venerdì 24 mar
  • Polemica su una frase di Roberto Vecchioni: “La Sicilia è un’isola di merda”

    Il cantautore Roberto Vecchioni, ieri all’Università per un incontro con gli studenti ha pronunciato una frase che sta facendo molto discutere.

    Vecchioni ha detto: «Credete che sia qua soltanto per sviolinare? No, assolutamente. Arrivo dall’aeroporto, entro in città e praticamente ci sono 400 persone su 200 senza casco e in tutti i posti ci sono tre file di macchine in mezzo alla strada e si passa con fatica. Questo significa che tu non hai capito cos’è il senso dell’esistenza con gli altri. Non lo sai, non lo conosci. È inutile che ti mascheri dietro al fatto che hai il mare più bello del mondo. Non basta, sei un’isola di merda».

    Una parte dell’uditorio si è alzata e ha lasciato l’aula.

    Palermo
  • 22 commenti a “Polemica su una frase di Roberto Vecchioni: “La Sicilia è un’isola di merda””

    1. Certo che potevate scegliere una foto peggiore, eh?
      Comunque il post sembra scritto solo per alimentare polemiche sterili, dato che nel suo intervento Vecchioni ha detto molto di piu’. Questo infatti e’ quello che riportano i giornali:
      «I siciliani sono la razza più intelligente che esiste al mondo, perché si buttano via così? Mi dà un fastidio immenso che l’isola non sia all’altezza di se stessa. Credete che sia qua soltanto per sviolinare? No, assolutamente.
      Arrivo dall’aeroporto, entro in città e praticamente ci sono 400 persone su 200 senza casco e in tutti i posti ci sono tre file di macchine in mezzo alla strada e si passa con fatica. Questo significa che tu non hai capito cos’è il senso dell’esistenza con gli altri. Non lo sai, non lo conosci. È inutile che ti mascheri dietro al fatto che hai il mare più bello del mondo. Non basta, sei un’isola di merda.
      La filosofia e la poesia antiche hanno insegnato cos’è la bellezza e la verità, la non paura degli altri, in Sicilia questo non c’è, c’è tutto il contrario. E mi sono chiesto, prima di arrivare qui, se dovevo dirle queste cose a voi ragazzi. Non amo la Sicilia che rovina la sua intelligenza e la sua cultura, le sue coste, quando vado a vedere Selinunte, Segesta e altri posti di questo tipo non c’è nessuno. Non amo questa Sicilia che si butta via, che non si difende».

    2. non mi è mai piaciuto, ma ha ragione da vendere. ancora una volta però il siciliano, palermitano nella fattispecie, si sente offeso…come si permette questo?….a me? che sono il più cornadure del mondo?….ma come? chiunque viene qua ci dice che è una terra bellissima…e ora chistu che manco è famoso…
      del resto, che ci sentiamo il sale della terra lo diceva qualcuno qualche anno fa… e purtroppo non è cambiato niente. merda eravamo e merda siamo…

    3. Ma perché ancora date credito a Vecchioni?

    4. Certo è duro sentire un ospite parlarci con questo tono, ma c’è qualcuno, in questa terra che deve sentirsi responsabile di parecchi disastri! Ma ci sono alcune responsabilità che, ahimè, sono solo nostre e danno assolutamente ragione a tutti i Roberto Vecchioni del mo do! Che fa nn lo sappiamo? Un giorno mi trovai ad attraversare la strada insieme ad un gruppo di scolari su Corso Vittorio Emanuele, dinanzi la biblioteca regionale. Rimasi atterrita quando vidi la maestra gettare un involto di carta in strada! Se siamo un cattivo esempio noi x i giovani cosa possiamo sperare dalle nuove generazioni?

    5. Perché non è vero ?

    6. “I siciliani sono la razza più intelligente che esiste al mondo, perché si buttano via così? Mi dà un fastidio immenso che l’isola non sia all’altezza di se stessa”
      Come un falso leghista del passato che volutamente elude le cause storiche, che nasconde per spostare l’attenzione solo sugli effetti.
      SE possibile ancora più grave dell’epiteto (mer.da).
      Perché ?
      L’opinione perbenista di uno che voleva fare la rivoluzione col girotondo, quindi un ridicolo girotondino, non vale niente, tranne che per alimentare il suo (falso) cliché fatto di perbenismo e retorica.
      Detto questo, la decadenza e il degrado in Sicilia sono evidenti, come certe forme di atavismo, ma il girotondino che fa il professore e intellettuale se denuncia l’evidenza deve essere in grado, soprattutto, di analizzarne le cause, che magari troverebbe nella costruzione del finto paese di merda che è l’italia, iniziata e continuata peggio con l’inganno, gli imbrogli, lo spostamento di uomini e risorse, le truffe, ora lo spostamento dei cosiddetti “cervelli”, il sud reso volutamente improduttivo e utile-idiota per consumare la produzione del nord, l’economia dello squilibrio dalla quale conseguono l’arretratezza socio-culturale, la decadenza, il degrado, e una classe politica di incapaci traditori, che hanno completato l’affossamento.

      Comunque, tangentopoli, scandali della malasanità, scandali finanziari, politici corrotti, scandali expo, sono merda chic milanese… e delinquenza a piazza duomo, interi quartieri invivibili e inavvicinabili a milano. Si equivalgono le due merde ? Da quale altra città di merda (usando le parole del girotondino Vecchioni) viene la critica ?

    7. Chi giudica il presente, solo gli effetti, senza conoscere, o facendo finta di non conoscere, storia e eventi che formano una società, un’identità sociale, abitudini (cattive in questo caso), condizioni socio-economiche-strutturali che influiscono sui comportamenti, è solo un ignorante.
      Nel caso di Vecchioni l’aggravante è il suo perbenismo, la sua retorica, ad uso del suo cliché.

      Che la Sicilia è poco valorizzata, E’ EVIDENTE, com’è evidente la decadenza, e il degrado ambientale e socio-culturale, lo potrebbe dire anche il netturbino di turno (senza offesa ovviamente).
      Un intellettuale, oltre a fare il perbenista scandalizzato, deve sapere analizzare le cause ed eventualmente suggerire rimedi. Ma tra le cause c’è la finta unità e i metodi subdoli di essa, della quale hanno beneficiato soprattutto vecchioni e i suoi corregionali, ma non lo dice o non lo sa… oltre alle colpe dei siciliani, ovviamente, politici e “notabili” traditori, e cittadini inciuciati nel clientelismo… sintetizzo, le principali, tra tante cause complesse… come l’interruzione dell’evoluzione socio-culturale causata dall’arrivo della finta unità, che ha spoliato di ricchezze, uomini, risorse, imposto sottosviluppo nel disegno dell’economia dello squilibrio a beneficio del nord

    8. Peccato che le scoperte che fanno evolvere questo pianeta non portano la firma di Siciliani !
      Peccato che fra le prime 500 grandi imprese che dominano il mondo non c’è traccia di imprese siciliane!
      Chissà cosa voleva dire parlando di Intelligenza.

    9. Siamo alle solite: qualcuno ci fa notare una semplicissima verità, cioè che i siciliani siamo vastasi e maleducati e tendenzialmente ce ne fottiamo del prossimo e noi cominciamo a tirare fuori altri problemi che non c’entrano nulla: l’unità fatta dai piemontesi, i politici traditori, il clientelismo… perché si sa, le macchine in seconda fila ce le hanno lasciate i piemontesi ed sacchetti di munnizza sotto i pali nei marciapiedi ce li vanno a mettere i politici!

    10. Io mi chiedo come si può essere talmente duri di comprendonio come gli ultimi due che commentano. Non è difficile capire che in una società indotta (volutamente) nel sottosviluppo per 155 anni, svuotata di risorse e di uomini (oggi di mllti di quelli che dovrebbero rappresentare il plusvalore) , sono conseguenziali i ritardi socio-culturali, la decadenza, il degrado, e quindi la società sregolata e la maleducazione. Una sorta di “teoria delle finestre rotte” su larga scala e protratta nel tempo. P.S. sono conseguenziali anche i buontemponi che non capiscono un tubo di quello che leggono.

    11. “…che in una società indotta…nel sottosviluppo…” Da chi?????
      “.. svuotata di risorse e di uomini…” Da chi????
      Urge chiarimento dotto per duri di comprendonio.

    12. Se la Sicilia è una merda è perché i siciliani sono una merda. Quegli stessi siciliani che trovano scuse e colpevolizzano altri per la merda in cui vivono.

    13. signor Zelig, è chiaramente scritto, chi ha studiato il percorso storico, ed è a conoscenza, non dico di tutti gli elementi ma, perlomeno, la gestione del capitale e delle risorse in Sicilia, la politica di (non)sviluppo in Sicilia, la progettazione (assente o losca) infrastrutturale, i (non)provvedimenti per la produzione e per la valorizzazione delle risorse, l’accesso al credito, il trasferimento furbo di giovani che dovrebbero rappresentare il plusvalore nei settori di qualità medio-alta, e qui mi fermo… ma potrei continuare .. ebbene tutti elementi messi e/o non in atto dal similpaeseitalia in Sicilia in maniera scientifica e subdola (da 155 anni ad ora), NON FAREBBE nemmeno la domanda che fa lei.
      INOLTRE, il 90% di TUTTI i consumi in Sicilia è importato (anche i prodotti energetici; il colmo!), e tra essi fanno parte anche le banche (“esterne”, per me “estere” italiane; che gestiscono capitale circolante e a risparmio; sa quanti miliardi di euro di risparmio siciliano finanziano aziende italiane ed estere ?), le assicurazioni, i petrolieri. Dovrebbe bastare solo questo dato – i consumi – per capire i motivi del sottosviluppo. E c’è ancora chi non capisce che il sottosviluppo genera politici incapaci e buontemponi, decadenza socio-culturale, disorganizzazione sociale, carenze strutturali, economia povera e scadente (tranne eccezione per gli happy few), e di conseguenza degrado, ignoranza e maleducazione nelle fasce meno evolute.
      Se Vecchioni il “girotondino ridicolo” fosse serio, non avrebbe fatto il perbenista da strapazzo, ma avrebbe fatto un’analisi esaustiva, per poi proporre soluzioni eventualmente… ma Vecchioni è nato e cresciuto nella città (piu’ corrotta d’Europa: tangentopoloi, mazzette ai politici, malasanità, scandali finanziari, etc.) che più di tutte ha usufruito dell’economia dello squilibrio del similpaeseitalia e del sottosviluppo della Sicilia, per importare uomini, togliere risorse e denaro, ed esportare merce verso la Sicilia ed il sud (e finanziare la propria produzione)

    14. per evitare di scagliarmi contro qualche buontempone sprovvisto di intelligenza, ripeto che questo percorso storico nefasto è stato possibile solo con la partecipazione di quei traditori – politici e “notabili locali” – che da 155 anni tradiscono la Sicilia per prebende (negli ultimi tempi votano spesso leggi che affossano la produzione), con la collaborazione dei cittadini che per bisogno o per arretratezza li hanno legittimati negli scambi clientelari, e col concorso passivo della maggioranza dei siciliani che siamo in torpore

    15. ..azzo! ma allora nei confronti della sicilia c’è stato un complotto demo-pluto-giudaico-massonico!!

    16. Quei traditori – politici e “notabili locali” – che da 155 anni tradiscono la Sicilia per prebende (negli ultimi tempi votano spesso leggi che affossano la produzione), ” ” Concorso passivo ” Ma che dice?
      L’unico diritto che abbiamo è quello del voto ed è l’elettorato ATTIVO, altro che passivo, che determina la maggioranza politica e le conseguenziali opzioni. Solo noi siciliani concorriamo a scegliere la nostra classe (sic ! ) politica e dobbiamo assumercene la responsabilità , anche accettando le critiche più feroci che non ci assolvono e non ci piacciono. O la situazione socio-politica attuale le sta bene?

    17. Uno parla… “a casa torna” , sereno…. e noi ci scanniamo!!! Ottimo!!!!!
      Come sempre il mio popolo non si smentisce mai!

      Vi lascio con una piccola riflessione :

      Per 2000 anni , anche un po’ di più, qualunque popolo (anche per sbaglio) che approdava in sicilia , ha fatto di questa terrà casa sua ; ha preso e lasciato qualcosa , ha amato ed odiato questa terra ed il popolo nativo non ha fatto altro che prendere e lasciare.
      MA se da tutto questo tempo chiunque passa di qui, fa della nostra terra ciò che vuole e noi come delle pereine cotte stiamo a guardare aspettando di apprendere qualcosa( aspettiamo che ci lascino qualcosa, per prendercela ) , mi spiegate come mai vi incavolate così tanto per una verità palese e vi scannate tra di voi, invece di non permettere a nessuno di fare ciò che fa?…. tanto scriviamo nel blog , ci facciamo belli e poi , come il Vecchcioni di turno , n’addumisciemu come i fissa!!!

      Ciao Ragazzi

    18. L’ex cantautore Vecchioni, forse per l’età o per essere stato costretto a rimanere imbottigliato per ore nel traffico cittadino, ha espresso il suo parere sui siciliani e sui palermitani. Anche se ha sbagliato lo possiamo comprendere. Anche noi di fronte ai disservizi della nostra città, pensiamo le stesse cose verso i nostri governanti. Quello che non è accettabile che il sindaco di questa sfortunata città si unisca all’ex cantautore. Signor Orlando , Palermo non è una città di m…., ma solo alcuni “cittadini” e chi ci “amministra” che non sono all’altezza di questo compito. Si ricordi “il pesce puzza sempre dalla testa”

    19. Hai mai sentito il detto
      “Calati iuncu ca passa la china” ?
      È un vecchio saggio,una filosofia di vita,
      Un modo di risolvere i problemi con un po’ di pazienza,
      che in qualche caso richiede solo un paio di secoli di attesa.

    20. Intanto i cassonetti trasbordano di rifiuti.
      Come è logico.
      Ne hanno messo di nuovi,con capacità ridotta.
      Che tristezza!

    21. Avranno pensato: “meno male che mi ha ricordato dell’auto che ho parcheggiato in tripla fila…”

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