sabato 10 dic
  • MoVimento 5 stelle, autosospesi La Rocca e Ciaccio ma altri li seguiranno

    MoVimento 5 stelle, autosospesi La Rocca e Ciaccio ma altri li seguiranno

    È stato un weekend di bufera per il MoVimento 5 stelle. Le indiscrezioni parlano di otto indagati nell’indagine sulle presunte firme false per la presentazione della lista alle amministrative di Palermo del 2012 e sul blog di Beppe Grillo è stato scritto «chiediamo a tutti gli indagati nell’inchiesta di Palermo di sospendersi immediatamente dal MoVimento 5 Stelle non appena verranno a conoscenza dell’indagine nei loro confronti a tutela dell’immagine del MoVimento e di tutti i suoi iscritti». I deputati regionali Claudia La Rocca e Giorgio Ciaccio hanno seguito per primi l’invito ma altri potrebbero seguire già in queste ore.

    I deputati nazionali Riccardo Nuti (che era candidato a sindaco nel 2012) e Claudia Mannino hanno detto che intendono aspettare l’avviso di garanzia.

    Claudia La Rocca si è recata spontaneamente dai magistrati e potrebbe essersi autoaccusata della copiatura delle firme, confermando la versione dei servizi delle Le Iene (Italia Uno) che hanno mostrato quelli che sembrano essere i moduli originali della raccolta di firme a sostegno dei candidati, con logo, dati identificativi (nome, cognome, luogo e data di nascita, il comune di iscrizione alle liste elettorali, il documento di identità) e firme dei sostenitori. Due esperti calligrafi hanno dichiarato che buona parte delle firme sarebbero false.

    Palermo, Sicilia
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