martedì 24 gen
  • Piazza Sant’Oliva: giorno di ferie ieri per i posteggiatori abusivi

    Piazza Sant’Oliva: giorno di ferie ieri per i posteggiatori abusivi

    Una strana tranquillità avvolgeva ieri mattina piazza Sant’Oliva a Palermo.
    Se non fosse stato per l’anomalo spiegamento di forze armate che presidiava l’area, tra agenti della municipale e poliziotti in assetto antisommossa, sarebbero sembrate le prime luci dell’alba di una tranquilla domenica mattina.
    Tra gli alberi, di fronte al Circolo degli Ufficiali, erano posteggiati due pullman dall’inconfondibile colore verde militare.
    Delle macchine, solitamente in terza fila, nessuna traccia. Dei posteggiatori abusivi, neanche l’ombra.
    Ma guarda, anche i cassonetti sono spariti! E l’immondizia io più tardi dove la butto?
    Una spazzatrice fa avanti e indietro lungo la strada, passa una volta, ripassa una seconda volta, ci ripensa, torna indietro ancora, e io mi aspetto che a un certo punto l’omino scenda e si metta in ginocchio sull’asfalto sputando sopra qualche macchia e cominciando a lustrare il tutto con un lembo della propria giacca. Ma insomma un po’ di deodorante per ambienti non lo spruzzate, già che ci siete?
    Che mi sono persa oggi, qualche festa importante?
    Nel frattempo un carroattrezzi (che qui in zona, davvero, non si vede mai, perché si metterebbe le mani ai capelli, se solo ce li avesse, il carroattrezzi) si appresta ad agganciare una delle pochissime auto rimaste posteggiate sulle strisce blu e con regolare tagliando.
    Dopo circa mezz’oretta di questo tran tran, due (e dico due) auto blu fanno il loro ingresso nella piazza e piantano freni proprio davanti al Circolo degli Ufficiali dove ad aspettare stanno, da bravi soldatini, un gruppo di spaventapasseri in divisa verde. Scendono i “gorilla” e a seguire il nostro sindaco che si fionda dentro il cancello, a testa bassa e a passo svelto, come un vip che non ha tempo per rilasciare autografi e che non vuole essere abbagliato dai flash dei paparazzi. Al suo ingresso, squilli di trombe dei militari e bandiere che svolazzano.
    Eh caro il mio sindaco, che il sindaco dici che lo sai fare (e io ci ho creduto e t’ho pure votato)! Ma ci passeggi mai tu in giro per Palermo, senza la tua auto blu e senza la schiera di uomini che ti prepara la strada? No perché io che ci abito da trent’anni ti dico che se tu venissi a Piazza Sant’Oliva oggi, a “festa” finita, o in un qualsiasi giorno “normale” ti accorgeresti che i cassonetti ci sono, eccome. Traboccano d’immondizia di tutti i generi, sono sporchi, sgangherati, puzzano da morire e non è raro che siano assaltati da senzatetto o poveri vecchietti affamati che ci si tuffano dentro in cerca di un pezzo di pane. Le strade non sono pulite come tu e i tuoi grassi amici pinguini in giacca e cravatta le avete trovate ieri. Anche loro, sono sporche e disordinate. E allo stesso modo le aiuole della villa. E le macchine. Le macchine sono posteggiate secondo il più impossibile dei Tetris, ma proprio nel senso che non hai spazio per passare neanche se ti tagli una gamba. E poi ci sono loro, i veri padroni della piazza: i posteggiatori abusivi. Più della metà di loro è uscita fresca fresca dall’Ucciardone per mancanza di posti nelle celle. Sono organizzati in tre turni: mattina, pomeriggio e notte, perché «’u pane nn’amu a spartiri tutti, no»? Sennò si escono i coltelli. Ma tu questi Signori non li puoi vedere perché oggi “sono in ferie”. Qualcuno prima del tuo arrivo gli ha chiesto gentilmente di spostarsi, di restare a casa o di andare a rubare da qualche altra parte. Qualcuno, prima del tuo arrivo, ha fatto mettere tutto in ordine. Per questioni di sicurezza, dicono. E allora via i cassonetti e via le auto dei residenti. E le strade, pulite pulite, per carità, anche con la lingua, se è il caso. Oggi si fa finta che tutto sia perfetto. Altrimenti che malafiura, con i pinguini!
    Sindaco, vaglielo a spiegare tu alla mia vicina di casa che è partita in vacanza per il ponte dell’Immacolata. Diglielo tu che le hanno multato e rimosso l’auto regolarmente posteggiata sotto casa. Poverina, quando lei è partita l’avviso di zona rimozione temporanea non era stato ancora affisso (perché è stato affisso appena tre giorni fa).
    Io chiedo a te, caro sindaco e a tutti i tuoi amici pinguini, se non avevate altre sedi più adatte per le vostre riunioni ufficiali invece di venire a rompere le scatole a casa di gente alla quale non solo non gliene può fegar di meno delle vostre cerimonie ma è pure abbastanza scocciata di dovervi pagare auto, gorilla, bachetti e tutto quanto fa da contorno alle vostre ridicole e inopportune pomposità.

    Ah, per dovere di cronaca, poi mi sono documentata sul grande evento che ha causato tutto questo gran parapiglia e sapete che c’era? Tenetevi forte. Il “cambio al vertice, dopo quattro anni, del comando militare autonomo della Sicilia”. Ma andate a lavorare seriamente, va, invece di collezionare medagliette e lustrini da appizzarvi alla giacca.

    Palermo
  • 12 commenti a “Piazza Sant’Oliva: giorno di ferie ieri per i posteggiatori abusivi”

    1. Non so chi tu sia che scrivi queste splendide e vere parole, ma hai detto tutto ( o quasi) io avrei osato di più! Io al Sindacollando non l’ho votato E MAI e dico MAIIIII lo voterò! È salito grazie agli avanzi di galera e pensi che possano toccare i parcheggiatori? Almeno quelli lavorano, pensa quelli della gesip che si grattano la panza e vengono stipendiati da noi! Purtroppo il problema siamo noi che ci accolliamo tutti questi sgarri, queste mancanze di rispetto! Sta accadendo di tutto a Palermo, sporcizia, delinquenza, multe selvagge, strisce blu abusive, i negozi chiudono grazie alla pedonalizzazione ( Palermo non è adatta per queste iniziative, non è adeguatamente fornita di presidi di sicurezza e di mezzi…… Non ditemi tram che urlo), soldi buttati X questo tram che non è altro che un autobus bianco, le corsie dello dtesso che si allaga, barriere architettoniche per i disabili, parcheggiatori abusivi, privilegi inauditi per i ” nostri rappresentanti istituzionali “, banchine del porto guaste, insomma è uno sfacelo!……..L’unica cosa che mi posso augurare è che il suo mandato finisca presto e che non venga più votato….. Ma non voglio credere ai miracoli! Grazie per la tua descrizione dettagliata.

    2. E’ il classico esempio di disorganizzazione. Di questa cerimonia si sapeva da mesi e sarebbe bastato mettere in tempo dei cartelli per invitare i residenti a non posteggiare nelle ore della manifestazione. Ma a Palermo le cose si fanno all’ultimo momento e i vari uffici nemmeno comunicano. La “pulizia Straordinaria” ordinata dal sindaco, pagando gli straordinari al personale della RAP ( in caso contrario la “munizza” e i cassonetti sarebbe stata tranquillamente al loro posto) è il classico esempio di come viene “amministrata” questa sfortunata città. Quando venne la commissione dell’UNESCO per valutare la candidatura di Palermo per il percorso arabo- normanno, uno di questi commissari chiese se si poteva visitare il Castello di Maredolce. Il sindaco e gli assessori “sbiancarono”. Alcuni non sapevano nemmeno di che cosa si stesse parlando altri , un po’ più ” acculturati”, capirono e cercarono in tutti i modi di cambiare discorso. Infatti il monumento era, ed è, sommerso dalla “munizza”. Abbiamo raccontato questa vicenda per fare capire che la sporcizia e il disordine sono la normalità in questa città e, per eventi particolari, si ricorre ad interventi” straordinari” tipo, pulire le strade, svuotare i cassonetti e regolare i parcheggi. Perciò , gentile signora Michela, non si lamenti. Almeno per un giorno è stata testimone di un “evento straordinario” da raccontare ai suoi figli e ai suoi nipoti cioè Piazza Sant’Oliva pulita e senza automobili.

    3. @Gaia a parte che ha dato del delinquente a chi ha votato Orlando, compresa l’autrice del pezzo…ma giusto per farglielo notare che io tanto non l’ho votato neanche, mi sembra solo poco educato.
      Comunque riguardo l’articolo…il solito sfogo frustrato: invece di invocare la quotidianità delle pulizie e dello sgombero dei parcheggiatori abusivi ci si arrabbia addirittura perchè hanno osato rimuovere la macchina dell’amica (da quando era posteggiata lì? l’autrice lo sa che esiste un regolamento comunale per l’affissione dei cartelli di sosta temporanei che, si tenga forte, se ne frega delle vacanze di chi lascia la macchina posteggiata per settimane?). In sostanza l’ennesimo articolo di “denuncia” che non porta niente di costruttivo…anzi forse una cosa si: un voto in meno per Orlando alle prossime elezioni 🙂

    4. Cara Michela,
      per prima cosa ti ringrazio. Stamattina appena ho letto il tuo articolo sono scesa a controllare ed effettivamente ieri hanno portato via due nostre macchine. Sai per caso quando sono stati messi i cartelli? Perchè io ho posteggiato domenica e non mi è sembrato di vederli!
      Grazie,
      Federica

    5. Se per “pinguini” s’intendono i carabinieri mi pare un’ironia fuori luogo, dato che proprio l’Arma e’ una delle poche cose che in Italia han sempre funzionato.
      E mi par naturale che l’incontro sia avvenuto al Circolo Ufficiali, sarebbe stato come minimo un po’ bizzarro se fosse avvenuto alla bocciofila o al centro commerciale.
      Io piuttosto mi augurerei che la tolleranza zero verso posteggiatori, automobilisti, spazzatura ed affini venisse implementata ogni giorno, anche se son sicuro ci sarebbe sempre qualcuno a lamentarsi che non si puo’ vivere in centro.

    6. @ Gaia: grazie a te di aver apprezzato il mio post. Sono d’accordo in pieno con quello che scrivi.

      @ Belfagor, condivido. Il punto è proprio quello: l’organizzazione. Possono fare tutte le cerimonie che vogliono, MA SENZA LEDERE i diritti di chi cerca di “sopravvivere” nonostante i disagi e di certo non gode di tutti i loro privilegi.

      @zibibbo: Gaia non ha dato del delinquente a nessuno, ma ha solo detto una scomoda verità: che purtroppo molti dei voti del nostro sindaco lo sappiamo tutti da quale “bacino” provengono. Poi a parte questi, ci sono i poveri illusi e scemi come me che ci hanno creduto. Ma questa è un’altra storia.
      Per quanto riguarda il mio pezzo, questo potrebbe si anche essere uno sfogo. Frustrato? Beh, sfido lei a vedere il posto in cui si abita, ridotto ogni giorno uno schifo e subito poi dall’oggi al domani tirato a lustro appena in tempo per l’arrivo di qualche “pezzo grosso”. Invocare lo sgombero dei parcheggiatori? AHAHAHAHAH ma dai zibibbo, in che città vive lei? Quante volte i poliziotti mi hanno detto in faccia di avere difficoltà perché sono PERSONE PERICOLOSE. Ma di che stiamo parlando. Ieri ho assistito ai tentativi disperati di un povero agente che supplicava un parcheggiatore di spostarsi, perché stando la avrebbe messo in difficoltà il suo lavoro.
      Infine la macchina della mia vicina (e non “amica”, insomma finiamola con questo atteggiamento da siciliani avvezzi ai favoritismi) è rimasta posteggiata da venerdì ( E IL CARTELLO NON ERA ANCORA AFFISSO). Poi il week end, poi l’Immacolata e ieri la rimozione (in tutto quindi appena 4 giorni E NON SETTIMANE). Le autorità competenti erano a conoscenza DA MESI dell’evento. Sta a loro informare ADEGUATAMENTE il cittadino, e non con TRE GIORNI di preavviso.

      @ Federica, io so per certo che venerdì il cartello non c’era, poi nel week end mi sono assentata e sono tornata proprio il giorno della “gran parata” (ieri). Se mi dici che domenica non li hai visti, nulla di strano che li abbiano affissi proprio il lunedì 7 (quindi con nemmeno due giorni di preavviso, il chè è davvero uno schifo.) Comunque è un’informazione che non sarà difficile reperire. Ti ringrazio anzi per la tua segnalazione.

      @ David, non mi riferivo evidentemente ai ragazzi della polizia che fanno solo il loro lavoro (e che quando tornano a casa si levano la divisa e sono cittadini come noi) ma piuttosto alle autorità.

    7. Profonde verità dette con leggerezza, senza cedere al qualunquismo da 101 (l’autobus!!) complimenti!!

    8. dal codice della strada: l’affissione di un cartello di rimozione forzata provvisorio deve avvenire almeno 48h prima dell’inizio del periodo di rimozione, non viene fatta menzione di altri vincoli temporali.
      c’è da dire però che molti giudizi hanno più volte annullato le multe apposte alle autovetture che erano già state parcheggiate prima dell’apposizione del divieto. Infatti, secondo l’orientamento della giurisprudenza, se al momento dell’apposizione dei cartelli si trovano già autovetture in sosta nello spazio interessato dal divieto, la Polizia Municipale ha l’obbligo di curare la ricerca dei proprietari interessati ed invitare gli stessi alla rimozione del mezzo.

    9. @ David “l’Arma e’ una delle poche cose che in Italia han sempre funzionato.”
      Dici sul serio????
      Cioè la piazza davanti il Circolo Ufficiali è piena di posteggiatori abusivi ! Ma se neanche davanti al loro portone fanno qualcosa dove vuoi che funzionino?

    10. @Mais non si può generalizzare…anzi si: a Palermo non funziona quasi niente

    11. Complimenti ! post ironico e utile.

    12. Quanto livore, sig.ra Costa, e quanto qualunquismo. Direbbe pure qualcosa di condivisibile, ma non si coglie così annegata nel livore.

      Più tardi l’immondizia… ecco, dovrebbe sapere che non si butta a piacee ma dopo le 18, inizi lei a praticare civiltà.

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