martedì 25 lug
  • L’assessore alla Propaganda Catania “sputtanato” dai social sull’allagamento

    Il 24 novembre al cadere di appena 14 millimetri di pioggia (il dato è del serio sito meteorologico MeteoPalermo) una parte di piazza Einstein si allagava, quella con le rotaie del tram. Avrete visto sicuramente questa foto.

    I palermitani si sono scatenati e diversi siti e giornali se ne sono occupati. Avrete visto anche delle parodie con acquascooter, vele eccetera, è normale che ci sia ilarità, ma soprattutto c’è stata preoccupazione per il passaggio del tram da quel punto quando sarà in funzione.

    Ma ieri è intervenuto l’assessore di maggiore peso nella Giunta, quel Giusto Catania che ha la delega alla Mobilità e che difficilmente poteva non sapere che piazza Einstein in quel punto si allaga e che quel giorno si è effettivamente allagata. Provando a buttare fumo negli occhi ha postato così affiancando una foto del 27 novembre a quella del 24.

    #Palermo, piove ma i binari del #tram non si allagano. La FOTOGRAFIA che è circolata per giorni è semplicemente FALSA:…

    Posted by Giusto Catania on Sunday, November 29, 2015

    L’assessore Catania mentiva. NON È VERO infatti che i binari non si allagano, NON È VERO che la fotografia fosse falsa o un fotomontaggio, NON È VERO che la fotografia fosse dello scorso anno e NON È VERO (e potrebbe persino risultare diffamatorio se qualcuno gli credesse) che chi abbia pubblicato la foto sia organo di (dis)informazione o faccia manipolazione della realtà.

    L’unico manipolatore della realtà qui è l’assessore alla Propaganda Giusto Catania, un pessimo amministratore che però non aveva fatto i conti con il fatto che non siamo nell’URSS degli anni ’80 ed è stato sputtanato dai social in poche ore.

    L’autore della foto originale ha postato altre tre foto ieri pomeriggio. Praticamente impossibile parlare ancora di fotomontaggi.

    Se ciò non bastasse, insieme a chi contesta l’assessore, nei commenti ci sono tanti testimoni dell’allagamento che sono intervenuti rendendo questa difesa dell’indifendibile un altro epic fail da collezionare per questo assessore che comunque non ha indietreggiato nemmeno davanti alla tragica evidenza della sua mala fiura aggiungendo altre bugie in un disperato tentativo di screditare chi gli poneva di fronte la verità che cercava di mistificare.

    Complimenti e vergogna.

    Palermo
  • 15 commenti a “L’assessore alla Propaganda Catania “sputtanato” dai social sull’allagamento”

    1. ‪#‎abusivismoeurozona‬

    2. Per di più l’assessore all’immobilità confonde l’intensità della pioggia con la sua durata. Non è forse evidente che l’allagamento è causato dalla quantità di pioggia che si rovescia in un breve periodo di tempo? Ci vorrebbe un sussulto di dignità e le sue dimissioni per manifesta incapacità.

    3. Assessore Catania, che brutta figura . Tra l’altro ha coinvolto il suo segretario di partito, Fumetta, che aveva preso le sue difese, in una polemica da cui ne è uscito non troppo bene. Il problema è che l’assessore Catania, come il suo sindaco, confonde la realtà con i suoi desideri. Inoltre, vive sulla difensiva, pensando che tutti i cittadini c’è l’hanno con lui. Questo succede quando si gira per le strade solo con l’auto blu e si è circondati da collaboratori che gli raccontano quello che lui vuole sentirsi dire. Assessore, esca dal suo ufficio e parli con la gente e veda con i suoi occhi i risultati che la “sua politica” ha prodotto . Errare è umano ma perseverare è diabolico.

    4. è vero ! negli anni 80, in Unione Sovietica, si allagavano sempre le linee dei tram e le acque,incanalate , servivano ad alimentare il Volga.

    5. ma certi assessori se si votasse oggi quanti voti o piriti prenderebbero???

    6. Attenzione pare che Giusto Catania si prepari a un clamoroso cambio di versione sulla foto allagata: l’acqua c’era sì ma non era bagnata…

    7. Speriamo che si sveglino tutti i nostri amministratori, se no qualche giorno le navi saranno ancorate molto più addentro dell’attuale porto, vorrei sapere quando si provvederà per la via Bianchini, che ormai da decenni si allaga all’ingresso della via Bianchini con la Circonvallazione dello ZEN, infatti non ne parlano mai di avviare i lavori per togliere questo schifo…..

    8. Lui, Catania Giusto, che non c’entrerebbe niente con la politica vera, non avendone le capacità e la competenza, è stato scelto per fare propaganda terzomondista, per trasformare la città in souk orrendo e declassante (dove molta merce venduta, secondo alcune fonti, sarebbe contraffatta, quindi illegale se fossero vere le fonti), per portare il rating sottozero, per riempirla di posteggiatori abusivi e miserabili questuanti di ogni sorta, mentre costringono – con le loro scelte cervellotiche di “politica del sottosviluppo” – decine di migliaia di giovani palermitani laureati e qualificati a scappare e andare a creare plusvalore altrove. E si vantano pure del loro buonismo immaturo e deleterio. Invece di vergognarsi per essere co-responsabili del fallimento. Città incapace di attrarre capitali, di attrarre attività REALMENTE produttive, di attrarre professionisti, e lavoratori in genere, di medio-alto livello secondo gli standard delle metropoli che contano in Europa e nel mondo, plusvalore… di valorizzare le risorse locali… Perfino il turismo è mordi e fuggi (mancando le basi elementari per motivare i turisti a prolungare il soggiorno) spesso composto da turisti che fotografano degrado e munnizza, come se fossero alla ricerca di curiosità antropologiche. Si chiedano perché riescono ad attirare solo miseria e “attività” (?) che declassato la città… ma mascherano questa assenza – deprimente e mortificante – di appeal col finto buonismo.
      Nel migliore dei casi attraggono e/o facilitano attività commerciali che producono in altre regioni e paesi e vengono a vendere la loro merce, trasferendo di fatto denaro, e perpetuano la condizione di palermitani e siciliani utili-idioti consumatori della produzione altrui (90% di TUTTI i consumi importati). E si spacciano per politici ? Buoni solo per chiudere strade (per fare vedere che esistono) senza progetto urbanistico né infrastrutturale come si usa nelle città ed anche cittadine europee

    9. AH !
      alla luce di questi dati che posto di seguito i Catania, Orlando Cascio, e tutti gli altri buontemponi inadeguati che si spacciano per politici e amministratori, dovrebbero nascondersi dalla VERGOGNA, espatriare, invece di ridicolizzarsi nel web in aggaddi da bar dello sport (faziosi)

      http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/11/23/news/istat_sicilia_nel_2014_e_regione_piu_povera_d_italia-127997111/

    10. Scusate se ritorno a parlare dell’assessore all’immobilità e delle sue bugie. Negli ultimi fine settimana la circolazione di Viale Regione Siciliana è letteralmente impazzita, a causa della Fiera di Natale di viale Regione Siciliana ( all’altezza dello svincolo di via Basile in direzione Trapani ). Il problema è stato segnalato da centinaia di cittadini, rimasti imbottigliati in tali ingorghi, e dalla stessa Polizia Municipale che ha invitato gli automobilisti a percorrere strade alternative per i rallentamenti causati proprio dalla Fiera. Ma per l’assessore Giusto Catania era tutto a posto, infatti ha affermato in radio che non ci sono stati problemi al traffico . Che i cittadini palermitani sono incivili e un dato di fatto ma se si autorizza una “Fiera”in una della zone più trafficate di Palermo, zona priva di parcheggi sufficienti, forse non è solo colpa di tale inciviltà se succede il macello. Inoltre ciò che colpisce è la totale irresponsabilità dell’assessore che , prima autorizza tale manifestazione e poi nega che esistano problemi.

    11. Beh, però mi si permetta di sollevare un dubbio sulla foto (senza voler prendere le parti di nessuno): nella foto di sinistra si vedono i due paletti verticali dello spartitraffico, che sembrano più alti della base in cemento; nella foto a destra, invece, non si vedono, e supponendo, come pare, che siano più alti della base in cemento, non è possibile che siano “nascosti” dal fiume d’acqua. Ripeto, non voglio prendere le parti di nessuno, né mettere in dubbio il fatto che la corsia del tram, con la pioggia dei giorni scorsi, si sia ridotta come avete descritto (non me ne meraviglierei), ma è solo che ho notato quel dettaglio…

    12. Giacomo quando i dubbi sono esposti con garbo come fai è doveroso rispondere. I paletti sono fuori dall’inquadratura della foto a destra, guarda lo spartitraffico sommerso che va a finire dove c’è il cartello con la freccia. Ad ogni modo ci sono i testimoni e abbiamo verificato che fosse allagato prima di pubblicare.

    13. Sì, in effetti non avevo fatto caso alla differenza di prospettiva delle foto, è vero. Io abito vicino piazzale Giotto, non troppo lontano da questa rotonda, e devo ammettere che non ho visto coi miei occhi la corsia del tram allagata. Speriamo risolvano presto, anche perché non mi sembra un problema impossibile da affrontare con un po’ di buona volontà. Buon lavoro a voi di Rosalio.

    14. Guareschi coniò la parola “trinariciuto” per indicare chi sul naso ha una terza narice da cui espelle la materia grigia pensante e vi inspira i dettami della mentalità egemone. Sarà che i raffreddori sono di stagione ma sempre più persone hanno infiammata questa terza narice.

    15. L’assessore Catania si chiama Giusto. E “giusto” vuol dire leale, corretto, onesto. Se l’assessore Catania avesse mentito sulla foto non sarebbe leale, corretto e onesto. Per cui si dimostra per assurdo che la foto è vera.

    Lascia un commento (policy dei commenti)

L'assessore alla Propaganda Catania "sputtanato" dai social sull'allagamento, 5.0 out of 5 based on 7 ratings