lunedì 26 set
  • Polizia municipale

    Multe “fantasma” a Palermo? Il servizio di Striscia la Notizia

    Ieri sera è andato in onda a Striscia la notizia (Canale 5) un servizio di Stefania Petyx relativo all’affidamento del Comune di Palermo alla Sispi che, a sua volta, ha “sub appaltato” a un’azienda privata l’attività della notifica delle sanzioni per infrazioni al Codice della Strada.

    L’Avvocatura comunale in passato aveva già fatto presente all’amministrazione che questa circostanza avrebbe potuto creare qualche più di qualche problema: «Non risulta conforme la notifica delle contravvenzioni stradali in atto effettuate dal consorzio Olimpo. Ipotetiche e generalizzate impugnazione vedrebbero il Comune di ‪Palermo‬ quasi certamente soccombere con la condanna al pagamento di spese di giustizia».

    Secondo il consigliere Nadia Spallitta, intervistato, sarebbero a rischio migliaia di verbali elevati dalla Polizia Municipale Palermo a causa della possibile “inesistenza” delle notifiche effettuate da un servizio postale privato. Al riguardo si consideri che mediamente ogni anno vengono notificati 150 mila verbali e dunque c’è il concreto rischio che l’Amministrazione possa perdere anche alcuni milioni di euro. Presto vi farò avere maggiori informazioni al riguardo.

    Nei giorni scorsi circa 36.000 lettere con avvisi bonari per il saldo di multe e sanzioni emesse dal Comando della Polizia Municipale sono state recapitate ai cittadini. Gli avvisi sono infatti riferiti a circa 70000 contravvenzioni su un totale, nel periodo interessato, di circa 700000.

    Gli avvisi fanno riferimento a sanzioni emesse negli anni 2013, 2014 e in parte nel 2015 la cui notifica è avvenuta ai sensi dell’art. 140 del Codice di procedura civile, in assenza cioè del destinatario e previo deposito presso la Casa Comunale.

    Palermo
  • 7 commenti a “Multe “fantasma” a Palermo? Il servizio di Striscia la Notizia”

    1. Se , come sostiene l’Avvocatura comunale : «Non risulta conforme la notifica delle contravvenzioni stradali in atto effettuate dal consorzio Olimpo. Ipotetiche e generalizzate impugnazione vedrebbero il Comune di ‪Palermo‬ quasi certamente soccombere con la condanna al pagamento di spese di giustizia», ci troviamo di fronte a un atto rabbioso e dilettantesco di questa amministrazione. Il ritorno alle targhe alterne e questo invio indiscriminato di multe ” ipotetiche e generalizzate”, spesso già pagate, sono la dimostrazione che si tratta di una specie di ” vendetta” verso i cittadini palermitani “selvaggi” che si sono opposti alla tassa ZTL. Se il Comune vuole racimolare un po’ di soldi perché non controlla se le auto circolanti a Palermo hanno l’assicurazione in regola e sono in regola con la revisione.

    2. Repubblica Palermo di oggi ha fatto un puntuale resoconto del servizio televisivo.

    3. Il problema è molto serio le cui origini vanno ricercante nel lontano 2011 quando il Comune ha affidato alla Sispi la gestione dei verbali relativi alle sanzioni al Codice della Strada invitando la società ad avvalersi di personale comunale. La scelta fu giustificata dalla maggiore economicità rispetto ad una gestione affidata all’ente Poste. Ma questo non era vero, infatti il servizio, appaltato inizialmente (nel 2011) alla Sispi per un costo di 1,7 milioni di euro oggi è salito a ben….. 3,4 milioni di euro, di gran lunga superiore ai costi del servizio con le Poste (2 milioni di euro circa).
      Tra l’altro la Sispi, pur potendo avvalersi, come da appalto, dei messi comunali o degli agenti di polizia Municipale per le notifiche ha preferito “subappaltato” a una società privata l’attività della notifica, motivando questa scelta per “ non distogliere i messi comunali dai loro compiti istituzionali (motivazione non valida visto che il loro compito è proprio quello di notificare gli atti). Tra l’altro il decreto legislativo 58/2011 (che ha liberalizzato i servizi postali) all’articolo 1 comma 4 affida in via esclusiva alle Poste Italiane – fornitore del servizio universale – i servizi relativi alle notificazioni a mezzo posta delle violazioni del Codice della Strada”.
      In sintesi se la notifica dei verbali deve avvenire a mezzo posta, nessuna società privata può svolgere l’attività di notificazione essendo esclusa per legge. Ciò è stato confermato dalla Cassazione, con sentenza numero 2035/2014, che a dichiarato che le notifiche fatte da soggetto privato diverso dall’ente Poste sono da considerare “inesistenti”. Anche l’Avvocatura comunale afferma questo principio.
      Conseguentemente i cittadini che non hanno pagato possono impugnare i verbali in qualsiasi momento . In primo luogo perché la notifica viene considerata “inesistente”, e inoltre perché per legge le multe devono essere comunicate al cittadino entro 90 giorni a pena di decadenza.. Da qui il rischio che, se dovesse essere avviata una class action l’Amministrazione potrebbe risultare soccombente in centinaia, forse migliaia, di giudizi. Al riguardo si consideri che mediamente ogni anno vengono notificati 150 mila verbali e il rischio di perdere anche alcuni milioni di euro e molto forte. . Come si può capire ci troviamo di fronte a un atto illegittimo che potrebbe costare al Comune di Palermo milioni , ancora non quantificabili, tra restituzioni e spese giudiziarie. Purtroppo sono cose che accadono quando chi amministra la città non conosce le leggi e si muove con spirito dilettantesco e vendicativo.
      Riflettete gente prima di dare il voto.

    4. E’ evidente che TANCREDI = BELFAGOR = ESCULAPIO = ….
      Se vuole criticare sempre e comunque l’amministrazione comunale perché non si limita ad usare un solo nick? Pensa di essere più autorevole o credibile usandone diversi? Glielo dico io: no. Sembra solo un idiota.

    5. TANCREDI = BELFAGOR = ESCULAPIO = a chi dobbiamo votare illuminaci! Pensavi a Cammarata? ma non è lui che si è fatto i bagni con questa trovata della moltiplicazione dei servizi in chiave privata? la gente seria a Palermo scarseggia

    6. io sono tra i “truffatti” dal Comune che non ha mai ricevuto nessuna notifica nè avvisi del verbale. Ho chiesto ufficialmente copia di tutto protocollando la domanda al comando della Polizia municipale e attendo notizie. E’ chiaro che non sgancio un centesimo se prima non ho le idee chiare su tutto.

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