lunedì 24 apr
  • Scontro sullo sgombero del canile, animalisti in protesta e la Regione stoppa

    Scontro sullo sgombero del canile, animalisti in protesta e la Regione stoppa

    È in corso da alcuni giorni uno scontro tra il Comune di Palermo e le associazioni degli animalisti sul canile comunale di via del Tiro a segno. Il rifugio deve essere ristrutturato e sottoposto a manutenzione straordinaria e si prova a spostare i cani. Una associazione si era proposta per adozioni gratuite ma l’associazione Aivac è stata incaricata a titolo oneroso (480 euro a cane) e gli animalisti contestano anche una appartenente che è stata denunciata per maltrattamenti. Alcuni mezzi per l’assistenza ai cani sono stai daneggiati da ignoti. Gli animalisti hanno fisicamente impedito il prelievo dei cani e ieri sera il furgone che doveva trasportare i cani è uscito dal canile municipale vuoto.

    Sulla questione stanno iniziando a prendere posizione contro il Comune anche associazioni animaliste nazionali come l’Enpa e personaggi famosi come Licia Colò.

    URGENTE!!! C'È BISOGNO DI FARCI SENTIRE. VOGLIAMO UNA RISPOSTA

    Posted by Licia Colò on Monday, March 27, 2017

    La Regione è intervenuta con una lettera del dirigente del servizio all’Assessorato alla Salute Antonino Virga che manifesta l’assenza di un nulla osta e stoppa la movimentazione dei cani.

    Oggi è stato convocato un tavolo tecnico in Prefettura, come richiesto dal sindaco Leoluca Orlando al prefetto Antonella Di Miro.

    (foto di Marcello Robotti)

    AGGIORNAMENTO: l’incontro in Prefettura ha portato a confermare lo stop ai trasferimenti fino all’acquisizione di nuovi elementi.

    Palermo, Sicilia
  • Un commento a “Scontro sullo sgombero del canile, animalisti in protesta e la Regione stoppa”

    1. Cioè, Licia Colò dice che il Comune si è venduto i cani a 480 euro l’uno… Cioè, Licia Colò dice che forse, probabilmente, può essere che vengano deportati verso la vivisezione… Cioè, ma veramente la prendono sul serio? No, veramente?

    Lascia un commento (policy dei commenti)