggio non “consono…..”

      Io ho cliccato sui link carissimo Tony, ma mi sembravano diciamo sulle stesso tono del post in questione, ma può essere che mi sbagli, comunque il diritto a criticare è sacrosanto, e la replica direi anche, ma se la critica rimane fine a se stessa forse sarebbe meglio fermarsi un po’ tutti e vedere con gli occhi dell’imparzialità. Capisco Tony Siino che dice meglio fare le cose per bene piuttosto che farle e basta, ma vivendo nella città in cui viviamo, se una cosa buona è lontana, almeno tamponiamo per ora e cominciamo a farla una cosa, piuttosto che niente. Un bambino quando comincia a camminare non è che fa da subito i 100 metri in 12 secondi netti……
      sono stato bravo non ho scritto nennemo un “minkia”
      Sinceramente consono.

    71. Non direi. Se mi scrivi in questo post ti ricordo che qui sto dicendo che vorrei un’enorme isola pedonale deserta, quindi non ti aspettare che ti segua sul tuo ragionamento.

    72. @Antonino D’Agostino, ci abbiamo provato in tanti a capire e a cercare risposte dal Siino sul senso di questo post, ma invano.
      E infatti il Siino ribadisce che vuole “un’enorme isola pedonale deserta”.
      Forse non è un caso che lei è stato lontano da Rosalio.

    73. Pablo sarebbe molto triste dovere spiegare la satira.

    74. Troppo semplice scattare quattro foto nel momento giusto e fare un articolo dicendo che l’isola pedonale è deserta. Io so solo che ogni giorno mi muovo in bici e preferisco prendere dalla via Roma, dato che la via Maqueda è piena di gente.
      Accetto le critiche sulla pedonalizzazione fatta malissimo, ma dire che via Maqueda è deserta è da ipocriti.

    75. E chi lo dice? Purtroppo non è sempre così, magari lo fosse!

    76. E beh, quando c’è l’obiettività c’è tutto. Queste foto rappresentano la realtà, avete poco da criticare questo capolavoro di articolo. È sotto gli occhi di tutti la differenza tra la via Maqueda prima e dopo la pedonalizzazione. Prima sì che era vivibile! Oggi è proprio una desolazione, sempre deserta, hanno chiuso tutte le attività commerciali, la gente si strappa i capelli, le vecchiette piangono, è tutto un magna-magna del Sindaco Orlando.
      Bisogna riaprire al più presto! Non c’è un momento da perdere!

    77. Leonardo shhh. Non mi rovinare il sogno.

    78. Tony tranquillo, cammino in punta di piedi pur di non svegliarti.

    79. Il nostro centro senza auto è più bello e sa di civiltà.Chi sostiene che aprendo il traffico in centro sia un bene per la comunità fa la figura di un trogloditita.Stanno aprendo un sacco di attività commerciali, ogni volta che passo vedo novità, incontro un mare di turisti è tanta gente che passeggia.Diffidate chi dice il contrario.

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