lunedì 5 dic
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    Amat comunica un aumento dei biglietti venduti, oggi lo sciopero

    L’Amat comunica che nel primo trimestre 2016 sarebbero cresciuti del 22% (+233 mila) i biglietti ordinari venduti per viaggiare su bus e tram. A marzo sarebbre continuato il trend positivo delle obliterazioni a bordo dei tram e ci sarebbe un +17% degli abbonamenti.

    Rispetto al 2015, il nuovo anno si è aperto con aumenti considerevoli di vendita dei ticket ordinari. A gennaio infatti sono stati staccati centomila biglietti in più; 128 mila a febbraio. A marzo l’aumento dei biglietti venduti è stato di un punto e mezzo rispetto allo stesso periodo del 2015, ma con il record nel trimestre: oltre 462 mila biglietti venduti.

    Ottimo anche l’andamento delle obliterazioni a bordo dei tram. A marzo sono state registrate 146800 vidimazioni, cioè il 15,6% in più rispetto a febbraio (126928) e il 55,1% in più rispetto a gennaio (94636). A questi numeri andrebbero sommate le obliterazioni virtuali di coloro che viaggiano sul tram con i biglietti obliterati a bordo dei bus e gli abbonati, che sono una platea ampia (a marzo c’è stato l’aumento del 17% di abbonamenti emessi).

    Tutti questi dati sono ulteriormente confermati dall’aumento dei km percorsi e dal decremento delle corse saltate con un importantissimo segnale che viene dalle zero corse saltate per assenza del personale. Ma il dato è contestato dai lavoratori.

    Seimila chilometri in più sono quelli percorsi dal tram in esercizio: dai 68 mila di febbraio si è passati a settemila di marzo. Le corse saltate sono ulteriormente scese al 9,5% rispetto al 12% registrato lo scorso febbraio e al 15% di gennaio. E le cause sono sempre ed unicamente state dovute a fattori esterni al servizio.

    Ma in azienda ci sono delle fibrillazioni in particolare dopo la sospensiva da parte del Tar dell’istituzione delle Ztl che potrebbe fare mancare qualcosa come 30 milioni di euro al bilancio della partecipata. Fino alle 17:30 è in corso lo sciopero proclamato dalle segreterie territoriali Cobas-Tpl e Ugl-Tpl e potrebbero verificarsi ritardi o soppressioni di linee bus e tram. Lo sciopero vuole sensibilizzare sulla partecipata appunto dopo lo stop alle Ztl e sul fatto che a detta dei lavoratori i nuovi turni e la riduzione delle linee starebbero comportando la perdita di chilometri percorsi.

    Palermo
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