martedì 27 set
  • Arancine

    Il presidente dell’Accademia della Crusca “blasfemo”: “Si dice arancino”

    Quest’anno la prestigiosa Accademia della Crusca era già intervenuta nell’annosa diatriba arancina vs. arancino ma il presidente Francesco Sabatini ha presentato l’ultima edizione del suo libro Conosco la mia lingua, all’istituto comprensivo Buonarroti di Giovinazzo (Bari) e in quell’occasione si è pronunciato in maniera “blasfema” per i palermitani.

    Buonarrotti ha dichiarato a MeridioNews: «Propendo per la prima forma, di solito i diminutivi vanno al maschile. L’arancia è femminile, ma la trasformazione in un’altra cosa dovrebbe far cambiare il genere grammaticale. So che a Palermo preferite chiamarla al femminile e allora va bene anche così. L’importante non è come si pronuncia ma chi lo fa meglio».

    Palermo, Sicilia
  • 4 commenti a “Il presidente dell’Accademia della Crusca “blasfemo”: “Si dice arancino””

    1. Giusto dire arancina, e anche il gusto che danno a Palermo, che fa parte della tradizione culinaria, molto gustosa e Interessante nei confronti di altri posti dove molte volte sono immangiabili…..

    2. si puo scrivere nel gioco scrabble cremami?

    3. si può scrivere nel gioco scarabeo “cremami”?

    4. io onestamente sono stato qualche volta a Palermo ed ho trovato gli arancini del posto immangiabili… Ben lontani dal vero arancino, quello croccante e col pezzo di formaggio al centro che si fa a Messsina, che resta la capitale indiscussa degli arancini. Per il resto, Sabatini ha messo una pietra trombale sulla questione, chiarendo che si dice ARANCINO, come da secoli diciamo a Messina e nel resto della Sicilia orientale. Difficile arrendesi all’evidenza?

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